Causa Icardi: “Secondo l’avvocato Arnaboldi quella dell’argentino sembra una mossa suicida. L’Inter ha molto materiale a suo favore…”

Secondo l’avvocato la causa potrebbe essere un boomerang a Icardi

Luca Arnaboldi, intervenuto a Top Calcio per parlare della situazione:

Mauro Icardi ha fatto causa all’Inter, è la notizia bomba di questa sera, ma l’argentino potrebbe avere vita dura con i legali della società nerazzurra, che parrebbe avere diversi punti a suo favore, è quello che fatto intendere l’avvocato.

“Bisognerebbe avere contezza  della richiesta precisa del calciatore, per il momento non è chiaro quale giurisdizione abbia deciso di adire,” ha detto Arnaboldi introducendo il suo intervento.

“Se fosse la giustizia sportiva potrebbe lamentare semplicemente il fatto che a lui deve essere garantita la possibilità di prepararsi insieme alla squadra, nessun giocatore può avere garantita la convocazione e men che meno la titolarità”.

Icardi potrebbe appellarsi al fatto che, secondo lui, l’essere escluso da parte degli allenamenti – le sedute tattiche- violi un suo diritto di calciatore:

“Esiste una convenzione non codificata e che nella prassi è sempre stata accettata, com’è noto Conte lo faceva partecipare agli allenamenti ma lui veniva escluso dalle sessioni tattiche, immagino che lui abbia provato – ma sono supposizioni da confermato- a sostenere che questa parziale esclusione dalla parte tattica degli allenamenti, possa configurare una violazione di quello che è un diritto del calciatore, ovvero quello di essere tenuto in allenamento”.

Ma secondo l’avvocato Arnaboldi la situazione potrebbe ritorcersi contro a Icardi, non certo ligio e professionale in alcuni suoi comportamenti negli ultimi mesi:

“Mi pare però che se così fosse il nostro 26enne ex centravanti dell’Inter rischia di detonare una reazione non indifferente, perché se l’Inter decidesse di andare a rispolverare i comportamenti tenuti dal giocatore nel corso del campionato scorso, temo che verrebbe fuori una lista della spesa di ben maggiori proporzioni”.

L’avvocato Arnaboldi comunque invita a non sbilanciarsi sulla situazione visto che non si hanno in mano le carte legali, ma insiste che quella di Icardi è una mossa inappropriata:

“In sintesi, attenderei di capire carte alla mano di capire di cosa stiamo parlando, ma sinceramente dal punto di vista strategico mi sembra una mossa suicida”.

Io non posso sapere, nella maniera più asssoluta, se questo è il frutto di un lavoro sotterraneo di due mesi dove Icardi e i suoi avvocati hanno raccolto documenti, tutto è possibile, quando uno decide di prendere una strada di tutela legale, ammesso e non concesso che sia ben consigliato, cerca di farlo a ragion veduta, che vuol dire che ci ha messo del tempo per mettere insieme una teoria dei suoi diritti lesi, ma torno a ripetere che rischiamo – io per primo- di dire delle sciocchezze. Posso dire che mi pare assolutamente impropido per un giocatore che l’anno scorso si  è palesemente e notoriamente reso responsabile di una serie di comportamenti che lo hanno visto rifiutare la convocazione con scuse, se non ricordo male, mai riscontrate di presunti infortuni o presunte inabilità fisiche”.

Secondo Arnaboldi l’Inter e Conte però si sarebbero cautelati e avrebbero rispettato i diritti di Icardi:

“Immagino lui abbia sostenuto che l’attuale regime che gli è riservato, che lo vede sostanzialmente escluso da una parte della preparazione, sia una violazione del diritto di essere tenuto allenato dalla squadra in cui gioca, però, ripeto, a me risulterebbe che i precedenti consentano di scindere la parte di preparazione atletica dalle sessioni tattiche, per cui credo che Conte e la società abbiano agito in perfetta conoscenza di questa prassi e ne fossero ben avveduti. Secondo me la strada è molto in salita”.

Icardi anche oggi fuori dalla seduta tattica per Cagliari-Inter e non sarà convocato da Conte.

Secondo Sky Sport, Beppe Marotta lo ha fatto capire chiaramente: la situazione di Mauro Icardi resta caldissima, almeno fino alle 20 di lunedì, quando chiuderà il calciomercato estivo. Nel frattempo, però, l’attaccante, che ha partecipato alla parte atletica dell’allenamento svolto in mattinata dalla squadra, è rimasto fuori ancora una volta dalle esercitazioni tattiche dell’Inter di Antonio Conte. D’altronde, a Cagliari Maurito non ci sarà e, così come contro il Lecce, non sarà nemmeno convocato. La linea societaria, dunque, continua chiara e coerente. In attesa che, come auspicato all’amministratore delegato nerazzurro, la situazione si risolva il prima possibile.

Marotta: per Icardi siamo fiduciosi di risolvere la telenovela. Tutte le parti stanno collaborando…

Dall’Hotel Sheraton, sede ufficiale del calciomercato, Beppe Marotta, amministratore delegato dell’Inter, ha risposto alle domande dei giornalisti presenti: “​Negli anni ‘90 la Serie A era il top per i calciatori, oggi siamo diventati un po’ la tradizione. Ma quest’anno allenatori importanti hanno richiamato l’attenzione di molti calciatori e stiamo risalendo, ma a livello economico siamo ancora lontani da altri campionati. L’operazione Recoba a Venezia? Accanto alla competenza deve esserci anche un po’ di fortuna. Stavo andando a Parma a prendere Giunti, a metà strada mi chiama Oriali e mi dice, guarda che Tanzi è Galliani hanno fatto operazione Giunti-Orlandini. Mi chiama poi un collaboratore che mi dice di aver visto questo Recoba. Così chiamo Mazzola e con Paco Casal facemmo questa operazione per giustificare una mancanza, poi si verificò un gran colpo perché da solo fece la differenza. Un’altra operazione simile la feci alla Sampdoria con Cassano. Era stato emarginato dal Real e venne da noi, con lui e Pazzini arrivammo quarti. Pogba? Un’operazione nata tra sinergia con attività di scouting e rapporti con agenti. Lui non rinnovava col Manchester, Raiola lo offrì a Paratici e lo prendemmo facendo un grande affare”.

SU CONTE – “​Conte? Una delle domande a cui non sono ancora riuscito a dare una risposta esatta è qual è il lesso dell’allenatore. Io non lo so, ma in un grande club serve un profilo che non badi solo ai dettagli tattici, ma che abbia grandi capacità di gestione dal punto di vista umano. Siamo stati contenti di aver rinunciato all’acquisto di un calciatore per investire su Conte perché crediamo che lui sia il nostro top player e che in percentuale inciderà di più”.

SU ICARDI – ​”Icardi? La parte mediatica è una cosa che coinvolge è interessa tutti, su questo argomento ho letto di tutto ma noi abbiamo agito con senso di coscienza è responsabilità, lo abbiamo fatto nel rispetto dei ruoli perché la società ha il diritto di poter scegliere le strategie. La società ha una linea ed è responsabile delle proprie scelte, di sicuro non siamo autolesionisti, ovviamente nel rispetto dei calciatori. Icardi è protagonista del suo futuro, si sono riscontrate difficoltà, A due giorni dalla chiusura del mercato sono sempre ottimista sul fatto che possa finire questa telenovela. Non siamo autolesionisti, agiamo con coscienza e rispetto”.

ANCORA ICARDI – ​Intervenuto dalla mixed zone dello Sheraton Hotel, Beppe Marotta ha dichiarato: “Rinnovo e prestito per Icardi? Sapete quali sono le nostre intenzioni, mancano due giorni ma siamo fiduciosi di poter trovare una collocazione adeguata al valore di Mauro Icardi. Abbiamo rispetto per la professionalità sempre dimostrata”.

SULL’IDEA MONACO – “In questo momento di idee ce ne sono diverse, aspettiamo. Stiamo avendo confronti, c’è la collaborazione di tutte le parti”.

SE IL MERCATO IN ENTRATA E’ CHIUSO – “Siamo soddisfatti del lavoro svolto, ringrazio il nostro ds Piero Ausilio. Siamo molto felici, contenti per gli investimenti profusi dal presidente Zhang. Abbiamo messo a disposizione di Conte una squadra importante, il nostro mercato in entrata è chiuso”.

INTER: Icardi-Atletico pista concreta con la cessione in prestito. E intanto l’argentino regolarmente ad Appiano

Mauro Icardi in allenamento ad Appiano Gentile

Qualcosa si muove sul fronte Mauro Icardi. L’attaccante argentino potrebbe decidere di lasciare l’Inter nelle ultime ore di mercato e, secondo La Gazzetta dello Sport, c’è un scenario su cui fare attenzione: “È l’Atletico Madrid la pista delle ultime ore da seguire su Mauro Icardi. Che l’argentino piaccia a Diego Simeone è fuori di dubbio, in fondo già prima dell’estate c’era stato un approccio tra il club spagnolo e Wanda. L’interesse delle ultime ore è dovuto a due fattori. Il primo: l’Atletico è alla ricerca di un attaccante ma sta avendo grandi difficoltà nell’acquisto di Rodrigo dal Valencia, affare che ieri Gil Marin, amministratore delegato dell’Atletico, ha definito «impossibile».

L’Inter ha aperto alla possibilità di un addio in prestito di Icardi, da qui nasce pure l’eventualità di un contratto allungato di un anno rispetto alla scadenza attuale del 2021, così da evitare un possibile rientro alla base tra 12 mesi a un solo anno dalla scadenza. Il pallino è nelle mani di Icardi, che intanto stamattina è regolarmente sceso in campo con i compagni, agli ordini di Antonio Conte.

Icardi: La società nerazzurra spinge Icardi verso il rinnovo e cessione in prestito.

Per la cessione in questa formula pare che convinca di più l’argentino.

Secondo il Corriere dello Sport, L’Inter nella giornata di ieri ha aperto alla cessione in prestito di Mauro Icardi anche se prima vuole rinnovare il contratto del giocatore che attualmente è in scadenza nel giugno del 2021. Anche l’argentino pare essersi convinto a prendere in considerazione questa ipotesi, dopo il pressing della moglie, ma anche dopo il colloquio con Zhang e Marotta di martedì scorso. L’Atletico Madrid è la new entry delle pretendenti visto le difficoltà incontrate per Rodrigo del Valencia. Altrimenti il PSG che potrebbe dover cercare un’altra punta dopo l’addio di Neymar. Il Monaco non fa le coppe ma ci sta provando. Il Napoli continua a sperare, come del resto la Juventus, ma quel che ora sembra più possibile di qualche giorno fa è l’uscita dell’attaccante dopo settimane di braccio di ferro.

Raiola propone Matuidi all’Inter. Il giocatore è valutato 20 mln.

Il francese può essere la soluzione per convincere il club nerazzurro, aspettando che si convinca anche l’argentino.

Il tempo stringe ma secondo Nevded può succedere ancora di tutto sul mercato con Dybala che resta in ballo.

Secondo quanto riportato dall’edizione odierna di Libero, Mino Raiola sta cercando di piazzare in uscita dalla Juventus Blaise Matuidi proponendo il giocatore all’Inter di Antonio Conte. I bianconeri valutano il francese 20 milioni di euro, anche se il buon esito dell’eventuale trattativa pare complicato anche dai tempi molto ristretti.

UEFA CHAMPIONS LEAGUE 2019-20, IL CALENDARIO DELL’INTER

Esordio a San Siro contro lo Slavia Praga (17 settembre, ore 18.55) poi la trasferta di Barcellona (2 ottobre, ore 21) e il Borussia Dortmund a Milano (23 ottobre, ore 21)

MONTECARLO – Dopo aver scoperto le avversarie della fase a gironi della UEFA Champions League 2019-20, i nerazzurri di Antonio Conte hanno conosciuto ora anche date e orari dei match del Gruppo F. 

Ecco il calendario dell’Inter: 

1^ GIORNATA | GRUPPO F
INTER vs Slavia Praga – Martedì 17 settembre, ore 18.55

2^ GIORNATA | GRUPPO F
Barcellona vs INTER – Mercoledì 2 ottobre, ore 21.00

3^ GIORNATA | GRUPPO F
INTER vs Borussia Dortmund – Mercoledì 23 ottobre, ore 21.00

4^ GIORNATA | GRUPPO F
Borussia Dortmund vs INTER – Martedì 5 novembre, ore 21.00

5^ GIORNATA | GRUPPO F
Slavia Praga vs INTERMercoledì 27 novembre, ore 21.00

6^ GIORNATA | GRUPPO F
INTER vs Barcellona – Martedì 10 dicembre, ore 21.00

INTER a cena dopo i sorteggi Champions: i nerazzurri fanno gruppo con Icardi vicino a Politano…

La foto l’ha postata Antonio Candreva. Tutta l’Inter a cena insieme dopo i sorteggi Champions. Un modo per cementare ancora di più l’intesa dopo il grande esordio in campionato. Un modo per dimostrare ancora una volta come la squadra sia coesa per questa stagione fondamentale per le ambizioni nerazzurre. E intanto Wanda Nara, su Instagram, ha postato una foto di una cena con Icardi: l’attaccante è quindi assente? Direi proprio di no.

Antonio Conte: “E’ un girone di prestigio e stimolante. Lo sarà anche per i nostri avversari”

Girone di ferro – Saranno Barcellona, Borussia Dortmund e Slavia Praga le avversarie dell’Inter nella prossima edizione della Champions League. Dopo il commento del vicepresidente nerazzurro Javier Zanetti, è arrivato via Twitter anche quello del tecnico Antonio Conte: “Un girone di prestigio e stimolante. Lo sarà sicuramente anche per i nostri avversari”, ha detto il Mister nerazzurro.

Sorteggio Champions, Inter in terza fascia: si rischia un girone di ferro, tutte le possibili avversarie…

La Champions League sta tornando: Juventus, Napoli, Atalanta e Inter sono pronte a scoprire le avversarie nei gironi della principale competizione europea. Presente anche Cristiano Ronaldo, candidato per il premio UEFA al miglior giocatore. I sorteggi si terranno giovedì 29 agosto alle 18 in diretta su Sky Sport 24, Sky Sport Football e in streaming su skysport.it

Ci siamo, la Champions League sta tornando. Dopo la vittoria del Liverpool per 2-0 nella finale tutta inglese contro il Tottenham, la principale competizione europea è pronta a ricominciare con tutto il suo carico di campioni, storie ed emozioni da seguire sui canali di Sky Sport. Nel Principato di Monaco si terrà il sorteggio dei gironi della prossima Champions, che vedrà impegnate le prime quattro squadre italiane classificate nell’ultima Serie A: Juventus, Napoli, Atalanta e Inter. Presente Cristiano Ronaldo, candidato per il premio UEFA al miglior giocatore.

Quando sarà il sorteggio dei gironi di Champions 2019-20

Il sorteggio si terrà giovedì 29 agosto 2019 alle ore 18.00 nel Principato di Monaco.

Dove vedere il sorteggio della Champions 2019-20

Il sorteggio si può vedere in diretta su Sky Sport 24, Sky Sport Football e Sky Sport Collection e in streaming su skysport.it. La diretta comincerà dalle 17.45: nello studio con Leo Di Bello ci saranno Alessandro Costacurta e Paolo Condò per commentare in tempo reale la composizione dei gironi della prossima Champions.

I criteri dei gironi di Champions

La prima fascia è l’unica definitiva e racchiude la vincitrice dell’ultima edizione, la vincitrice dell’Europa League e i campioni dei sei principali campionati europei (Spagna, Inghilterra, Italia, Germania, Francia e Russia). Per questo il Real Madrid è solo in seconda fascia nonostante le quattro Champions vinte in cinque anni dal 2014 al 2018. Dalla seconda alla quarta sono provvisorie.

L’Inter è in terza fascia e rischia un girone di ferro: in prima fascia, oltre a Liverpool (vincitore della Champions) e Chelsea (Europa League), ci sono anche Barcellona, City, Bayern, PSG e Zenit oltre alla Juventus che i nerazzurri non potranno incontrare almeno nei gironi. In seconda fascia, occhio alle due di Madrid e al Borussia Dortmund oltre a Tottenham e Ajax. In quarta fascia, invece, la più pericolosa è il Lipsia ma non si può sottovalutare il Lille e il Galatasaray.

Teste di Serie: Liverpool, Chelsea, Barcellona, Juventus, Manchester City, Bayern MOnaco, PSG, Zenit

Seconda fascia: Borussia Dortmund, Real Madrid, Atletico Madrid, Shakhtar, Napoli, Tottenham, Benfica, Ajax

Terza fascia: Bayer Leverkusen, Inter, Olympiakos, Valencia, Dinamo Zagabria, RB Salisburgo, Lione, Bruges

Quarta fascia: Lokomotiv Mosca, Genk, Lipsia, Galatasaray, Stella Rossa, Atalanta, Lille, Slavia Praga

La procedura dei sorteggi

Le 26 squadre che si sono guadagnate la qualificazione diretta alla Champions League 2019-20 verranno completate dalle sei vincitrici dei playoff. Le squadre verranno quinte divise in quattro fasce determinate dai risultati (prima fascia) e dai coefficienti UEFA (dalla seconda alla quarta fascia). Nessuna squadra può affrontarne una della stessa federazione. Inoltre, come stabilito dal Comitato Esecutivo UEFA, le squadre di Russia e Ucraina non possono essere sorteggiate nello stesso girone. Nel caso di federazioni con due o più rappresentanti, le squadre saranno abbinate in modo da suddividere le partite tra il martedì e il mercoledì. Ad esempio, se una squadra abbinata viene sorteggiata nei gruppi A, B, C o D, l’altra squadra abbinata (dopo il sorteggio) verrà automaticamente assegnata al girone E, F, G o H. Il sorteggio stabilisce anche gironi del percorso UEFA Champions League di UEFA Youth League.

Le date della Champions League 2019-20

17/18 settembre: fase a gironi, prima giornata
1/2 ottobre: fase a gironi, seconda giornata
22/23 ottobre: fase a gironi, terza giornata
5/6 novembre: fase a gironi, quarta giornata
26/27 novembre: fase a gironi, quinta giornata
10/11 dicembre: fase a gironi, sesta giornata

16 dicembre: sorteggio ottavi di finale

18/19/25/26 febbraio: ottavi di finale, andata
10/11/17/18 marzo: ottavi di finale, ritorno

20 marzo: sorteggio quarti di finale e semifinali

7/8 aprile: quarti di finale, andata
14/15 aprile: quarti di finale, ritorno
28/29 aprile: semifinali, andata
5/6 maggio: semifinali, ritorno

Quando si terrà la finale di Champions League 2019-20

La finale si terrà sabato 30 maggio all’Atatürk Olimpiyat Stadı di Istanbul.

I premi che verranno assegnati durante la cerimonia

Durante la cerimonia dei sorteggi verranno consegnati anche i premi ai migliori giocatori dell’ultima Champions League (miglior portiere, miglior difensore, miglior centrocampista e miglior attaccante) e i premi UEFA al miglior giocatore (candidati Lionel Messi, Cristiano Ronaldo e Virgil van Dijk) e alla miglior giocatrice dell’anno (Lucy Bronze, Ada Hegerberg e Amandine Henry).