RaiSport – Il Monaco ha offerto a Icardi 12 mln netti a stagione.

Ciro Venerato, nel corso de La Domenica Sportiva Estate, su Raidue, ha dato importanti aggiornamenti su Mauro Icardi. In sintesi “Oggi pomeriggio c’è stato un lungo colloquio tra Beppe Marotta, amministratore delegato dell’Inter e il manager del Monaco Oleg Petrov. Il Monaco ha raggiunto un accordo con l’Inter per la cessione di Icardi, accordo totale. Praticamente la stessa cifra che offriva De Laurentiis, 60+5 di bonus, con una preferenza forse da parte dell’Inter per i transalpini per evitare di rinforzare il Napoli, che quasi certamente lotterà per lo Scudetto. Ma soprattutto sono le condizioni economiche offerte a Icardi che distanziano il Napoli: il Napoli infatti aveva offerto 7,5 milioni per cinque anni al giocatore, lasciandogli anche buona parte dei diritti di immagine. Il Monaco – e questo lo sa anche il Napoli, che ci ha confermato questa news che stiamo sparando – ha offerto 12 milioni netti per 5 anni al giocatore. L’Inter ora è disposta a darlo via e già domani attende risposte perentorie da Wanda Nara, dal suo entourage e dal giocatore. Poco prima di andare in onda abbiamo parlato con l’entourage di Wanda Nara: al momento non c’è una chiusura netta, neppure un’apertura. Mi pare di capire che l’offerta di 12 milioni in questo momento farà vacillare Maurito, che è giusto ricorda, sogna sempre la Juve. Juve che però al momento non sembra muoversi verso il giocatore perchè deve sistemare alcune situazioni”

Claudia Garcia: “Campionato? INTER favorita, non penso che Sarri vincerà lo Scudetto. Forse la Champions…”

La giornalista Claudia Garcia ha parlato della stagione calcistica che sta per iniziare a La Domenica Sportiva Estate. In sintesi il suo intervento: “E’ stata un’estate molto viva di mercato, soprattutto il mercato degli allenatori, perchè è l’unico campionato dove sono cambiati praticamente tutti tranne Ancelotti delle prime cinque squadre. Griglia Scudetto? Secondo me l’Inter è la favorita per lo Scudetto, perchè io non credo che Sarri vincerà lo Scudetto con la Juve, però poi forse mi sbaglio. Mi incuriosisce la Roma e vorrei capire cosa farà il Napoli. Però poi chissà, magari la Juve può vincere la Champions che è l’obiettivo principale”.

Sconcerti: “INTER? Giusta la scelta di prendere Sanchez. Barella e Sensi saranno due sorprese”

Intervista di Mario Sconcerti a calciomercato.com -Ha dato il sua opinione sull’Inter di Antonio Conte ai blocchi di partenza della Serie A 2019-20, convinto che con Edin Dzeko sarebbe stata tutta un’altra squadra:

“Inter? Spero che Lukaku non la deluda. Non ha mai fatto tanti gol in proporzione a quelli che avrebbe dovuto fare. Certo, se Lukaku segna 30 gol allora è da scudetto. Per questo dico: spero che Lukaku non deluda l’Inter. Con Dzeko sarebbe stata un’Inter diversa. Sanchez? Giusto prenderlo, se la situazione è questa. Sono convinto che Barella e Sensi saranno due sorprese in positivo e daranno molto, ma secondo me a centrocampo manca un 4° giocatore molto solido, un 12° titolare. Quello che è certo è che l’Inter è cambiata molto rispetto all’anno scorso. Vedremo una squadra più veloce e imprevedibile, un’Inter più italiana“.

Sanchez non cambia i piani dell’Inter: Icardi è fuori dal progetto e si lavora a uno scambio.

I nerazzurri vicinissimi nel chiudere la trattativa per Alexis Sanchez. L’attaccante cileno del Manchester United può arrivare in prestito già nei prossimi due giorni, ma se il rinnovo di Edin Dzeko aveva cambiato i piani dei nerazzurri, altrettanto non sarà per l’acquisto del cileno. In particolare per il club nerazzurro l’acquisto di Sanchez non sposta i piani per il futuro di Mauro Icardi.

Si lavora per uno scambio –
L’attaccante argentino resta in vendita e su di lui, con la Roma che con il rinnovo di Dzeko si è chiamata fuori, rimangono oggi soltanto due squadre: Napoli e Juventus. L’ad Beppe Marotta sta spingendo per inserire Icardi in una trattativa che preveda anche l’inserimento di una contropartita tecnica, ma se con il club bianconero i rapporti sono freddissimi e soltanto Paulo Dybala stuzzica le fantasie nerazzurre, al contrario sono vivi quelli con il Napoli.

Sanchez non cambia i piani, dicevamo, perché a prescindere dall’arrivo del cileno l’Inter è disposta ad inserire nell’operazione per Icardi il cartellino di un attaccante. E in casa Napoli c’è un giocatore che ha perso la fiducia del club, che ha visto arenarsi i discorsi sul rinnovo del contratto in scadenza nel 2021 (come Icardi) e che per caratteristiche rappresenterebbe la perfetta alternativa a Lukaku. Si tratta di Arkadiusz Milik su cui è arrivato anche il benestare di Antonio Conte.

Icardi – La palla passa quindi a Icardi che da tempo ha espresso la sua preferenza nei confronti della Juventus. I club spingono e ora quel no dato più volte a De Laurentiis potrebbe anche trasformarsi in un sì. Il tempo stringe per gli azzurri, ma ancor di più per i nerazzurri, che con l’arrivo di Sanchez e quello eventuale di Milik si ritroverebbero con un attaccante di troppo in rosa (Politano) da piazzare sul mercato.

INTER-Sanchez: il giocatore già a Milano prima del rinnovo di Dzeko. Trattativa avanzata da tempo…

Anche per Il Corriere dello Sport non ci sono dubbi: c’è l’accordo tra l’Inter e Alexis Sanchez. Addirittura sembra che il cileno sia stato a Milano nella giornata di Ferragosto. E non per una breve vacanza, bensì per incontrare la dirigenza nerazzurra. “L’occasione è servita per trovare un accordo con il giocatore e ragionare anche sui termini dell’operazione da mettere in piedi con il Manchester United. In sostanza l’ipotesi di accordo sarebbe questa: l’Inter pagherebbe non più di tre milioni di euro di ingaggio, mentre il club inglese, oltre a lasciar andare in prestito Sanchez, si accollerebbe il resto dello stipendio, magari con un piccolo taglio da parte del giocatore. L’agente del cileno, Fernando Felicevich, volerà nelle prossime ore in Inghilterra per trovare l’intesa definitiva con i Red Devils. La speranza è che tutto si sblocchi entro la prossima settimana”, si legge.  

La scelta di puntare su Sanchez farebbe cadere l’ipotesi Fernando Llorente su cui peraltro dopo il Napoli, ora c’è forte anche la Lazio. Lo spagnolo, che Conte conosce bene per averlo avuto a disposizione ai tempi della Juventus, avrebbe fatto l’alter ego di Lukaku. Sanchez, invece, sarebbe uno dei potenziali partner del belga, mentre la sua alternativa come prima punta diventerebbe Lautaro Martinez.  Non ha mai preso veramente corpo, invece, l’idea Rebic, più che altro un trequartista, ma soprattutto un investimento troppo pesante per le casse nerazzurre: l’Eintracht Francoforte, infatti, per il croato, chiede ben più di 30 milioni di euro: cifra fuori mercato per il club. Con Sanchez, invece, l’Inter metterebbe in piedi una operazione low-cost.

GdS – Sanchez vicinissimo all’Inter: in prestito dal Manchester United.

Secondo la rosea, l’Inter è a un passo da Alexis Sanchez. Il cileno, 30 anni, è un esubero di lusso al Manchester United e i nerazzurri hanno già sondato il terreno con l’agente del calciatore, che ha dato il proprio assenso al trasferimento in prestito con diritto di riscatto a Milano. Sanchez ha un ingaggio monstre, ma l’Inter nella trattativa con il Manchester United ha già ottenuto un’apertura importante per dividere l’onere del pagamento degli emolumenti al Niño Maravilla, con il giocatore che sarebbe anche disposto a decurtarsi parte dello stipendio. Allo United l’attaccante cileno è arrivato nel gennaio 2018, ma non ha mai convinto, dopo le belle annate all’Arsenal. L’Inter spera di rilanciarlo in Serie A, dove Sanchez era esploso con la maglia dell’Udinese.

Fonte: Gazzetta dello Sport

Sky – Il Napoli in pressing su Icardi. De Laurentiis, Ancelotti ed Insigne fanno pressione all’argentino per convincerlo.

L’Inter sempre più attiva nel mercato delle punte: dopo Romelu Lukaku dal Manchester United potrebbe arrivare Alexis Sanchez: questo vuol dire che per Mauro Icardi c’è sempre meno posto.

L’ex capitano nerazzurro non rientra nel progetto tecnico dell‘Inter, questo è stato ribadito autorevolmente e spesso dalla società, quindi gli va trovata una sistemazione al più presto, visto che alla fine del mercato mancano ormai un paio di settimane.

Sarà determinante volontà del giocatore che al momento non ha dato segnali di apertura: questo potrebbe indurlo a prendere in considerazione nuove ipotesi, ormai quella della Roma è sfumata dopo il rinnovo di Dzeko, c’è sempre la suggestione Juventus, ma lo scambio con Dybala rimane un’ipotesi, per ora non c’è nulla di concreto.

Il Napoli ha appena preso Lozano ma ha in mente un altro colpo, Icardi sembra qualcosa di più di una suggestione, De Laurentiis potrebbe fare un grande sforzo per fare arrivare Maurito in Azzurro.

Icardi potrebbe essere il colpo da scudetto del Napoli, un segnale forte per tutte le rivali, il bomber che gli Azzurri già volevano tre anni fa per sostituire Higuain. De Laurentiis, Ancelotti e persino Insigne sono in pressing sull’attaccante argentino per convincerlo a trasferirsi a Napoli.

Milik – Nell’operazione potrebbe rientrare Milik, uno scambio che permetterebbe al Napoli di arrivare al bomber tanto agognato.

Sanchez ha rifiutato la Roma. Inter fiduciosa. Il cileno si ridurrebbe lo stipendio pur di vestire nerazzurro.

Alexis Sanchez potrebbe essere il secondo attaccante ad accasarsi dal Manchester United all’Inter quest’estate: dopo Romelu Lukaku il cileno potrebbe essere il secondo rinforzo per l’attacco di Conte.

L’ex Udinese e Barcellona potrebbe arrivare in prestito e, a quanto riporta il Guardian, avrebbe già rifiutato la Roma la scorsa settimana, fattore che accresce la fiducia dell’Inter per chiudere l’affare.

Sanchez guadagna ben 300.000 £ ( quasi 330.000 euro) a settimana al Manchester United ma sarebbe disposto a ridursi lo stipendio pur di approdare a Milano, sponda nerazzurra.

L’Inter ha accelerato per il cileno dopo che è sfumato l’arrivo di Edin Dzeko, che nella giornata di ieri ha rinnovato con la Roma.

Icardi aspetta la Juve per chiedere la cessione in prestito a fine mercato.

Si vocifera che con lo scambio Dzeko-Icardi poi non andato in porto, la Roma lo avrebbe girato alla Juve per prendersi Higuain, ma Marotta con la clausola anti Juve avrebbe fatto fallire il piano di Paratici.

Con la Roma fuori gioco per il rinnovo di Dzeko, restano (al netto di sorprese al momento difficilmente prevedibili) solo Juventus e Napoli in corsa per Mauro Icardi. L’attaccante dell’Inter ha fin dall’inizio lasciato intendere la sua netta preferenza per la destinazione bianconera. Tanto che, secondo quanto riportato dal Corriere dello Sport, per agevolare Paratici & co. il giocatore sarebbe disposto anche ad aspettare fine mercato, per poi chiedere la cessione in prestito:

“Ora più che mai, con la Roma out, diventa comprensibili gli “arrovellamenti” dell’argentino, che, come si può leggere a parte, oltre a ricevere chiamate anche dai giocatori del Napoli, non ha nessuna intenzione di andare incontro alle esigenze dell’Inter. Anzi, coverebbe perfino il desiderio di creare ulteriori fastidi, rinviando la sua decisione fino all’ultimo momento possibile. D’altra parte, puntare sulla squadra di Ancelotti chiudendosi la porta bianconera, potrebbe trasformarsi facilmente in un rimpianto. Ma se gli Icardis pensano che, al foto-finish del mercato, pur di non tenerlo dentro lo spogliatoio, Marotta e Ausilio accettino un prestito, come accaduto con Nainggolan e Perisic, sono decisamente fuori strada”.

Pistocchi: “E’ Marotta che ha mollato Dzeko. E ha costretto la Roma a pagarlo a cifre onerose”

Beppe Marotta ha scelto altre direzioni – Edin Dzeko sedotto e abbandonato dall’Inter? Sembra sia andata proprio così la vicenda legata al centravanti bosniaco, che ieri ha rinnovato il suo contratto con i giallorossi. In effetti la società nerazzurra non aveva più rilanciato da tempo.

Maurizio Pistocchi definisce le tappe della vicenda: “Marotta non ha voluto pagare più di 15 mln per Dzeko, che si era promesso all’Inter, come Lukaku. Petrachi, per trattenerlo, ha dovuto offrirgli quello che avrebbe preso dall’Inter. Giusta o sbagliata che sia, questa era la linea di Marotta, che non voleva andare oltre quella cifra. Petrachi ha capito che era difficile trovare uno più bravo, e ha offerto a Dzeko i soldi che avrebbe preso dall’Inter”.