L’Inter è fiduciosa per il sì all’operazione Romelu Lukaku. Se al Manchester United acquisterà una punta sarà più facile per i nerazzurri acquistare il belga, anche perché rispetto alla Juventus sono pronti a mettere sul piatto un bel pacco di milioni. Secondo La Gazzetta dello Sport il club di Suning è in vantaggio rispetto ai bianconeri che però si sono messi di traverso per la cessione di Mandzukic ai Red Devils, operazione che avrebbe dato una mano “indiretta” a Marotta e Ausilio.
Secondo Sky Sport con i soldi ricavati dall’operazione i bianconeri si potrebbero ributtare su Lukaku.
Secondo quanto riportato da Sky Sport, si segnala un’offerta del Tottenham per Paulo Dybala. Si parla di una proposta da 70 milioni di euro, una cifra che trova d’accordo la Juventus. Ora, secondo Sky, l’ostacolo più grande sarà trovare l’intesa tra il giocatore, che aveva precedentemente detto no alla proposta dello United, e il club inglese. La cifra da 70 milioni potrebbe essere usata dal club bianconero per Lukaku, ancora nel mirino anche dell’Inter. Ma tutto dipenderà dalla decisione dell’attaccante argentino.
La Juventus, dopo gli arrivi di Rabiot, Ramsey e de Ligt, deve vendere. E non basta l’addio di Cancelo per sistemare i conti bianconeri. Lo certifica Calcio e Finanza.
“Il rapporto tra costo della rosa e ricavi per la stagione 2019-2020
dipenderà anche da quello che sarà il fatturato della Juventus in questa
stagione. Secondo le stime di Banca IMI nell’esercizio 2019-2020 il
club presieduto da Andrea Agnelli dovrebbe avere ricavi caratteristici
(al netto dunque delle plusvalenze) di circa 500 milioni, in crescita
rispetto ai 460 milioni circa del 2018-2019 (stima di Calcio e
Finanza). Sulla base delle operazioni di mercato effettuate finora il
rapporto tra costo della rosa e ricavi sarebbe pertanto del 79%. Un dato
in peggioramento rispetto al 57% della stagione 2018-2019, e superiore
alla soglia, considerata virtuosa, del 70%”.
Lo scambio Cancelo-Danilo – “Complessivamente
dalla cessione del laterale portoghese la Juventus otterrà un beneficio
sui conti di 41,72 milioni (60 mln di valutazione, 28,24 di
plusvalenza). Complessivamente l’acquisto di Danilo avrà un peso sul
blilancio della Juventus al 30 giugno 2020 di 12,48 milioni (32 mln di
valutazione, 4 mln di stipendio). Secondo le stime di Calcio e Finanza,
dunque, l’incidenza del costo della rosa della Juventus sui ricavi
attesi dovrebbe attestarsi al 75%, ancora al di sopra della soglia del
70%.”
Evidente, quindi, la necessità di fare ulteriori cessioni.
L’addio di Dybala – “Considerando che l’attaccante argentino ha un valore residuo di bilancio di 16,65 milioni, una cessione ad 80 milioni comporterebbe una plusvalenza di oltre 63 milioni. A questa si aggiungerebbe il risparmio sull’ingaggio lordo (12,95 milioni) e il minore ammortamento a bilancio (5,55 milioni). Un’operazione in uscita a questi valori contribuirebbe a far scendere l’incidenza del costo della rosa sui ricavi attesi al 64%. Difficile dunque attendersi altri colpi onerosi in entrata (Lukaku? Icardi?) senza procedere ad altre cessioni (Higuain? Mandzukic? Rugani?) oltre a quella della Joya”, segnala ancora Calcio e Finanza.
Gli acquisti finora ufficializzati sono riportati nella seguente tabella.
Quanto può spendere ancora la Juve sul mercato – Il costo della rosa al 5 agosto 2019
Se il mercato si fosse chiuso alla data del 5 agosto 2019, il costo
della rosa della Juventus per la stagione 2019-2020, inteso come somma
di stipendi lordi, ammortamenti e costo dei giocatori in prestito,
sarebbe di 415,14 milioni, in crescita di circa 70 milioni rispetto ai
345,26 milioni della stagione 2018-2019.
La rosa della Juventus al 5 agosto 2019 (in verde i nuovi acquisti)
Il rapporto tra costo della rosa e ricavi per la stagione 2019-2020
dipenderà anche da quello che sarà il fatturato della Juventus in questa
stagione.
Se non ci fosse l’Inter su Lukaku, Paratici avrebbe già venduto Mandžukić allo United.
Gli inglesi cercano una punta per rimpiazzare Lukaku ma per non dare un assist ai nerazzurri, la società bianconera ha bloccato la trattativa per non avere al ribasso il valore del belga. Tra l’altro Marotta non rilancia perché spera che neanche Mandžukić vada allo United, con il sovraffollamento di punte nella rosa juventina ciò significherebbe con molta probabilità Higuain alla Roma e Dzeko all’Inter.
La tesi prenderebbe ancor piú risalto se i bianconeri volessero a tutti costi Icardi. Tra giovedì e venerdì si riaprirà il mercato in attacco.
L’Inter è fiduciosa per il sì all’operazione Romelu Lukaku. Se al Manchester United acquisterà una punta sarà più facile per i nerazzurri acquistare il belga, anche perché rispetto alla Juventus sono pronti a mettere sul piatto un bel pacco di milioni. Secondo La Gazzetta dello Sport il club di Suning è in vantaggio rispetto ai bianconeri che però si sono messi di traverso per la cessione di Mandzukic ai Red Devils, operazione che avrebbe dato una mano “indiretta” a Marotta e Ausilio.
Il club giallorosso insiste per non cederlo e fargli rispettare il contratto ma il suo agente va nella sede dei nerazzurri pronti al rilancio. Petrachi valuta l’alternativa
Continua il pressing su Dzeko. Domenica la telefonata con Fienga, che ha parlato anche per conto di Pallotta. La Roma non lo lascerà partire e a fine settimana lo toglierà dal mercato. Dzeko ha risposto che non intende prolungare il contratto, la Roma è disposta anche a tenerlo e perderlo tra undici mesi a parametro zero, e di buttar via 15-20 mln?
Arturo Vidal nel mirino dell’Inter in vista della rivoluzione in mediana che vedrà le uscite di Borja Valero e Joao Mario dopo quella di Nainggolan. Il Barcellona ha aperto al prestito con Ernesto Valverde che lo ha inserito nella lista dei partenti. L’affare potrebbe accendersi negli ultimi giorni di calciomercato.
Barcelona’s new player Chilean midfielder Arturo Vidal gives a press conference during his official presentation at the Camp Nou stadium in Barcelona on August 6, 2018. / AFP PHOTO / Josep LAGO
Antonio Conte ed Arturo Vidal. Feeling speciale tra i due, ricambiato da parole al miele da parte di Arturo nei confronti del tecnico che ha segnato la svolta della sua carriera. “Lo seguirei ovunque, anche in guerra”, ha dichiarato qualche tempo fa il cileno. Detto, fatto? Probabile perché dalla Catalogna Vidal e il suo agente Fernando Felicevich hanno mandato più di un segnale di apertura verso il ritorno in Italia. La Serie A gli manca e vorrebbe tornare alle dipendenze del vecchio maestro. Conte – già 15 giorni fa – ha aperto a questa possibilità. L’addio di Nainggolan che farà il paio con quello di Borja Valero e quello di Joao Mario renderà necessario un innesto a metà campo. Chi meglio di Vidal a fine agosto e in prestito secco?
Da Barcellona filtrano segnali di apertura verso questa soluzione, dato che Vidal è stato inserito nell’elenco dei cedibili dall’allenatore Ernesto Valverde e ha manifestato la voglia di una nuova esperienza. E con due mensilità già pagate dal Barcellona (luglio e agosto) anche l’ingaggio diverrebbe meno proibitivo (7 milioni da settembre a giugno). Insomma, la pista Vidal resta viva e può accendersi a fine agosto.
Gabriele Marcotti, corrispondente da Londra per ‘ESPN’, ha
parlato delle ultime trattative di mercato sull’asse Italia-Inghiterra
ai microfoni di calciomercato.it. Ecco le sue parole:
Lo scambio Dybala-Lukaku sembrava ad un passo nei giorni scorsi
invece è saltato, con l’Inter pronta a rilanciare. Qual è la situazione?
“La cosa che mi lascia un pò perplesso è come l’Inter possa permettersi
un investimento economicamente molto impegnativo se prima non vende
qualcuno. Penso ovviamente a Icardi”.
Si può dire comunque che la Juventus è fuori dai giochi per Lukaku, scavalcata dall’Inter?
“La storia di Dybala mi sembra soprattutto un tentativo della Juventus
di incassare soldi e fare una mega plusvalenza, anche perchè credo che
tecnicamente non serva al Manchester United. Se dovessi fare una
previsione, direi che Dybala resterà in bianconero, Lukaku andrà
all’Inter . Secondo me però il belga dovrà contribuire diminuendosi
l’ingaggio”.
I Red Devils vogliono Mandzukic. Ipotesi plausibile?
“Solo se partirà Lukaku. Io francamente non prenderei il croato, se non altro per questioni d’età”.
Altro nome caldo è quello di Pogba. Real Madrid o Juventus?
“Da fonti francesi ho saputo che il giocatore vuole cambiare aria, ma
non vorrebbe lasciare il Manchester United in modo traumatico. Il Real
Madrid sicuramente sarebbe un’ipotesi più probabile rispetto alla
Juventus, ma gli inglesi se vendono il francese devono ovviamente
prendere un sostituto. E il tempo stringe”.
Il nome sarebbe quello di Milinkovic Savic…
“Bisogna vedere le pretese di Lotito”.
Sembra invece fatta per lo scambio Cancelo-Danilo tra Juventus e Manchester City…
“Danilo vuole giocare di più. Il brasiliano può fare tre ruoli, mentre
il portoghese solo il terzino destro. Sinceramente non capisco questo
scambio dal punto di vista del Manchester City”.
Arturo Vidal nel mirino dell’Inter in vista della rivoluzione in mediana che vedrà le uscite di Borja Valero e Joao Mario dopo quella di Nainggolan. Il Barcellona ha aperto al prestito con Ernesto Valverde che lo ha inserito nella lista dei partenti. L’affare potrebbe accendersi negli ultimi giorni di calciomercato.
Arturo Vidal e l’Inter potrebbero convolare a nozze dodici mesi dopo il flirt dell’estate 2018.
Antonio Conte ed Arturo Vidal. Feeling speciale tra i due, ricambiato da parole al miele da parte di Arturo nei confronti del tecnico che ha segnato la svolta della sua carriera. “Lo seguirei ovunque, anche in guerra”, ha dichiarato qualche tempo fa il cileno. Detto, fatto? Probabile perché dalla Catalogna Vidal e il suo agente Fernando Felicevich hanno mandato più di un segnale di apertura verso il ritorno in Italia. La Serie A gli manca e vorrebbe tornare alle dipendenze del vecchio maestro. Conte – già 15 giorni fa – ha aperto a questa possibilità. L’addio di Nainggolan che farà il paio con quello di Borja Valero e quello di Joao Mario renderà necessario un innesto a metà campo. Chi meglio di Vidal a fine agosto e in prestito secco?
Da Barcellona filtrano segnali di apertura verso questa soluzione, dato che Vidal è stato inserito nell’elenco dei cedibili dall’allenatore Ernesto Valverde e ha manifestato la voglia di una nuova esperienza. E con due mensilità già pagate dal Barcellona (luglio e agosto) anche l’ingaggio diverrebbe meno proibitivo (7 milioni da settembre a giugno). Insomma, la pista Vidal resta viva e può accendersi a fine agosto.
L’Inter recupera terreno nella corsa a RomeluLukaku: la Juventus, che sembrava la destinazione più probabile per l’attaccante belga, ha incontrato difficoltànella trattativa con il Manchester United a causa delle richieste di Dybala e del suo entourage, considerate eccessive dalla dirigenza dei Red Devils. Sport Mediaset fa il punto sulla questione Lukaku:
“Nelle ultime ore il vice presidente del Manchester United, Woodward, ha fatto capire alla stampa inglese che la porta per Dybala si è chiusa, con pochissime possibilità di riaprirla. Troppi i 12 milioni a stagione chiesti dall’argentino, ma è soprattutto inaccettabile la commissione da 15 milioni chiesta dall’agente del giocatore. Senza contare i problemi sui diritti d’immagine, avendo Dybala una causa ancora in corso con l’ex procuratore. Una bella notizia per l’Inter, che recupera tutto il terreno perso nel testa a testa di mercato con la Juventus. Per il sorpasso serve una seconda offerta dopo la prima, rifiutata, di 60 milioni più bonus: se Steve Zhang, come sembra, dovesse dare l’ok per arrivare a 70 milioni, l’Inter potrebbe avvicinarsi a Lukaku“.
“La Juventus, nel frattempo, sta perfezionando la cessione di Mandzukic proprio allo United: un affare slegato dall’operazione Lukaku, e che potrebbe paradossalmente tramutarsi in un assist per l’Inter, dando agli inglesi il sostituto del centravanti belga e a Marotta il tempo per la sua trattativa“.