L’INTER si tutela in attacco. Rebic come alternativa a Lukaku.

Nel mirino dell’Inter c’è anche Ante Rebic dell’Eintracht

Il primo obiettivo dell’Inter per l’attacco è, come ormai noto, Romelu Lukaku. Il belga è il prescelto di Conte per rinforzare il reparto offensivo, ma viste le alte richieste dei Red Devils, l’Inter si sta tutelando seguendo anche altri attaccanti. Una delle prime alternative è Ante Rebic dell’Eintracht Francoforte, affrontato dall’Inter in Europa League. L’Inter lo sta seguendo e potrebbe poi muoversi nel caso in cui la trattativa per Lukaku dovrebbe complicarsi ulteriormente.

Scudetto 2006 all’Inter, respinto un altro ricorso della Juventus: “Inammissibile”. E’ finito il tempo dei ricorsi…

Dopo il Collegio di Garanzia del Coni anche il Tribunale Federale Nazionale si esprime contro la richiesta di revocare il titolo assegnato al club nerazzurro

Nuova sentenza sportiva sulla querelle relativa allo scudetto del 2006, tolto alla Juventus per Calciopoli e assegnato all’Inter. La Sezione Disciplinare del Tribunale Federale Nazionale “ha rigettato l’istanza di sospensione promossa dalla Juve e dichiarato inammissibile il ricorso presentato dalla stessa tendente ad ottenere l’annullamento della delibera suddetta”.

LE MOTIVAZIONI

Nel dispositivo firmato dal presidente Cesare Mastrocola si fa notare che la Juventus aveva presentato nei mesi scorsi un analogo ricorso al Collegio di Garanzia del Coni e per questo motivo il Tribunale aveva disposto il rinvio della trattazione del procedimento in attesa della pronuncia del Collegio. In maggio il Collegio ha dichiarato inammissibile il ricorso della Juventus e per questo “verificata la sostanziale identità tra i due procedimenti promossi parallelamente dinanzi al Tribunale federale e al Collegio di Garanzia”, il Tribunale si è espresso respingendo a sua volta il ricorso. Il Collegio di Garanzia, tra l’altro, aveva precisato che “le doglianze” della Juventus “non possono più essere oggetto di delibazione alcuna da parte del sistema di giustizia sportiva”.

Mercato-INTER: Nicolò Barella è atterrato a Linate. Domani le visite mediche.

E’ atterrato adesso all’Aeroporto di Linate il centrocampista Nicolò Barella. Il classe 1997 lascerà il Cagliari per vestire la maglia dell’Inter: l’accordo totale per il Nazionale italiano è stato trovato oggi. I due club hanno trovato l’intesa definitiva per il centrocampista: operazione da circa 45 milioni complessivi tra prestito e obbligo di riscatto, più bonus. Il nazionale azzurro, come raccolto dalla nostra redazione, arriverà a Milano nelle prossime ore; domani sono previste le visite mediche e la firma sul contratto che lo legherà all’Inter. Barella partirà con i nuovi compagni per l’International Champions Cup. Il giocatore è stato accolto dai tifosi dell’Inter e dal suo agente ed è poi salito in auto senza rilasciare dichiarazioni.

Barella-INTER: Cagliari e Inter chiudono l’affare. Presto le visite mediche e la firma sul contratto.

A breve sarà ufficiale: “Barella nerazzurro”

La trattativa tra Inter e Cagliari per Nicolò Barella è giunta al termine con esito positivo per entrambe le società. Manca l’ultimo ok dalla Cina del presidente interista Zhang e poi il centrocampista rossoblù vestirà nerazzurro.

Le visite mediche sono previste per il fine settimana, ma qualora l’assenso dall’oriente dovesse tardare ad arrivare verranno spostate alla prossima settimana. L’accordo è di 45 milioni totali, la formula un prestito con diritto di riscatto: 10 subito, 35 in base a determinate condizioni. Contratto? Un quinquennale da 2,5 milioni di euro.

Scelto anche il numero di maglia: Barella vorrebbe la 18 che però al momento è sulla schiena di Asamoah.

Tutto fatto insomma, con l’isolano che andrà a vivere nel quartiere milanese “City Life”. Poi sarà il campo a parlare col mister del club milanese mister Antonio Conte che ha tutta l’intenzione di giocarsi lo scudetto con la Juventus e di ben figurare in Champions League.

Dani Alves all’INTER, non una suggestione: incontro a Milano nei prossimi giorni.

Gli agenti dello svincolato Dani Alves sono attesi a Milano, dove andrà in scena una riunione con l’Inter. In corsa c’è anche il Manchester City.

Dani Alves all’Inter non è soltanto una suggestione di mercato: è, anzi, un’opzione più che concreta per la formazione di Antonio Conte, che aspetta notizie sui fronti Barella, Dzeko e Lukaku e, intanto, prova a mettere a segno anche il colpaccio a parametro zero.

Dani Alves atterrerà oggi a Barccllona, dove ha casa e famiglia, proveniente dal Brasile, dove ha trascorso un breve periodo di vacanza. Una calma apparente che precederà una tempesta di mercato: nei prossimi giorni i suoi agenti si recheranno infatti a Milano, dove è in programma una riunione con l’Inter.

INTER-Lukaku: mentre a Londra si provare a chiudere, il giocatore si allena a parte.

In casa Inter, forte anche del gradimento di Lukaku, c’è fiducia. Non a caso il d.s. Piero Ausilio è volato a Londra per incontrare i dirigenti del Manchester United. Insomma, la trattativa per strappare il gigante belga sta entrando nel vivo.

Il Manchester chiede 75 milioni di euro per lasciar andare Lukaku. E pare non intenzionata a fare sconti. L’Inter punta su un pagamento dilazionato (tre anni), magari caricando molto sulla prima rata. Il meeting avviene proprio in queste ore negli uffici londinesi dello United, in Mayfair, il quartiere più ricco della capitale britannica: al 5 di Stratton St, London W1J 8LA, per la precisione, dove sono gli uffici del club di manchester dal 2011.

INTER: dal ritiro di Lugano infortunio per Politano ora in clinica a Rozzano. Ecco l’esito degli esami.

L’esterno italiano si è procurato un risentimento muscolare ai flessori della coscia destra.

Anche gli allenamenti sono blindati, basta vedere qualche foto o anche solo osservarli in quei pochi secondi nei quali si mostrano ai tifosi, prima di tornare in albergo dopo le varie sedute, per capire che i giocatori nerazzurri stanno lavorando in maniera intensa agli ordini di Conte e del suo staff tecnico.

Facile quindi che ci possano essere i primi infortuni e questa mattina Matteo Politano ha dovuto lasciare Lugano e trasferirsi alla clinica Humanitas di Rozzano per sottoporsi ad esami strumentali che hanno evidenziato un risentimento muscolare ai flessori della coscia destra. Le condizioni dell’esterno italiano saranno valutate giorno dopo giorno.

Lukaku dice no a Solskjaer. Come Barella vuole solo l’INTER.

Solskjaer e Lukaku

Il tecnico dello United, Solskjaer, ha parlato privatamente con Lukaku chiedendogli di restare in Inghilterra ma il dialogo non ha dato i frutti sperati. L’attaccante belga ha preso la sua decisione, la scelta da parte sua è già stata fatta.

L’apprezzamento per la Serie A, la voglia di lavorare con Antonio Conte: Lukaku preme perché il trasferimento si faccia. Ora sta ai due club cercare di giungere ad un accordo ma l’ariete ex Chelsea ha già espresso il suo desiderio.

Lucien Agoumé: “mi sto integrando bene nell’Inter. Spero di avere un occasione in Serie A”

Lucien Agoumé

Lucien Agoume, nuovo arrivo in casa nerazzurra, ha parlato ai microfoni di InterTV direttamente dal ritiro di Lugano. Queste le sue parole: “Stiamo lavorando bene e continueremo a farlo. La preparazione è molto importante per l’inizio della stagione. Fino ad ora, abbiamo assistito ad allenamenti intensi e fisici… Penso che questa sia la strada giusta per fare una buona stagione e per reggere fisicamente”.

Come ti trovi con i tuoi nuovi compagni di squadra?
“Mi sto integrando giorno dopo giorno, è vero che non parlo ancora italiano ma lo imparerò. Tutti sono molto gentili con me, quindi sta andando molto bene”.

Approdi in Serie A: una tua opinione sul campionato italiano?
“Stiamo parlando di un torneo molto fisico e tattico, è uno dei cinque maggiori campionati europei. Se avrò la possibilità di giocarci, per me sarà davvero una bellissima scoperta. Spero davvero di avere l’occasione di esordire in Serie A questa stagione”.

Ti stai allenando al fianco di grandi giocatori: questo cosa significa per te?
“Ogni volta che sono in campo ne approfitto. Per me è un piacere allenarmi con questi grandi giocatori: l’anno scorso giocavo al Sochaux in Ligue 2, la seconda divisione francese, quindi ora si cambia e ogni volta che scendo in campo per allenarmi c’è qualcosa in più da imparare”.

INTER-Dzeko: disgelo tra nerazzurri e giallorossi. Probabile prima il bosniaco (e Barella) di Lukaku.

I due obiettivi sono noti, anzi arcinoti: l’Inter vuole Dzeko e Lukaku per un attacco capace di sostenere il doppio impegno campionato-Champions. Il bosniaco è un pallino di Marotta e il suo ingaggio è stato pensato già prima che la sentenza definitiva sul futuro di Icardi venisse pronunciata di comune accordo tra società e nuovo tecnico. Le difficoltà degli ultimi giorni, e la conseguente frenata in una trattativa che si pensava potesse invece chiudersi già a giugno per essere poi annunciata a inizio luglio, non hanno incrinato nè la volontà nè l’ottimismo tanto dell’Inter quanto di Dzeko: la decisione del giocatore è chiara (e comunicata dallo stesso attaccante alla Roma) e la società nerazzurra da parte sua ha alzato la prima offerta salendo fino a 12 milioni, considerandola più che congrua per un 33enne che si svincola tra un anno dal suo attuale club. La Roma, arroccata nelle scorse settimane sui 20 milioni inizialmente richiesti, deve fare i conti proprio con il contratto in scadenza tra dodici mesi e un compenso annuo di 4,5 milioni netti(più bonus) da corrispondere al bosniaco: il rilancio nerazzurro ha così portato al disgelo tra le parti. E l’affare, dunque, si farà. Anche in tempi relativamente contenuti.

Diversa, più complessa e intricata, è invece la situazione di Romelu Lukaku. Le voci di un viaggio di Marotta e Ausilio in Inghilterra per incontrare la dirigenza del Manchester United affondano nella necessità da parte dell’Inter di prendere in mano una trattativa sinora condotta solo attraverso intermediari e mai invece direttamente tra club e club. Un viaggio che non è avvenuto oggi (i plenipotenziari del mercato nerazzurro hanno preferito presenziare agli allenamenti della squadra nel ritiro di Lugano) e che non è in programma neppure nei prossimi giorni. Ma questo non significa che non ci sarà: prima però si vuole chiudere per Dzeko e Barella.

Ci sarà, il viaggio, perché l’Inter vuole capire se e come gli 83 milioni di euro richiesti dagli inglesi per l’attaccante belga siano trattabili e, nel caso, quanto sia possibile abbassare la suddetta cifra. Perché Lukaku, indipendentemente da quanto dichiarato pubblicamente da Solskjaer, è sul mercato ma, complice anche lo stallo nel caso-Icardi, Suning non è disposta a investire una cifra tanto alta, indipendentemente dalla formula di acquisto (prestito biennale oneroso con successivo obbligo di riscatto). Il blitz (chiamiamolo pure così) dovrà quindi chiarire quante possibilità reali ci siano per intavolare una trattativa dall’esito positivo e stando alle indicazioni-volontà di Conte anche la minima apertura andrà sfruttuta sino in fondo.