Caos Roma: Florenzi in imbarazzo dopo il caso Totti. E ora valuta l’offerta INTER.

Nella sua lunga arringa, Francesco Totti ha speso grandi elogi per Lorenzo Pellegrini. Liquidato con mezza frase, invece, Alessandro Florenzi, colui che erediterà la fascia di capitano da Daniele De Rossi. “Florenzi? Non l’ho sentito. No, non mi ha chiamato”, ha rivelato Totti, creando una sorta di cortocircuito in casa giallorossa. L’ennesimo, come sottolinea il Corriere dello Sport. E allora torna di moda l’idea Inter per l’esterno destro, che stavolta potrebbe accettare vista la situazione di imbarazzo venutasi a creare.

“Si susseguono le voci su un possibile addio, con l’Inter di Conte in prima fila per acquistarlo – conferma il quotidiano romano -. È immaginabile che la Roma dia la fascia a Pellegrini? Al momento non arrivano segnali in questa direzione. Ma la scelta definitiva sarà condivisa con il nuovo allenatore, Fonseca, che ovviamente non vuole presentarsi allo spogliatoio come un tagliatore di teste. Florenzi, dal canto suo, sta affrontando questa estate di transizione con garbo e riservatezza, sentendo l’onore e l’onere di succedere a De Rossi ma nello stesso tempo conoscendo il rischio del passaggio di status: diventerebbe il parafulmine di tutti i problemi della squadra. Da qui, forse, anche il pensiero di valutare la proposta dell’Inter. Che la Roma sarebbe costretta a considerare se non reperisse i fondi per sistemare il bilancio entro il 30 giugno”. 

INTER-voci dalla Spagna: la società nerazzurra è interessata a Marcos Llorente del Real. Sfida all’Atletico.

L’Inter si intromette tra l’Atletico Madrid e Marcos Llorente. Questo è quanto riportato in Spagna da ultime indiscrezioni di okdiario.com, secondo cui il centrocampista spagnolo, solo 16 presenze e 2 gol nell’ultima stagione con la maglia delle Merengues, sarebbe stato chiesto dai nerazzurri, sebbene il suo trasferimento ai Colchoneros sia una probabilità più che completa. Il Real Madrid preferirebbe venderlo all’Inter, per non correre il rischio di vederlo esplodere con i rivali cittadini, ma d’altro campo il giocatore sembra aver scelto l’Atletico di Simeone. Per il suo cartellino, da Madrid chiedono circa 40 milioni di euro.

INTER-Barella: proposta finale per al Cagliari con solo cash e nessuna contropartita.

L’Inter stringe per Nicolò Barella: il centrocampista del Cagliari è l’obiettivo numero uno dei nerazzurri, ma fin qui il club sardo non ha voluto fare sconti. Secondo quanto riporta La Gazzetta dello Sport, ci sarebbe un cambiamento nella strategia interista: “Il Cagliari continua a non spostarsi dalla valutazione di 50 milioni di euro. L’Inter si è mossa dagli iniziali 30 milioni più contropartite. Ed è arrivata a formulare una proposta da 36 milioni più 4 di bonus. Proposta che l’Inter ritiene finale, senza alcuna voglia di rilanciare o partecipare ad aste con altri club. Di certo c’è che l’affare Barella, in ogni caso, sarà svincolato da altri giocatori. Non ci saranno contropartite inserite. Se poi tra Inter e Cagliari, o tra Cagliari e un eventuale nuovo club, ci sarà spazio per affari paralleli, è altra cosa. Il che significa, in ottica Inter, che non c’è più la possibilità/necessità di definire l’affare entro il 30 giugno, con lo scenario di realizzare plusvalenze con le contropartite“.

INTER su Sensi: “per ora il Milan è in pole ma i nerazzurri fanno sul serio. E’ l’avviso al Cagliari come alternativa a Barella.”

Marotta parla con il Sassuolo e non vuole aste per il sardo che piace al Paris Saint-Germain e alla Roma.

Inserimenti, manovre di disturbo, messaggi indiretti, perché il parlare a nuora perché suocera intenda è storia che nel mercato funziona sempre benissimo. L’ultima è di Beppe Marotta, che si è messo in mezzo tra Milan e Sassuolo per Stefano Sensi. Una chiacchierata con l’amico Giovanni Carnevali, un sondaggio per capire lo stato dell’arte della trattativa per il centrocampista: nessuna offerta, ovviamente, ma una mossa questo sì.

Stallo

Mossa che vale un messaggio al Cagliari nell’impasse che si è creata nella trattativa infinita per Nicolò Barella. L’Inter non è ferma al centrocampista sardo: in questi casi è giusto guardarsi intorno e Sensi è profilo che piace anche ad Antonio Conte. Ed è affare che si sviluppa su cifre decisamente più sostenibili rispetto a quelle di Barella. Qui il Cagliari continua a non spostarsi dalla valutazione di 50 milioni di euro. L’Inter si è mossa dagli iniziali 30 milioni più contropartite. Ed è arrivata a formulare una proposta da 36 milioni più 4 di bonus. Proposta che l’Inter ritiene finale, senza alcuna voglia di rilanciare o partecipare ad aste con altri club. Di certo c’è che l’affare Barella, in ogni caso, sarà svincolato da altri giocatori. Non ci saranno contropartite inserite. Se poi tra Inter e Cagliari, o tra Cagliari e un eventuale nuovo club, ci sarà spazio per affari paralleli, è altra cosa.

INTER: facciamo chiarezza sulla reale situazione di bilancio. l’Inter non deve fare plusvalenze ma vuole fare plusvalenze. Come sarà il mercato nerazzurro ?

Riportare l’Inter nell’elite del calcio mondiale”. E’ stato questo il messaggio che ieri, all’inaugurazione della nuova sede, Steven Zhang ha nuovamente lanciato ai dipendenti dell’Inter. A che punto è la fase di rinascita del club nerazzurro? A maggio, finalmente, è arrivato il via libera della Uefa: l’Inter è fuori dal settlement agreement. Allora perché si continua a parlare di plusvalenze da fare entro giugno? La prima risposta è che l’Inter non deve fare plusvalenze ma vuole fare plusvalenze.

Riportare l’Inter nell’elite del calcio mondiale”. E’ stato questo il messaggio che ieri, all’inaugurazione della nuova sede, Steven Zhang ha nuovamente lanciato ai dipendenti dell’Inter. A che punto è la fase di rinascita del club nerazzurro? A maggio, finalmente, è arrivato il via libera della Uefa: l’Inter è fuori dal settlement agreement. Allora perché si continua a parlare di plusvalenze da fare entro giugno? La prima risposta è che l’Inter non deve fare plusvalenze ma vuole fare plusvalenze.

IL BILANCIO – “Gli ultimi due esercizi del triennio hanno chiuso con deficit di 24,6 milioni (nel 2016-’17) e 17,7 milioni (nel 2017-’18), che una volta scorporati dei costi non rilevanti per il Fair Play Finanziario (tasse, investimenti nel settore giovanile, ammortamenti non riguardanti il patrimonio calciatori: quantificabili in circa 18 milioni annui), hanno permesso all’Inter di chiudere i primi due anni del triennio 2016-2019 con un passivo di appena 6 milioni. Ciò vuol dire che per essere ragionevolmente certi di non finire nuovamente nelle maglie della UEFA ai nerazzurri basterà chiudere il bilancio 2018-’19 con un passivo totale non superiore ai 40 milioni (cifra che equivarrebbe a -22 nei conteggi del FFP per quanto spiegato in precedenza)”.

LE PLUSVALENZE – “Analizzando i conti di questa stagione, l’obiettivo parrebbe essere già raggiunto anche senza l’obbligo di incamerare plusvalenze entro il 30 giugno. Il bilancio dovrebbe aumentare di 83,6 milioni, pur mancando all’appello i 51,2 milioni di plusvalenze dell’anno scorso. Le voci che vorrebbero l’Inter intenzionata a incamerare 30 (o per alcuni 40) milioni di plusvalenze entro il 30 giugno sembrerebbero mettere in risalto l’obiettivo di Suning di centrare per la prima volta un reale pareggio di bilancio, non la necessità di adeguarsi ai parametri Uefa”

GODIN E CONTE – “L’ex tecnico della Nazionale ha firmato un contratto di 11 milioni di euro netti a stagione: il che significa 17,2 milioni di euro lordi per il 2019-’20, tenuto conto dei benefici fiscali contenuti nel Decreto Crescita. Mentre il centrale proveniente dall’Atletico Madrid guadagnerà 6,75 milioni netti, pari a 10,6 milioni lordi”

IL RITARDO DEGLI SPONSOR – “Due importanti sponsor (Full Share e Lvmama), che garantivano 10 milioni annui ciascuno al club, hanno deciso di interrompere la collaborazione con i nerazzurri a partire dal 1° luglio 2019. E inoltre c’è qualche malumore in società per il ritardo nei pagamenti di alcuni partner asiatici per un totale di 75 milioni. Togliendo, oltre ai 20 milioni sopracitati, anche le poche plusvalenze realizzate nel 2018-’19 e conteggiando i soli ricavi garantiti della prossima partecipazione alla Champions League (il quarto posto e la posizione nel ranking decennale permettono di stimare questa cifra in 35,5 milioni) e l’impatto sul bilancio delle prime operazioni di calciomercato, ingaggio di Conte compreso, a oggi l’Inter presenterebbe per il 2019-’20 un passivo di 78 milioni, circa il doppio del massimo consentito come margine di sicurezza per non sforare il break-even UEFA 2018-’20”

COSA ASPETTARSI DAL MERCATO – “Se fino all’anno scorso le plusvalenze erano servite in maniera preponderante per rimettere a posto i conti, quest’anno potranno quindi finalmente essere utilizzate per finanziare gli acquisti e questo giustifica la caccia nerazzurra a giocatori costosi per prezzo e ingaggio, come Dzeko e Barella finanziati dalle cessioni di giovani come Emmers e Vanheusden e giocatori non centrali nel progetto. Per l’eventuale “ciliegina sulla torta”, che potrebbe essere rappresentata da Lukaku o Dybala, sarà invece necessario vendere uno o due calciatori di livello. Il maggiore indiziato è ovviamente Icardi, che garantirebbe una plusvalenza pari al suo costo di cessione”

LA CONCLUSIONE – “L’Inter, ad ogni modo, è tornata a respirare e può programmare un’ulteriore crescita rispetto agli anni passati e nessun sacrificio sarà inconsolabile: poche squadre possono dirsi in una posizione tanto fortunata, in Italia.”

INTER-Agoumé: Finalmente al traguardo. Settimana prossima le visite mediche. Operazione da 6 mln di euro.

VIDEO – le qualità di Lucien Agoumé classe 2002 –

L‘Inter ha imboccato l’ultimo chilometro e vede dinanzi a sé il traguardo da tagliare: Lucien Agoume sarà un giocatore nerazzurro. Ultimissimi e piccolissimi dettagli da sistemare in questi giorni, ma nessuna preoccupazione. Tanto che – secondo quanto appurato da FcInterNews.it – già settimana prossima il gioiellino classe 2002 è atteso a Milano per le visite mediche di rito e la firma sul contratto triennale. Operazione da 6 milioni (bonus inclusi) per il Sochaux e che ha visto Piero Ausilio anticipare, grazie ai buoni uffici con l’agente Djibril Niang e gli intermediari Oscar Damiani e Crescenzo Cecere, la concorrenza di club come Manchester City, Barcellona, Juventus e Newcastle. Determinate la volontà del giocatore, che da tempo si era promesso e aveva scelto il club milanese. Ci siamo, ecco il traguardo: Agoume e l’Inter sono pronti a festeggiare insieme.

L’INTER fa sul serio per Stefano Sensi: derby di mercato in vista con il Milan.

Tutti pazzi di Stefano Sensi. Il centrocampista del Sassuolo, reduce da un’ottima stagione disputata in Serie A tra le fila dei neroverdi, potrebbe a breve compiere il grande passo recandosi in una big del campionato italiano. Come riportato da Sky Sport, è in programma un derby di mercato per l’ex Cesena. Questo quanto scrive Gianluca Di Marzio su Twitter. Come riferito dal giornalista – esperto in materia di calciomercato – l’Inter sarebbe sulle tracce del giocatore e starebbe lavorando per portare il classe ’95 ad Appiano Gentile. Nella giornata di ieri, il procuratore del mediano in forza agli emiliani ha avuto contatti con il Milan.

Mercato INTER: la società accellera per Lazaro, l’agente arriva in Italia per chiudere la trattativa.

Il mercato dell’Inter procede sotto le indicazioni di Antonio Conte, che ha individuato in Valentino Lazaro il giusto rinforzo per la corsia di destra. Per il tecnico salentino, Il classe ‘96 è il profilo ideale per interpretare al meglio il ruolo a tutta fascia nel 3-5-2 che è ormai il suo marchio di fabbrica. Ausilio e Marotta sono al lavoro per accontentare sia le richiesta del calciatore che quelle dell’Hertha Berlino. La richiesta del club austriaco è di 25 milioni di euro, i nerazzurri provano a chiudere a 20 più bonus.

ACCELERATA – Intanto l’agente del calciatore, Max Hagmayr, è atteso in Italia nei prossimi giorni. Sarà la giusta occasione per incontrare i dirigenti dell’Inter è accelerare verso la chiusura di una trattativa nata sotto indicazione di Antonio Conte, che del calciatore apprezza sia la qualità che la bravura nell’interpretare più ruoli. Tra l’Inter e Lazaro che già una bozza di accordo è il club nerazzurri spera di riuscire a chiudere i giochi già nei prossimi giorni, per evitare pericolosi inserimenti a sorpresa di squadre estere che hanno manifestato all’agente di Lazaro particolare interesse.

Sabatini ritorna al lavoro a Bologna: “All’INTER con Suning ho sbagliato ad avere troppa fretta”

Walter Sabatini con Steven Zhang all’epoca come dirigente di Suning Sport.

Intervenuto nella conferenza stampa di presentazione da nuovo dirigente del Bologna, Walter Sabatini si prepara per l’avventura coi felsinei. “Questa è la mia prima scelta. potrò mantenere la mia bolla di felicità. E’ la città ideale per vivere bene, e festeggiare qualche successo sportivo. Mi viene dato l’appellativo di ‘guru’ da gente che da tempo mi voleva qui, ma ho poco a che fare con questo ruolo. Ho vissuto un mese a contatto con l’aldilà, e ora voglio tutto e subito”.

Una battuta anche sul passato. Ed è inevitabile il capitolo Inter. “Con Suning le cose sono andate male per colpa mia, ho avuto fretta di fare tutto subito. Però l’idea di un network internazionale ce l’ho da tempo e qui credo finalmente si possa realizzare. Vedo la volontà della proprietà, e ce ne sono anche la capacità. Vogliamo creare un percorso per cui i giocatori crescono nelle Accademie e poi vengono portati in Europa con il Bologna al vertice. Se i giocatori vengono messi in situazioni funzionali crescono più in fretta. Una volta creati mercati paralleli per migliorare la prima squadra avremo raggiunto il nostro obiettivo”.

Sabatini racconta anche un aneddoto. “Il mio pallino per il Bologna nasce dagli anni Sessanta. Ai tempi, tifavo la squadra perché, da milanista, era l’unica antagonista dell’Inter”.

INTER-Mercato in uscita: nuovo club belga interessato a Vanheusden. Lo Standard Liegi alle strette per chiudere la trattativa.

Futuro in Belgio per Zinho Vanheusden: il difensore centrale dell’Inter sembra ad un passo dallo Standard Liegi che punta a chiudere la doppia trattativa con i nerazzurri includendo nell’affare anche Emmers per un totale di 20 milioni di euro. Secondo quanto riportato da Sky, se lo Standard non dovesse chiudere l’operazione, potrebbe inserirsi nella corsa a Vanheusden un altro club belga: si tratta del Royal Antwerp. “Una trattativa che dovrà dunque subire una netta accelerata per evitare eventuali complicazioni”.