Mercato: “Lukaku rifiuta il PSG, vuole solo l’INTER. Bloccato Icardi, la società ha deciso per il belga di cercare il cash altrove. Per Conte è la prima scelta.”

Avanti tutta, ma a fuoco lento. L’Inter prosegue la sua manovra di avvicinamento a Romelu Lukaku, il grande obiettivo della campagna acquisti estiva dei nerazzurri. Il panzer belga è la prima scelta assoluta di Antonio Conte per l’attacco, con l’Inter che avviato i contatti da fine febbraio con l’agente del calciatore Federico Pastorello. Proprio quest’ultimo sta lavorando ai fianchi del Manchester United, che ha aperto alla cessione del classe 1993 ma non appare disposto a scambi e chiede 70 milioni di euro cash. Un’operazione economicamente importante e che l’Inter sperava di autofinanziare dalla cessione di Mauro Icardi. Ipotesi al momento complicata e quindi i nerazzurri potrebbero recuperare il tesoretto da investire su Lukaku dalle preventivate cessioni di Ivan Perisic e Radja Nainggolan, entrambi non incedibili e messi sul mercato davanti a offerte adeguate. Insomma, Icardi e il bracco di ferro tra Wanda e Beppe Marotta non rappresenta un ostacolo per arrivare al grande obiettivo di Conte. Tra l’altro lo stesso United sta progettando la nuova stagione senza Lukaku. Non a caso i Red Devils stanno cercando un centravanti. Un segnale inequivocabile. Serve pazienza: il mercato è lungo ma i protagonisti dell’affare hanno le idee chiare. 

SOLO INTER – Nei giorni scorsi Leonardo aveva sondato il terreno per Lukaku. Il dirigente brasiliano, infatti, è alla ricerca di un erede di Edinson Cavani, che ha ricche offerte dalla Cina e sondaggi di Atletico Madrid e proprio United. Il belga ha ascoltato le avance del Psg, ma ha declinato. Vuole l’Inter con cui ha già una intesa di massima per un quinquennale da 7,5 milioni netti a stagione più parecchi bonus. Per Romelu Lukaku c’è solo l’Inter.

Barella e l’INTER: Cosa manca per chiudere? La situazione della trattativa e la verità sul Milan ai margini dell’affare.

Nicolò Barella e l’Inter sono vicini da tempo, rimangono a un passo dal traguardo. Perché l’operazione che non si conclude col Cagliari ha fatto crescere ombre e dubbi: si farà per davvero? La convinzione delle parti coinvolte in questo affare spinge decisamente per il , alla base di tutto c’è un patto di ferro che da settimane vede Barella protagonista con la sua promessa all’Inter di vestire nerazzurro. Una scelta fatta con convinzione totale, un contratto di 5 anni studiato e accettato nei minimi dettagli, Nicolò appena ha saputo dell’arrivo di Conte in panchina ha dato le sue conferme che ha ribadito anche in queste ore dal ritiro azzurro al suo agente Beltrami e alla dirigenza dell’Inter. Barella ha scelto. 

COSA SUCCEDE – Per definire tutto bisogna incastrare tutti i tasselli così da accontentare il Cagliari. Il presidente Giulini – visto l’anno del Centenario per il club – vuole vendere soltanto Barella e per questo mira ad incassare più possibile, non ha fretta nel cederlo sapendo anche dell’interesse di altri club come il Milan che ad oggi non è si è concretizzato in offerte reali. Proprio perché anche i rossoneri sanno della scelta ormai orientata di Barella. Il Cagliari fa il proprio gioco, vuole incassare quanto più possibile di quota cash ma la disponibilità dell’Inter arriva massimo a 30/35 milioni fissi e garantiti, cui aggiungere dei bonus o delle contropartite che si stanno complicando giorno dopo giorni (Bastoni in particolare). Un nuovo contatto diretto è previsto in settimana, l’Inter entro 10 giorni conta di concludere tutto e arrivare al traguardo. Barella continua a sentire l’Inter e dare garanzie dirette a Conte, il suo agente Beltrami fa il resto. Quel patto pesa tanto. E anche il Cagliari ha capito che è giunta l’ora di arrivare a un punto d’intesa.

INTER: I colpi di mercato saranno svelati sul prato della nuova sede dove Conte farà anche la prima conferenza.

L’Inter HQ (headquarter), così è stata chiamata la nuova sede, occupa cinque piani dell’immobile “The Corner”, dal 6° al 10° e la terrazza  sarà il fiore all’occhiello. Con il suo sintetico, modello prato di San Siro, diventerà certamente approdo fisso per ogni nuovo acquisto e per i meeting con gli sponsor. Al corpo dirigente è stato riservato il decimo piano, mentre il nono è occupato dalla sala dei trofei (progettata progettata da DEGW e FUD, brand del Gruppo Lombardini22 come tutto il resto delle sale), dall’area Inter Heritage – con esposte le maglie dei giocatori che compongono la hall of fame del club – e da un’area per i media dove dovrebbe tenersi la prima conferenza stampa di Antonio Conte.

INTER-Agoumé: Finalmente al traguardo. Settimana prossima le visite mediche. Operazione da 6 mln di euro.

VIDEO – le qualità di Lucien Agoumé classe 2002 –

L‘Inter ha imboccato l’ultimo chilometro e vede dinanzi a sé il traguardo da tagliare: Lucien Agoume sarà un giocatore nerazzurro. Ultimissimi e piccolissimi dettagli da sistemare in questi giorni, ma nessuna preoccupazione. Tanto che – secondo quanto appurato da FcInterNews.it – già settimana prossima il gioiellino classe 2002 è atteso a Milano per le visite mediche di rito e la firma sul contratto triennale. Operazione da 6 milioni (bonus inclusi) per il Sochaux e che ha visto Piero Ausilio anticipare, grazie ai buoni uffici con l’agente Djibril Niang e gli intermediari Oscar Damiani e Crescenzo Cecere, la concorrenza di club come Manchester City, Barcellona, Juventus e Newcastle. Determinate la volontà del giocatore, che da tempo si era promesso e aveva scelto il club milanese. Ci siamo, ecco il traguardo: Agoume e l’Inter sono pronti a festeggiare insieme.

Mercato INTER: dal Real il primo colpo nerazzurro, un prestito con diritto di riscatto.

CALCIOMERCATO INTER – Secondo quanto sostenuto dal Corriere dello Sport sarebbe quasi fatto il passaggio di Mateo Kovacic  all’Inter. Il calciatore avrebbe già promesso ai neroazzurri di riuscire a convincere le merengues a liberarlo con la formula del prestito con diritto di riscatto. L’Inter sarebbe dunque pronta a riabbracciare il talentuoso centrocampista offensivo. Resta aggiornato con tutte le ultimissime notizie sull’Inter.

Unica operazione possibile per il ritorno di Kovacic in neroazzurro: secondo quanto riportato il calciatore potrebbe arrivare solo attraverso il prestito con diritto di riscatto, con Barella un  primo obiettivo assoluto per il centrocampo neroazzurro di Antonio Conte. Ingaggio per il giocatore che dovrebbe aggirarsi intorno ai 4 milioni di euro a stagione.

INTER-ICARDI: “Sospecho que la Juve sigue la estrategia del ex capitán para favorecer a los Bianconeri. Wanda habla más con la Juve que con Marotta”.

En el caso de la despedida del Inter, el destino más probable para Mauro Icardi es la Juventus. Esto está bastante claro de acuerdo con los muchos rumores que circularon en las últimas semanas, ya que Wanda Nara mantiene una relación constante con Fabio Paratici, director deportivo de la Juventus:

“La Juventus evidentemente observa la situación como un espectador interesado, pero su intención puede ser seguir una estrategia a su favor dañando al Inter. Y Wanda probablemente habla más con Paratici que con Marotta … Pero el interés del club Juventus es arrastrar el asunto el mayor tiempo posible (¿hasta finales de agosto?), Con el objetivo de obtener Icardi en los términos más favorables ventajosa. Ciertamente Maurito es un delantero que Sarri aprecia mucho. Para Marotta, sin embargo, la única operación posible es un intercambio con Dybala, quien públicamente dijo que quería quedarse en Turín. En resumen, todo lo que queda es esperar y comprender quién, entre las distintas partes involucradas, se verá menos afectado por el tiempo: de hecho, tendrá las mayores posibilidades de ganar el juego “

Escarcha total. Con estas dos palabras, podríamos explicar la relación entre Mauro Icardi y el Inter. Un escalofrío total derivado de lo sucedido en la última temporada y, posteriormente, de la elección de la compañía y de Antonio Conte para no apostar más al delantero argentino. Las relaciones ahora están desgastadas, tanto que Wanda Nara, la esposa y el agente del jugador, ahora tiene un canal abierto solo con Beppe Marotta:

“Hace unas semanas, Wanda anunció que mantendría su teléfono celular desconectado al no ofrecer ninguna oferta o propuesta de mercado para revisar, una vez que estuviera oficialmente decidido a permanecer en el Inter. ¿Pero realmente será así? Para ser excluido, porque con un nivel de tensión tan alto, la “conexión” nunca se interrumpirá … Con el club Nerazzurri, de hecho, la escarcha se ha vuelto incluso palpable. No hubo reunión previa a las vacaciones con Marotta (el único representante del club con un canal abierto), el último contacto fue una breve llamada telefónica en la que el anuncio explicaba que Conte no considera a Maurito parte del proyecto . En respuesta, Wanda no ha hecho más que dar cita al comienzo de la retirada “.

INTER changes house- VIDEO: presentation of the new headquarters “Here to live new successes”

Inter changes home. Nothing to do with San Siro, whose future is yet to be written, but for the Nerazzurri it is time for a new venue: having abandoned that of Corso Vittorio Emanuele, Inter presented on social networks the structure in Porta Nuova, a jewel in the most modern area of the Lombard capital. On the club’s official website, the statement:

“Reflecting the ambition and the future vision of the Club. The choice of a highly iconic place of the city, symbol of the new global and technological Milan, is not accidental.

Inside the building ‘The Corner’, owned by the Generali Group, five floors completed by a panoramic terrace with a view that embraces Milan from the Madonnina to San Siro are now home to the new Club house in the city, designed by DEGW and FUD, a Lombardini Group brand22. The spaces are characterized by a careful work of visual identity that sees the Nerazzurri brand play a central role together with the great champions of the history of the Club and the internationality of the Nerazzurri colors.

A work environment characterized by the pleasant natural brightness created by large windows that immerse the spaces in the heart of the Porta Nuova innovation district, from well-chosen furnishing choices and innovative technological solutions. The final result is a space in which the areas of the various work stations are accompanied by zones created for sharing and collaboration.

The 9th floor of the hotel is the only one of its kind, dedicated to welcoming guests and events, where there is a multi-purpose media room, but also the Inter Heritage area and a completely renovated Trophy Room, a true multimedia installation that tells at a glance the history of the whole Nerazzurri palmares.

Eco-sustainability is one of the values that the Club wants to have as a reference in this new era. He therefore chose a new building for his new office, paying particular attention to the environment and performance efficiency, which received the LEED Gold certification.


Investments in new infrastructure for the development of the Club do not end with the Milan office: in addition to the new headquarters, the renovation project for the Appian Gentile Suning Training Center, which will allow the Club to acquire a elite structure able to provide our team with all the support needed to raise our sports performance even further “.

INTER: Van der Meyde alimenta l’idea Lukaku: “Lo porto all’Inter? Speriamo”

Visualizza il profilo Instagram di Andy Van Der Meyde.

Romelu Lukaku, attaccante belga del Manchester United oggetto del desiderio dell’Inter, sarà il protagonista dello show itinerante condotto dall’ex centrocampista nerazzurro Andy van der Meyde. Che sul proprio profilo Instagram, dove ha dato l’annuncio dell’ospite d’onore, ha risposto con un semplice ed eloquente verbo a un tifoso che lo invitava a portarlo all’Inter: “Speriamo”. 

INTER-Icardi: “Sospetto Juve sulla strategia dell’ex capitano per favorire i bianconeri. Wanda parla di più con la Juve che con Marotta.”

In caso di addio all’Inter, la destinazione più probabile per Mauro Icardi è la Juventus. Questo risulta piuttosto chiaro secondo le tante voci circolate in queste settimane, come ormai Wanda Nara abbia un rapporto costante con Fabio Paratici, direttore sportivo bianconero:

La Juventus, evidentemente, osserva la situazione da spettatrice interessata ma il suo intento può essere quello di seguire una strategia in suo favore danneggiando l’Inter. E Wanda, probabilmente, parla di più con Paratici che con Marotta… Ma l’interesse del club bianconero è quello di trascinare la vicenda il più a lungo possibile (fino a fine agosto?), con l’obiettivo di ottenere Icardi alle condizioni più vantaggiose. Di sicuro Maurito è un attaccante che Sarri apprezza parecchio. Per Marotta, però, l’unica operazione possibile è uno scambio con Dybala, che pubblicamente ha affermato di volere restare a Torino. Insomma, non resta che attendere e capire chi, tra le diverse parti coinvolte, si farà logorare meno dal tempo: avrà, infatti, le maggiori probabilità di vincere la partita“.

Gelo totale. Con queste due parole, si potrebbe spiegare il rapporto ormai instauratasi tra Mauro Icardi e l’Inter. Un gelo totale derivato da quanto accaduto nell’ultima stagione e, successivamente, dalla scelta della società e di Antonio Conte di non puntare più sull’attaccante argentino. I rapporti sono ormai logori, tanto che Wanda Nara, moglie e agente del giocatore, ormai tiene un canale aperto solo con Beppe Marotta:

Qualche settimana fa, Wanda aveva annunciato che avrebbe tenuto il cellulare staccato, non prevedendo offerte o proposte di mercato da esaminare, una volta stabilito ufficialmente di restare all’Inter. Ma sarà davvero così? Da escludere, perché con un livello di tensione così alto, la “connessione” non verrà mai interrotta… Con il club nerazzurro, infatti, il gelo è diventato addirittura palpabile. L’incontro pre-vacanze con Marotta (unico rappresentante del club con cui esiste un canale aperto) non c’è stato, l’ultimo contatto è stata una breve telefonata nella quale l’ad ha spiegato che Conte non considera Maurito parte del progetto. In tutta risposta Wanda non ha fatto altro che dare appuntamento a inizio ritiro“.

L’INTER cambia casa- VIDEO: presentazione della nuova sede “Qui per vivere nuovi successi”

L’Inter cambia casa. Nulla a che fare con San Siro, il cui futuro è ancora da scrivere, ma per i nerazzurri è tempo di una nuova sede: abbandonata quella di Corso Vittorio Emanuele, l’Inter ha presentato sui social la struttura a Porta Nuova, un gioiello nella zona più moderna del capoluogo lombardo. Sul sito ufficiale del club, il comunicato:

“Rispecchiare l’ambizione e la visione futura del Club. Non è casuale la scelta di un luogo altamente iconico della città, simbolo della nuova Milano globale e tecnologica.

All’interno del building ‘The Corner’, di proprietà del Gruppo Generali, cinque piani completati da una terrazza panoramica con una vista che abbraccia Milano dalla Madonnina fino a San Siro ospitano da oggi la nuova casa del Club in città, progettata da DEGW e FUD, brand del Gruppo Lombardini22. Gli spazi sono caratterizzati da un’attenta opera di identità visiva che vede il brand nerazzurro ricoprire un ruolo centrale insieme ai grandi campioni della storia del Club e all’internazionalità dei colori nerazzurri.

Un ambiente di lavoro caratterizzato dalla piacevole luminosità naturale creata da grandi finestre che immergono gli spazi nel cuore del distretto dell’innovazione di Porta Nuova, da scelte di arredamento curate e da soluzioni tecnologiche innovative. Il risultato finale è uno spazio in cui le aree delle diverse postazioni lavoro si accompagnano a zone create per la condivisione e la collaborazione.

Unico nel suo genere il 9° piano della struttura, dedicato all’accoglienza di ospiti e agli eventi, nel quale trovano spazio una sala media multifunzione, ma anche l’area Inter Heritage e una Trophy Room completamente rinnovata, vera e propria installazione multimediale che racconta in un solo colpo d’occhio la storia dell’intero palmares nerazzurro.

La eco-sostenibilità è uno dei valori che il Club vuole avere come riferimento in questa nuova era. Ha scelto quindi per la sua nuova sede un building riqualificato con particolare attenzione al rispetto dell’ambiente e all’efficienza delle prestazioni, che ha ricevuto la certificazione LEED Gold.

Non si esauriscono con la sede milanese gli investimenti in nuove infrastrutture per lo sviluppo del Club: oltre alla nuova sede, da pochi giorni è partito anche il progetto di ristrutturazione per il Suning Training Center di Appiano Gentile, che consentirà al Club di dotarsi di una struttura d’élite in grado di fornire alla nostra squadra tutto il supporto necessario per elevare ancora di più la nostra performance sportiva”.