INTER, Marotta chiama Wanda: “Icardi non rientra nei piani della società e potrebbe essere non convocato per il ritiro e/o per la tournée a Singapore e in Cina.

Nella questione Icardi, l’Inter è decisa a non fare alcun passo indietro e a mantenere la propria, rigida posizione su una questione su cui si è già espresso anche il nuovo allenatore nerazzurro, Antonio Conte. Nei giorni scorsi, secondo quanto riportato dal Corriere dello Sport, Beppe Marotta, ad interista, avrebbe telefonato a Wanda Nara, moglie e agente del calciatore argentino, per ribadire che esiste la possibilità che il giocatore non venga convocato per il ritiro di Lugano e/o per la tournée in Cina:

Maurito non prende in considerazione l’idea di lasciare l’Inter e lo ha fatto capire non dando, tramite la moglie-agente Wanda, la minima apertura a un incontro prima della partenza per le vacanze. La sua determinazione a restare però secondo il club non farà cambiare le carte in tavola. Marotta lo ha ribadito in una telefonata negli scorsi giorni a Lady Icardi. E ieri sera ha dato una stilettata agli Icardis: «I social sono strumenti belli, ma pericolosi. Non possiamo fermarli perché fanno parte della sfera privata dei giocatori o dei loro parenti». Per l’attacco Conte avrà Dzeko e un altro elemento: Lukaku (se la partenza dell’argentino sarà monetizzata) oppure Dybala (se Mauro andrà alla Juve). Se invece Mauro sceglierà il muro contro muro e rifiuterà qualsiasi destinazione nonostante la società gli abbia fatto sapere che non rientra nei programmi, potrebbe anche non essere convocato per il ritiro e/o per la tournée a Singapore e in Cina. L’area sportiva sta studiando con i legali una soluzione che non apra la porta a ricorsi del calciatore per ottenere lo svincolo, ma su Icardi l’Inter non ha intenzione di fare passi indietro“.

Primavera: finale scudetto all’Atalanta. Decide il gol di Colley.

ATALANTA INTER 1-0 Colley al 84′

Si ferma a un passo dal traguardo il sogno dell’Inter di Armando Madonna: la Primavera nerazzurra perde 1-0 la finale Scudetto contro l’Atalanta e dice addio alla possibilità di centrare uno storico tris. Decide il gol nei minuti finali del gambiano Colley, entrato nella ripresa, che concretizza nel migliore dei modi un contropiede orchestrato magistralmente da Kulusevski. Terzo titolo per la formazione orobica, a coronamento di una stagione che l’ha vista dominare dall’inizio alla fine. Partita equilibrata, con l’Inter che va più vote vicina al vantaggio: i milanesi, scesi in campo ancora una volta con il 3-5-2 visto contro la Roma in semifinale, non tremano di fronte agli avversari, e con il passare dei minuti prendono il comando delle operazioni. Il primo tempo si chiude con un grandissimo intervento di Dekic sul colpo di testa da distanza ravvicinata di Heidenreich. Nella ripresa parte meglio l’Atalanta, che prova a chiudere l’Inter nella propria metà campo, pur senza creare grossi pericoli. La svolta, come spesso accade, arriva con l’ingresso di Esposito: l’attaccante entra in campo al 71′ al posto di uno spento Salcedo e, dopo 5 minuti, colpisce il palo a Ndiaye battuto. Nel momento migliore arriva il gol dei bergamaschi: Kulusevski anticipa Pompetti e fa partire il contropiede orobico, palla a Colley che è freddissimo davanti a Dekic e non sbaglia. E’ il gol che decide la sfida: l’Atalanta conquista il terzo titolo della sua storia, l’Inter esce tra gli applausi dei suoi tifosi.

Schirò è uno dei più attivi dell’Inter, con qualche conclusione che complica la vita a Ndiaye. Gli uomini di Brambilla invece devono fare i conti con la difesa nerazzurra, che come sempre si dimostra per larghi tratti impenetrabile, grazie soprattutto a Nolas e Rizzo.

La partita si accende con il passare dei minuti. L’Atalanta sfiora il goal sul finale di primo tempo, con Heidenreich che viene fermato solo da un miracolo di Dekic.

La squadra di Madonna nella ripresa ha la pià ghiotta occasione della partita, con un Sebastiano Esposito appena entrato e subito in palla: botta da dentro l’area di rigore e palo pieno colpito dal golden boy nerazzurro.

Il punteggio si sblocca poi all’improvviso a dieci minuti dal termine, con le squadre lunghissime. Ed è il punto del KO. L’Atalanta passa in vantaggio al 84′ con il piatto destro a giro di Colley, innescato in contropiede da uno dei migliori giocatori della Dea Primavera, ovvero Kulusevski. Dekic stavolta non può nulla e l’Inter nel finale non ha la forza di reagire.

Decisione INTER: Nainggolan è sul mercato. Ieri è stato comunicato all’agente del calciatore belga.

Desiderato, atteso e idolatrato… Dopo anni di inseguimenti alla fine la scorsa stagione l’Inter ce l’aveva fatta, raggiungendo l’accordo con Radja Nainggolan facendo impazzire di gioia i propri tifosi per quello che sembrava come il colpo dell’estate. E invece, tra guai fisici e comportamenti poco graditi al club, la prima annata nerazzurra del Ninja è stata oltremodo deludente. Così, dopo appena una stagione il centrocampista belga potrebbe già fare le valigie e salutare l’ambiente nerazzurro.

Difatti, come riportato questa mattina da Tuttosport, nell’incontro con tra i dirigenti nerazzurri e l’agente Alessandro Beltrami di ieri, è stato riferito che ufficialmente Nainggolan è sul mercato. Ciò non significa che l’Inter vorrà liberarsene a tutti i costi, perché l’intenzione è quella di racimolare almeno 30 milioni di euro per evitare il rischio di svenderlo. Ma, visto che la direttiva è arrivata su indicazioni di Antonio Conte che ha intrapreso una politica di ‘risanamento’ dello spogliatoio e che in tal senso vedrebbe nell’ex giallorosso una potenziale minaccia, l’invito del club sembra essere abbastanza eloquente.

INTER: Oriali sarà presentato ufficialmente lunedì ma già lavora a pieno regime per la società nerazzurra.

Lele Oriali all’Inter, è iniziato il conto alla rovescia. Ma l’annuncio ufficiale è solo una formalità, l’ex bandiera nerazzurra è già ufficiosamente a lavoro per la nuova Inter di Antonio Conte. Sono già tre giorni, infatti, che Oriali è aggregato a pieno regime nello staff interista.

Manca pochissimo anche all’annuncio ufficiale, che dovrebbe arrivare nella giornata di lunedì. Al più tardi nei primi giorni della prossima settimana. Ma Oriali non aspetta, è già assolutamente operativo e sarà regolarmente presente accanto ad Antonio Conte nel ritiro di Lugano.

L’attesa è finita: Oriali torna a casa.

Mercato INTER in uscita: arrivano le plusvalenze: pronti 40 mln. Quali giovani saranno sacrificati?

Entro il 30 giugno serve incassare: oltre Vanheusden e Emmers altri incassi dalle cessioni di Gravillon, Dimarco e Karamoh

Il mese di giugno, per l’Inter, è il mese delle plusvalenze. La società nerazzurra, infatti, è impegnata in una serie complessa di operazioni in uscita che garantiranno un tesoretto importante di almeno 40 milioni di euro. La metà dei quali dovrebbe arrivare nelle prossime ore, con l’ufficialità del trasferimento di Vanheusden allo Standard Liegi, con Emmers che lo seguirà presumibilmente in prestito.

Ma l’operazione giovani non è finita qui. “Il resto della quota potrebbe arrivare da altri tre giocatori che non dovrebbero rientrare nei piani di Conte nell’immediato. Si tratta di Dimarco, reduce da un anno al Parma, che piace a Cagliari e Bologna, Gravillon, di ritorno da Pescara, che potrebbe essere inserito nei discorsi sul riscatto di Politano col Sassuolo e Yann Karamoh. Il francese rientra da un anno di alti e bassi al Bordeaux, dovrebbe restare in Serie A e piace al Parma, che lo vorrebbe in prestito: la formula della cessione con recompra potrebbe essere la soluzione. Più complessi i discorsi su Pinamonti, che può anche avere una chanche di restare in rosa. In caso di cessione, con valutazione sui 15-20 milioni, l’Inter si garantirà il diritto di riportarlo a casa a una cifra prefissata”, scrive la Gazzetta dello Sport.

Mercato INTER: Lo scambio Icardi-Dybala sembra la via percorribile che potrebbe concretizzarsi quest’estate.

Db Milano 28/04/2018 – campionato di calcio serie A / Inter-Juventus / foto Daniele Buffa/Image Sport nella foto: Mauro Icardi-Paulo Dybala

Ad un passo dall’annuncio di Maurizio Sarri come nuovo allenatore, la Juventus cercherà ora un vero centravanti da affiancare a Cristiano Ronaldo. E, per i colleghi di SportMediaset, la strada sembra chiara: “Tutto fa pensare a Mauro Icardi, affare che dovrebbe concretizzarsi quest’estate con il forte gradimento di Sarri, che vede in lui il vero 9 funzionale alle sue idee offensive. Lo scambio con Dybala sembra quindi la via percorribile. Icardi è l’unico 9 che assomiglia a Giroud, che gli ha permesso di chiudere la stagione al Chelsea in bellezza. Tutte le strade, quindi, portano ad Icardi”.

INTER: Possibile inserimento per Sensi. Nerazzurri a colloquio ieri con i dirigenti del Sassuolo.

Sono giorni particolarmente frenetici quelli che sta vivendo la dirigenza dell’Inter. Il Corriere dello Sport va in profondità su quanto accaduto ieri: “Marotta e Ausilio hanno visto l’ad delle Sassuolo Carnevali. Siccome il riscatto da parte dell’Inter di Politano per 20 milioni è considerato cosa già fatta, si è trattato di una semplice chiacchierata esplorativa che ha toccato diversi giocatori. I due club assicurano che nell’affare Politano non ci saranno contropartite tecniche che abbasseranno la parte cash. Resta il fatto che tra i nomi ricorrenti ci sono stati quello di Pinamonti, ma anche quello di Sensi. In arrivo un inserimento nerazzurro per il centrocampista analogo a quello fatto dal Milan per Barella?”.

La trattativa tra il Milan ed il Sassuolo è abbastanza complicata per Sensi ed è più incerto il futuro rossonero di Patrick Cutrone. Il giovane centravanti ha vissuto una stagione all’ombra prima di Higuain, poi di Piatek, senza mai riuscire a ritagliarsi uno spazio importante. Tuttavia, Patrick non vuole più fare panchina e potrebbe partire per trovare nuovi stimoli e minutaggio altrove magari in una società più ambiziosa.

Il Milan non vorrebbe privarsene a titolo definitivo – anche se un’eventuale cessione metterebbe a bilancio una grande plusvalenza – e preferirebbe darlo in prestito. Su di lui, oltre all’interesse del Torino, c’è anche quello del Sassuolo. Stando infatti la società emiliana potrebbe provare ad intavolare uno scambio fra Cutrone e Sensi, centrocampista seguito dal Milan da diversi mesi. Molto, però, dipenderà dalla volontà di Giampaolo, che potrebbe chiedere al club rossonero di trattenere Cutrone per valorizzarlo nel suo 4-3-1-2 accanto a Piatek.

INTER: Lukaku si è promesso ai nerazzurri e Dybala potrebbe cambiare idea.

Da una parte Romelu Lukaku, dall’altra Paulo Dybala. Il belga e l’argentino potrebbero arrivare insieme all’Inter? Difficile, ma non impossibile. Secondo Sportitalia, infatti, la società nerazzurra vuole mettere a disposizione di Antonio Conte un super-attacco e allora si sta lavorando sodo per realizzare il progetto.

Stando a quanto riferisce SI, Lukaku si sarebbe promesso all’Inter già da un po’, mentre per Dybala in nerazzurro l’unica strada percorribile sarebbe quella di uno scambio con Icardi. A oggi, almeno a livello di dichiarazioni ufficiali, nessuno dei due attaccanti vuole lasciare la propria squadra, ma la situazione potrebbe cambiare nelle prossime settimane. E tutto ciò senza dimenticare l’imminente acquisto di Edin Dzeko.

Mercato: attenta INTER. Lukaku può essere un rischio, pochi gol alle grandi e raramente decisivo. Tutti i dati sul calciatore.

Il 26enne attaccante belga, valutato 85 milioni di euro, sembra ormai vicinissimo ai nerazzurri, anche alla luce delle sue recenti dichiarazioni su Antonio Conte definito “il migliore allenatore del mondo”. Eppure i numeri dicono che il giocatore ex Chelsea ed Everton, negli ultimi 2 anni in Premier League, ha segnato un solo gol contro le big d’Inghilterra.

Le strade dell’Inter e di Romelu Lukaku sembrano destinate a incrociarsi. Alle prese con il caso Icardi che – salvo improbabili stravolgimenti – si concluderà con la separazione tra il club e l’ex capitano, i nerazzurri devono necessariamente cercare un sostituto all’altezza dell’argentino che in stagioni ha segnato 124 gol in 219 presenze in gare ufficiali. Il nome più caldo è quello del 26enne attaccante belga che nelle ultime due stagioni ha indossato la maglia del Manchester United: il giocatore stesso, reduce da una doppietta contro la Scozia nel rotondo successo per 3-0 del Belgio contro la Scozia in un match valido per le qualificazioni agli Europei 2020, ha rilasciato

dichiarazioni che appaiono inequivocabili.

Ingaggio faraonico e una valutazione di 85 milioni di euro

Attaccante di livello internazionale che con il Belgio ha messo a segno 46 reti in 80 partite, Lukaku ha da poco compiuto 26 anni, ha un contratto con il Manchester United in scadenza nel 2022, un ingaggio da 12 milioni di euro a stagione e una valutazione di 85 milioni di euro (dati Transfermarkt). Un profilo da Top Player, senza dubbio. Ci sono alcuni numeri, tuttavia che non depongono affatto a suo favore. Nelle ultime 2 stagioni, ovvero da quando indossa la maglia del Manchester United, l’attaccante ha segnato solo un gol alle big di Premier League: era il 25 febbraio 2018 e a Old Trafford il belga firmò al 39′ la rete del momentaneo 1-1 dopo il vantaggio iniziale dei Blues firmato da Willian (32′) e prima del definitivo 2-1 di Lingard (75′). Spostandoci a livello internazionale, il discorso cambia poco. Lukaku nelle coppe europee raramente lascia il segno quando l’asticella si alza. In due anni gli unici guizzi sono il gol (peraltro rivelatosi inutile) del definitivo 1-2 contro il Real Madrid  nella finale di Supercoppa europea persa dal Manchester United l’8 agosto 2017 a Skopje, e la doppietta (questa sì decisiva per il passaggio del turno dei Red Devils) rifilata al PSG  nel match di ritorno degli ottavi di finale dell’ultima edizione di Champions League al Parco dei Principi.

Lukaku e i gol alle grandi in Premier League

Squadra avversariaStagione 2017-18Stagione 2018-19
Manchester City00
Chelsea10
Arsenal00
Tottenham00
Liverpool00

dati relativi alle ultime 2 stagioni

Le vittime preferite di Lukaku in Premier League

Decisamente diverso lo score di Lukaku con squadre di bassa e media classifica. Le sue vittime preferite in Premier League, da quando indossa la maglia del Manchester United, sono il Crystal Palace e il Southampton contro cui ha messo a segno 4 gol a testa. Seguono Bournemouth (3), West Ham (2), Stoke City (2), Swansea (2), Newcastle (2) e Burnley (2).

Romelu Lukaku con la maglia del BelgioGetty

I gol di Lukaku in Nazionale da quando gioca nello United

Rendimento per certi versi simile in Nazionale, dove Lukaku segna con regolarità ma altrettanto spesso fallisce i grandi appuntamenti. Un dato statistico su tutti. Dal 2014 in poi, tra fasi finali di Mondiali ed Europei, il belga ha segnato solo un gol nella fase a eliminazione diretta, l’1 luglio 2014 agli ottavi di finale contro gli Stati Uniti: mise la sua firma sul provvisorio 2-0 al 105′ in un match che vide i Diavoli Rossi imporsi 2-1 e centrare la qualificazione ai quarti di finale.

Data e competizioneSquadra avversariaGol
31 agosto 2017 – Qualificazioni Russia 2018Gibilterra3
3 settembre 2017 – Qualificazioni Russia 2018Grecia1
10 ottobre 2017 – Qualificazioni Russia 2018Cipro1
10 novembre 2017 – AmichevoleMessico2
14 novembre 2017 – AmichevoleGiappone1
27 marzo 2018 – AmichevoleArabia Saudita2
6 giugno 2018 – AmichevoleEgitto1
11 giugno 2018 – AmichevoleCostarica2
18 giugno 2018 – Fase a gironi Mondiali 2018Panama2
23 giugno 2018 – Fase a gironi Mondiali 2018Tunisia2
7 settembre 2018 – AmichevoleScozia1
11 settembre 2018 – Nations LeagueIslanda2
12 ottobre 2018 – Nations LeagueSvizzera2
8 giugno 2019 – Qualificazioni Europei 2020Kazakistan1
11 giugno 2019 – Qualificazioni Europei 2020Scozia2

Mercato INTER: l’agente di Agoumé “ufficializza” il passaggio alla società nerazzurra in un modo particolare e ci sono anche i dettagli dell’affare con il Sochaux.

VIDEO – by Inter Supporter: chi è Lucien Agoumé?

I dettagli al loro posto, un affare alla conclusione: l’Inter piazza il colpo Lucien Agoumé. Secondo ultimissime indiscrezioni riportate da Sky Sport, infatti, il club nerazzurro avrebbe chiuso con il Sochaux la trattativa per l’arrivo a Milano del giovane centrocampista francese, considerato in patria come l’erede di Pogba, sulla base di 4,5 milioni di euro più bonus. E’ fatta, dunque, per il primo acquisto nerazzurro di questa calda estate di mercato.

Lucien Agoumé è il secondo colpo della nuova Inter di Antonio Conte, dopo Diego Godin che deve essere solo ufficializzato. Il centrocampista del Sochaux, stellina della Nazionale francese Under 17, passerà in nerazzurro. Non c’è l’ufficialità ma è molto più di un segnale ufficioso l’ultimo post dell’agente di Agoumé, che ha di fatto annunciato la destinazione e il felice esito della trattativa.

Il post dell’agente di Lucien Agoumè.