INTER-Lukaku: Prima offerta dei nerazzurri rifiutata dai Red Devils. Lo United rifiuta Perisic più soldi per il belga.

E’ Romelu Lukaku l’espressa richiesta di Antonio Conte per l’attacco dell’Inter: Mauro Icardi non farà infatti parte del progetto tecnico del nuovo allenatore e il belga è il nome proposto dall’ex ct per rimpiazzare Maurito. Negli scorsi giorni il club nerazzurro avrebbe presentato la prima offerta al Manchester United per il belga: il cartellino di Ivan Perisic e un indennizzo economico. Ma Daily Mail riporta che la proposta è stata immediatamente rispedita al mittente. Secondo il tabloid, infatti, Lukaku lascerebbe l’Inghilterra in un solo caso: il Manchester United ha infatti intenzione di recuperare i 75 milioni di sterline spesi per prelevarlo dall’Everton nell’estate del 2017. Difficile dunque che il club nerazzurro avanzi un’offerta superiore a 80 milioni di euro per prelevare il centravanti.

INTER: entusiasmo alle stelle per l’effetto Conte. Già 12mila abbonati, +20% di tessere stagionali rispetto al 2018. E tremila il giorno dell’annuncio.


Antonio Conte in visita a Cornaredo
in Svizzeradove partirà la sua avventura nerazzurra con il ritiro estivo.

Antonio Conte e Steven Zhang.

Chiamatelo effetto Conte e nessuno avrà da ridire. Antonio è atterrato sul pianeta Inter il 31 maggio e in meno di 10 giorni la sua presenza si è già fatta sentire sotto la pelle dei tifosi. L’allenatore sta spingendo in alto gli abbonamenti, cresciuti del 20% rispetto allo stesso periodo dell’anno scorso. Oggi scade la fase 1 della campagna abbonamenti nerazzurra, partita il 16 maggio e riservata alla prelazione per chi deve rinnovare la tessera annuale, e i numeri sono davvero super. Oltre 12mila tifosi hanno già scelto di dare ancora fiducia ai nerazzurri, segno che il popolo di San Siro vuole essere numeroso e vicino alla squadra anche la prossima stagione. L’effetto Conte si vede in un numero davvero emblematico: il primo giorno di Antonio nerazzurro, il 31 maggio, l’annuncio della firma arrivato di buon mattino ha alzato la febbre nerazzurra e spinto ben 3mila tifosi che hanno rinnovato la tessera annuale per la Serie A.

INTER-Agoume, c’è fiducia. Il City arriva a 6 mln, ma i nerazzurri rilanceranno con il sì del ragazzo.

Avanti con fiducia. È quanto emerge dagli ultimi contatti avuti nel fine settimana tra i rappresentanti diLucien Agoume e il Sochaux. Il gioiellino francese si è promesso all’Inter e non intende rimangiarsi la parola data, nonostante al club francese siano pervenute altre due offerte molto importanti, che alimentano la speranza di un’asta per incassare il più possibile dalla cessione del capitano dell’Under 17 francese in scadenza nel 2020. Facciamo un po’ di chiarezza sulla vicenda.

CONCORRENTI – Il Barcellona – che come l’Inter segue da oltre un anno il gioiellino classe 2002 – ha messo sul piatto 5 milioni di euro, rispetto ai 4,5 più premi dell’Inter. Una differenza minima che non preoccupa particolarmente, dato che l’aggiunta di un altro bonus (magari legato al debutto ufficiale in prima squadra) renderebbe paritarie le proposte. Più alta invece l’offerta del Manchester City pronto a indennizzare i francesi con ben 6 milioni. Per questo il Sochaux spera e prova ad alimentare un’asta alla quale l’Inter non ha intenzione di partecipare, forte dell’accordo con il calciatore (triennale).

INTER – Agente e intermediari stanno lavorando per chiudere l’affare ed è possibile che tramite una percentuale sulla futura rivendita e alzando a 5 milioni l’offerta si chiuda, evitando stucchevoli giochi al rialzo da parte dei transalpini. Anche perché in Corso Vittorio Emanuele possono contare sul sì di Agoume come ribadito mercoledì scorso nel summit all’ora di pranzo nella sede nerazzurra tra Ausilio e i rappresentati del ragazzo. Insomma, il giocatore ha le idee chiare e sta mantenendo la direzione interista: in queste ore le parti lavoreranno alla definizione dell’affare. L’Inter lo aspetta e ci punta, tanto da aver garantito al ragazzo di farlo andare in ritiro a Lugano con la prima squadra nonostante la giovanissima età. Poi toccherà ad Antonio Conte decidere se tenerlo nel giro dei grandi, magari facendo la spola con la Primavera o mandarlo a farsi le ossa in prestito.

INTER: Icardi rifiuta Roma e Napoli e lo scambio con Dybala resta difficile.

Mauro Icardi e Paulo Dybala

Sui giornali sportivi continua a tenere banco il futuro di Mauro Icardi, che resta al centro dell’attenzione anche per via delle conseguenze di mercato che andrebbe a produrre. Lui e Wanda Nara da agosto cambieranno casa, spostandosi nel lussuoso appartamento ai Giardini d’Inverno. Già rifiutate Napoli Roma, in Italia i partner più chiacchierati del calcio italiano vogliono solo la Juventus, ma – come sottolinea il Corriere dello Sport – l’affare è in alto mare. L’Inter vorrebbe Dybala, che però tentenna. E le altre contropartite tecniche proposte dai bianconeri non piacciono (da Mandzukic Cuadrado).

E allora? “Il concetto che Marotta Ausilio esprimeranno a Wanda sarà chiaro: «Cessione o permanenza ai margini del progetto tecnico». Tradotto, non sarà convocato da Conte che ha ereditato una situazione scomoda e non vuole nel suo spogliatoio una… bomba a orologeria come la showgirl argentina – si legge -. La società ha pronta una strategia in stile Jiangsu-Ramirez, il brasiliano accantonato dalla club cinese di Suning perché voleva andarsene. Maurito non pare essere preoccupato da una simile punizione e al suo entourage ha già fatto sapere di essere pronto ad accettarla. Lui aspetta sempre di parlare con Conte e vuole che sia lui a dirgli che non rientra nei piani. Può darsi che, insieme al faccia a faccia tra il club e Wanda, ci sia anche la chiamata del tecnico a Mauro. Non è però detto che sia sufficiente per mettere un punto alla vicenda”.

INTER: va avanti la trattativa per Dzeko ma va trovato l’incastro. E c’è un veto su una cessione.

C’è un affare che l’Inter vuole chiudere nel più breve tempo possibile: è quello per Edin Dzeko, desiderio esplicito del nuovo tecnico Antonio Conte. Comespiega La Gazzetta dello Sport, ancora vanno limati diversi dettagli: “La Roma chiede 20 milioni, l’Inter non vuole andare oltre i 12-13: nell’affare, che può allargarsi ad altri giocatori, vanno tenuti in considerazione i nomi di Kolarov e Radu, che la Roma vorrebbe inserire ma che l’Inter ha già promesso al Genoa, con tanto di riscatto e 12 mesi di prestito in Liguria. A Trigoria molto difficilmente finirà Pinamonti, perché l’orientamento dell’Inter è sì quello di mandarlo a giocare altrove, ma solo in prestito: l’opzione di una cessione, seppur in presenza di una recompra, è oggi in secondo piano. Ah, nelle prime pagine del manuale c’è la chiusura dell’affare Barella. E la prova (con gol) in azzurro non è la migliore delle notizie per l’Inter”.

In Argentina scoppia il consenso per Lautaro Martinez: “È l’attaccante di cui avevamo bisogno in nazionale”.

Lautaro Martinez con la
maglia argentina.

L’Argentina si sveglia ai piedi di Lautaro Martinez: l’attaccante dell’Inter, con la doppietta messa a segno contro il Nicaragua, è stato uno dei grandiprotagonisti del successo della Nazionale del ct Scaloni, dimostrando di poter dire la sua anche in una squadra che può vantare uno dei reparti offensivi più forti e completi del mondo, che può vantare gente come Lionel Messi e Sergio Aguero. Con la Copa America alle porte, il Toro si candida per un ruolo da protagonista.

Wanda Nara e Mauro Icardi in discoteca e post“Modalità vacanza”. I tifosi dell’Inter non reagiscono bene alla foto pubblicata da Wanda.

Mentre in Argentina Lautaro Martinez segnava due gol spettacolari in maglia Selecciòn contro il Nicaragua, Mauro Icardi faceva da spettatore alle prodezze del compagno di squadra all‘Inter. Anzi, a dire il vero, l’attaccante nerazzurro non sembrava poi così interessato alla partita della sua Nazionale, dato lo scatto pubblicato sui social dalla moglie e agente, Wanda Nara, che li ritraeva piuttosto sorridenti e divertiti in discoteca in compagnia di alcuni amici.

Modalità vacanza“, ha scritto Wanda, prima di rimuovere il post da Twitter. Eh sì, perché in attesa del faccia a faccia con l’Inter, gli Icardi’s si sono concessi qualche ora di relax, dopo il ritorno della stessa Wanda dagli shooting in Thailandia. I tifosi nerazzurri, però, non paiono averla presa bene. E, infatti, prima che Wanda cancellasse il post, hanno letteralmente sommerso di critiche (e insulti) di ogni tipo la coppia. C’è chi ha ricordato ai due i gol di Lautaro al di là dell’oceano, chi non ha mancato di esprimere il proprio dissenso e chi, semplicemente, si augura che i due lascino l’Inter il prima possibile. Insomma, il popolo interista è sempre più schierato contro la coppia e in favore del nuovo corso societario targato Marotta-Conte. In attesa del faccia a faccia…

Wanda, qualche minuto dopo, ha ripubblicato il tweet con scritto: “Qui non ce la passiamo male“:

(Fonte: Profilo Twitter Wanda Nara)

Lautaro dopo la doppietta in nazionale argentina con il Nicaragua: “Vivo per segnare, all’INTER non lo faccio quanto vorrei”.

Video – Argentina Nicaragua 5-1

L’Argentina vince 5-1 l’amichevole contro il Nicaragua e si prepara nel migliore dei modi all’impegno della Copa America, ormai alle porte. Protagonista della partita l’attaccante dell’Inter Lautaro Martinez, autore di una doppietta. Nel postpartita, il Toro parla ai microfoni anche della sua esperienza in Serie A. “Sono davvero felice, per noi era molto importante avere la possibilità di giocare, anche se si trattava di un’amichevole. E’ bello salutare la nostra gente con una vittoria, ora ci prepareremo per la Copa America. I gol per me sono importanti, perché un attaccante vive per segnare, e purtroppo all’Inter non ci sto riuscendo come vorrei. Ma ora sono con la Seleccion e cerco di fare il massimo, oggi per fortuna sono riuscito a fare una doppietta. L’importante è stato mettere minuti nelle gambe in vista dei prossimi impegni. E’ bello giocare e vincere in Argentina, davanti alla nostra gente, per sentire il calore e l’affetto del pubblico”.

L’INTER conferma: “Il Napoli ci ha chiamato per Icardi, abbiamo chiesto Fabian o Zielinski”. De Laurentis si crea l’alibi per non spendere un soldo sul mercato?

“De Laurentis dice che l’Inter ha provato a smantellare il Napoli? A noi risulta una versione diversa”, ha svelato il giornalista del portale di mercato.

Pasquale Guarro, giornalista e corrispondente da Milano per calciomercato.com,ha rilasciato alcune dichiarazioni ai microfoni di Un Calcio alla Radio, trasmissione di approfondimento sui temi caldi in casa partenopea e non solo, in onda sulle frequenze di Radio CRC. Queste le sue considerazioni: Aurelio De Laurentis dice che l’Inter ha provato a smantellare il Napoli? Ognuno racconta la sua versione. A noi, ad esempio, ne risulta una diversa. Dall’Inter dicono: ‘Il Napoli ha chiamato e ci ha chiesto Mauro Icardi. Abbiamo risposto: certo, è sul mercato, ma allora parliamo di uno tra Piotr Zielinski Fabian Ruiznell’operazione’. E Lorenzo Insigne? No, non Insigne”.

Guarro ha poi aggiunto: “Lo ribadisco, a noi risulta che l’Inter abbia chiesto uno tra lo spagnolo e il polacco, non altri. Sulla risposta del Napoli non abbiamo nessuna certezza. Insigne all’Inter è sempre piaciuto, ma nel 3-5-2 di Antonio Conte non avrebbe posto: per questo sembra strano che possa averlo chiesto agli azzurri. Il prezzo di Icardi? Ha una clausola da 110 milioni. L’Inter è interessata a Romelu Lukaku per l’attacco, ma non è facile trattare con il Manchester United”,

Video – Mondiali U20: Italia Mali 4-2. La doppietta di Pinamonti porta la nazionale nelle semifinali.

Video – ,Italia Mali 4-2, il gol su
azione di Andrà Pinamonti

Pirotecnica gara fra Italia Mali nei quarti di finale del Mondiale U20 e gioia finale per gli azzurrini, che conquistano meritatamente il pass per le semifinali. La gara si mette subito in discesa con l’autogol di Kone e l’espulsione di DIakite, ma il gol di Keita a fine primo tempo manda le squadre negli spogliatoi sul pari. Pinamonti con una magia dal fondo regala il nuovo vantaggio a inizio ripresa all’Italia, a cui replica il pareggio di Camara prima del nuovo e definitivo sorpasso firmato dall’arciere di Cles su rigore da lui stesso guadagnato. Di testa il 4-2 di Frattesi che chiude i giochi. In semifinale gli azzurri sfideranno l’Ucrainamartedì alle 17:30.