News from Evening Standard -Man Utd face Romelu Lukaku conundrum as Inter balk at asking price.

Manchester United are weighing up a decision to cash in on Romelu Lukaku now – or risk seeing his value plummet after a season on the sidelines.

Romelu Lukaku

Ole Gunnar Solskjaer has made it clear Marcus Rashford will be his first-choice centre-forward next season, with Lukaku aware of his plans.

But the Belgium international has not been told he is surplus to requirements and United are not actively looking to sell him during this window.

Still, a fee in the region of £80m is believed to be their asking price if they are to let the striker go.

Antonio Conte’s appointment at Inter Milan was expected to provide Lukaku with an Old Trafford escape route, but the Italians are understood to be baulking at United’s valuation.

Conte was desperate to take him to Chelsea two years ago when the 26-year-old joined United from Everton in a £75m deal. That figure could rise to £90m based on add-ons.

Solskjaer’s preferred forward line next season is expected to be a front three of Rashford, Anthony Martial and a right-sided attacker the Norwegian plans to bring in this summer.

A deal for Daniel James from Swansea is on the verge of being sealed, but it remains to be seen how much first-team football the Wales winger will be given from the start.

It still leaves the futures of Lukaku and Alexis Sanchez in doubt.

Lukaku is a far more saleable asset – and a record of 42 goals in two seasons at United means he still has numerous suitors, in addition to Conte.
It is also just a year on from his outstanding performances for Belgium in the World Cup when he established himself as one of the most effective strikers in the tournament.

Even if United failed to get their full asking price for Lukaku, it is likely they would be able to make back the vast majority of their outlay two years ago.

But it could be a different story next season if Lukaku is reduced to a bit part role.

The player, himself, has expressed a desire to play in Italy and the chance to link up with Conte, who he now shares the same agent with, at Inter would appear to be the ideal scenario.

The Italian giants consider Lukaku to be a more realistic target than Sanchez, due to the Chilean’s wages of around £450,000-a-week.

But United’s valuation remains a major obstacle to any deal being concluded.

INTER: Antonio Conte visita Cornaredo nelle strutture del Football Club Lugano dove i nerazzurri svolgeranno il ritiro. Le foto ➡




Antonio Conte si sta muovendo nel mondo nerazzurro a grandi passi. Lunedì l’allenatore si è recato in sede dove lo attendevano i dirigenti nerazzurri per i primiincontri operativi a Milano. Nel pomeriggio l’allenatore si è poi recato ad Appiano Gentile per visitare le strutture del Centro Sportivo Suning in memoria di Angelo Moratti. Secondo quanto riporta tio.ch, Conte è arrivato oggi in Ticino “per visionare la struttura di Cornaredo, dove i nerazzurri – complice la ristrutturazione della Pinetina – affronteranno una settimana di ritiro nella prima metà di luglio (verosimilmente da lunedì 8 a domenica 14)“. 

INTER: Mazzoleni intervistato svela un retroscena: ‘Nello spogliatoio di Spalletti c’era una mia foto.

L’arbitro di Bergamo, Paolo Mazzoleni

L’arbitro Paolo Mazzoleni è stato intervistato da L’Eco di Bergamo, a cui ha svelato un aneddoto relativo all’ultima stagione della sua carriera arbitrale, quella appena passata. Eccolo: “Quest’anno a fine gara sto lasciando San Siro dopo aver diretto l’Inter. Passo davanti al loro spogliatoio e sulla porta aperta, campeggia una mia foto con scritto “è tosto, è spigoloso”. Incrocio Pane, è nello staff di Spalletti, gli chiedo spiegazioni e lui mi dice: “Il mister lo fa sempre, per spiegare ai giocatori chi è l’arbitro”. L’ho sentita come una medaglia al merito: tosto e spigoloso. E per bene. Infatti i rapporti migliori li ho avuti con i carismatici: De Rossi, Bonucci, Zanetti, Diamanti, Gattuso, Stankovic”.

INTER: Antonio Conte pronto al sorprendente rilancio di Candreva che può cambiare il mercato.

Antonio Candreva per ora dato in partenza
ma che il neo allenatore vorrebbe rilanciare.

Acquisti sì, ma anche rilanci. Antonio Conte sta valutando la rosa dell’Inter a tutto tondo, e non è detto che non decida di puntare su giocatori che fino all’altrogiorno sembravano sul piede di partenza. A cominciare da Antonio Candreva. Un rilancio che, per certi versi, avrebbe del miracoloso, e che potrebbe anche cambiare le scelte di mercato in quel ruolo.

Nella lista dei desideri di Antonio Conte per l’Inter c’è anche la voce “esterno destro”, un giocatore capace di fare tutta la fascia. Un giocatore come Antonio Candreva, insomma, che peraltro della rosa fa già parte e non da ieri. L’ex Lazio, da quando Conte è sbarcato alla guida dei nerazzurri, spera di vivere a 31 anni una seconda vita agonistica in nerazzurro che saprebbe più che altro di miracolosa rinascita dopo quanto andato in scena nella passata stagione. Nell’estate 2018 sembrava che Candreva potesse avere le valigie già pronte, destinazione Montecarlo, con la possibilità che venisse inserito nell’affare Keita. Invece il ragazzo ha preferito rimanere a Milan, trovando però pochissimo spazio: 29 presenze tra campionato e coppe, ma solo 11 da titolare, con 3 gol di cui 2 segnati al Benevento in Coppa Italia. Fosse rimasto Spalletti sulla panchina interista, Candreva sarebbe stato ai primi posti nella lista dei nomi destinati a lasciare il club“.

STORIA AZZURRA – “La relazione con Conte, di contro, è tutta un’altra storia, dai toni molto azzurri. Nel senso che nel periodo in cui Conte svolgeva il ruolo di ct della Nazionale, Candreva è stato uno dei giocatori che ha trovato più spazio e continuità. Il tecnico ha guidato gli Azzurri in 25 gare, delle quali 18 hanno visto in campo Candreva, 13 volte da titolare, che durante l’era Conte in Nazionale ha pure segnato 4 reti. Di certo uno dei periodi migliori di Candreva come Azzurro. La stima dell’ex ct per l’esterno, del resto, ha portato Candreva molto vicino da nerazzurro e azzurro, a passare al tono più scuro della maglia dei Blues. Nell’estate 2017, infatti, con Conte fresco di vittoria in Premier League alla guida del Chelsea, Candreva, dopo la prima stagione all’Inter e con l’arrivo di Spalletti in panchina, era stato un obiettivo di mercato proprio del club londinese, anche se poi non se ne era fatto nulla“.

INTER-Chiesa: il club nerazzurro ci prova a convincere il giocatore viola per sorpassare la Juventus.

Federico Chiesa impegnato con la nazionale.

Juventus in vantaggio su Federico Chiesa, ma l’Inter tenta il sorpasso. Ecco l’aggiornamento della Gazzetta dello Sport sull’attaccante che con ogni probabilità lascerà la Fiorentina: “L’Inter segue Chiesa da tempo, e sa di non essere sola: ora che la concorrenza estera si è spenta, restano la Juve e il suo allungo – si legge -. Ma l’a.d Marotta e il d.s. Ausilio non si arrendono, perché Federico è considerato il profilo perfetto per un ulteriore «step» di crescita del club. La Juve si è mossa presto, l’Inter sa di dover rimontare e sta provando a farlo in fretta. Giovane ma già rodato, italiano ma subito pronto a palcoscenici internazionali, polivalente dalle caratteristiche difficilmente replicabili, investimento pesante ma quasi «sicuro», che non perde valore: per tutti questi motivi, a cui si è aggiunta l’approvazione convinta del nuovo tecnico Conte, l’Inter ha individuato in Chiesa l’obiettivo numero uno. E in un incontro di qualche settimana fa con Enrico, padre del giocatore, i dirigenti nerazzurri hanno sottolineato proprio la centralità assoluta che Fede avrebbe nel progetto interista, cosa che la Juve piena di stelle non può promettere al 100%. Convincere la Fiorentina, specie se il duello dovesse diventare un’asta, sarà complicato, perché i nerazzurri non potranno mettere insieme «cash» la quota di 70 milioni: bisognerà lavorare sulle contropartite, su giovani potenzialmente utili al progetto viola come Pinamonti Karamoh“.

INTER: per Agoumé siamo agli ultimi dettagli. Gli agenti in Francia venerdì per la firma del 17enne e poi andrà in ritiro con Conte

Video – il gioiellino Fabien Agoumé

Le mani dell’Inter su Lucien Agoumé. Il gioiellino francese classe 2002 è considerato il talento più luminoso tra gli Under 17 transalpini, tanto da aver attirato le attenzioni di mezza Europa. I primi a muoversi già un anno fa di questi tempi furono Piero Ausilio e Ariedo Braida. Inter e Barcellona, infatti, hanno duellato a lungo per il franco-camerunense, cercato ultimamente anche da Lione, Manchester City e Manchester United. A spuntarla però è stata l’Inter che verserà al Sochaux 4,5 milioni di euro, in virtù anche di un contratto con il club francese in scadenza tra un anno.

AGENDA – Tutto definito con il ragazzo per il quale è pronto un triennale (essendo ancora minorenne non può sottoscrivere, per legge, un contratto oltre il 2022). Gli intermediari che hanno curato la trattativa saranno venerdì in Francia per ultimare i dettagli e mettere nero su bianco. Siamo all’ultimo chilometro di un corteggiamento iniziato nel giugno 2018 e che nei prossimi giorni diventerà un vero e proprio matrimonio. L’idea della dirigenza nerazzurra è quella di aggregare Agoumé alla truppa di Antonio Conte nel ritiro pre-campionato per valutarlo e decidere poi se lasciarlo nella Primavera, se assegnarlo direttamente alla prima squadra o prestarlo a un’altra squadra per far fargli fare un po’ di gavetta.

INTER secondo Biasin: Antonio Conte pretende un gesto forte. Per confermare Icardi, l’ex capitano dovrebbe rinunciare a Wanda come suo agente.

Un gesto forte. A dir poco clamoroso. E’ quello che pretenderebbe Antonio Conte da Mauro Icardi per confermarlo come prossimo centravanti dell’Inter. Il numero 9 nerazzurro, infatti, è ufficialmente sul mercato ma le sue chance di permanenza a Milano non sono ancora ridotte a zero. Lo conferma Fabrizio Biasin, che conferma anche la voce secondo cui il nuovo allenatore vorrebbe un gesto distensivo da parte di Mauro, un gesto che avrebbe del clamoroso.

“L’Inter vuole cederlo. Molti tifosi anche. La Juve continua il pressing. L’ex capitano spera di restare. C’è una possibilità che il suo desiderio si realizzi? Una sola. Conte sarebbe disposto a dargli un’occasione in cambio di un gesto significativo. Quale? Scegliere un procuratore che non sia sua moglie per evitare nuovi “disguidi”, ha spiegato Biasin a TMW.

Ricordiamo che, non più tardi di qualche mese fa, in piena bufera fascia, Icardi fece una sortita pubblica per annunciare che Wanda Nara sarebbe rimasta sua agente per tutta la durata della sua carriera. Cambierà idea per realizzare il sogno di restare all’Inter?

Barella-INTER: dalla sardegna no del Cagliari a Colidio. Esposito e Dimarco contropartite gradite.

Inter spinge forte per Nicolò Barella, a maggior ragione dopo la benedizione del neo tecnico Antonio Conte. La trattativa di mercato prosegue in queste ore, con il Cagliari che non intende fare un passo indietro rispetto alla richiesta formulata alla controparte: 35 milioni di euro più due contropartite di livello assoluto. Ecco perché – si legge sull’Unione Sarda – Tommaso Giulini ha detto di no all’ipotesi Facundo Colidio, giudicato ancora non pronto per certi palcoscenici, ma ha dato semaforo verde al classe 2002 Sebastiano Esposito e a Federico Dimarco. Il terzino ha disputato un’ottima stagione in Serie A a Parma e potrebbe colmare il vuoto sulla fascia sinistra qualora dovesse partite Luca Pellegrini (di proprietà della Roma e il cui futuro verrà deciso a breve).

Quel che è certo è che nel braccio di ferro continuo tra diversi club per il gioiellino rossoblù, la società nerazzurra è nettamente favorita, anche perché il il diretto interessato ha già avuto un confronto con alcuni componenti della rosa interista: vedi l’incontro con Nainggolan, qualche mese fa, a Milano. L’unico ostacolo, oltre alla valutazione del giocatore, è rappresentato dalla Juventus

(video) Agoumé, classe 2002, va all’Inter. Lo davano quasi certo al Barcellona e lo voleva mezza Europa. Conte lo valuterà in ritiro.

(video) Lucien Agoumé by World of Football

No al Lione, no al Barcellona. Lucien Agoumé ha scelto l’Inter, con il club nerazzurro che ha sborsato 4,5 milioni per il classe 2002. “Una cifra relativamente bassa non certo per il valore del giocatore, ma perché il ragazzo, ormai al centro dei desideri di mezza Europa, aveva comunicato al Sochaux, club che ne deteneva il cartellino, la volontà di non rinnovare il contratto che sarebbe scaduto a giugno del 2020. Con i gialloblù quest’anno il giocatore ha collezionato 15 presenze in Ligue 2 e una in Coppa di Francia, per un totale di 943 minuti, bottino di tutto rispetto per un diciassettenne”.

Mediano basso davanti la difesa oppure meazzala. In patria lo chiamano ‘nuovo Pogba’: paragone ingombrante. “A febbraio 2018, tra l’altro, è stato anche nominato giocatore del mese del Clairfontaine, riconoscimento che gli allenatori e gli educatori delle diverse categorie del centro tecnico danno non solo sulla base dei risultati sportivi, ma anche per l’impegno a scuola e il comportamento fuori dal campo – riferisce il quotidiano torinese -. Quel che è certo è che per essere un diciassettenne all’arrembaggio, Agoumé deve essere un tipo abbastanza schivo, se è vero che in rete non compare nemmeno un account Instagram ufficiale a suo nome (cosa rarissima tra i millenials). Il ragazzo andrà in ritiro con la prima squadra, sarà poi Antonio Conte a decidere se Agoumé potrà rimanere coi grandi o se è meglio che cresca in Primavera”.

Champions League 2019-20: Con la vittoria del Liverpool a Madrid si è ottenuto la definizione delle quattro fasce della prossima Champions League. Ecco le fasce e tutte le date nel dettaglio.

L’edizione 2018-2019 della Champions League si è conclusa. La vittoria del Liverpool ha permesso anche la definizione di quello che sarà il quadro del prossimo torneo (la finale si giocherà il 30 maggio 2020 a Istanbul, in Turchia), che prenderà il via il 25 giugno con la prima fase preliminare. Delineate le fasce per il 2019-2020: i Reds, campioni, si confermato testa di serie, mentre sarà in seconda fascia il Tottenham, uscito sconfitto dalla finale di Madrid. La fase a gironi della prossima Champions comincerà invece il 17 settembre, ma per conoscere la composizione dei quattro gruppi bisognerà attendere il sorteggio, in programma a Montecarlo il prossimo 29 agosto.

Le fasce delle italiane

In prima fascia, tra le teste di serie, ci sarà la Juventus, che ha vinto in Serie A e che quindi dovrebbe approfittare di un girone sulla carta più semplice. Attenzione, però, alle insidie: in seconda fascia, infatti, ci sono big di spessore come Real e Atletico Madrid, o come lo stesso Tottenham. In seconda fascia anche il Napoli di Ancelotti. L’Inter sarà invece inserita in terza fascia e potrebbe dunque incontrare squadra molto pericolose, ma inizialmente – come da regolamento – non le italiane. L’Atalanta, infine, alla prima partecipazione in Champions League, partirà naturalmente dalla quarta e ultima fascia ed è destinata, salvo incroci fortunati, a un girone di ferro.

Le quattro fasce

1^ FASCIA: Barcellona, Bayern Monaco, Juventus, Manchester City, Paris Saint-Germain, Zenit San Pietroburgo, Liverpool e Chelsea,

2^ FASCIA: Real Madrid, Atletico Madrid, Borussia Dortmund, Napoli, Shakhtar Donetsk, Tottenham

2^ o 3^ FASCIA: Benfica, Lione

3^ FASCIA: Bayer Leverkusen, Salisburgo, Valencia, Inter.

3^ o 4^ FASCIA: Lokomotiv Mosca, Genk, Galatasaray, Lipsia

4^ FASCIAAtalanta, Lille

Big al preliminare

Porto Ajax, qualora dovessero qualificarsi per la fase a gironi, finirebbero in seconda fascia, facendo scalare in terza Benfica Lione. Dinamo Kiev eCeltic invece finirebbero in terza fascia, facendo scendere in quarta Galatasaray e Lipsia. Tutte le altre squadre che dovessero superare i turni preliminari finirebbero in quarta fascia.