INTER: Conte incontra il numero uno di Suning. Nasce la nuova Inter. Chiesa è il primo obiettivo, si tratta per Barella. Dzeko in arrivo.

Vertice di due ore con Zhang senior e la dirigenza: Suning vuole un club al top. Antonio punta il viola, Kolarov può essere il jolly a basso costo, si parla con il Cagliari per Nicolò

Due ore di colloquio, il primo faccia a faccia sull’Inter che verrà, la foto di rito con stretta di mano e sorrisi per cementare il nuovo matrimonio. Antonio Conte in versione nerazzurra va velocissimo e ieri a Madrid ha fatto un nuovo passo incontrando Zhang Jindong. Serviva guardarsi negli occhi tutti, serviva l’approvazione faccia a faccia di papà Zhang Jindong: ora che è arrivata, Conte, Marotta e Ausilio possono cominciare a fare sul serio. I discorsi sul mercato sono già stati fatti, si deve premere sull’acceleratore.

NEL MIRINO

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E all’Inter hanno le idee chiare. Con almeno 5 giocatori da portare ad Appiano più Diego Godin, già preso a parametro zero dall’Atletico Madrid. In attacco il nome certo è Edin Dzeko, con cui c’è già un’intesa di massima. Poi, con l’uscita praticamente certa di Icardi, servirà un altro centravanti: il nome più caldo è Romelu Lukaku, ma se dovesse concretizzarsi davvero uno scambio Mauro-Dybala il costoso attaccante belga uscirebbe velocemente dai radar. L’Inter e Conte hanno un pallino, ovvero Federico Chiesa, ecco perché sono pronti a mettere in ballo un bel tesoretto: valutato almeno 70 milioni dalla Fiorentina, l’esterno destro 21enne piace tanto anche alla Juve. Sempre a centrocampo, ci sono altri due nomi con le stesse caratteristiche del talento viola: i 22enni Barella e Pellegrini. Per Nicolò la richiesta del Cagliari è di 50 milioni cash: questa settimana c’è in programma un incontro con il presidente rossoblù Giulini e le parti potrebbero avvicinarsi. Tra i jolly che possono fare al caso di Conte, Marotta segue il nome di Aleksandar Kolarov. L’esterno serbo, 33 anni, è grande amico di Dzeko e Perisic (elemento non trascurabile) e vuole andare via dalla Capitale.

INTER: Dzeko è nerazzurro. Alla Roma vanno 13,5 milioni. Forse lunedì l’annuncio.

Il bosniaco sarà il primo rinforzo per Antonio Conte, che già l’aveva cercato ai tempi del Chelsea.

Edin Dzeko vestirà nerazzurro dalla
prossima stagione.

L’Inter di Antonio Conte ha il suo primo rinforzo. È Edin Dzeko, che lascia la Roma dopo quattro anni e si trasferisce a Milano: l’accordo –riporta Sport Mediaset – è stato trovato a 13,5 milioni, mentre per il bosniaco è pronto un biennale da 4 milioni netti l’anno. Manca l’ufficialità, che potrebbe arrivare già nella giornata di lunedì. Nei giorni scorsi Edin è stato in Turchia per alcuni giorni di vacanza insieme alla famiglia prima di raggiungere i compagni di nazionale in Bosnia.

Un anno dopo il trasferimento di Nainggolan, un altro giallorosso va a Milano sponda Inter. E potrebbe non essere l’ultimo, visto che i nerazzurri hanno messo nel mirino anche Aleksandar Kolarov. In stagione 33 presenze e 14 gol per Dzeko con la maglia della Roma.

L’INTER fa i complimenti al Liverpool: “Congratulazioni per aver vinto la Champions”

Liverpool campione d’Europa 2018-2019
battendo il Tottenham in finale per 0-2

Dopo la vittoria del Liverpool in finale di Champions League contro il Tottenham è arrivato immediatamente il tweet di congratulazioni da parte dell’Inter. L’account ufficiale dei nerazzurri scrive: “Congratulazioni al Liverpool per aver vinto la Champions League”.

INTER – Moratti: “Conte farà benissimo, inutili speculazioni né tantomeno prestare il fianco a polemiche oziose”.

Massimo Moratti trionfa con la Champions
del triplete, cosa mai riuscita ad un club italiano.

Antonio Conte riceve la benedizione di Massimo Moratti che irrompe nel dibattito sul passato del nuovo allenatore interista e con le sue parole (riportate da Il Giorno) chiude la porta a ogni polemica: “Sono in attesa di vedere come vanno le cose – ha dichiarato l’ex presidente interista – e sono certo che andranno benissimo perché è bravo“. Punto e a capo. Perché non c’è tempo da perdere in inutili speculazioni né tantomeno prestare il fianco a polemiche oziose. 

Suning ha scelto Conte per quello che ha saputo fare in panchina, per le sue qualità, il suo carisma, la sua presa sui giocatori. Lo ha voluto in prima istanza il presidente Steven Zhang, lo ha convinto l’ad Marotta: oggi, a Madrid, l’ex ct azzurro incontra infine il patron Suning Zhang Jindong che gli ribadirà l’obiettivo di riportare l’Inter al top non solo in Italia ma anche in Europa. Una compattezza d’intenti che trova sponda nella fiducia che serpeggia chiaramente tra i tifosi, perché al netto di alcune voci critiche la stragrande maggioranza degli interisti è sulle posizioni espresse oggi da Massimo Moratti. E forse anche una parte della Curva Nord, visto che il farneticante comunicato apparso ieri sui social è di fatto sparito. Segnale, probabilmente, di una divergenza di opinioni.

INTER: spunta il nome di Kolarov. Il serbo è in uscita dalla Roma e il club nerazzurro è interessato. Operazione low cost e può ricoprire due ruoli.

Reti su calcio di punizione nell’ultimo campionato dell’Inter? Zero. Basterebbe questo numero sconfortante per capire perché l’Inter si è interessata al “fascicolo” Aleksandar Kolarov, difensore della Roma, mancino che con i calci piazzati in generale – punizioni, rigori, angoli – va da sempre molto d’accordo. E sì che proprio questa è stata una delle lacune tecniche principali dell’Inter nella scorsa stagione.

LOW COST

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Si tratta di un’operazione low cost, intorno alla quale l’Inter sta facendo ragionamenti molto approfonditi. Kolarov arrivò alla Roma nel 2017 per 5 milioni di euro: una sua valutazione oggi non sarebbe troppo distante da quella cifra. Tra l’altro nei giorni scorsi in Serbia si era diffusa la voce di una possibile rescissione del contratto con la Roma. In ogni caso, la storia con il club giallorosso è ai titoli di coda: l’Inter lo sa e così nei discorsi intorno al nome di Dzeko è venuta fuori anche l’ipotesi Kolarov. Non a caso, si può dire: i due sono molto amici, legati fin da quando giocavano (e vincevano) insieme al Manchester City. E a Milano la coppia ritroverebbe Ivan Perisic: il trio si conosce molto bene, come testimonia una foto postata nell’ottobre 2017 dallo stesso Perisic.

INTER- Conte intervistato dalla BBC parla del disegno nerazzurro da Lukaku a Icardi.

Il disegno nerazzurro di Antonio Conte
Quanto riportato da Mediaset Sport
dall’intervista di Antonio Conte alla BBC.

Video – il disegno nerazzurro di Antonio Conte

Nemmeno il tempo di insediarsi, che già Antonio Conte pensa all’Inter che verrà e a come rinforzarla in vista della sua prima stagione nerazzurra. Il tecnico interista, intervistato dalla Bbc, ha fatto il punto sul mercato, aprendo una porta anche a un colloquio con Mauro Icardi: “Il futuro di Icardi? Valuteremo tutte le situazioni e prenderemo le migliori decisioni per il club”.

Conte, insomma, non esclude nulla. Prima di tutto vuole confrontarsi con il giocatore e con la società e prendere una decisione concordata con tutte le parti in gioco. La linea vale più o meno per tutto, se è vero come è vero che “dobbiamo lavorare duramente per prendere le migliori decisioni, la squadra è la cosa più importante per il presente e per il futuro. Non ho avuto nessun contatto con Icardi, ho appena iniziato a respirare l’aria nerazzurra e ora devo entrare con le mani e coi piedi in questa nuova sfida”.

Non solo Maurito, però, perché in questi giorni si è parlato molto anche di possibili arrivi: “Lukaku? Non c’è stato nessun incontro, dovete parlarne col direttore sportivo così come per Sanchez. Abbiamo un piano, dobbiamo migliorare la squadra e saranno importanti i giocatori, ma altrettanto importante è il progetto e l’ambizione per ridurre il gap”.

INTER: voci dalla Turchia, è fatta per Elmas: atteso a Milano per firma e visite.

In Turchia sono sicuri: Eljif Elmas, giovane centrocampista macedone classe 1999 del Fenerbahce, l’anno prossimo indosserà la maglia dell’Inter. Secondoquanto riportato dal portale turco Boxer, l’affare si chiuderà per la cifra di 11 mln di euroe anche il presidente del club turco (Ali Koc) e l’allenatore (Ersun Yanal) hanno dato conferma dell’accordo raggiunto. Già nei prossimi giorni ci saranno la firma sul contratto e le visite mediche a Milano.

INTER: Oriali a cena con Zhang e Marotta: fumata bianca, decisi i tempi del ritorno in nerazzurro.

Lele Oriali ed Antonio Conte dopo l’esperienza in Nazionale lavoreranno ancora insieme nella società nerazzurra .

Dopo Antonio Conte, è il turno di Lele Oriali: il dirigente torna all’Inter.

Lele Oriali torna all’Inter. La notizia, che era già nell’aria, è stata confermata anche da Fabrizio Biasin, dopo l’anticipazione sulla felice chiusura dell’accordo.

“Cena nei giorni scorsi tra ZhangMarottaConte e Oriali. L’accordo tra l’Inter e l’attuale team manager azzurro verrà formalizzato dopo gli impegni della Nazionale”, annuncia oggi Biasin. Un felice ritorno, quello di Oriali, attesa da tutta la tifoseria nerazzurra.

Video-INTER: la stretta di mano tra il presidente Zhang e Conte. Siparietto con Cattelan che apre la busta e spunta… il Bayern. Conte a Zhang: “Mai più pazza Inter”.

Stretta di mano tra il presidente Zhang ed Antonio Conte

Il conduttore, il neo allenatore nerazzurro e il presidente Zhang nel video dell’Inter. Il presentatore, tifoso interista, nella busta chiusa a aprile aveva pronosticato Conte al Bayern

Una previsione in busta chiusa alla Mago Oronzo (per restare, col personaggio di Raul Cremona, in ambito interista) dall’esito disastroso. La promessa dell’apertura della busta ad affare concluso. E poi l’effettivo svelamento (con beffa) di fronte all’interessato e al presidente della squadra. È quello che è successo ad Alessandro Cattelan nel video appena pubblicato dall’Inter.

IL VIDEO

Nello sketch diffuso via social dal club il conduttore viene chiamato alle sue responsabilità da Conte e dal presidente Steven Zhang. “Io l’avevo capito subito che saresti venuto all’Inter” prova Cattelan. “Dai aprila” lo sfida Zhang. “Ma no, fidati di lui, non la aprire” prova Conte che sente odore di bruciato. Ma il presidente insiste e dalla busta – firmata un mese e mezzo fa in studio proprio da Conte ospite di E poi c’è Cattelan su Sky – esce il cartoncino con il logo del Bayern Monaco. Segue goffo tentativo di Cattelan di mascherare la figuraccia davanti a uno scocciato Zhang (per finta) e a uno sghignazzante Conte. “Io ti consiglio di continuare a fare ciò che fai, che lo fai bene – gli dice – i pronostici lasciali ad altri”.

“NON PIÙ PAZZA”

Sorrisi di rito dopo lo sketch e Zhang fa a Conte: “Mister, sei pronto per la pazza Inter”. E lui: “No, non più pazza, basta pazzie”. E Cattelan: “Questo è uno scoop, non saremo più la pazza Inter, è fantastico”.

INTER: accordo vicino per Dzeko. Ai giallorossi 12 milioni e un giovane del vivaio.

Edin Dzeko, uno dei giocatori
che piace ad Antonio Conte.

Le trattative tra Inter e Roma per Edin Dzeko sono ben avviate: l’accordo di massima col bosniaco c’è già, la Roma è partita da una richiesta da 20 milioni, ma ilpunto d’incontro non è lontano, con un’offerta di 10-12 milioni più un giovane del vivaio, scrive La Gazzetta dello Sport. La valutazione di quest’ultimo aiuterà nel discorso plusvalenze, l’affare si chiuderà prima del 30 giugno, probabilmente dopo gli impegni delle nazionali. Nei discorsi iniziali è nata anche la suggestione dell’inserimento di Mauro Icardi nelle trattative, con un scambio più conguaglio per i nerazzurri: la strada però non sembra agevole.