La svolta nerazzurra -Zhang esulta: “Conte è il top”. Il neo allenatore “Riporterò l’Inter dove merita”

L’annuncio ufficiale della società nerazzurra è arrivato stamattina all’alba con un tweet.

Le prime parole e le prime immagini del presidente nerazzurro e del nuovo tecnico sulla Gazzetta di oggi

“Not for everyone”, perché Antonio Conte non è da tutti. È solo da Inter, che oggi lo urlerà facendo arrivare il messaggio a mezzo mondo. È lo slogan scelto dai nerazzurri per il nuovo tecnico e che accompagna le prime foto con Steven Zhang. L’annuncio, le interviste, i contenuti social, i duetti con Steven Zhang nei primi video girati in uno studio televisivo, il feeling con Beppe Marotta, il viaggio di oggi a Madrid per assistere alla finale di Champions League di domani sera al Wanda Metropolitano: Conte s’è già preso l’Inter, senza averla allenata neppure per un minuto.

JINDONG

—   

A Madrid Conte è l’allenatore… anzi no, è di più: è l’uomo copertina che Suning ha scelto per allargare il più possibile i suoi orizzonti, per piazzare in bella evidenza il suo marchio e quello dell’Inter. E va letta in quest’ottica la possibilità che domani a Madrid sbarchi anche Zhang Jindong: un evento, un riconoscimento enorme, considerato che fin qui sono sempre stati i nuovi arrivi ad andare a Nanchino per conoscere il padrone del vapore. Oggi l’annuncio di Conte sarà accompagnato da alcune dichiarazioni dello stesso allenatore e di Steven Zhang. Eccone alcune in anteprima. Il presidente saluta Spalletti: “Ci tengo a ringraziarlo per il percorso svolto insieme in questi due anni”. E poi accoglie Conte: “Sono sicuro che sia uno dei migliori allenatori che esistano – ha detto Zhang –. Sono certo che ci aiuterà a raggiungere il nostro obiettivo, a realizzare la nostra missione che è sempre la stessa: riportare questo club tra i migliori al mondo”. Chiarezza anche nel messaggio da diffondere. Conte e Zhang, oltre ai contenuti da diffondere attraverso i canali nerazzurri, hanno rilasciato un’intervista alla Bbc che andrà in onda oggi pomeriggio e che sarà rilanciata in altri continenti da Cctv (Cina), Espn Usa e BeIn Sports.

E LUI: “SCELTO PER IL PROGETTO E PER LA STORIA”

—   

Di segno simile anche le primissime parole di Conte in nerazzurro: “Inizia un nuovo capitolo della mia vita, sono entusiasta – dice – Cercherò con il lavoro di ricambiare tutta la fiducia che il presidente e i dirigenti hanno riposto in me. Ho scelto l’Inter per la società, per la serietà e l’ambizione del progetto. Per la sua storia. Mi ha colpito la chiarezza del club e la voglia di riportare l’Inter dove merita”.

Wanda Nara decide il mercato: “Icardi resta all’Inter almeno per il prossimo anno”

La moglie ed agente di Maurito conferma: “La sua intenzione è di restare a Milano”

“Ha un contratto di un anno e mezzo e la sua intenzione è quella di continuare all’Inter almeno un altro anno”: con queste parole, rilasciate al portale argentino Tycsports.com, la moglie ed agente di Mauro Icardi, Wanda Nara, mette a tacere le voci di mercato che vedono Maurito sempre più lontano dall’Inter.

Sempre su Tycsports si legge delle offerte rifiutate da Juventus ed Atletico Madrid: l’attaccante argentino sembra davvero intenzionato a proseguire il proprio rapporto con la Beneamata.

Solo il tempo dirà se sono queste frasi di circostanza o la verità, ma già con l’arrivo di Conte si capirà se il nuovo tecnico vorrà dare una nuova chance al giocatore argentino, o se quest’ultimo verrà davvero messo alla porta. Intanto, dal giocatore e dalla sua rappresentante, continuano ad arrivare messaggi di pace in vista di un mercato che si preannuncia infuocato.

Conte nuovo allenatore dell’Inter, manca solo l’ufficialità. Nelle prossime ore l’annuncio.

Il tecnico tornerà a lavorare in Italia: ha firmato con il club nerazzurro, nelle prossime ore l’annuncio.

Antonio Conte sarà il nuovo allenatore dell’Inter. L’annuncio è atteso a breve dal club nerazzurro. Il tecnico pugliese, reduce dalla vincente esperienza al Chelsea con una Premier e una FA Cup in bacheca, e i tre scudetti di fila conquistati con la Juventus (oltre a due Supercoppe Italiane sempre in bianconero), torna dunque in Italia per sostituire in nerazzurro Luciano Spalletti.

INTER: via 2 sponsor pesanti da 10 mln cadauno. Dopo Samsung in arrivo altri annunci asiatici?

“All’inizio di aprile, Full Share Holding Limited e King Dawn Investment Limited (Lvmama) hanno esercito il diritto di recedere dal contratto di sponsorizzazione,con effetto a partire dal primo luglio 2019”. Così l’Inter, attraverso Inter Media and Co, ha annunciato la fine delle sponsorizzazioni con le due aziende cinesi.

Lvmama era diventata, nel 2018, Official China Travelling Partnermentre Full Share era Official Education Partner.

Non si tratta di due sponsorizzazioni qualunque ma di due sponsorizzazioni da 20 milioni di euro complessivi. Per l’anno fiscale in corso, infatti, le due società “contribuivano per 10 milioni ciascuno”. E’ probabile, per non dire certo, che l’Inter possa provvedere a sostituire i due contratti di sponsorizzazione con altrettanti partner asiatici, dal momento che si rincorrono già da settimane le voci su possibili annunci nel corso dell’estate su nuove sponsorizzazioni per la società di Suning. E intanto è già stato messo in cassaforte quello con la Samsung.

Conte-INTER, juventini non ci stanno: “Via la stella dallo Stadium. Mou ha declinato. Icardi a Torino? Nulla di male”.

José Mourinho ed Antonio Conte

I tifosi bianconeri non hanno preso affatto bene l’arrivo di Conte all’Inter

I bianconeri non hanno preso affatto bene l’arrivo (ufficiale domani) di Antonio Conte sulla panchina dell’Inter. Con una petizione pubblicata sul sito change.org, ninfatti, alcuni sostenitori bianconeri hanno invocato la rimozione della stella dedicata all’ex ct presente all’Allianz Stadium, riservata alle leggende juventine. Una petizione che fin qui conta 188 adesioni. Si legge nel testo delle motivazioni:

Antonio Conte è stato un capitano amato, uno di quelli che giocava anche con il cuore, poi è diventato allenatore e con una rosa non di primo piano ha riportato dopo calciopoli ed i settimi posti un tricolore insperato e questo può essere comparato secondo me alla vittoria di una Champions (…) quello che sarà, per quanto mi riguarda, uno spartiacque indelebile nel giudicare Conte sarà il suo approdo all’Inter (…) se Mou arrivasse alla Juve non farebbe nulla di male contro gli interisti, così come Sarri o come è stato in passato per Capello dalla Roma perché le cose che si dicono nel corso delle stagioni rientrano tutto sommato in scontri dialettici dettati dal momento, da situazioni “di campo”…nel caso di Conte all’Inter è secondo me qualcosa di assai diverso, non è solo un ex juventino, professionista, che va in una squadra rivale, molti ce ne sono stati in passato…qui si tratta di una persona che va in una società in cui al proprio interno, ancora oggi, ci sono individui come Zanetti o Tronchetti Provera (main sponsor storico), per fare due nomi a caso, che non hanno mai nascosto la loro opinione circa la Juventus che gli rubava gli scudetti, quella stessa Juventus in cui Conte giocava ed era protagonista…andare all’Inter per Conte non è una scelta professionale, una scelta professionale sarebbe andare al Napoli, alla Roma, al Milan…andare all’Inter significa entrare in una società che ha provato ad ANNIENTARCI e di buttare fango su una storia di cui lo stesso Conte è stato indubbio protagonista…andare all’Inter non è una scelta professionale, andare all’Inter significherà calpestare in primis la propria dignità“.

Ufficiale l’addio a Luciano Spalletti. L’omaggio di Steven Zhang: “Allenatore, insegnante e amico. Grazie di cuore, hai dato tutto”.

Clicca sulla foto: il riconoscimento di Steven Zhang.

Steven Zhang ha salutato via social Luciano Spalletti con un giusto riconoscimento al lavoro del tecnico. “Un allenatore, un insegnante, un amico. Hai sempre fatto del tuo meglio, con la pioggia o col sereno. Questi due anni di avventura significano molto per l’Inter e per me personalmente. Non dimenticheremo la tua dedizione a questa squadra e ti ringraziamo tutti dal profondo del cuore. Una volta che sei stato allenatore dell’Inter sarai sempre il mio allenatore. Grazie mister Spalletti”.

(video) Agoumé, classe 2002, va all’Inter. Lo davano quasi certo al Barcellona e lo voleva mezza Europa. Conte lo valuterà in ritiro.

(video) Lucien Agoumé by World of Football

No al Lione, no al Barcellona. Lucien Agoumé ha scelto l’Inter, con il club nerazzurro che ha sborsato 4,5 milioni per il classe 2002. “Una cifra relativamente bassa non certo per il valore del giocatore, ma perché il ragazzo, ormai al centro dei desideri di mezza Europa, aveva comunicato al Sochaux, club che ne deteneva il cartellino, la volontà di non rinnovare il contratto che sarebbe scaduto a giugno del 2020. Con i gialloblù quest’anno il giocatore ha collezionato 15 presenze in Ligue 2 e una in Coppa di Francia, per un totale di 943 minuti, bottino di tutto rispetto per un diciassettenne”.

Mediano basso davanti la difesa oppure meazzala. In patria lo chiamano ‘nuovo Pogba’: paragone ingombrante. “A febbraio 2018, tra l’altro, è stato anche nominato giocatore del mese del Clairfontaine, riconoscimento che gli allenatori e gli educatori delle diverse categorie del centro tecnico danno non solo sulla base dei risultati sportivi, ma anche per l’impegno a scuola e il comportamento fuori dal campo – riferisce il quotidiano torinese -. Quel che è certo è che per essere un diciassettenne all’arrembaggio, Agoumé deve essere un tipo abbastanza schivo, se è vero che in rete non compare nemmeno un account Instagram ufficiale a suo nome (cosa rarissima tra i millenials). Il ragazzo andrà in ritiro con la prima squadra, sarà poi Antonio Conte a decidere se Agoumé potrà rimanere coi grandi o se è meglio che cresca in Primavera”.

INTER,certezza di Conte: no a Icardi e non per questioni di qualità tecniche ma per valori morali.

E’ tutto ormai definito per l’arrivo di Antonio Conte all’Inter e domani il nuovo tecnico sarà annunciato al popolo interista. Il tecnico lavora con Marotta e Ausilio per la costruzione della nuova squadra e c’è la prima scelta importante.

“Il futuro è già cominciato, sigillato in un accordo che adesso è diventato anche firma: Antonio Conte è il nuovo allenatore dell’Inter e ieri a Milano ha messo tutto nero su bianco: triennale da 9 milioni netti a stagione più bonus. Manca l’ufficialità, ma è solo un ultimo dettaglio, perché l’ex c.t. ha già dettato le linee guida alla società. Punti fermi di un progetto nel quale non c’è spazio per Mauro Icardi. Non è una questione di qualità tecniche o di palmares. Il punto centrale della vicenda sono i valori morali. La squadra viene prima del singolo. Sempre. Su questo Conte non transige, non lo ha mai fatto e non ha intenzione di mettere in dubbio le sue certezze proprio adesso che sta per affrontare la sfida più difficile – ma forse per questo più affascinante – della sua carriera: provare a spodestare la Juve dal trono d’Italia. La sua Inter dovrà rappresentarlo in tutto: dovrà avere fame, desiderio di sacrificarsi e voglia di vincere. Dovrà essere un gruppo coeso dal primo giorno, con un’unità di intenti su cui far forza nei momenti più complicati, perché ci saranno anche quelli, come nella normale natura delle cose. Per tornare a vincere serve un gruppo di lavoro che ragiona come un solo individuo, non c’è spazio per prime donne. Niente pose sexy sui social, niente attacchi velati alla società, niente permessi speciali o rientri in ritardo. Per queste e per altre ragioni il desiderio di Conte è cominciare l’avventura senza più veleni o tensioni, con la vicenda Icardi definitivamente chiusa”, spiega La Gazzetta dello Sport.

“Conte non vuole cominciare la stagione avendo ancora nello spogliatoio il giocatore che ha minato la serenità dell’ambiente nell’ultima stagione: vuole rompere col recente passato e tenere Icardi è un rischio troppo alto che non vuole prendersi. La società ha deciso di mettere Mauro sul mercato e Conte non si è opposto, l’unica richiesta è quella di evitare di portare ancora per le lunghe la questione. Quindi la missione di Ausilio e Marotta sarà doppia: garantire all’ex c.t. una rosa il più possibile definitiva già dal giorno del raduno e, prima di quella data, aver definito il futuro di Icardi. Che sarà lontano dall’Inter. E pazienza se il lungo braccio di ferro potrebbe portare alla fine Mauro alla Juventus: la nuova Inter vuole nascere senza l’uomo della discordia, con tutti i rischi del caso”, aggiunge la rosea.

(video)INTER: 29 maggio 2011, otto anni fa l’ultimo trofeo dell’Inter vinto con Leonardo sulla panchina nerazzurra.

Leonardo alza la Coppa Italia vinta
con l’Inter precisamente otto anni fa.

Era il 29 Maggio 2011. Allo stadio olimpico di Roma ci fu la finale di Coppa Italia tra Inter e Palermo terminata 3-1 per i nerazzurri con i marcatori Eto’o (I) 26’, 76’ Milito (I) 90+2’ Muñoz (P) 88’.

(Video) 29 maggio 2019 l'Inter vince la Coppa Italia con Leonardo
(video) 29 maggio 2011 l’Inter vince la Coppa Italia con Leonardo

Leonardo oggi dimissionario dopo una breve parentesi da dirigente nel Milan di Elliott disse: “Per me questa coppa è bellissima, è una soddisfazione enorme che chiude una stagione diversa, con tanti cambiamenti. Questo gruppo non ha mai perso la voglia di vincere”.