Secondo “The Times” Conte ha vinto la battaglia legale contro il Chelsea. Per il tecnico un risarcimento di circa 10 milioni

In attesa di firmare il suo contratto con l’Inter, Antonio Conte porta a casa la battaglia legale contro il Chelsea. Come riporta il The Times, dopo la causa aperta in seguito al licenziamento della scorsa estate, la sentenza ha stabilito che i Blues dovranno risarcire il tecnico con un assegno da 9 milioni di sterline (circa 10 milioni euro). 

Lotta Champions? Niente follie nell’INTER ma solo serenità assoluta.

L’Inter mantiene la calma e
prepara la sfida contro l’Empoli

L’Inter cerca di mantenere la calma in vista della partita contro l’Empoli. Intanto questa mattina la seconda seduta settimanale per i nerazzurri che si sono ritrovati al Centro Sportivo Suning per proseguire la preparazione in vista di Inter-Empoli. Dopo una prima fase di lavoro in palestra la squadra si è spostata in campo: per i nerazzurri andature ed esercitazioni di possesso palla finalizzate al gol.

I nerazzurri hanno 90 minuti per scacciare l’incubo e per arrivare al traguardofissato ad inizio stagione.

“Niente ritiro punitivo. Niente folle esonero di Spalletti richiesto da tanti tifosi ieri sui social. Niente interviste o uscite pubbliche dei giocatori in settimana. Niente discorso della società alla squadra. Il giorno dopo la terribile sconfitta di Napoli e l’ennesimo match point Champions sprecato, la parola d’ordine alla Pinetina è recuperare la serenità e prepararsi alla “finale” contro l’Empoli.

L’ombra di Antonio Conte però non se n’è andata e continuerà ad aleggiare su Luciano Spalletti fino a che l’esonero di quest’ultimo non sarà ufficializzato e diventerà realtà l’accordo con l’ex ct. Questione di giorni a questo punto, ma in casa dell’Inter adesso conta solo la qualificazione alla Champions. Il futuro può attendere. Almeno fino a domenica alle ore 22,30“.

INTER: è fatta per Antonio Conte con o senza Champions. Lui e Agnelli non hanno mai chiarito. Mai vicino alla Juventus.

Antonio Conte ha dato il suo sì definitivo all’Inter: l’amministratore delegato dei nerazzurri Beppe Marotta ha blindato l’accordo con il tecnico leccese, che ha respinto le ultime avances della Juventus.

Il club nerazzurro ha velocizzato le trattative e ha fatto di tutto per mettersi al sicuro da un ritorno di fiamma del club bianconero per il mister salentino: secondo la rosea mancherebbe solo la firma, che potrebbe arrivare il prossimo lunedì, al termine del campionato.

L’esito della volata per la Champions League non condizionerà la decisione del tecnico, che ormai ha dato la sua parola, ma inevitabilmente influenzerà il mercato e i colpi che il club meneghino potrà fare per accontentare fin da subito l’ex allenatore della Juventus (a cominciare dall’attacco).

Secondo le indiscrezioni, i bianconeri avevano mandato alcuni segnali all’entourage di Conte, ma il suo nome non è mai stato preso seriamente in considerazione: sulla scelta pesano ancora le ruggini del luglio 2014, quando il tecnico si separò, non senza polemiche, dalla Vecchia Signora. Un chiarimento tra Conte e il presidente Andrea Agnelli non c’è mai stato, ed è stato impossibile per Nedved e Paratici intavolare una qualsiasi trattativa per il suo ritorno a Torino.

L’ex vice di Conte alla Juventus, Massimo Carrera, a Sportitalia si è così espresso sul futuro del collega: “Antonio è un grande allenatore, io ci tornerei a lavorare domani. E’ carismatico, ti coinvolge. Ha passione, fa venire la voglia di giocare a calcio. Coinvolge tutto, dallo staff ai giocatori. Li rende una famiglia. Tutti la pensano come lui, diventano come lui. Acquisiscono un unico obiettivo, il suo. Lo dimostra l’Europeo con l’Italia di Euro 2016. Ci sentivamo una famiglia, tutti uniti per lo stesso obiettivo. Inter? Lui può ripartire da qualsiasi squadra. Se mi chiamasse per tornare a lavorare con lui, risponderei di sì”.

INTER: offerta ufficiale per Barella. Per lui è pronto un contratto da 2.5 mln a stagione.

Nicolò Barella, per lui la società nerazzurra
gli propone un contratto quinquennale

In attesa di capire il piazzamento finale in campionato, l’Inter si sta portando avanti sul mercato. I nerazzurri avrebbero presentato al Cagliari un’offerta formale per Nicolò Barella, da tempo nel mirino del club di Corso Vittorio Emanuele. In particolare, l’Inter avrebbe offerto al Cagliari 30 milioni di euro più i cartellini di Colidio (valutato 10 milioni) e Gavioli (5), per una valutazione complessiva di 45 milioni, vicina alla quotazione fatta dal club rossoblù.

Per Barella, l’Inter avrebbe già preparato un contratto quinquennale sulla base di 2,5 milioni di euro a stagione.

Verso INTER-Empoli. Spalletti tocca la squadra nell’orgoglio. La società nei dirigenti ad Appiano vicina alla squadra.

Dopo la pesante sconfitta subita a Napoli, l’Inter dovrà reagire nell’ultima sfida contro l’Empoli per guadagnarsi la Champions. Clima negativo in casa nerazzurra,ieri sui social il club è stato riempito di insulti, ma l’Inter ha fatto partire subito lo stato di crisi.

“Presenza costante dei dirigenti ad Appiano in questa settimana, per accompagnare la preparazione alla «finale»: ieri nel centro sportivo c’erano Ausilio, Gardini e Baccin, che hanno assistito al primo dei sei allenamenti senza riposo in vista di domenica. Nessun ritiro è previsto, se non quello ordinario di sabato. Ma Spalletti ha provato a stimolare l’orgoglio dei giocatori in un confronto in palestra, all’inizio dell’allenamento. I toni sono rimasti nei limiti: non è utile in questo momento andare oltre, quanto piuttosto ragionare su come superare le paure di un match che, in definitiva, l’Inter affronterà contro la peggiore difesa del campionato (alla pari del Chievo) nelle gare esterne. A Napoli, al contrario, s’è vista una squadra che ha fallito lì dove già molte altre volte aveva demeritato, ovvero la personalità. È per questo che da lunedì prossimo l’Inter sarà di Conte. Ed è per lo stesso motivo che, una volta ancora, la squadra chiederà aiuto a San Siro da oltre 60 mila spettatori, così da regalarsi un’altra qualificazione Champions in volata“.

L’Inter piange Maicol Lentini, promessa del settore giovanile Per il 15enne fatale un malore nella sua abitazione nel Pavese

“FC Internazionale Milano partecipa commossa al dolore per la scomparsa del giovane Maicol Lentini. Proprietà, dirigenti, il Settore Giovanile nerazzurro, di cui Maicol ha fatto parte, squadra e tifosi si stringono attorno alla sua famiglia in questo giorno di grandissimo dolore”. Con questa nota di cordoglio l’Inter ha annunciato la morte della giovane promessa del settore giovanile nerazzurro. Nel 2017 il 15enne aveva dovuto abbandonare l’attività agonistica per curarsi a seguito di una malattia e la sua storia aveva commosso il mondo del calcio. 

A Maicol gli ultrà nerazzurri avevano dedicato uno striscione a San Siro (Maicol Lentini, tanti auguri campione. La Nord è con te) e l’ex capitano Mauro Icardi aveva indossato una fascia in suo onore (Auguri Maicol, non mollare). Omaggi sentiti, per far sentire la vicinanza dell’ambiente nerazzurro al giovane e aiutarlo a non mollare. Purtroppo però quando la situazione sembrava dare segnali positivi, il 15enne è stato colto da un malore improvviso e non c’è stato più nulla da fare. 

Così, appresa la notizia, sul profilo Facebook della Curva Nord è apparso un accorato messaggio di cordoglio per la promessa delle giovanili. “La Curva Nord vicina alla famiglia di Maicol – si legge nel testo -. Gli avevamo espresso la nostra vicinanza quando un male inspiegabile lo aveva allontanato quattordicenne dalle giovanili dell’Inter. Successivamente eravamo stati confortati dal fatto che sembrava essersi completamente ripreso sebbene rimanendo lontano dall’Inter e per questo oggi ancora più forte è la nostra vicinanza ai suoi famigliari e il dolore per la sua perdita. Ciao Maicol”.

Mourinho: “Incontro con Agnelli. Juventus sul piatto. È uno sgarbo ai nerazzurri?” (video)

(Video) Mourinho dopo Juventus-Manchester United
Video (clicca la foto): Mourinho
dopo Juventus-Manchester United

Mourinho, sgarbo all’Inter? Incontro con Agnelli, Juventus sul piatto – TL

Secondo quanto riportato da Fabio Ravezzani durante la conduzione di “Lunedì di rigore” su “TeleLombardia”, potrebbe essere José Mourinho il prossimo allenatore della Juventus: lo Special One ‘tradirà’ l’Inter?

SCENARIO CLAMOROSO – José Mourinho sarebbe stato avvistato a Torino. Il motivo? Un incontro col presidente della Juventus Andrea Agnelli per discutere della panchina bianconera: il portoghese sarebbe sponsorizzato da Cristiano Ronaldo nonostante un rapporto non idilliaco in passato tra i due assistiti della scuderia del potente Jorge Mendes. Si aggiunge anche che lo Special One si sarebbe prima offerto all’Inter e che, una volta appreso il rifiuto di Beppe Marotta già avanti per Antonio Conte, parrebbe disposto ad accasarsi dai rivali dei nerazzurri sulla base di un contratto triennale a 10 milioni a stagione.

INTER: questa mattina allenamento per i nerazzurri. La squadra si è ritrovata ad Appiano al Centro Sportivo Suning per una seduta divisa in due gruppi.

APPIANO GENTILE – Allenamento mattutino per la squadra in vista di Inter-Empoli, gara valida per la 38° giornata di Campionato, in programma domenica 26 maggio alle ore 20.30. Lavoro di scarico per i giocatori impegnati nella partita al San Paolo, per gli altri lavoro atletico e una partitella in chiusura.

INTER: Wanda Nara mentre cerca di spiegare gli insulti ad Adani, deve convincere un tifoso interista che il rigore del 4-1 all’81’ era utile.

Wanda Nara a Tiki Taka

Wanda Nara ha reagito malissimo davanti ad un commento di Lele Adani. Poi le spiegazioni

“Inutile sarà tua sorella”. Detto in modo molto più colorito. Wanda Nara ha reagito malissimo al commento di Lele Adani, che in telecronaca con Riccardo Trevisaniaveva bollato, appunto, come “inutile” il gol di Icardi del 4-1 contro il Napoli. Un gol oggettivamente inutile ai fini del risultato, dal momento che la partita era già ampiamente compromessa.

Lele Adani commentatore di Sky Sport

Ospite a Tiki Taka, Wanda Nara (che ha cancellato la storia su Instagram pochi minuti dopo averla pubblicata ma non impedendo che diventasse virale) ha cercato di ridimensionare il caso e ha provato a spiegare il perché di quello sfogo:

“Io per scaramanzia faccio sempre il video quando Mauro tira il rigore. Ho fatto quel video e ho sentito il commento. Io lo so che era un gol inutile per il nostro risultato, volevo dire che non è inutile per Mauro, per tutta la situazione che sta vivendo un gol è comunque una cosa positiva.

Cara Wanda ad un tifoso interista interessa ben poco quanto sia utile per lei e suo marito il rigore segnato che fissa il risultato sul 4-1 per il Napoli.

Adani ha fatto solo il suo mestiere e per noi interisti è stata una notte buia.

INTER: la prestazione di Napoli fa solo bene a Conte ma non all’Inter con le motivazioni di burro.

Il giorno dopo Napoli-Inter, arriva l’analisi della pessima prestazione dei nerazzurri: “Come si possono mettere in campo delle motivazioni di burro nella partita chiave della stagione? Vuol dire non essere riusciti a parlare al cuore della squadra. Detto ciò, va aggiunto però che dei professionisti non dovrebbero avere bisogno di sentire gli speroni nei fianchi per mettersi a correre e a lottare, ma dovrebbero intuire da soli l’urgenza del momento e i doveri del mestiere. La prestazione di Napoli è sembrata un inno a Antonio Conte, cioè alla necessità di un allenatore di polso e fatica che porti alla Pinetina una nuova anima da guerra. Ma anche di giocatori che sentano la responsabilità dell’appartenenza. Gente da Inter, finalmente. Intanto però, da oggi a domenica, l’Inter attuale, raggiunta dall’Atalanta e con il Milan a un punto, dovrà raschiare il fondo dell’anima e presentarsi al meglio davanti all’Empoli che avrà la forza dei disperati“.