Inter-Chievo Verona: sono già 55.000 i biglietti venduti.
Sarà una notte speciale, quella di lunedì sera: non solo la sfida tra Inter e Chievo un match fondamentale nella corsa alla Champions League, ma anche la grande apertura con la cerimonia di premiazione dei vincitori della Hall of Fame nerazzurra 2019, le quattro leggende che andranno a far compagnia a Walter Zenga, Javier Zanetti, Lothar Matthäus e Ronaldo nella sala della gloria eterna interista. Una serata imperdibile, per la quale tanti tifosi nerazzurri hanno già risposto presente: sono già 55mila i biglietti venduti per questo importante monday night.
Antonio Conte è sempre più vicino alla panchina dell’Inter per la prossima stagione.
La novità delle ultime ore, secondo quanto riporta SportMediaset, è che cisarebbe un principio di accordo economico tra Marotta e l’ex ct: un contratto triennale da 9 milioni di euro a stagione. Conte però chiede una squadra per vincere subito e chiede Lukaku come attaccante: il belga, ed eventualmente Darmian, potrebbero rientrare in uno scambio con Perisic. A Conte Icardi piace ma non stravede per lui, Conte preferirebbe il colosso belga, con Dzeko e Zapata come alternative. La pista Rakitic, invece, a differenza di quanto dicono in Spagna, si è raffreddata”.
Il nome di Ivan Rakitic torna a fari prepotentemente forte in ottica Inter. Secondo ultimissime indiscrezioni riportate da Mundo Deportivo, autorevole testata catalana molto vicina alle vicende di casa Barcellona, infatti, i due club sarebbe vicini a trovare un accordo economico per il centrocampista croato, che il Barça valuta un minimo di 50 milioni di euro. In seguito, l’Inter tratterà con il giocatore per trovare un’intesa, ma questo non pare essere un ostacolo insormontabile anche alla luce delle ultime polemiche che hanno circondato l’ex Siviglia dopo la partita di Liverpool.
Dopo quell’episodio, infatti, il Barcellona ha rivalutato la posizione del giocatore, facendo un passo indietro rispetto alla possibilità di rinnovo del contratto. Ecco che allora, anche grazie all’arrivo di de Jong dall’Ajax, il Barça sarebbe pronto a una massiccia ristrutturazione del reparto di centrocampo, da cui Rakitic non sarebbe esente, nonostante la profonda stima che per lui ha Valverde (che dovrebbe essere confermato).
Rakitic, e lo ha detto chiaramente più volte, preferirebbe rimanere al Barcellona, ma se dovesse riscontrare una volontà diversa da parte del club catalano, ecco che allora le porte dell’Inter potrebbero spalancarsi.
La dirigenza nerazzurra al lavoro per abbassare la richiesta del Cagliari.
L’Inter è pronta ad affondare il colpo per Nicolò Barella, centrocampista del Cagliari: Marotta è pronto a portare a Milano il giovane gioiello della formazione sarda con la stessa formula che due anni fa ha portato Milan Skriniar a vestire i colori nerazzurri.
Già a gennaio c’è stato un incontro con il presidente Giulini: l’ostacolo rimane la valutazione alta che il Cagliari fa del proprio gioiello, ovvero 45-50 milioni, cifra che al momento l’Inter non ha alcuna intenzione di versare nelle casse rossoblu mentre il giocatore ha già detto sì alla destinazione nerazzurra.
La strategia dell’Inter sembra però essere delineata: la dirigenza nerazzurra è disposta a valutare Barella su quelle cifre ma solo se nell’affare rientreranno alcune contropartite, sulla falsariga della trattativa che ha portato Skriniar a Milano. L’Inter valutò il difensore slovacco 33,5 milioni di euro, ma 15,5 furono scalati dall’inserimento nella trattativa di Caprari: gli altri 15 sono stati versati in due tranche. Chi come contropartita? Attenzione al possibile prestito di Radu al Cagliari qualora Cragno partisse. Alla dirigenza sarda piacciono anche Gavioli, Colidio e Merola.
Un incontro consumatosi in grande segreto e una presenza a San Siro che, invece, non è passata inosservata. Il protagonista o meglio i protagonisti della vicenda sono Fernando Felicevich e l’Inter con il cartellino di Alexis Sanchez sul tavolo delle trattative.
OFFERTO – Come raccontato da Tuttosport e Gazzetta dello Sport, infatti, nei giorni scorsi il procuratore di Sanchez (ma anche di altri talenti cileni fra cui Arturo Vidal) ha incontrato in prima persona a Milano il ds dell’Inter Piero Ausilio e l’ad Beppe Marotta per proporre ai nerazzurri l’acquisto dell’attaccante in rottura aperta con il Manchester United.
PROBLEMA INGAGGIO – Un affare percorribile dal punto di vista del cartellino, dato che i Red Devils vorrebbero liberarsi di lui, ma per cui rimane una fortissima problematica. L’ingaggio percepito da Sanchez in Inghilterra è superiore ai 10 milioni di euro annui. Una cifra almeno doppia rispetto al massimo che l’Inter può o meglio vuole offrire. Le alternative non mancano ma, con Conte che lo ritiene un profilo gradito e con l’addio di Perisic, Sanchez potrebbe clamorosamente rappresentare un colpo di grande valore. La trattativa continua.
Antonio Conte è a un passo dal clamoroso ritorno alla Juventus. E’ quanto scrive in serata Sportmediaset, secondo cui l’ex ct sarebbe ormai prossimo allafirma con il club bianconero.
“Una soluzione che solo un mese fa sembrava impossibile viste le modalità del divorzio datato 2014 e seguito a una lunga “querelle” tra allenatore e società. Ma negli ultimi giorni e soprattutto nelle ultime ore, grazie a un vertice tra Andrea Agnelli, Pavel Nedved e Fabio Paratici tenutosi durante la partita di Champions League tra Tottenham e Ajax (circostanza casuale o forse no), la situazione si è evoluta pesantemente in questa direzione, con la linea Nedved (fiero sostenitore del ritorno di Conte) che ha preso il sopravvento – salvo ripensamenti dell’ultima ora – sulle tesi del presidente e del responsabile dell’area tecnica”.
LA PISTA INTER – “Conte stava aspettando un segnale dalla Juve. Per un sì o per un no, ma la sua prima scelta era quella bianconera. Adesso si spiegano diversi segnali, come l’ammiccamento alla Roma (poi spazzato via con l’intervista rilasciata a Walter Veltroni per La Gazzetta dello Sport) e l’accettazione del corteggiamento dell’Inter. Ma era anche chiaro che l’allenatore leccese avrebbe accettato il progetto Inter solo dietro pesante compenso economico. A Marotta ha chiesto 10 milioni netti a stagione più uno staff adeguato e un mercato d’avanguardia, alla Juve guadagnerebbe sicuramente meno (dovrebbe attestarsi sugli 8 milioni, poco più di quanto guadagna Allegri oggi) con un progetto almeno triennale da portare avanti, con la missione Champions da curare in modo particolare”, scrive Sportmediaset.
Secondo il sito TMW l’Inter avrebbe rifiutato una somma intorno ai 100 milioni di euro per Milan Skriniar. Sia Chelsea che Real Madrid avrebbero bussato nelle scorse settimane in Corso Vittorio Emanuele per tastare il terreno a riguardo dello slovacco. Entrambe si sarebbero fatte avanti con un’offerta a di poco sontuosa, a 3 cifre, parlando di milioni.
Per quanto attiene il Chelsea la notizia lascia qualche dubbio, considerando il blocco del mercato cui i blues sarebbero sottoposti per sanzione dell’UEFA. Molto più credibile la pista dei Blancos di Florentino Perez, impegnato a portare avanti la rifondazione della squadra e disposto a mettere a disposizione di Zidane qualcosa come 500 milioni di euro per il prossimo mercato. Il Real potrebbe anche contare su giocatori assai graditi all’Inter nell’ottica di eventuali contropartite, da Modric a Benzema passando per Isco.
Tutto ciò premesso, l’ipotesi di Skriniar che saluta l’Inter pare ancor oggi abbastanza remota. Il difensore centrale sta rinnovando il suo contratto a 3,5 milioni di euro l’anno a salure fino al 2023 e con tutta probabilità al ritorno dalle ferie troverà anche la fascia di capitano ad aspettarlo nel suo armadietto a San Siro.
L’Inter balla tra la conferma di Spalletti, che potrebbe centrare la Champions, e la voglia di upgrade con Antonio Conte
Il futuro di Antonio Conte continua a tenere in banco in casa nerazzurra. Secondo il Corriere dello Sport, il messaggio dell’ex ct (“Torno per una squadra chemi consenta di lottare per vincere”) è diretto alla Juventus, molto più che all’Inter. La Juve è la vera “ossessione” di Conte, che vorrebbe riprovare la scalata europea con una squadra molto più forte di quella che allenava lui, oppure sfidarla con un’altra big.
“Da giorni Marotta dribbla con eleganza le domande sulla panchina della sua prima, vera gestione poiché attende risposte definitive dal campo (la certezza della Champions) e dai cinesi (Zhang è ancora a Pechino). E da qualche ora la posizione di Spalletti è tornata in discussione: fonti vicine alla dirigenza interista lo danno al 90 per cento fuori dai programmi 2019-20“, scrive il Corriere dello Sport.
In Italia, ci sono solo questi due scenari per Conte. Diversa la situazione all’estero: l’ex ct è convinto che ci siano due panchine traballanti ancora, quella del Psg e quella del Manchester United, che ha frettolosamente confermato l’inesperto Solskjaer.
“Conte è peraltro convinto che almeno una big europea a ottobre si ritroverà a dover cambiare la guida tecnica e qualche altro mese di quaresima l’ha messo in conto. Non a caso si è dato un 10% per una proroga del suo stop“, aggiunge il Corriere dello Sport.
Donne: biglietti a 20€ in Primo Arancio Laterale e Secondo Rosso, fino ad esaurimento posti.
Universitari: biglietti a 10€ in Secondo Anello Blu presentando il badge presso il punto vendita Stadio, InterStore San Babila o in uno dei punti vendita Vivaticket sul territorio nazionale (fino ad esaurimento posti).
Under 5: biglietti gratuiti presentando il documento presso il box al Gate 9.
Secondo Fabrizio Biasin è più facile che Mauro Icardi resti all’Inter con la permanenza di Luciano Spalletti.
Le parole di Biasin: “Paradossalmente è più facile che Mauro Icardi rimanga all’Inter con Luciano Spallettiche con Antonio Conte! Conte sicuramente vuole un certo tipo di attaccante come Edin Dzeko o simile a lui.