L’INTER è diventata italiana, la Juventus non lo è più. Ma è con l’arrivo di Suning che inizia il cambio di tendenza…

Grafica di Transfermarkt: L’inter di oggi schierata con soli italiani

Il cambio di tendenza: Conte ha costruito un’ossatura italiana. Sono ben 13 gli “azzurri” nella rosa nerazzurra. I bianconeri ne hanno solo otto, il Napoli cinque, l’Atalanta tre.

Un cambio di rotta evidente. Il trend del passato aveva cominciato a mutare già dall’anno scorsa, ma la rivoluzione si è completata quest’estate. A Berni, Candreva, D’Ambrosio, Esposito, Gagliardini, Padelli, Politano, Ranocchia, l’Inter ha aggiunto Barella, Sensi e Biraghi, sono tornati Dimarco e Bastoni e così nel gruppo nerazzurro la nazionalità predominante è diventata quella italiana. Bizzarro se si pensa al nome (Internazionale) e alla storia del club nerazzurro, più comprensibile se ci si ricorda il nome del nuovo allenatore: Antonio Conte anche alla Juventus ha basato le sue vittorie su un folto gruppo azzurro. Per il tecnico pugliese è fondamentale avere all’interno dello spogliatoio un nucleo italiano e non ha mai nascosto questo gradimento.

La Roma ne ha 10, la Juventus otto, l’Atalanta solo tre

E le altre come sono messe? Anche la Roma, salutati Totti e De Rossi, ha rimpolpato la sua flotta italica: Antonucci, Cristante, Florenzi, Mancini, Mirante, Pellegrini, Santon, Spinazzola, Zaniolo e Zappacosta. Sono 10 e tre di questi sono appena arrivati. La Juventus ne mantiene otto, visto che ha salutato Spinazzola, ma ha riabbraccato Buffon, che va ad aggiungersi a Bernardeschi, Bonucci, Chiellini, De Sciglio, Perin (che a gennaio saluterá), Pinsoglio e Rugani. Tra le big con meno italiani ci sono la Lazio (Acerbi, Cataldi, Immobile, Lazzari e Parolo) e il Napoli (Di Lorenzo, Insigne, Luperto, Meret, Tonelli) con cinque e l’Atalanata che, escludendo i primavera che si aggregheranno alla squadra, ne conta soltanto tre: Gollini, Masiello e Sportiello. Quella bergamasca è la formazione che ne annovera il minor numero, meno anche della solita Udinese (ferma a quattro).

Avere tanti italiani è meglio o peggio?

Brescia (20, tra cui gli ultimi arrivati Matri e Balotelli), Lecce (16) e Verona (15) sono quelle che contano più “azzurri” in rosa. Le tre neopromosse. Ma avere un folto gruppo italiano comporta miglioramenti? Analizzando la recente situazione del calcio italiano e le difficoltà incontrate dalla Nazionale, verrebbe da rispondere in modo negativo. In generale è comunque sempre stato un fattore avere un nucleo centrale della stessa nazionalità. Ormai da anni la globalizzazione ha altresí abituato tutti a viaggiare e a condividere culture diverse e in sostanza anche gli stranieri (che in Serie A quest’anno sono oltre il 60% del totale) si adatanno più facilmente al nostro Paese, al nostro calcio e al nostro campionato. Il dato rimane curioso e inusuale proprio per quello che ha rappresentato l’Inter nell’immaginario collettivo fino a qualche stagione fa. Tecnico italiano e tanti giocatori italiani, nonostante la presidenza cinese. Il tempo dirà se porterà anche dei risultati positivi.

Eca: dentro Steven Zhang, fuori Ivan Gazidis. La società nerazzurra cresce mentre il Milan…

Dentro Steven Zhang, fuori Ivan Gazidis. Dentro l’Inter, fuori il Milan. Il passaggio di consegne nel board dell’Eca, l’associazione che riunisce i club europei, non è una semplice questione burocratica, dovuta all’esclusione dei rossoneri dalle coppe. Somiglia, in tutto e per tutto, a un momento di svolta nel percorso dei due club milanesi. Uno cresce, l’altro svanisce.

Inter e Milan stanno lavorando assieme per costruire il nuovo stadio. Entrambe le società guardano al futuro, progettando un domani migliore. Ma la sensazione, chiara e netta, è che una delle due – quella nerazzurra – sia decisamente più avanti.

Decisamente superiori sono gli investimenti dell’Inter sulla squadra, evidente è la differenza tecnica tra le due realtà. Mentre il Milan porta a casa qualche ragazzo sperando nella sua esplosione, e pagandolo magari a caro prezzo, i rivali-alleati prendono Lukaku e Sanchez più un’altra manciata di ottimi giocatori, non esitano a mettere fuori squadra un centravanti che vale quasi cento milioni, ingaggiano un allenatore che ne guadagna undici netti a stagione (e ne licenziano uno che ne prende comunque cinque).

L’Inter è su un pianeta, il Milan su un altro. Non a caso i nerazzurri sono in Champions, i rossoneri fuori dalle coppe. E, di conseguenza, Zhang entra nel board dell’Eca al posto di Gazidis. La differenza la fa soprattutto la proprietà: il magnate cinese vuole trasformare la propria creatura in qualcosa di grande, il fondo americano cerca di sistemare i conti per massimizzare la cessione del club nel medio termine.

Poi faranno anche lo stadio assieme. Ma nella nuova casa un’inquilina avrà l’attico, l’altra il seminterrato.

INTER: Conte punta a tre novità dal primo minuto per l’Udinese.

Due sono andate e anche bene. Due vittorie nelle prime giornate di campionato e ora la ripresa dopo la pausa per le Nazionali. Direttamente dagli studi di Sky Sport, Matteo Barzaghi ha parlato dei cambi che Antonio Conte potrebbe adottare in vista della terza gara della stagione, la sfida contro l’Udinese: “Potrà far ruotare i suoi giocatori in vista dell’impegno di Champions League (martedì esordio con lo Slavia Praga, ndr). Sarà l’occasione giusta per vedere Barella dal primo minuto visto che Vecino sarà uno degli ultimi a rientrare dalla nazionale. Ci può essere anche Godin, rientrato a Cagliari dopo l’infortunio per pochi minuti ma sufficienti per far capire di che pasta è fatto. Quando è entrato ha dato una marcia in più alla difesa”.

Il giornalista di Sky parla anche di Alexis Sanchez: “Possibile chance anche per il cileno. Lautaro, come Vecino, torna dalla lunga trasferta con la nazionale e potrebbe lasciare spazio al compagno“.

VIDEO – LUKAKU: goal e assist con la nazionale belga. Scozia-Belgio 0-4

Ha vinto in grande scioltezza il Belgio, capace di imporsi in Scozia con un netto 4-0: bene Lukaku, che ha segnato il gol del momentaneo 1-0. I belgi sono ancora a punteggio pieno e sono ormai a un passo dalla matematica certezza di partecipare agli Europei 2020. Nel girone I ci sono infatti la Russia, seconda a -3 dal Belgio, e il Kazakistan, terzo a -11.

Dopo aver scontato un turno di riposo contro San Marino, Romelu Lukaku è stato schierato dal tecnico del Belgio Roberto Martinez contro la Scozia e l’attaccante dell’Inter lo ha ripagato subito con il gol che ha sbloccato la partita. Si è trattato della rete numero 49 in 83 presenze con la maglia dei Diavoli Rossi, di cui 32 sono arrivate nelle ultime 30 partite. Numeri che fanno impressione per il centravanti del presente e del futuro dell’Inter. I tifosi nerazzurri e Conte non possono far altro che attendere fiduciosi.

INTER: VENDITA BIGLIETTI – CHAMPIONS LEAGUE – Tutte le opzioni.

Click for tickets: INTER vs SLAVIA PRAHA San Siro, Milano, Italia martedì, 17 settembre 2019 18:55

UEFA CHAMPIONS LEAGUE, LE INFO BIGLIETTI DI BARCELLONA-INTER

Inizia da oggi lunedì 9 settembre la vendita dei biglietti del settore ospiti della prima trasferta di UEFA Champions League 2019/20. Appuntamento per mercoledì 2 ottobre per Barcellona-Inter con calcio d’inizio alle ore 21 al Camp Nou. Il singolo biglietto è disponibile nella sezione Trasferte di inter.it (www.inter.it/trasferte) dove potrete trovare tutte le info utili relative alla vendita stessa. Il costo del biglietto è di 70,00 euro.

VIDEO – L’Inter chiede Lincoln al Flamengo per l’operazione Gabigol.

VIDEOLINCOLN Flamengo Goals, Assist and Skills 2018-2019

Secondo Fox Sport, il Flamengo sta cercando in tutti i modi di acquistare a titolo definitivo Gabigol. L’attaccante sta attraversando un momento straordinario e non smette di segnare. Il club brasiliano ha già avviato dei colloqui con l’Inter. È chiaro che i nerazzurri siano intenzionati a vendere l’attaccante all’niizio del 2020 (Gabigol è in prestito al Flamengo fino al 31 dicembre 2019). Ecco perché il Rubro-Negro presenterà una proposta ufficiale nei prossimi mesi. Ma c’è una novità delle ultime ore. Secondo quanto riporta Fox Sports, la società nerazzurra vuole inserire anche un’opzione di acquisto per Lincoln. Il giovane centravanti è nel mirino dell’Inter dal 2017 e in più di un’occasione i nerazzurri hanno tentato di portare il giovane a Milano.

INTER: il City ci prova per Skriniar, ma per la società…

Il Manchester City ha preso di mira Milan Škriniar per il mercato di gennaio.

 

Il Manchester City starebbe preparando un’offerta stellare per uno dei pilastri della difesa dell’Inter, Milan Skriniar. Secondo quanto riportano i tabloid inglesi, Pep Guardiola ha messo come priorità per gennaio il rinforzo del reparto difensivo rimasto scoperto dopo l’infortunio al ginocchio di Laporte, che ne avrà per molti mesi.

Il primo nome sulla lista dei Citizens, pronti a spendere cifre molto importanti, è quello del centrale slovacco a cui gli inglesi si erano già interessati nei mesi scorsi: ma per prelevarlo dai nerazzurri servirà una proposta davvero irrinunciabile, considerato anche che il difensore ha da poco rinnovato il suo contratto con il Biscione fino al 2023. Lo slovacco è inoltre considerato incedibile da Antonio Conte, e viene indicato da molti come il prossimo capitano nel caso di un addio di Handanovic.

In estate l’Inter aveva rifiutato offerte anche da parte dell’altro club di Manchester, lo United.

Lo slovacco arriva da una serata amara nelle qualificazioni europee ad Euro 2020: la sua nazionale ha perso per 4-0 contro la Croazia: “Abbiamo avuto troppa paura, sin dall’inizio. I croati hanno una grande forza e arrivavano facilmente nella nostra area. Siamo stati fortunati quando loro hanno centrato la traversa, ma nel secondo tempo ci siamo completamente persi; non siamo nemmeno riusciti a fare dei falli per fermarli, almeno per far capire loro che giocavamo in casa nostra”.

UCL-INTER: due partite in chiaro su Canale 5 con Dortmund e Barça.

A tredici giorni dal via della fase a gironi di UEFA Champions League Mediaset ha ufficializzato quelle che saranno le partite trasmesse in diretta TV in chiaro su Canale 5, una a giornata: la novità, rispetto alla scorsa stagione dove andavano sulla Rai, è che si passa alla prima scelta del martedì e non più del mercoledì. L’Inter, che inaugurerà il torneo contro lo Slavia Praga martedì 17 settembre alle 18:55 al Meazza, verrà trasmessa in chiaro alla quarta e alla sesta giornata, rispettivamente per la sfida di Dortmund contro il Borussia e per l’ultimo match casalingo contro il Barcellona. Di seguito il calendario completo delle partite in onda su Canale 5.

Napoli-Liverpool (1ª giornata Gruppo E) martedì 17 settembre ore 21 – diretta TV Canale 5 e Sky Sport

Juventus-Bayer Leverkusen (2ª giornata Gruppo D) martedì 1 ottobre ore 21 – diretta TV Canale 5 e Sky Sport

Manchester City-Atalanta (3ª giornata Gruppo C) martedì 22 ottobre ore 21 – diretta TV Canale 5 e Sky Sport

Borussia Dortmund-Inter (4ª giornata Gruppo F) martedì 5 novembre ore 21 – diretta TV Canale 5 e Sky Sport

Juventus-Atlético Madrid (5ª giornata Gruppo D) martedì 26 novembre ore 21 – diretta TV Canale 5 e Sky Sport

Inter-Barcellona (6ª giornata Gruppo F) martedì 10 dicembre ore 21 – diretta TV Canale 5 e Sky Sport

INTER: dopo la sosta un bel tour de force. 7 match in 22 giorni, e che match…

Tutti i match che dovrà affrontare l’Inter di Antonio Conte dalla gara contro l’Udinese passando per quelle di Champions League

L’Inter è arrivata alla sosta per le Nazionali dopo aver battuto il Lecce per 4-0 a San Siro e il Cagliari per 2-1 alla Sardegna Arena. Dopo la gara di Cagliari,i convocati dalle rispettive nazionali sono partiti per disputare i match in programma. Agli ordini di Antonio Conte sono rimasti solo coloro che non dovranno prendere parte alle partite delle rispettive nazionali e si alleneranno in attesa degli altri. La testa del mister, però, è già alle gare che i nerazzurri dovranno affrontare al ritorno dalla sosta.

Si partirà con la gara contro l’Udinesedi sabato 14 settembre alle ore 20.45 allo stadio San Siro. Tra la gara con i bianconeri e il derby contro il Milan, di sabato 21 settembre alle 20.45, si giocherà la prima gara di Champions League. I nerazzurri di Antonio Conte dovranno affrontare allo stadio Meazza lo Slavia Praga martedì 17 settembre alle ore 18.55. Dopo la gara contro i rossoneri ci sarà il turno infrasettimanale in cui l’Inter affronterà la Lazio, mercoledì 25 settembre 2019 alle ore 20.45. Il mese di settembre si chiude con la sfida alla Sampdoria, sabato 28 settembre alle ore 18.00.

Subito dopo, ad aprire il mese di ottobre, ci sarà il big match contro il Barcellona, in Spagna, valido per la seconda giornata di Champions League, in programma mercoledì 2 ottobre alle ore 21.00 al Camp Nou. Prima della seconda sosta per le nazionali e subito dopo la gara contro i blaugrana, i nerazzurri dovranno affrontare un altro big match, quello contro la Juventus, domenica 6 ottobre 2019 alle ore 20.45 al Meazza.

Un vero e proprio tour de force, quello che dovrà affrontare l’Inter, con numerosi big match in lista. I nerazzurri di Antonio Conte dovranno preparare tutte le sfide alla perfezione per cercare di perdere meno punti possibili, sia in campionato che in Champions League.

ECCO IL CALENDARIO COMPLETO: 

Inter-Udinese sabato 14 settembre ore 20.45

Inter-Slavia Praga martedì 17 settembre ore 18.55

Milan-Inter sabato 21 settembre ore 20.45

Inter-Lazio mercoledì 25 settembre ore 20.45

Sampdoria-Inter sabato 28 settembre ore 18.00

Barcellona-Inter mercoledì 2 ottobre ore 21.00

Inter-Juventus domenica 6 ottobre ore 20.45

Anche la modella Matilde Gioli interista doc, da un indizio per la terza maglia…

Anche la modella e attrice Matilde Gioli, super interista, fornisce un ulteriore indizio sulla nuovissima terza maglia, che ufficialmente verrà presentata martedì a Milano, ma nella giornata di ieri la divisa è già stata in parte svelata. A indossarla il rapper italiano Dan Tedua (che sarà presente anche martedì) in occasione del Gran Premio di Formula 1 a Monza. quella che verrà presentata martedì. Tramite il suo profilo Instagram, la Gioli ha pubblicato uno scatto che la ritrae con addosso la maglia nera, proprio la presumibile terza di questa stagione, con la didascalia “Road to Monza”, con il chiaro riferimento al gp di F1 di quest’oggi.