Zhang non cambia idea:”Icardi mai alla Juve”. Mauro trema.

Come riportato dal Corriere dello Sport, il numero uno nerazzurro non sembra affatto aver cambiato idea quando disse a febbraio: “No alla Juventus, né ora né mai“.

Zhang non avrebbe alcuna intenzione di accontentare l’argentino, che ha messo la Juve in cima alle sue preferenze. Qualche mese fa, interpellato sulla possibilità di Icardi di trasferirsi in bianconero, il presidente dell’Inter, Steven Zhang, era stato categorico. Per Zhang, infatti, sarebbe una questione d’orgoglio, con la volontà di non rimangiarsi le dichiarazioni di febbraio. Scrive il quotidiano:

“Il Napoli ha un alleato in più nella sua rincorsa a Icardi: Steven Zhang. Era il 18 febbraio e, dopo la degradazione di Maurito, il caso era appena scoppiato. E subito l’attaccante era stato accostato alla Juventus. Ebbene, interrogato direttamente in merito, il presidente nerazzurro era stato tassativo: «Non andrà mai a Torino». Sono trascorsi ormai 6 mesi da quelle dichiarazioni, ma sembra proprio che il suo pensiero non sia cambiato. In sostanza, Zhang jr non intende rimangiarsi la parola. Sarà per orgoglio o sarà perché ormai sente anche lui l’accesa rivalità con la Juventus, sta di fatto che avrebbe posto una sorta di veto, sia ad un’operazione cash sia allo scambio con Dybala. Discorso chiuso, quindi? Al momento è difficile immaginare che il presidente interista si faccia convincere del contrario, ma una porticina è comunque il caso di lasciarla aperta. Peraltro, pur essendosi sempre espresso in termini positivi nei confronti di Maurito, Steven ha approvato la linea dura adottata nei suoi confronti. Icardi ha più volte pensato che confrontandosi con il presidente avrebbe potuto cambiare la situazione, invece non è accaduto. E allora, se davvero accetterebbe di lasciare l’Inter solo per andare a Torino, perché accontentarlo proprio in questa circostanza?“.

Icardi-Juventus? Marotta non scherza con l’argentino. Pronta una penale di tutela anti-Juve.

Icardi alla Roma come soluzione di passaggio in attesa della Juve? No. Marotta non è intenzionato a concedere nulla all’ex allievo Paratici. Se Icardi continua ad impuntarsi per andare alla Juventus il direttore generale nerazzurro non fa sconti ed è pronto a tutelare l’Inter spezzando l’asse Juventus-Roma.

SI ASPETTA FINO A DOMENICA – L’argentino aspetterà fino a domenica la mossa della Juventus per sancire il suo addio all’Inter e trasferirsi di fatto in bianconero. Ma la soluzione che lo porterebbe a Torino rischia di restare un mero miraggio con i bianconeri che – a fronte delle difficoltà in fase d’uscita – continuano a prender tempo e rimandare l’assalto al bomber.

ROMA-DZEKO – In questo scenario prende sempre più piede l’ipotesi Roma. I giallorossi sono convinti di poter giocare la carta vincente (Dzeko) per affondare il colpo decisivo e portare nella capitale l’attaccante.

PENALE IN CASO DI CESSIONE – La mossa della Roma però potrebbe essere il preludio al possibile approdo in bianconero. Infatti i buoni rapporti tra Paratici e Petrachi rischiano di innescare un giro che vedrebbe Icardi trasferirsi a Roma per una stagione salvo poi finire in bianconero in quella successiva. E l’Inter? Marotta non scherza per niente ed è pronto ad inserire – secondo quanto riportato dal Corriere della Sera – una postilla nel contratto che prevede una penale in caso di cessione dell’attaccante alla Juventus

L’INTER e Icardi trovano un accordo per il ritorno in gruppo ma solo in attesa di essere ceduto.

Icardi non tornerà nel progetto-Inter, non è previsto, ma non sarà più ”emarginato”. Quando la squadra riprenderà gli allenamenti, al ritorno dalla tournée asiatica, da mercoledì potrà tornare a lavorare con il resto del gruppo, agli ordini di Antonio Conte e del suo staff. Lo ha chiesto lui stesso e la società intende accontentarlo, anche per mettersi al riparo da future cause. Così la Gazzetta dello Sport conferma il rientro in gruppo di Mauro Icardi.

Beppe Marotta ha lanciato all’ex capitano un altro messaggio chiaro: da mercoledì Icardi potrà allenarsi con i compagni, ma non potrà partecipare alle partite, in attesa della cessione. Su questo fronte non ci saranno ripensamenti. Questa piccola apertura serve, se non altro, a distendere i nervi, a evitare inutili tensioni. Icardi andrà via: ma dove, ancora, non si sa.

L’INTER vuole Icardi al Napoli. E c’è un mediatore.

Il futuro di Mauro Icardi potrebbe essere al Napoli: l’Inter preferisce la pista partenopea alla Juventus.

Il Napoli, sfumato Pépé, torna a farsi vivo per Mauro Icardi. L’attaccante dell’Inter potrebbe essere il grande colpo di De Laurentiis e il regalo del presidente partenopeo per Carlo Ancelotti.

Il primo passo, scrive Il Mattino, “c’’è già chi è pronto a farlo ed è il dg dell’Inter, Marotta. Deve togliersi dai piedi Icardi e di sicuro non vuole darlo alla Juventus (anche perché Sarri non fa salti di gioia). I nerazzurri hanno una strategia di cui, molto probabilmente, parleranno a De Laurentiis domani in Lega in occasione dei calendari della serie A. In sintesi: l’’Inter vorrebbe dare al Napoli Icardi (50 milioni) e con quei soldi prendere Lukaku dal Manchester United.

In questa maniera beffare la Juventus che vuole o l’’uno o l’’altro. E Mauro? Lettiero Pino, uno dei fiduciari di Wanda Nara, tiene i fili dell’’operazione. L’’entourage dell’argentino manda continui segnali al Napoli, dando piena disponibilità a discutere i diritti di immagine che pesano in maniera impressionante nell’’azienda Icardi. Senza ricevere ancora risposte. Ma Icardi d’’improvviso, dopo aver capito l’’aria che tira, aspetta che De Laurentiis si faccia vivo sul serio. Una trattativa che, spera Icardi, si possa aprire già questa settimana. Possibile? Certo la beffa di Pepé e il muro di Raiola per Lozano portano a Icardi”.

INTER-Lukaku: altro bluff della Juventus sul giocatore, ora sponsorizzato da Mediaset.

L’intesa tra l’Inter e il Manchester United per il trasferimento di Romelu Lukaku in nerazzurro tarda ad arrivare, e nelle ultime ore sono aumentate le indiscrezioni di un inserimento della Juventus nell’affare. Secondo quanto riporta Sportmediaset, nella giornata di giovedì il direttore sportivo Fabio Paratici avrebbe incontrato negli uffici del club bianconero a Milano Federico Pastorello, l’agente del bomber belga in uscita dai Red Devils.

Da tempo l’Inter insegue Lukaku, uno dei primi nomi indicati da Antonio Conte, ma finora è stata frenata dalla richiesta di 85 milioni di euro, considerata eccessiva da parte del club meneghino. La trattativa si è arenata, e la Juventus ne ha approfittato per effettuare un sondaggio nel caso non andasse in porto l’affare Icardi. 

La mossa dei campioni d’Italia potrebbe non essere così soltano una manovra di disturbo, ma un vero e proprio piano B: i bianconeri avevano già chiesto informazioni nei primi giorni di luglio e hanno ora riallacciato i contatti. In cambio, potrebbe arrivare al Manchester United Paulo Dybala, nome in uscita e seguito da diversi club inglesi e dal Paris Saint Germain.

Intanto l’ad dell’Inter Beppe Marotta, intervistato da Sportmediaset,  ha manifestato ottimismo per quanto riguarda il mercato: “Abbiamo rassicurato Conte sul mercato, Antonio era più sereno dopo l’incontro. Soddisfazione dopo la partita con la Juve? Si vede il lavoro di Conte, siamo molto contenti, c’è ancora da fare, ma c’è molto ottimismo”. Nei giorni scorsi il tecnico nerazzurro aveva manifestato il suo malumore per la frenata delle trattative per Lukaku e Dzeko.

Mercato INTER: Icardi mira al Napoli, dialogo aperto per una trattativa. Non si fida più di Paratici?

Mauro Icardi

L’attaccante argentino a Napoli avrebbe più considerazione rispetto alla Juve e De Laurentiis lo porterebbe ai tifosi come un vero top player, non quasi gratis aspettando i saldi di “fine agosto” o più avanti a parametro zero…

Il Corriere dello Sport di oggi spiega come è nata l’apertura di Mauro Icardi al Napoli: “La grande virata dopo una serie di ipotesi che del mercato sono la regola: Icardi, in questo momento al bivio della carriera, valuta sullo stesso piano le offerte del Napoli e della Juve. Non ha deciso proprio niente, anzi, e l’unica base solida da cui partire è il divorzio con l’Inter. Che tra l’altro, per una serie di ragioni anche intuibili, sarebbe più felice di cederlo al club azzurro piuttosto che ai campioni d’Italia. Corazzata stratosferica già così. A proposito: magari non aver assegnato il numero 9 sarà stata una carineria, una carezza bianconera in vista del possibile arrivo di Maurito, ma al momento non è ancora corretto parlare di indizi forti rispetto a un acquisto imminente. E come se non bastasse bisogna definire le posizioni di Higuain – da sempre pupillo di Sarri – Mandzukic, Cancello e tutti quelli utili a fare cassa”.

ICC – Il Tottenham stende la Juve. Sarri: “Conta anche la condizione fisica”. Ma i bianconeri rispetto all’INTER erano al completo. Rabiot prestazione opaca…

Il Tottenham stende la Juve con 3-2

Maurizio Sarri, allenatore della Juventus, ha parlato in conferenza stampa a margine della sconfitta per 3-2 contro il Tottenham. Queste le sue parole, riportate da TuttoJuve.com: “Una partita difficile, un gruppo che si conosce. Loro erano più rapidi ed esplosivi, sono più vicini all’inizio del campionato e vicini alla giusta preparazione. Dobbiamo difendere meglio in avanti, meno all’indietro, abbiamo fatto meglio nel secondo tempo, con migliore pressione, venti minuti di buona qualità. Siamo stati ingenui nelle palle perse e penso che conti anche la condizione fisica”.

E’ vero che gli inglesi sono avanti nella preparazione, ma questo è valso anche per l’Inter nella giornata di ieri contro lo United, e la rosa di Conte era ultra dimezzata rispetto alla Juventus al gran completo, ed i nerazzurri giocavano senza un attaccante maggiorenne in campo. Maurizio Sarri con le sue giustificazioni ha dato già dei punti a favore di Antonio Conte. Molti dubbi sul neo acquisto Rabiot apparso poco lucido sulla sua prestazione che, in pieno recupero commette un errore grossolano a metà campo che permette a Harry Kane di inventarsi un gran gol da metà campo sorprendendo Wojciech Szczesny colto fuori dai pali e regalando la vittoria ai suoi.

Mercato INTER : per Dzeko c’è disgelo fra Inter e Roma. Vince la linea Marotta.

Inter e Roma si sono decise a chiudere l’operazione Dzeko, oggi c’è stato ulteriore disgelo fra le due società, dopo lo stallo delle ultime due settimane, e nei prossimi giorni si potrebbe chiudere:

“Oggi, venerdì 19 luglio, c’è stato un ulteriore disgelo nella trattativa, già c’era stato nei giorni scorsi”.

“Questo weekend, salvo colpi di scena, dovrebbe essere tranquillo ma lunedì potrebbe essere il giorno buono per fare passi avanti.

“La trattativa conviene ad entrambi, specie alla Roma: ormai è chiaro che Dzeko non rinnoverà, quindi meglio cederlo ora. Le cifre dell’operazione per ora sono 13 massimo 14 milioni ma senza contropartite,” ha dunque convinto la linea Marotta che il tempo gli sta dando ragione.

Mercato INTER: La Juve libera la maglia n°9 per Icardi? Ma il Napoli offre di più”

La Juventus lascia libera la maglia numero 9. Il suo proprietario sarà Mauro Icardi, che ha da tempo un accordo con Paratici per un quinquennale da 8 milioni a stagione +bonus. #Inter chiede 50-60 mln cash, mentre i bianconeri temporeggiano e puntano ai saldi a fine agosto“. Così, con un post su Twitter, Nicolò Schira, esperto di mercato della Gazzetta dello Sport, ha parlato del possibile trasferimento di Mauro Icardi alla Juventus che, a questo punto, diventa un’ipotesi sempre più concreta.

Ma ora la Juve dovrà fare i conti anche con il Napoli che offrirebbe di più alla società nerazzurra ma anche un cospicuo ingaggio all’argentino tutto a vantaggio di Marotta.

CONTE: Nessuna frustrazione, mi aspettavo solo fossimo più avanti sul mercato. Abbiamo la stessa visione in entrata e in uscita.

Intervenuto in conferenza stampa per presentare il primo incontro dell’International Champions Cup 2019 e che vedrà l’Inter affrontare il Manchester United, l’allenatore nerazzurro, Antonio Conte ha parlato anche del possibile acquisto di Romelu Lukaku proprio dai Red Devils. 

LO CONOSCO BENE – “Lukaku è un giocatore del Manchester United. Lo conosco molto bene già dai tempi in cui ero allenatore del Chelsea”. 

SAPETE CHE MI PIACE – “Sapete bene che è un giocatore che mi piace e che per noi sarebbe importante e ci farebbe fare un salto in avanti. Oggi però Lukaku è un giocatore del Manchester United e questa è la realtà dei fatti. È la verità”. 

NON È UN’AMICHEVOLE – “Domani abbiamo un match importante, a questo livello è difficile considerarla un’amichevole e sarà così anche per loro. La nostra pre-stagione sta andando bene, spero di vedere dei miglioramenti nella mia squadra”. 

PERISIC – “Perisic è un giocatore che ha caratteristiche specifiche e voglio capire se potrà giocare nella posizione che ho in mente. Abbiamo tempo per valutarlo e capire se potrà fare quello che voglio da lui”. 

ICARDI – “Icardi? La sua situazione è chiara, come lo è stato il club. Non rientra nel progetto Inter. Non è semplice giocare senza attaccanti ad inizio stagione”. 

NAINGGOLAN – “Anche lui resta fuori dal progetto”. 

MERCATO – “​È difficile prevedere il mercato: abbiamo la necessità di snellire e creare un gruppo. Con la società abbiamo la stessa visione in entrata e in uscita, sono fiducioso anche se mi aspettavo che fossimo più avanti”.