Marotta blocca la Juve tardando su Dzeko e quindi bloccando Higuain-Roma. Dzeko a 10mln può chiudere il cerchio?

L’Inter non riesce ad avvicinarsi alla richiesta dello United di 83mln di euro per Lukaku. Aiuterebbe la cessione di Mauro Icardi, ma nonostante l’apertura al Napoli sia gli azzurri che la Juventus attendono metà agosto per strappare le migliori condizioni ai nerazzurri, messi ormai alle strette. C’è però un domino degli attaccanti: l’Inter vorrebbe chiudere almeno per Dzeko, ma con i 20mln alla Roma sbloccherebbe l’arrivo in giallorosso di Higuain ed a quel punto agevolerebbe la Juventus per Icardi. L’Inter non vuole favorire questo scenario ed attende che scenda la cifra per Dzeko.

Mercato INTER: “il Napoli in pressing su Icardi dove sarebbe un protagonista assoluto, cosa che la Juve non può garantire”

Il Napoli continua a essere, eccome, in forte pressing su Mauro Icardi. Come riportato dal Corriere dello Sport, infatti, l’offerta del club azzurro, sia all’Inter che al giocatore, è di quelle allettanti, tanto che l’argentino starebbe seriamente pensando di prendere in considerazione la proposta arrivata da De Laurentiis. Il Napoli, inoltre, ha una carta in più da giocarsi: all’ombra del Vesuvio, infatti, Icardi sarebbe un assoluto protagonista, un ruolo che la Juventus non potrà mai garantire. Scrive il quotidiano: “In questo caso l’unico modo per vedere la famiglia sarebbe portarla all’ombra del Vesuvio, una decisione non facile per Wanda e i bambini. Dal punto di vista professionale per Mauro Napoli potrebbe essere una scelta perfetta perché sarebbe titolare inamovibile nello scacchiere di Ancelotti e punto di riferimento di una tifoseria che stravede per gli argentini. Non che Sarri non lo stimi, ma Carletto per Icardi nutre ha un amore calcistico davvero speciale. E anche sotto il profilo dell’ingaggio, pur con il problema dei diritti d’immagine da risolvere, De Laurentiis e Giuntoli hanno dimostrato di voler fare un’offerta che non teme confronti. Il Napoli dal canto suo sta studiando una proposta importante per l’Inter che chiede sempre 60-70 milioni, compresi i bonus. L’ultima parola però sarà di Icardi. Questo ormai è chiaro“.

Secondo Mediaset piano diabolico Juve contro l’INTER. Ma è l’argentino ad essere danneggiato.

La questione Icardi e la questione Lukaku si intrecciano in quello che a SportMediaset chiamano piano diabolico. Di chi? Ma della Juventus ovviamente. Con Paratici pronto ad andare contro Marotta:dall’incontro a Ibiza con Wanda, il dirigente bianconero ha in mano Icardi che continua a ritenere la Juve come unica alternativa. Secondo questo piano diabolico la Juve cercherebbe di prolungare questa situazione fino all’ultimo giorno di mercato per poi soffiare Lukaku all’ultimo minuto al club nerazzurro e lasciarla senza un attaccante di livello per il prossimo campionato, con Icardi ormai fuori dai piani. Sarebbero necessarie per attuarlo una serie di condizioni. La prima è che Icardi continui ad aspettare la Juve ma il giocatore si sta già spazientendo e sembra pronto all’apertura nei confronti del Napoli. La seconda prevede che lo United si tuteli prendendo fino all’8 agosto un’altra punta per sostituire il belga in caso di un assalto (il mercato inglese chiude solo in entrata l’8 agosto ndr). La terza condizione è che l’Inter non riesca a trovare prima con il club inglese una soluzione per l’attaccante“, hanno spiegato su Italia1.

Il sospetto è che Icardi sia usato dai bianconeri solo per bloccare l’Inter e non per essere acquistato da Paratici e così facendo l’argentino rischia di rimanere fermo due anni. Si spiega il perchè dell’apertura del suo entourage verso il Napoli da qualche settimana.

Un top player meriterebbe tutt’altro.

ALTERNATIVE – La richiesta dei Red Devils però è alta e non è un caso se si parla di nomi alternativi, da Cavani a Zapata. Per finire a Rebic e al giovane portoghese del Lille, Leao. Messaggio per gli inglesi affinché abbassino le pretese, messaggio che tende a sfruttare anche la volontà del giocatore di trasferirsi a Milano.

Asse Roma-Juve ostacolano il mercato INTER ma per Dzeko la Roma apre all’Inter e sa che il tempo darà ragione a Marotta.

Tra le piste alternative a Lukaku, considerato da Conte e dall’Inter come l’obiettivo numero uno, c’è Fernando Leao del Lille. Il giovane centravanti richiede un investimento di 40 milioni, ma ha grandi margini di miglioramento e si adatterebbe alla grande con l’altro obiettivo dell’Inter Edin Dzeko.

“Dopo i segnali di impazienza di Edin, che (scadenza 2020) avrebbe spiegato che a gennaio si sentirà libero di parlare con tutti, anche con i club cinesi, la trattativa potrebbe essere pronta a ripartire. Con la concreta possibilità che la Roma sia più disponibile a muoversi dalla richiesta di venti milioni, finora tassativa. Chiudere un fronte, prima di gettarsi in una nuova battaglia, sarebbe fondamentale”

Mercato INTER: Rebic vera alternativa in attacco. Ausilio ha incontrato il suo agente.

L’Inter continua a trattare per Romelu Lukaku, ma comincia a guardarsi intorno anche per altri profili. Nella giornata di ieri il direttore sportivo nerazzurro, Piero Ausilio, avrebbe avuto un incontro con Fali Ramadani, agente di Ante Rebic, attaccante dell’Eintracht Francoforte. Il croato potrebbe essere un’alternativa di mercato per la società nerazzurra. Almeno nelle intenzioni di mercato dell’agente di Rebic, insiste per offrirlo all’Inter.

Mercato INTER: Per non finanziare la Juve decisi a non arrivare minimamente nemmeno a 10 milioni per Dzeko.

L’Inter voleva Edin Dzeko e lo voleva pronto per il ritiro di Lugano. La trattativa con la Roma, complice l’assoluta necessità dei giallorossi di fare plusvalenze,era praticamente chiusa per 10 milioni di euro più il cartellino di Vergani. Ma all’ultimo momento, si è intromessa la Juventus, che ha complicato i piani di Marotta.

“La guerra totale Inter-Juventus riscrive nuove pagine, settimana dopo settimana. Nella passata si era registrata l’azione di disturbo della Juventus su Lukaku, rivelatasi una bufala completa. Per non parlare della plusvalenza incrociata Spinazzola-Pellegrini per evitare che l’Inter potesse sfruttare le scadenze finanziarie per ottenere Dzeko a buon prezzo”, 

“Uno sgarbo che Marotta ha incassato ma rielaborato, deciso adesso a non arrivare minimamente nemmeno a 10 milioni per Dzeko, perché sarebbero immediatamente girati dalla Roma alla Juventus per Higuain, che a sua volta li utilizzerebbe per arrivare a Icardi. Dunque l’Inter rischierebbe, prendendo Dzeko, di finanziare la Juventus per prendersi Icardi a prezzo di saldo”.

INTER tutte le opzioni di Conte con l’arrivo di Dzeko e Lukaku.

Il primo test amichevole dell’Inter contro il Lugano ha offerto numerosi spunti di riflessione in vista della prossima stagione. In attesa di capire da chi sarà formato il nuovo attacco nerazzurro, oltre al confermatissimo Lautaro Martinez, è tanta la curiosità sui moduli, le novità tattiche e le varianti proposte dal nuovo allenatore. Con il calciomercato apertissimo è tutto in divenire, ma Conte sembra fermo sulle sue idee e puntare ovviamente sul 3-5-2, marchio di fabbrica della sua carriera. Grazie però agli elementi presenti in rosa, c’è la possibilità di offrire varie opzioni tattiche a seconda della partita. Da un approccio più offensivo ad una formazione più coperta, ecco tutti i moduli che Antonio Conte potrebbe proporre per schierare la sua Inter

3-5-2

Si parte ovviamente dal 3-5-2 nato nella sua esperienza alla Juventus e divenuto modulo di riferimento per la sua carriera. Con l’innesto di Godin, la difesa a tre diventa blindatissima grazie alle conferme di De Vrij e Skriniar. Il centrocampo nerazzurro si rinnova notevolmente grazie alla freschezza e qualità di Barella e Sensi che dovrebbero essere schierati tra i tre di centrocampo insieme a Brozovic. L’ex Cagliari può fungere da schermo davanti alla difesa o da mezzala, con Sensi che poi si sposterebbe in cabina di regia. Sugli esterni Conte punta sul nuovo acquistò Valentino Lazaro e sul recupero di Ivan Perisic chiamato a fare tutta la fascia e dimostrare il suo valore. In attacco spazio a Lautaro Martinez e ad uno tra Lukaku e Dzeko, i due obiettivi di mercato fissati dalla dirigenza.

4-3-3

Nelle corde della rosa a disposizione di Antonio Conte c’è anche il 4-3-3. In difesa spazio a Lazaro e D’Ambrosio sulle fasce, mentre la coppia centrale potrebbe essere formata da De Vrij e Skriniar, con Godin pronto a subentrare ad uno dei due. Per il centrocampo Barella-Sensi-Brozovic garantiscono la giusta dose di qualità, sostanza e dinamismo. In avanti Perisic e Lautaro Martinez possono essere schierati come esterni d’attacco, mentre il ruolo di punta centrale è di diritto affidato al sogno Lukaku o a Edin Dzeko.

4-4-2

Per una formazione più coperta e in grado di presidiare al meglio le fasce, Antonio Conte potrebbe proporre un 4-4-2 classico. In difesa Asamoah può insidiare Lazaro con D’Ambrosio schierato sull’altra fascia. Per il centrocampo Politano e Perisic ricoprirebbero il ruolo di ali garantendo un apporto importante in fase offensivo. La zona nevralgica del campo potrebbe essere affidata alla coppia di giovani talenti Barella-Sensi, mentre l’attacco vede Lautaro Martinez e uno tra Dzeko e Lukaku.

4-2-3-1

Per osare maggiormente in caso di svantaggio o in partite da vincere contro squadre ben coperte, Antonio Conte potrebbe optare anche per il 4-2-3-1. Così come nel 4-4-2 la difesa è formata da Asamoah-De Vrij-Skrinir-D’Ambrosio. Il centrocampo a due è sorretto da Barella e Sensi, con Brozovic pronto a subentrare in caso di necessità. La batteria di trequartista, dietro l’unica punta, annovera Perisic per la fascia sinistra, Politano per la fascia destra con la possibilità di inserire anche Lazaro per offrire maggiore copertura in difesa. Dietro l’unica punta può lavorare Lautaro Martinez per poi avvicinarsi al centravanti in fase di possesso. Il terminale offensivo per eccellenza dovrebbe essere uno tra Lukaku e Dzeko.

Paolo Condò-Sky: Nainggolan sarebbe l’uomo perfetto per Conte. Icardi è gia fuori.

Intervenuto a Sky Sport durante la trasmissione di calciomercato, Paolo Condò non solo ha parlato del caso Icardi che continua a tenere banco in casa Inter, ma ha anche ribadito la sua voglia di vedere protagonista in nerazzurro Radja Nainggolan, considerato dal giornalista un giocatore perfetto per gli schemi di Antonio Conte:

“Quello che è successo tra l’Inter e Icardi è un qualcosa partito a Natale, ben prima del caso fascia. Nessuno ha fatto passi indietro e tutte le parti in gioco sono andate allo scontro convinte di volerci andare. E’ in atto una scommessa: l’Inter scommette che prima o poi Icardi accetterà una destinazione. Io sono tutt’altro che convinto possa andare bene alla Juventus con Cristiano Ronaldo. Lui e CR7 sono due terminali d’area di rigore. Ora, però, il portoghese è un asso pigliatutto. E’ un discorso che finanziariamente potrebbe avere un senso, tatticamente meno. Piuttosto, inviterei con forza l’Inter a riconsiderare Nainggolan. Mentre il discorso Icardi è chiuso, continuo a pensare che Nainggolan, motivato giustamente, e Conte è un maestro in questo, sia proprio un giocatore di Conte“.