Colloquio in giornata tra Mauro e il club, che ha ribadito all’argentino che non fa parte del nuovo progetto tecnico e non giocherà in nerazzurro.
È destinata a restare solo una suggestione l’ipotesi che Mauro Icardi
possa essere reintegrato dall’Inter, che resta alla ricerca di un
centravanti sul mercato. Il club continua a fare muro e ha confermato la
linea dura in un incontro oggi con il giocatore in cui ha ribadito
all’argentino che non fa parte del progetto tecnico nerazzurro e deve
trovarsi una squadra. L’entourage del giocatore paventa l’intenzione
dell’Inter di escludere Icardi dalle liste di campionato e Champions
League. Circostanza negata però dalla società, che conferma l’incontro
con Icardi.
L’ad dell’Inter avrebbe ottenuto la disponibilità del giocatore al trasferimento
Inter e Juve continuano a mettersi i bastoni tra le ruote in questo mercato. Dopo l’inserimento dei bianconeri nell’affare Lukaku, col probabile scambio tra il belga e Dybala, è arrivata puntuale la contromossa dell’Inter. Secondo quanto si legge sul sito di Repubblica, Marotta avrebbe corteggiato la Joya e Dybala sarebbe favorevole al trasferimento all’Inter.
“Dybala apre all’Inter. É il nuovo capitolo della sfida tra il dg nerazzurro Giuseppa Marotta e il ds della Juventus Fabio Paratici. Obbiettivo interista, riattivare lo scambio tra la Joya e Icardi, soluzione di cui lo stesso Marotta aveva parlato con Agnelli. Il corteggiamento di Marotta avrebbe sortito effetti, tanto che l’attaccante argentino sembrerebbe disponibile ad accettare la destinazione Inter. Intanto, nella mattinata di giovedì Paulo Dybala è atterrato a Torino e nei prossimi giorni avrà un colloquio con Maurizio Sarri. La speranza della Joya è di rimanere alla Juventus e per questo motivo ha anticipato il rientro dalle vacanze, inizialmente previsto per il 5 agosto”.
L’argentino non vorrebbe la Premier League e i nerazzurri tornano alla carica per lo scambio con Icardi.
Chi semina vento raccoglie tempesta, una sfida senza esclusioni di colpi: Juventus e Inter, in attesa del campo, si danno battaglia sul calciomercato. Ha iniziato la Juventus intromettendosi nell’affare Lukaku e ottenendo il sì di belga e Manchester United all’affare: una trattativa che dovrebbe comprendere anche Dybala come pedina di scambio. Proprio la Joya per il momento non ha ancora detto sì ai ‘Red Devils’ bloccando di fatto la buona riuscita dell’operazione: ora, come riporta il ‘Corriere dello Sport’, ci sarebbe la contromossa nerazzurra ai bianconeri. Marotta avrebbe portato avanti un pressing costante sull’argentino, strappando un’apertura al trasferimento all’Inter.
Del resto Dybala si sarebbe sentito in qualche modo tradito dalla Juvenus che lo ha messo sul mercato e i nerazzurri puntano proprio sulla voglia di rivalsa del calciatore per arrivare a riaprire la trattativa per lo scambio con Icardi. Se dovesse riuscire il blitz a Marotta, l’Inter otterrebbe in un colpo solo tre risultati: un rinforzo di spessore per l’attacco di Conte, far saltare l’affare Lukaku per la Juventus, risolvere la grana Icardi. Sullo sfondo però occhio sempre al Psg, al momento ancora in fase di riflessione: da Parigi non avrebbero problemi ad accontentare le richieste economiche dei bianconeri per il numero 10 bianconero.
Secondo il Sun le richieste elevate di Paulo Dybala hanno messo in dubbio lo scambio con Romelu Lukaku, che sembrava ormai cosa fatta.
L’argentino, infatti, avrebbe richiesto 350.000 sterline a settimana, quasi 400.000 euro, che è più di quello che guadagna il suo ex compagno di squadra Paul Pogba, attuale stella dei Red Devils: il francese infatti guadagna “solo” 300.000 sterline a settimana, ma ha visto il suo stipendio ridursi del 25% a causa della qualificazione in Champions League fallita la scorsa stagione.
Il Manchester United tentenna, non può chiudere l’affare se le richieste di Dybala si manterranno su certe cifre: l’ex Palermo non sembra intenzionato a “spostare di un centimetro la propria posizione sui termini contrattuali,” rivela il Sun.
Questo stallo, sempre secondo il quotidiano inglese, potrebbe dare campo all’Inter per un’ultima offerta per portare Lukaku a Milano.
“Inter su Dybala”. In prima pagina il Corriere dello Sport dedica il titolo principale a quello che diventerebbe l’ennesimo incrocio di mercato tra Inter e Juventus.
“Paulo oggi incontra Sarri e per la prima volta apre ai nerazzurri.
Paratici rientra da Londra e non vuole mollare Lukaku. La grana dei
diritti d’immagine ceduti”.
In taglio laterale spazio anche alle uscite dei nerazzurri. “Nainggolan viola:
il nodo è l’ingaggio”. E nel sottotitolo: “L’Inter lo ha proposto anche
al club di Commisso ma allo stato l’ingaggio di Radja (oltre 4,5
milioni) viene ritenuto insostenibile
Tiene banco in casa Inter il futuro di Mauro Icardi. L’argentino è dichiaratamente fuori dal progetto tecnico dell’Inter, ma, al momento, il club nerazzurro non è riuscito a venderlo. Sono diverse le pretendenti per il giocatore, soprattutto in Italia: Roma, Napoli e Juventus si sarebbero infatti fatte avanti. Nelle ultime ore è stata riportata l’indiscrezione di un’apertura ai giallorossi, notizia smentita dall’entourage del ragazzo: “Non registriamo alcuna apertura nei confronti della Roma. Se al 20 agosto dovesse restare solo quell’opportunità allora ci puoi pensare, ma ad oggi non c’è nessuna apertura. In pole nelle preferenze di Icardi c’è il Napoli e non la Juventus”, hanno detto persone a lui vicine a Radio Kiss Kiss.
Da un editoriale di Tancredi Pameri – Oggi Icardi è tornato a lavorare con il gruppo, ma stavolta non più da separato in casa, o quantomeno non più come oggetto sconosciuto. Perché sentite cosa ha fatto Conte: la settimana scorsa, quando era ancora in Cina, ha chiesto che fosse applicato su Icardi il sensore gps – fin lì non utilizzato sull’ex capitano – per poter controllare i dati sui suoi allenamenti, vedere a che ritmo procede, studiare la tabella dei suoi risultati.
Ha fregato tutti la Juventus, chi scrive compreso. Che non aveva
mancato di ricordare come avesse anticipato tutto il mondo
sull’esclusiva di Sarri alla Juventus, e allora è giusto non
nascondersi, perché della mossa della Juventus su Lukaku era sembrata
una bufala. Invece, già da un mese (almeno), da metà giugno, la Juve ci
stava lavorando.
Il tempo dirà se è solo una contromanovra per rompere le uova nel
paniere al trio di nemici giurati Inter-Marotta-Conte, o se è stato
davvero sin dall’inizio il primo obiettivo tecnico. Certo sembra
francamente incredibile che si possa fare una mossa di contropiede
buttando tutti questi soldi e rivoluzionando il parco giocatori.
Però è un dato di fatto che si tratti dell’operazione di Paratici più
invisa di sempre agli juventini stessi. Anzi, a dire il vero non c’è
operazione fatta da Paratici che non abbia praticamente raccolto
sistematicamente un largo consenso. Mentre su questa il non-consenso ha
dello scioccante: in un sondaggio lanciato personalmente su Twitter, con
verifica di juventinità dei profili votanti, ben il 98% degli juventini
ha bocciato lo scambio Dybala-Lukaku. 98%. Una percentuale davvero mai
vista.
Ma tornando all’oggi, chissà allora cosa sarebbe successo tra i
tifosi juventini se avessero saputo che non sarà nemmeno scambio: perché
il Manchester United ha rispedito al mittente la valutazione iniziale
della Juventus di Dybala sui 100 milioni di €. Il prezzo di Lukaku è 83
milioni di €, e si sa, ma lo United ha valutato Dybala non oltre i 70
milioni di €. Di fronte alla fermezza del Mufc, la Juve ha dovuto
accettare la valutazione, e anzi si vede costretta a aggiungere soldi o
un altro giocatore per colmare la differenza. Si vorrà evitare l’esborso
di denaro per evitare ulteriori critiche, e allora il giocatore
proposto per pareggiare la differenza è Manduzkic! Il croato ha
accettato, lo United sta valutando perché si tende ovviamente a non
acquistare giocatori così avanti nell’età.
Dunque Dybala-Mandzukic per Lukaku: valutazione giusta?
Dybala intanto ha fatto i suoi conti: lo stipendio richiesto al Manchester United è di 10 milioni di € netti all’anno!
Il punto è che la Juventus è in forte difficoltà sui conti, ha
bisogno di rientrare assolutamente viste le spese e il monte stipendi
esploso, e se non si trova giustificazione dal punto di vista tecnico,
sicuramente lo si trova dal punto di vista economico: fare uscire Dybala
e Mandzukic significa scrollarsi di dosso due stipendi da 7 e 6 milioni
di € – anche se Lukaku dovrebbe guadagnarne 9 di milioni… –
aggiungendo: 30 milioni di plusvalenza su Dybala; una buona valutazione
di Manduzkic; senza dimenticare i circa 30 milioni per Kean all’Everton,
su cui il nodo principale sarà l’eventuale diritto di riacquisto o
meno. Ma sono soldi che la Juventus necessitava, e non per comprare ma
per vivere.
L’Inter rimane con un pugno di mosche nel frattempo – e a dire il
vero con Icardi nel frattempo, che proprio un pugno di mosche non è –
però c’è un’offerta importante a Cavani: 9 milioni di € all’anno per tre
anni, lo stesso stipendio che sarebbe stato riservato a Lukaku, e solo 1
in meno di quanto il Matador percepisca a Parigi. Cavani a gennaio può
firmare da svincolato, e c’era un accordo di massima con l’Atletico,
però la proposta è estremamente allettante per l’uruguagio che
accetterebbe. Rimane ovviamente sub judice l’accettazione da parte del
PSG dell’offerta da 40 milioni dell’Inter, una transazione forse
strettamente legata alla possibilità che il PSG riesca a (non) vendere
anche Neymar al Barcellona (per il quale i catalani ancora non hanno
mostrato di volere aggiungere 80 milioni cash oltre a Coutinho e
Rakitic).
Cavani da Parigi, Vidal chiesto al Barcellona: Antonio Conte ha
richiesto alla dirigenza di provare quantomeno a riversare esperienza, e
Marotta ci sta provando.
Ma nel frattempo si muove qualcosa su Icardi, però su un fronte
inaspettato: quello interista. Infatti Icardi nella giornata di
mercoledì tornerà a lavorare con il gruppo, ma stavolta non più da
separato in casa, o quantomeno non più come oggetto sconosciuto.
Perché sentite cosa ha fatto Conte: la settimana scorsa, quando era
ancora in Cina, ha chiesto che fosse applicato su Icardi il sensore gps –
fin lì non utilizzato sull’ex capitano – per poter controllare i dati
sui suoi allenamenti, vedere a che ritmo procede, studiare la tabella
dei suoi risultati. E questo è un particolare molto, molto interessante
per uno che fino a poco tempo fa veniva tenuto da conto meno dell’uomo
delle pulizie.
Detto che di Paratici non c’è mai da fidarsi, che la Juve fino al 2
settembre su Icardi è capace di tutto, però l’unica alternativa
credibile sembra essere rimasta il Napoli. Che dopo l’offerta rifiutata
di 50 milioni non si è ancora fatto vivo di nuovo, ma nel frattempo
studia il caso James Rodriguez.
Ci sono novità. La situazione è questa: non è vero che sicuramente
James Rodriguez non si muoverà dal Real Madrid. L’annuncio della Casa
Blanca è a solo ed esclusivo uso dell’ottenere i soldi per il suo
cartellino con una cessione, anche perché c’è l’esigenza di fare cassa
per potersi muovere per Pogba. Dopo il 3-7, Florentino è sotto pressione
e non può più cederlo all’Atletico, e allora aspetta la mossa del
Napoli, ma senza fare sconti.
Arrivano informazioni che tanto Florentino quanto Jorge Mendes siano
rimasti molto contrariati dall’intemerata di De Laurentiis, ovvero dalle
dichiarazioni con cui il presidente del Napoli metteva alle strette
quello del Real Madrid sull’insensatezza del richiedere una cessione a
titolo definitivo. Mendes non è uno orgoglioso al punto da far saltare
un affare per questioni simili, business is business, ma Florentino sì:
per cui adesso la richiesta si è irrigidita, anzi esigendo che il primo
versamento del cartellino copra gran parte della cifra totale.
E se al Real Madrid dovesse sfuggire Pogba anche per colpa del Napoli, è
difficile immaginarsi trattamenti di favore entro il 2 settembre…
Possibile addio di Paulo Dybala alla Juventus. “La Juve mette alla porta il suo n. 10, una scelta clamorosa, che i campioni d’Italia hanno comunicato ieri al giocatore. I bianconeri si sono detti pronti ad ascoltare eventuali proposte in arrivo. Traduzione: Paulo è sul mercato”. L’effetto sul mercato dell’Inter è che proprio l’argentino resta il nodo per la trattativa con il Manchester United per Romelu Lukaku, conteso ai nerazzurri. Dybala pare ” intenzionato a non muoversi e non troppo convinto dello United, che non disputerà la Champions”.
Sul belga, come detto, c’è anche l’Inter che sta cominciando a vagliare le alternative e intanto molti tifosi non innamorati di Lukako tirano un sospiro di sollievo perchè la trattativa Juve-Lukaku eviterà un trasferimento di Icardi alla societò bianconera.
“I nerazzurri in affanno su Lukaku, si tuffano su Cavani. Ieri intanto l’ad Beppe Marotta ha avanzato ai dirigenti della Roma una nuova proposta per Dzeko da 15 milioni. I giallorossi si sono presi qualche ora di riflessione. Nell’affare con il Monaco interessato a Joao Mario potrebbe entrare Pellegri”.
L’entourage del giocatore si sarebbe infastidito per le dichiarazioni di ieri dell’ad dell’Inter Beppe Marotta a margine della presentazione dei calendari di Serie A, con la dirigenza nerazzurra che ha sottostimato il suo obiettivo principale. Non si esclude quindi un trasferimento alla Juve per l’offerta giusta.
Luckhurst poi successivamente amplia il concetto, dicendo che l’Inter sta bloccando l’affare con un’offerta ritenuta troppo bassa dal Manchester United, facendo capire che il club inglese si è legato al dito il braccio di ferro per Ivan Perisic di due anni fa quando l’Inter chiese 50 milioni ( di sterline) per il croato che aveva già 28 anni: i Red Devils si sentono quindi autorizzati a rimanere fermi sulla loro posizione, ovvero 80 milioni di sterline per un attaccante che ha ancora 26 anni.