Icardi non si da pace, vuole solo l’INTER. Wanda preferisce andare via.

Nel punto sul mercato dell’Inter del Corriere della Sera in edicola domani, il quotidiano meneghino parla così della situazione legata a Icardi: “L’ex capitano si allena in solitaria alla Pinetina, non ha intenzione di lasciare l’Inter, di sicuro non vuole farlo prima dell’8 agosto, quando chiuderà il mercato inglese. Il rifiuto di partire riduce quasi al nulla le possibilità per i nerazzurri di dare l’assalto a Romelu Lukaku dello United. Wanda Nara, in vacanza a Ibiza, è disposta ad accettare qualunque destinazione, non è lei a fare muro. Juve, Napoli, Roma, Atletico Madrid le opzioni, ma Icardi è testardo e continua a scegliere l’Inter. È convinto di poter far cambiare idea a Conte e di tornare ad allenarsi con la squadra quando rientrerà dalla Cina: una speranza più che una strategia, dettata dalla sua voglia di riscatto”.

Conte: “le aspettative cambiano in base alle decisioni prese sul mercato”.

Antonio Conte e Milan Skriniar

Il tecnico nerazzurro daccordo con Suning. Alla vigilia del match della ICC con la Juve: “Faremo tutto per il bene del club. Mai vicino alla Juve”

Dopo il ko contro il Manchester United, l’Inter si prepara a tornare in campo per il secondo appuntamento della ICC 2019. Un match “caldo”, perché ad attendere i nerazzurri c’è la Juventus di Sarri: il primo Derby d’Italia della stagione di scena in Cina, a Nanchino, quartier generale di Suning. Esattamente dove ieri si è svolto il summit in casa nerazzurra tra la proprietà (Jindong e Steven Zhang), la dirigenza (l’ad Marotta e il ds Ausilio) e il tecnico. Vertice di mercato che avrebbe così rassicurato Antonio Conte circa le strategie e le prospettive del club, con l’assicurazione che presto la rosa sarà completata. In attacco, soprattutto. 

“Non dovevo essere rassicurato – ha puntualizzato Conte in conferenza stampa – perché non ne avevo bisogno. Con il presidente e i dirigenti abbiamo parlato in modo molto sereno”. Un summit che ha però messo di fronte il tecnico nerazzurro a un dato di fatto: la proprietà non farà spese pazze, tutto sarà in linea con le regole del Fair Play Finanziario: “Penso che saranno fatte delle riflessioni, poi saranno prese delle decisioni per il bene dell’Inter. Tenendo conto di tutto, non solo del campo, ma anche sul piano del fair play finanziario. Certo che le decisioni possono spostare l’ago della bilancia e anche le aspettative. Stiamo costruendoqualcosa che al momento non c’è ancora, per cui comunque si vedono le basi”. Dal mercato al campo: la Juve di Sarri come avversario: “Sicuramente ci sarà emozione da parte mia, è la prima volta che incontro i bianconeri da avversario da quando è finito il mio rapporto con loro. Rivedere tanti amici sarà emozionante, poi al fischio d’inizio tutto sarà finito. La Juve per me è un’avversaria e anche la Juve mi considera tale. Non sono mai stato vicino al ritorno, nessuno mi ha mai contattato”.

Mercato INTER: Icardi mira al Napoli, dialogo aperto per una trattativa. Non si fida più di Paratici?

Mauro Icardi

L’attaccante argentino a Napoli avrebbe più considerazione rispetto alla Juve e De Laurentiis lo porterebbe ai tifosi come un vero top player, non quasi gratis aspettando i saldi di “fine agosto” o più avanti a parametro zero…

Il Corriere dello Sport di oggi spiega come è nata l’apertura di Mauro Icardi al Napoli: “La grande virata dopo una serie di ipotesi che del mercato sono la regola: Icardi, in questo momento al bivio della carriera, valuta sullo stesso piano le offerte del Napoli e della Juve. Non ha deciso proprio niente, anzi, e l’unica base solida da cui partire è il divorzio con l’Inter. Che tra l’altro, per una serie di ragioni anche intuibili, sarebbe più felice di cederlo al club azzurro piuttosto che ai campioni d’Italia. Corazzata stratosferica già così. A proposito: magari non aver assegnato il numero 9 sarà stata una carineria, una carezza bianconera in vista del possibile arrivo di Maurito, ma al momento non è ancora corretto parlare di indizi forti rispetto a un acquisto imminente. E come se non bastasse bisogna definire le posizioni di Higuain – da sempre pupillo di Sarri – Mandzukic, Cancello e tutti quelli utili a fare cassa”.

ICC – Il Tottenham stende la Juve. Sarri: “Conta anche la condizione fisica”. Ma i bianconeri rispetto all’INTER erano al completo. Rabiot prestazione opaca…

Il Tottenham stende la Juve con 3-2

Maurizio Sarri, allenatore della Juventus, ha parlato in conferenza stampa a margine della sconfitta per 3-2 contro il Tottenham. Queste le sue parole, riportate da TuttoJuve.com: “Una partita difficile, un gruppo che si conosce. Loro erano più rapidi ed esplosivi, sono più vicini all’inizio del campionato e vicini alla giusta preparazione. Dobbiamo difendere meglio in avanti, meno all’indietro, abbiamo fatto meglio nel secondo tempo, con migliore pressione, venti minuti di buona qualità. Siamo stati ingenui nelle palle perse e penso che conti anche la condizione fisica”.

E’ vero che gli inglesi sono avanti nella preparazione, ma questo è valso anche per l’Inter nella giornata di ieri contro lo United, e la rosa di Conte era ultra dimezzata rispetto alla Juventus al gran completo, ed i nerazzurri giocavano senza un attaccante maggiorenne in campo. Maurizio Sarri con le sue giustificazioni ha dato già dei punti a favore di Antonio Conte. Molti dubbi sul neo acquisto Rabiot apparso poco lucido sulla sua prestazione che, in pieno recupero commette un errore grossolano a metà campo che permette a Harry Kane di inventarsi un gran gol da metà campo sorprendendo Wojciech Szczesny colto fuori dai pali e regalando la vittoria ai suoi.

Lukaku-INTER: c’è pessimismo, gli 83 mln chiesti dallo United sono proibitivi, si studiano le alternative

“L’Inter è in attesa di una risposta dallo United sulla compatibilità economica della propria offerta, formulata con pagamento dilazionato e per una cifra intorno ai 65 milioni. Ma c’è pessimismo sull’esito dell’affare, nonostante il belga continui a regalare assist ai nerazzurri: oggi non sarà in campo, proprio contro l’Inter”. L’edizione odierna de La Gazzetta dello Sport descrive così gli ultimi sviluppi della lunga e complicata trattativa con i Red Devils per Romelu Lukaku.

“Oltre la famiglia Zhang non può spingersi: impossibile arrivare a centrare gli 83 milioni di euro chiesti da Manchester ad Ausilio nel blitz londinese. E allora ecco perché l’Inter ha cominciato ormai a ragionare su altri nomi di attaccanti. C’è un discorso ben avviato con il Lilla per Rafael Leao, talento classe 1999 che vanta relazioni entusiastiche, per il quale servono 40 milioni di euro. Ma c’è da battere – non è affare semplice – la concorrenza di Juventus e Napoli, da tempo sul giocatore, anche se i bianconeri ora sembrano più freddi. Non convince invece il profilo di Rebic, che ha altre caratteristiche tecniche e fisiche. Mentre una postilla a parte la merita Cavani: ad oggi non è una pista presa in considerazione dall’Inter. Se però Marotta e Ausilio dovessero intravedere lo spiraglio per convincere l’uruguaiano a lasciare Parigi un anno prima della scadenza”.

Mercato INTER : per Dzeko c’è disgelo fra Inter e Roma. Vince la linea Marotta.

Inter e Roma si sono decise a chiudere l’operazione Dzeko, oggi c’è stato ulteriore disgelo fra le due società, dopo lo stallo delle ultime due settimane, e nei prossimi giorni si potrebbe chiudere:

“Oggi, venerdì 19 luglio, c’è stato un ulteriore disgelo nella trattativa, già c’era stato nei giorni scorsi”.

“Questo weekend, salvo colpi di scena, dovrebbe essere tranquillo ma lunedì potrebbe essere il giorno buono per fare passi avanti.

“La trattativa conviene ad entrambi, specie alla Roma: ormai è chiaro che Dzeko non rinnoverà, quindi meglio cederlo ora. Le cifre dell’operazione per ora sono 13 massimo 14 milioni ma senza contropartite,” ha dunque convinto la linea Marotta che il tempo gli sta dando ragione.

The Times – Lukaku, l’INTER ha pronta una offerta complessiva da 83 milioni.

Romelu Lukaku e il deficit di 5 milioni di sterline ritardano il suo passaggio all’Inter ma ora le distanze sono minime.

Dopo il campanello d’allarme fatto risuonare in conferenza stampa da Antonio Conte, l’Inter si sarebbe decisa ad avvicinarsi ulteriormente al Manchester United per Romelu Lukaku. Secondo le ultime novità riportate dal quotidiano britannico The Times, il club nerazzurro è pronto a rilanciare con un’offerta da sessanta milioni di sterline, pari a circa 66,5 milioni di euro, più 15 di bonus, circa 16,5 al cambio attuale, per un totale di 83 milioni di euro. Lo United vorrebbe 80 milioni di sterline, ma a questo punto, limando i dettagli, l’affare può davvero concludersi con soddisfazione reciproca.

Mercato INTER: La Juve libera la maglia n°9 per Icardi? Ma il Napoli offre di più”

La Juventus lascia libera la maglia numero 9. Il suo proprietario sarà Mauro Icardi, che ha da tempo un accordo con Paratici per un quinquennale da 8 milioni a stagione +bonus. #Inter chiede 50-60 mln cash, mentre i bianconeri temporeggiano e puntano ai saldi a fine agosto“. Così, con un post su Twitter, Nicolò Schira, esperto di mercato della Gazzetta dello Sport, ha parlato del possibile trasferimento di Mauro Icardi alla Juventus che, a questo punto, diventa un’ipotesi sempre più concreta.

Ma ora la Juve dovrà fare i conti anche con il Napoli che offrirebbe di più alla società nerazzurra ma anche un cospicuo ingaggio all’argentino tutto a vantaggio di Marotta.

CONTE: Nessuna frustrazione, mi aspettavo solo fossimo più avanti sul mercato. Abbiamo la stessa visione in entrata e in uscita.

Intervenuto in conferenza stampa per presentare il primo incontro dell’International Champions Cup 2019 e che vedrà l’Inter affrontare il Manchester United, l’allenatore nerazzurro, Antonio Conte ha parlato anche del possibile acquisto di Romelu Lukaku proprio dai Red Devils. 

LO CONOSCO BENE – “Lukaku è un giocatore del Manchester United. Lo conosco molto bene già dai tempi in cui ero allenatore del Chelsea”. 

SAPETE CHE MI PIACE – “Sapete bene che è un giocatore che mi piace e che per noi sarebbe importante e ci farebbe fare un salto in avanti. Oggi però Lukaku è un giocatore del Manchester United e questa è la realtà dei fatti. È la verità”. 

NON È UN’AMICHEVOLE – “Domani abbiamo un match importante, a questo livello è difficile considerarla un’amichevole e sarà così anche per loro. La nostra pre-stagione sta andando bene, spero di vedere dei miglioramenti nella mia squadra”. 

PERISIC – “Perisic è un giocatore che ha caratteristiche specifiche e voglio capire se potrà giocare nella posizione che ho in mente. Abbiamo tempo per valutarlo e capire se potrà fare quello che voglio da lui”. 

ICARDI – “Icardi? La sua situazione è chiara, come lo è stato il club. Non rientra nel progetto Inter. Non è semplice giocare senza attaccanti ad inizio stagione”. 

NAINGGOLAN – “Anche lui resta fuori dal progetto”. 

MERCATO – “​È difficile prevedere il mercato: abbiamo la necessità di snellire e creare un gruppo. Con la società abbiamo la stessa visione in entrata e in uscita, sono fiducioso anche se mi aspettavo che fossimo più avanti”. 

Marotta blocca la Juve tardando su Dzeko e quindi bloccando Higuain-Roma. Dzeko a 10mln può chiudere il cerchio?

L’Inter non riesce ad avvicinarsi alla richiesta dello United di 83mln di euro per Lukaku. Aiuterebbe la cessione di Mauro Icardi, ma nonostante l’apertura al Napoli sia gli azzurri che la Juventus attendono metà agosto per strappare le migliori condizioni ai nerazzurri, messi ormai alle strette. C’è però un domino degli attaccanti: l’Inter vorrebbe chiudere almeno per Dzeko, ma con i 20mln alla Roma sbloccherebbe l’arrivo in giallorosso di Higuain ed a quel punto agevolerebbe la Juventus per Icardi. L’Inter non vuole favorire questo scenario ed attende che scenda la cifra per Dzeko.