Mercato INTER: “il Napoli in pressing su Icardi dove sarebbe un protagonista assoluto, cosa che la Juve non può garantire”

Il Napoli continua a essere, eccome, in forte pressing su Mauro Icardi. Come riportato dal Corriere dello Sport, infatti, l’offerta del club azzurro, sia all’Inter che al giocatore, è di quelle allettanti, tanto che l’argentino starebbe seriamente pensando di prendere in considerazione la proposta arrivata da De Laurentiis. Il Napoli, inoltre, ha una carta in più da giocarsi: all’ombra del Vesuvio, infatti, Icardi sarebbe un assoluto protagonista, un ruolo che la Juventus non potrà mai garantire. Scrive il quotidiano: “In questo caso l’unico modo per vedere la famiglia sarebbe portarla all’ombra del Vesuvio, una decisione non facile per Wanda e i bambini. Dal punto di vista professionale per Mauro Napoli potrebbe essere una scelta perfetta perché sarebbe titolare inamovibile nello scacchiere di Ancelotti e punto di riferimento di una tifoseria che stravede per gli argentini. Non che Sarri non lo stimi, ma Carletto per Icardi nutre ha un amore calcistico davvero speciale. E anche sotto il profilo dell’ingaggio, pur con il problema dei diritti d’immagine da risolvere, De Laurentiis e Giuntoli hanno dimostrato di voler fare un’offerta che non teme confronti. Il Napoli dal canto suo sta studiando una proposta importante per l’Inter che chiede sempre 60-70 milioni, compresi i bonus. L’ultima parola però sarà di Icardi. Questo ormai è chiaro“.

Secondo Mediaset piano diabolico Juve contro l’INTER. Ma è l’argentino ad essere danneggiato.

La questione Icardi e la questione Lukaku si intrecciano in quello che a SportMediaset chiamano piano diabolico. Di chi? Ma della Juventus ovviamente. Con Paratici pronto ad andare contro Marotta:dall’incontro a Ibiza con Wanda, il dirigente bianconero ha in mano Icardi che continua a ritenere la Juve come unica alternativa. Secondo questo piano diabolico la Juve cercherebbe di prolungare questa situazione fino all’ultimo giorno di mercato per poi soffiare Lukaku all’ultimo minuto al club nerazzurro e lasciarla senza un attaccante di livello per il prossimo campionato, con Icardi ormai fuori dai piani. Sarebbero necessarie per attuarlo una serie di condizioni. La prima è che Icardi continui ad aspettare la Juve ma il giocatore si sta già spazientendo e sembra pronto all’apertura nei confronti del Napoli. La seconda prevede che lo United si tuteli prendendo fino all’8 agosto un’altra punta per sostituire il belga in caso di un assalto (il mercato inglese chiude solo in entrata l’8 agosto ndr). La terza condizione è che l’Inter non riesca a trovare prima con il club inglese una soluzione per l’attaccante“, hanno spiegato su Italia1.

Il sospetto è che Icardi sia usato dai bianconeri solo per bloccare l’Inter e non per essere acquistato da Paratici e così facendo l’argentino rischia di rimanere fermo due anni. Si spiega il perchè dell’apertura del suo entourage verso il Napoli da qualche settimana.

Un top player meriterebbe tutt’altro.

ALTERNATIVE – La richiesta dei Red Devils però è alta e non è un caso se si parla di nomi alternativi, da Cavani a Zapata. Per finire a Rebic e al giovane portoghese del Lille, Leao. Messaggio per gli inglesi affinché abbassino le pretese, messaggio che tende a sfruttare anche la volontà del giocatore di trasferirsi a Milano.

Asse Roma-Juve ostacolano il mercato INTER ma per Dzeko la Roma apre all’Inter e sa che il tempo darà ragione a Marotta.

Tra le piste alternative a Lukaku, considerato da Conte e dall’Inter come l’obiettivo numero uno, c’è Fernando Leao del Lille. Il giovane centravanti richiede un investimento di 40 milioni, ma ha grandi margini di miglioramento e si adatterebbe alla grande con l’altro obiettivo dell’Inter Edin Dzeko.

“Dopo i segnali di impazienza di Edin, che (scadenza 2020) avrebbe spiegato che a gennaio si sentirà libero di parlare con tutti, anche con i club cinesi, la trattativa potrebbe essere pronta a ripartire. Con la concreta possibilità che la Roma sia più disponibile a muoversi dalla richiesta di venti milioni, finora tassativa. Chiudere un fronte, prima di gettarsi in una nuova battaglia, sarebbe fondamentale”

Mercato INTER: Per non finanziare la Juve decisi a non arrivare minimamente nemmeno a 10 milioni per Dzeko.

L’Inter voleva Edin Dzeko e lo voleva pronto per il ritiro di Lugano. La trattativa con la Roma, complice l’assoluta necessità dei giallorossi di fare plusvalenze,era praticamente chiusa per 10 milioni di euro più il cartellino di Vergani. Ma all’ultimo momento, si è intromessa la Juventus, che ha complicato i piani di Marotta.

“La guerra totale Inter-Juventus riscrive nuove pagine, settimana dopo settimana. Nella passata si era registrata l’azione di disturbo della Juventus su Lukaku, rivelatasi una bufala completa. Per non parlare della plusvalenza incrociata Spinazzola-Pellegrini per evitare che l’Inter potesse sfruttare le scadenze finanziarie per ottenere Dzeko a buon prezzo”, 

“Uno sgarbo che Marotta ha incassato ma rielaborato, deciso adesso a non arrivare minimamente nemmeno a 10 milioni per Dzeko, perché sarebbero immediatamente girati dalla Roma alla Juventus per Higuain, che a sua volta li utilizzerebbe per arrivare a Icardi. Dunque l’Inter rischierebbe, prendendo Dzeko, di finanziare la Juventus per prendersi Icardi a prezzo di saldo”.

Paolo Condò-Sky: Nainggolan sarebbe l’uomo perfetto per Conte. Icardi è gia fuori.

Intervenuto a Sky Sport durante la trasmissione di calciomercato, Paolo Condò non solo ha parlato del caso Icardi che continua a tenere banco in casa Inter, ma ha anche ribadito la sua voglia di vedere protagonista in nerazzurro Radja Nainggolan, considerato dal giornalista un giocatore perfetto per gli schemi di Antonio Conte:

“Quello che è successo tra l’Inter e Icardi è un qualcosa partito a Natale, ben prima del caso fascia. Nessuno ha fatto passi indietro e tutte le parti in gioco sono andate allo scontro convinte di volerci andare. E’ in atto una scommessa: l’Inter scommette che prima o poi Icardi accetterà una destinazione. Io sono tutt’altro che convinto possa andare bene alla Juventus con Cristiano Ronaldo. Lui e CR7 sono due terminali d’area di rigore. Ora, però, il portoghese è un asso pigliatutto. E’ un discorso che finanziariamente potrebbe avere un senso, tatticamente meno. Piuttosto, inviterei con forza l’Inter a riconsiderare Nainggolan. Mentre il discorso Icardi è chiuso, continuo a pensare che Nainggolan, motivato giustamente, e Conte è un maestro in questo, sia proprio un giocatore di Conte“.

Mercato INTER:”Icardi non si fida di Paratici? Non è la sua priorità e lo vorrebbe gratis anche tra due anni senza giocare.”

La vicenda Icardi continua a tenere banco in casa Inter. Il giocatore non è stato per la tournée in Oriente e rimarrà ad Appiano per continuare la preparazione. “Icardi non scherza quando ai suoi amici più cari confessa che vorrebbe andare fino in fondo al contratto, scadenza 30 giugno 2021. E’ la frustrazione, meglio: la reazione di chi vede il mondo al contrario, si sente penalizzato e profondamente offeso, come se certe cose non fossero dipese dai comportamenti e dagli atteggiamenti di chi gli sta accanto. Icardi è troppo intelligente per non intuire che restare fermo per tutta la durata del contratto significherebbe arrivare alla non tenerissima età di 28 anni con almeno tre stagioni alle spalle da zero virgola zero”

L’ATTESA DI JUVE E NAPOLI

Marotta e Ausilio sanno che Paratici è alla finestra come quel gattone che, consapevole di avere la preferenza del diretto interessato, aspetta le condizioni favorevoli per balzare sulla preda. Quando diciamo “preferenza del diretto interessato” ovviamente scardiniamo il concetto precedente, ovvero l’attuale predisposizione di Icardi di dire no a tutto e a tutti. Il tempo non soltanto lava le ferite, ma consente di ritrovare quelle motivazioni che oggi sembrano lontane diecimila chilometri. La Juve non valuta Icardi 70 milioni, pensa soltanto che con il tempo l’Inter dovrà ridimensionare le richieste perchè l’argentino non è la loro priorità ma andrebbe bene da presentare in conferenza stampa come un trofeo. E proprio su quest’aspetto l’Inter cerca di resistere, sapendo che le condizioni deve farle la società che cede, non quella che acquista. All’interno di questo fumettone, il Napoli – malgrado le ovvie smentite di DeLa – ci sta provando semplicemente per il dovere professionale di chi ha l’obbligo di non dover lasciare qualcosa di intentato.Se accadesse qualcosa prima di fine luglio, e non lo escludiamo, sarebbe abbastanza sorprendente. Altrimenti vivremo l’intero mese di agosto con il profondo desiderio di scrivere l’ultimo capitolo”.

Domani l’INTER in partenza per l’Asia: si aggregano Barella, Bastoni e Vecino. Godin raggiungerà il gruppo a Nanchino.

Solo al rientro in Italia torneranno al lavoro anche Lautaro e Asamoah. L’attacco è sguarnito: si parte ancora con i giovani.


Sabato c’è il Manchester United. Domani si parte per Singapore. Il precampionato dell’Inter va di corsa e non c’è tempo per prendere fiato. In realtà una pausa c’è, ed è quella della giornata di oggi. Tutti liberi dopo la fine del raduno, compreso Mauro Icardi, che ha lasciato Lugano sabato. L’unico a lavorare è Politano, perché per recuperare dall’infortunio non si può perdere tempo, e qualche sessione andrà comunque saltata per via dei viaggi e dei trasferimenti. Matteo, presente anche ieri all’amichevole, partirà infatti per l’Asian Summer Tour, anche se non giocherà le amichevoli. Stessa cosa dicasi per Radja Nainggolan, anche se qui non ci sono infortuni, ma solo la decisione del club: è “fuori dal progetto”. Il Ninja a differenza di Icardi però viaggerà e si allenerà con la squadra, ma non verrà “convocato” per le partite.

Al gruppo interista si aggiungeranno anche Barella (se arriveranno in tempo i visti, altrimenti partirà il giorno dopo), il difensore Bastoni, reduce dalle vacanze dopo l’impegno con l’Under 21 e l’uruguaiano Vecino, che potrebbe unirsi direttamente a Singapore alla fine delle vacanze. Diego Godin invece arriverà a Nanchino, prima del secondo match della tournée (quello contro la Juve). Gli ultimi ad aggiungersi saranno Lautaro e Asamoah, che hanno chiuso più tardi Coppa America e Coppa d’Africa: si uniranno al gruppo al rientro a Milano. Fra i giovani che erano aggregati al ritiro probabili conferme per Agoumé, e per Esposito, Colidio e Vergani, visto che l’attacco è il reparto più sguarnito (in attesa di notizie dal mercato).

Icardi si allenerà da solo perché in ritiro non ha dimostrato di avere le condizioni fisiche… Le sorprese dopo Lugano.

Dopo una settimana di lavoro Conte potrebbe già aver fatto un bilancio delle cose negative e delle cose positive della sua squadra

Dopo i primi giorni di ritiro l’Inter fa un bilancio di quanto successo a Lugano agli ordini di Conte. Da quanto riporta Skysport Brozovic nei test fisici ha brillato,si è presentato in Svizzera al meglio e nella prima amichevole ha segnato. Spalletti gli ha assegnato un ruolo tutto nuovo nella sua Inter, lo stesso ruolo nel quale continuerà a giocare agli ordini del nuovo allenatore, sarà quindi punto di riferimento in mezzo al campo.

DIFESA A TRE – Tra le cose più positive la forza di Skriniar e de Vrij, che anche senza Godin e con D’Ambrosio, nella retroguardia nerazzurra hanno dimostrato tanta voglia di fare e di imparare: devono abituarsi al nuovo schema a tre, ma hanno dimostrato di esserci soprattutto con la testa.

IL NUOVO ARRIVO – Altra nota positiva è stato Sensi, non solo per il gol ma perché tra i migliori in campo: ha dimostrato di essere un giocatore pronto e Conte potrà contare su di lui.

I FLOP – Tra le note negative vengono inseriti Icardi che è stato in Svizzera con il gruppo ma non è riuscito a cambiare il suo destino: si allenerà da solo perché in ritiro non ha dimostrato di avere le condizioni fisiche giuste per allenarsi con gli altri. Per lui niente Cina. Al contrario di Nainggolan che nonostante resti ai margini del progetto nerazzurro ha mostrato uno spirito particolare a Lugano e per questo Conte lo porterà in Asia. Non dovrebbe giocare le amichevoli e per gli allenamenti l’allenatore deciderà di volta in volta il da farsi. Per un Icardi destinato alla partenza non è ancora stato comprato il sostituto: Lukaku e Dzeko non sono ancora arrivati, per questo anche l’attacco nerazzurro finisce nei flop. Ma è più che altro un’incognita in attesa che il mercato faccia il suo corso.

Icardi torna a Milano e non va in tournée. Ottimismo da Marotta e stampa inglese che Lukaku arriverà presto all’INTER.

Sul sito ufficiale Il comunicato del club: “Decisione presa di comune accordo”. Si parla di ricondizionamento atletico per l’argentino, ma le parti sono sempre più distanti.

Poche righe bastano ad aprire giorni infuocati: “Mauro Icardi rientrerà oggi a Milano dal ritiro di Lugano. Il club e l’attaccante argentino hanno preso questa decisione di comune accordo. Icardi proseguirà il suo percorso di ricondizionamento atletico nei prossimi giorni e non prenderà parte al Summer Tour in Asia”.

Secondo la Gazzetta dello Sport, Icardi ha lasciato il ritiro di Lugano alle 15.40 di oggi pomeriggio, rientrando a Milano. Le cose hanno subito un’accelerazione rispetto alla mancata presenza all’allenamento di stamattina, giustificata con un programma personale di ricondizionamento atletico. Niente seduta nel pomeriggio, niente partita da “spettatore” domani e niente tournée asiatica. Il club spiega che la decisione sarebbe stata presa di comune accordo, vista la necessità del giocatore di svolgere, per questioni fisiche, un lavoro diverso rispetto ai compagni. A questo punto, e visto che comunque Mauro è considerato fuori dal progetto, poteva tranquillamente lavorare ad Appiano, come farà. Però la tempistica e il pregresso (la non partenza per la trasferta di Europa League a Vienna, le lunghe settimane sul lettino della riabilitazione) possono far pensare che la tensione si sia nuovamente alzata. Di certo c’è che giocatore e club sono distanti, e una soluzione dal mercato è più che auspicabile per entrambi.

LUKAKU

Intervenuto a margine della conferenza stampa alla vigilia della sfida col Lugano, Beppe Marotta, amministratore delegato dell’Inter, ha parlato brevemente del possibile arrivo di Romelu Lukaku all’Inter: “Ottimista? Si lo sono su tutto. Abbiamo intenzione di completare la rosa a disposizione di Conte il più presto possibile”.

Lukaku-INTER, ottimisti in UK. Sui social: “Questione di tempo…”

Anche in Inghilterra credono all’ipotesi che Lukaku vesta nerazzurro

Anche in Inghilterra iniziano a entrare nell’ottica che Romelu Lukaku possa presto lasciare il Manchester United e sbarcare all’Inter. L’autorevole testata britannica Bleacher Report, infatti, ha pubblicato su Twitter ha foto dell’attaccante belga con in dosso metà maglia dei Red Devils e metà maglietta nerazzurra. A contorno della foto, la frase: “E’ solo questione di tempo”. Insomma, anche in Inghilterra ora credono alla possibilità che Lukaku sbarchi presto a Milano. I tifosi dell’Inter incrociano le dita…