Icardi nella causa ci infila 41 prove contro l’Inter. Per amore della Juventus?

Nel frattempo Marotta e Wanda trattano per trovare una soluzione.

Cosa c’è dietro? L’ex capitano nerazzurro ha chiesto 1.501.500 euro di danni al club nerazzurro (il 20% del suo stipendio lordo di 7.507.500 euro), oltre al reintegro a pieno titolo in squadra. I motivi principali? L’argentino si sente “gravemente discriminato e vessato. Leso nella dignità, nell’immagine, nella reputazione professionale e personale”. La guerra tra Icardi e l’Inter ora passa in tribunale, dove sarà un lodo arbitrale a stabilire chi ha ragione tra le parti. Il club nerazzurro entro martedì nominerà il suo arbitro di parte. 

Malgrado ieri sia stato scritto l’ennesimo capitolo della turbolenta storia tra Icardi e l’Inter. Il giocatore fa causa al club chiedendo il reintegro immediato e 1,5 milioni di danni. L’unico modo per mettere la parola fine a questa triste ed estenuante vicenda è la cessione dell’argentino. “Mauro ha rifiutato tutte le offerte arrivate all’Inter: la Roma, il Monaco, il Napoli. Una serie di no detti in nome di un presunto amore per i colori nerazzurri, più volte sbandierato, che evidentemente è venuto meno al momento di scegliere se intraprendere le vie legali. Ma ora cosa succederà?“, si chiede la Gazzetta dello Sport. “Di certo c’è che il ricorso al collegio arbitrale non ferma i tentativi dell’Inter di chiudere comunque la vicenda. Marotta e Wanda continuano a sentirsi e in questi ultimi giorni di mercato tratteranno per provare a trovare una soluzione che accontenti le parti e possa far uscire tutti da questa situazione difficile. Il rischio (ancora molto elevato) è che Icardi resti all’Inter, creando più di un imbarazzo nello spogliatoio. Ecco perché Marotta proverà ad allungare il contratto di Mauro, che scade nel 2021, per poi girarlo in prestito all’estero. L’Inter, infatti, non vuole cederlo alla Juve. Anche se i campioni d’Italia sono l’unica destinazione che Mauro ha in testa“.

Condò-Icardi:“Sto con l’Inter. Nessuno spogliatoio può resistere così, Deluso dal giocatore”

Non esiste un agente del genere -Paolo Condò ha risposto ad un tifoso in merito alla vicenda relativa a Mauro Icardi (precipitata ieri con la richiesta di danni e reintegro in tutti gli allenamenti): “Sto con la società. Non esiste che l’agente di un giocatore (uomo o donna che sia) critichi settimanalmente i suoi compagni da una tribuna tv: nessuno spogliatoio può resistere così. E mi colpisce che in quasi un anno di casino Icardi non abbia fatto un’intervista per chiarire”.

CdS-prima pagina: Clamoroso Icardi, porta l’Inter in tribunale.

“Clamoroso Icardi: porta l’Inter in tribunale”. Questo il titolo della prima pagina dell’edizione odierna del Corriere dello Sport. “L’attaccante – si legge – va al Collegio Arbitrale: chiede il reintegro nella parte tattica e 1,5 milioni di euro per condotta discriminatoria. Lui vuole ancora la Juve. Alla finestra Psg, Monaco e Atletico”.

Causa Icardi: “Secondo l’avvocato Arnaboldi quella dell’argentino sembra una mossa suicida. L’Inter ha molto materiale a suo favore…”

Secondo l’avvocato la causa potrebbe essere un boomerang a Icardi

Luca Arnaboldi, intervenuto a Top Calcio per parlare della situazione:

Mauro Icardi ha fatto causa all’Inter, è la notizia bomba di questa sera, ma l’argentino potrebbe avere vita dura con i legali della società nerazzurra, che parrebbe avere diversi punti a suo favore, è quello che fatto intendere l’avvocato.

“Bisognerebbe avere contezza  della richiesta precisa del calciatore, per il momento non è chiaro quale giurisdizione abbia deciso di adire,” ha detto Arnaboldi introducendo il suo intervento.

“Se fosse la giustizia sportiva potrebbe lamentare semplicemente il fatto che a lui deve essere garantita la possibilità di prepararsi insieme alla squadra, nessun giocatore può avere garantita la convocazione e men che meno la titolarità”.

Icardi potrebbe appellarsi al fatto che, secondo lui, l’essere escluso da parte degli allenamenti – le sedute tattiche- violi un suo diritto di calciatore:

“Esiste una convenzione non codificata e che nella prassi è sempre stata accettata, com’è noto Conte lo faceva partecipare agli allenamenti ma lui veniva escluso dalle sessioni tattiche, immagino che lui abbia provato – ma sono supposizioni da confermato- a sostenere che questa parziale esclusione dalla parte tattica degli allenamenti, possa configurare una violazione di quello che è un diritto del calciatore, ovvero quello di essere tenuto in allenamento”.

Ma secondo l’avvocato Arnaboldi la situazione potrebbe ritorcersi contro a Icardi, non certo ligio e professionale in alcuni suoi comportamenti negli ultimi mesi:

“Mi pare però che se così fosse il nostro 26enne ex centravanti dell’Inter rischia di detonare una reazione non indifferente, perché se l’Inter decidesse di andare a rispolverare i comportamenti tenuti dal giocatore nel corso del campionato scorso, temo che verrebbe fuori una lista della spesa di ben maggiori proporzioni”.

L’avvocato Arnaboldi comunque invita a non sbilanciarsi sulla situazione visto che non si hanno in mano le carte legali, ma insiste che quella di Icardi è una mossa inappropriata:

“In sintesi, attenderei di capire carte alla mano di capire di cosa stiamo parlando, ma sinceramente dal punto di vista strategico mi sembra una mossa suicida”.

Io non posso sapere, nella maniera più asssoluta, se questo è il frutto di un lavoro sotterraneo di due mesi dove Icardi e i suoi avvocati hanno raccolto documenti, tutto è possibile, quando uno decide di prendere una strada di tutela legale, ammesso e non concesso che sia ben consigliato, cerca di farlo a ragion veduta, che vuol dire che ci ha messo del tempo per mettere insieme una teoria dei suoi diritti lesi, ma torno a ripetere che rischiamo – io per primo- di dire delle sciocchezze. Posso dire che mi pare assolutamente impropido per un giocatore che l’anno scorso si  è palesemente e notoriamente reso responsabile di una serie di comportamenti che lo hanno visto rifiutare la convocazione con scuse, se non ricordo male, mai riscontrate di presunti infortuni o presunte inabilità fisiche”.

Secondo Arnaboldi l’Inter e Conte però si sarebbero cautelati e avrebbero rispettato i diritti di Icardi:

“Immagino lui abbia sostenuto che l’attuale regime che gli è riservato, che lo vede sostanzialmente escluso da una parte della preparazione, sia una violazione del diritto di essere tenuto allenato dalla squadra in cui gioca, però, ripeto, a me risulterebbe che i precedenti consentano di scindere la parte di preparazione atletica dalle sessioni tattiche, per cui credo che Conte e la società abbiano agito in perfetta conoscenza di questa prassi e ne fossero ben avveduti. Secondo me la strada è molto in salita”.

Icardi anche oggi fuori dalla seduta tattica per Cagliari-Inter e non sarà convocato da Conte.

Secondo Sky Sport, Beppe Marotta lo ha fatto capire chiaramente: la situazione di Mauro Icardi resta caldissima, almeno fino alle 20 di lunedì, quando chiuderà il calciomercato estivo. Nel frattempo, però, l’attaccante, che ha partecipato alla parte atletica dell’allenamento svolto in mattinata dalla squadra, è rimasto fuori ancora una volta dalle esercitazioni tattiche dell’Inter di Antonio Conte. D’altronde, a Cagliari Maurito non ci sarà e, così come contro il Lecce, non sarà nemmeno convocato. La linea societaria, dunque, continua chiara e coerente. In attesa che, come auspicato all’amministratore delegato nerazzurro, la situazione si risolva il prima possibile.

Marotta: per Icardi siamo fiduciosi di risolvere la telenovela. Tutte le parti stanno collaborando…

Dall’Hotel Sheraton, sede ufficiale del calciomercato, Beppe Marotta, amministratore delegato dell’Inter, ha risposto alle domande dei giornalisti presenti: “​Negli anni ‘90 la Serie A era il top per i calciatori, oggi siamo diventati un po’ la tradizione. Ma quest’anno allenatori importanti hanno richiamato l’attenzione di molti calciatori e stiamo risalendo, ma a livello economico siamo ancora lontani da altri campionati. L’operazione Recoba a Venezia? Accanto alla competenza deve esserci anche un po’ di fortuna. Stavo andando a Parma a prendere Giunti, a metà strada mi chiama Oriali e mi dice, guarda che Tanzi è Galliani hanno fatto operazione Giunti-Orlandini. Mi chiama poi un collaboratore che mi dice di aver visto questo Recoba. Così chiamo Mazzola e con Paco Casal facemmo questa operazione per giustificare una mancanza, poi si verificò un gran colpo perché da solo fece la differenza. Un’altra operazione simile la feci alla Sampdoria con Cassano. Era stato emarginato dal Real e venne da noi, con lui e Pazzini arrivammo quarti. Pogba? Un’operazione nata tra sinergia con attività di scouting e rapporti con agenti. Lui non rinnovava col Manchester, Raiola lo offrì a Paratici e lo prendemmo facendo un grande affare”.

SU CONTE – “​Conte? Una delle domande a cui non sono ancora riuscito a dare una risposta esatta è qual è il lesso dell’allenatore. Io non lo so, ma in un grande club serve un profilo che non badi solo ai dettagli tattici, ma che abbia grandi capacità di gestione dal punto di vista umano. Siamo stati contenti di aver rinunciato all’acquisto di un calciatore per investire su Conte perché crediamo che lui sia il nostro top player e che in percentuale inciderà di più”.

SU ICARDI – ​”Icardi? La parte mediatica è una cosa che coinvolge è interessa tutti, su questo argomento ho letto di tutto ma noi abbiamo agito con senso di coscienza è responsabilità, lo abbiamo fatto nel rispetto dei ruoli perché la società ha il diritto di poter scegliere le strategie. La società ha una linea ed è responsabile delle proprie scelte, di sicuro non siamo autolesionisti, ovviamente nel rispetto dei calciatori. Icardi è protagonista del suo futuro, si sono riscontrate difficoltà, A due giorni dalla chiusura del mercato sono sempre ottimista sul fatto che possa finire questa telenovela. Non siamo autolesionisti, agiamo con coscienza e rispetto”.

ANCORA ICARDI – ​Intervenuto dalla mixed zone dello Sheraton Hotel, Beppe Marotta ha dichiarato: “Rinnovo e prestito per Icardi? Sapete quali sono le nostre intenzioni, mancano due giorni ma siamo fiduciosi di poter trovare una collocazione adeguata al valore di Mauro Icardi. Abbiamo rispetto per la professionalità sempre dimostrata”.

SULL’IDEA MONACO – “In questo momento di idee ce ne sono diverse, aspettiamo. Stiamo avendo confronti, c’è la collaborazione di tutte le parti”.

SE IL MERCATO IN ENTRATA E’ CHIUSO – “Siamo soddisfatti del lavoro svolto, ringrazio il nostro ds Piero Ausilio. Siamo molto felici, contenti per gli investimenti profusi dal presidente Zhang. Abbiamo messo a disposizione di Conte una squadra importante, il nostro mercato in entrata è chiuso”.

INTER: Icardi-Atletico pista concreta con la cessione in prestito. E intanto l’argentino regolarmente ad Appiano

Mauro Icardi in allenamento ad Appiano Gentile

Qualcosa si muove sul fronte Mauro Icardi. L’attaccante argentino potrebbe decidere di lasciare l’Inter nelle ultime ore di mercato e, secondo La Gazzetta dello Sport, c’è un scenario su cui fare attenzione: “È l’Atletico Madrid la pista delle ultime ore da seguire su Mauro Icardi. Che l’argentino piaccia a Diego Simeone è fuori di dubbio, in fondo già prima dell’estate c’era stato un approccio tra il club spagnolo e Wanda. L’interesse delle ultime ore è dovuto a due fattori. Il primo: l’Atletico è alla ricerca di un attaccante ma sta avendo grandi difficoltà nell’acquisto di Rodrigo dal Valencia, affare che ieri Gil Marin, amministratore delegato dell’Atletico, ha definito «impossibile».

L’Inter ha aperto alla possibilità di un addio in prestito di Icardi, da qui nasce pure l’eventualità di un contratto allungato di un anno rispetto alla scadenza attuale del 2021, così da evitare un possibile rientro alla base tra 12 mesi a un solo anno dalla scadenza. Il pallino è nelle mani di Icardi, che intanto stamattina è regolarmente sceso in campo con i compagni, agli ordini di Antonio Conte.

Icardi: La società nerazzurra spinge Icardi verso il rinnovo e cessione in prestito.

Per la cessione in questa formula pare che convinca di più l’argentino.

Secondo il Corriere dello Sport, L’Inter nella giornata di ieri ha aperto alla cessione in prestito di Mauro Icardi anche se prima vuole rinnovare il contratto del giocatore che attualmente è in scadenza nel giugno del 2021. Anche l’argentino pare essersi convinto a prendere in considerazione questa ipotesi, dopo il pressing della moglie, ma anche dopo il colloquio con Zhang e Marotta di martedì scorso. L’Atletico Madrid è la new entry delle pretendenti visto le difficoltà incontrate per Rodrigo del Valencia. Altrimenti il PSG che potrebbe dover cercare un’altra punta dopo l’addio di Neymar. Il Monaco non fa le coppe ma ci sta provando. Il Napoli continua a sperare, come del resto la Juventus, ma quel che ora sembra più possibile di qualche giorno fa è l’uscita dell’attaccante dopo settimane di braccio di ferro.

INTER-Champions: Girone di ferro con Barcellona,Borussia Dormund e Slavia Praga.

Nelle urne per i gironi della Champions League, l’Inter è capitata in un gruppo di ferro in compagnia del Barcellona, Borussia Dortmund e Slavia Praga.

Non poteva andare peggio all’Inter, così come l’anno scorso. La squadra di Antonio Conte pesca il girone più difficile dell’edizione di Champions League contro Barcellona, Borussia Dortmund e Slavia Praga. Sarà dunque necessaria una piccola impresa per i nerazzurri per conquistare gli ottavi di finale della competizione.

Ecco i gironi completi:

Girone A – PSG, Real Madrid, Club Brugge, Galatasaray

Girone B – Bayern Monaco, Tottenham, Olympiacos, Steaua Bucarest

Girone C – Manchester City, Shakhtar Donetsk, Dinamo Zagabria, Atalanta

Girone D – Juventus, Atletico Madrid, Bayer Leverkusen, Lokomotiv Mosca

Girone E – Liverpool, Napoli, Salisburgo, Genk

Girone F – Barcellona, Borussia Dortmund, Inter, Slavia Praga

Girone G – Zenit San Pietroburgo, Benfica, Lione, Lipsia

Girone H – Chelsea, Ajax, Valencia, Lille

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Sneijder: “Inter migliorata molto, Lukaku superstar. Icardi? Non lo conosco…”

Presente Grimaldi Forum di Monaco per il sorteggio dei gironi di Champions League, Wesley Sneijder ha parlato ai microfoni di Sky Sport. Queste le dichiarazioni dell’ex nerazzurro: “Che Champions dobbiamo aspettarci? È difficile dirlo perché siamo all’inizio della stagione. Io ho i miei dubbi, se devo scegliere basandomi sulla scorsa stagione dico Barcellona e Liverpool, credo che le favorite siano queste due. L’Inter? Sono migliorati tanto, hanno iniziato bene, hanno nuovi giocatori con una superstar come Lukaku. Auguro il meglio all’Inter, spero facciano una grande stagione sia in campionato che in Champions. Icardi? Non so cosa dire perché non lo conosco come persona e non ho mai lavorato con lui, quindi non posso dare una opinione“.