“RiUnited“. Il Corriere dello Sport apre così l’edizione di martedì 20 agosto con la notizia dell’arrivo di Sanchez dal Manchester United all’Inter. Sanchez ritrova Lukaku all’inter. Il cileno chiude definitivamente i discorsi Dybala e Icardi?
Si parla di un prestito gratuito con diritto di riscatto a 15 milioni più partecipazione dei Red Devils all’ingaggio: l’Inter aspetta l’ok definitivo ma già sta pensando al fatto che Sanchez resti anche per più anni e si sta appunto trattando sullo stipendio per le prossime stagioni.
I rapporti con la Juventus sono tesissimi e i nerazzurri preferirebbero cedere l’argentino addirittura ai rossoneri.
E se la soluzione migliore per chiudere la lunga telenovela Icardi fosse a pochissimi chilometri di distanza? A meno di due settimane dalla chiusura del mercato in Serie A, l’attaccante messo in vendita dall’Inter resta ancora bloccato e continua a scartare ogni ipotesi lontano da Milano che gli si presenta, aprendo solo al passaggio alla Juventus che però per via dei rapporti tesi tra le due società appare al momento molto complicato. Attenzione però al possibile scenario dipinto da Franco Ordine sulle colonne de ‘Il Giornale’ dove si parla di “Tentazione del Diavolo” per Icardi.
Alle prese con il ritardo nell’adattamento di Piatek al nuovo stile di gioco imposto da Giampaolo, il Milan infatti è alla ricerca di un altro attaccante da affiancare al polacco e fin qui il nome caldo resta quello di Correa che però i rossoneri vorrebbero acquistare a cifre inferiori rispetto ai 50 milioni chiesti dall’Atletico Madrid. Ecco che quindi la soluzione che potrebbe risolvere una lunga serie di problemi, si legge sul quotidiano, sarebbe quella di una permanenza di Icardi a Milano passando però alla sponda rossonera. Al momento non si registrerebbero contatti diretti con l’Ad interista Marotta, ma da ambienti nerazzurri non filtrerebbero particolari ostacoli all’ipotesi Milan in quanto si considera la Juventus rivale numero uno del prossimo campionato.
Entrando nel merito della suggestione Icardi, è da sottolineare che il Milan è senza Champions e senza Europa League e non sappiamo fino a che punto la società rossonera sarebbe appetibile per l’argentino. E un’altra questione importante è che l’Inter non lo darebbe mai in prestito visto le difficoltà economiche rossonere.
“RiUnited“. Il Corriere dello Sport apre così l’edizione di martedì 20 agosto con la notizia dell’arrivo di Sanchez dal Manchester United all’Inter. Sanchez ritrova Lukaku all’inter. Il cileno chiude definitivamente i discorsi Dybala e Icardi?
Si parla di un prestito gratuito con diritto di riscatto a 15 milioni più partecipazione dei Red Devils all’ingaggio: l’Inter aspetta l’ok definitivo ma già sta pensando al fatto che Sanchez resti anche per più anni e si sta appunto trattando sullo stipendio per le prossime stagioni.
Alexis Sanchez è quasi ufficiale all’Inter, l’accordo tra il club nerazzurro e il Manchester United è ad un passo dall’essere raggiunto e nei prossimi giorni si potrebbe arrivare alla chiusura. Come riportato da Alfredo Pedullà,l’Inter aspetta il via libera per la giornata di domani: si parla di un prestito gratuito con diritto di riscatto per una cifra compresa tra i 12 e 15 milioni di euro.
I nerazzurri pagheranno, secondo l’esperto di mercato, circa 4 milioni sui 14 netti percepiti dal cileno ma, a partire dalla stagione 2020-2021, l’ingaggio salirebbe attorno ai 6/6,5 milioni all’anno:
“L’Inter aspetta via libera per domani: prestito gratuito, diritto di riscatto tra 12 e 15, partecipazione ingaggio a 4 milioni sui 14 netti (meno due mensilità). Dal 2020-2021 ingaggio salirebbe a 6-6,5 a stagione”, recita il tweet di Pedullà.
La clamorosa indiscrezione arriva dall’edizione odierna de Il Giornale, che scrive di un pranzo, sostenuto da numerose voci, tra Paulo Dybala e i dirigenti dell’Inter,avvenuto sul Lago di Como nella giornata di ieri. Ovviamente sono arrivate le smentite di rito, ma in un momento delicato come questo, in cui si continua a parlare della possibilità di uno scambio con Mauro Icardi con la Juventus, è un’indiscrezione da non sottovalutare. Scrive il quotidiano:
“La bomba arriva in una tranquilla domenica post ferragosto. Dybala avvistato a pranzo con non meglio precisati dirigenti dell’Inter. Non solo. C’è anche la location. Il lago di Como. Di più. C’è anche il ristorante: Villa d’Este. La notizia rimbalza in un passaparola tra dubbi, ipotesi e le smentite di rito. Il giallo è servito in tavola, condito con gita in barca (di piacere più che di affari a vedere le immagini) proprio a Como postata sui social dalla Joya. Di certo significherebbe la soluzione dei tormentoni dell’estate. Cioè, lo scambio ad altissimo coefficiente di difficoltà Dybala-Icardi. Ma avrebbe senso perché con un’operazione si risolverebbero due casi, uno per parte. Dybala e Icardi non sono nel posto ideale, eufemismo: uno messo sul mercato, l’altro fuori dal progetto. Il numero dieci argentino potrebbe aver salutato la Signora con il pallonetto decisivo nell’amichevole a Trieste. L’esultanza a mostrare il nome si prestava a molteplici interpretazioni. Una è che fosse polemica, quasi a presagire un addio“.
Come riportato dal Corriere dello Sport, il numero uno nerazzurro non sembra affatto aver cambiato idea quando disse a febbraio: “No alla Juventus, né ora né mai“.
Zhang non avrebbe alcuna intenzione di accontentare l’argentino, che ha messo la Juve in cima alle sue preferenze. Qualche mese fa, interpellato sulla possibilità di Icardi di trasferirsi in bianconero, il presidente dell’Inter, Steven Zhang, era stato categorico. Per Zhang, infatti, sarebbe una questione d’orgoglio, con la volontà di non rimangiarsi le dichiarazioni di febbraio. Scrive il quotidiano:
“Il Napoli ha un alleato in più nella sua rincorsa a Icardi: Steven Zhang. Era il 18 febbraio e, dopo la degradazione di Maurito, il caso era appena scoppiato. E subito l’attaccante era stato accostato alla Juventus. Ebbene, interrogato direttamente in merito, il presidente nerazzurro era stato tassativo: «Non andrà mai a Torino». Sono trascorsi ormai 6 mesi da quelle dichiarazioni, ma sembra proprio che il suo pensiero non sia cambiato. In sostanza, Zhang jr non intende rimangiarsi la parola. Sarà per orgoglio o sarà perché ormai sente anche lui l’accesa rivalità con la Juventus, sta di fatto che avrebbe posto una sorta di veto, sia ad un’operazione cash sia allo scambio con Dybala. Discorso chiuso, quindi? Al momento è difficile immaginare che il presidente interista si faccia convincere del contrario, ma una porticina è comunque il caso di lasciarla aperta. Peraltro, pur essendosi sempre espresso in termini positivi nei confronti di Maurito, Steven ha approvato la linea dura adottata nei suoi confronti. Icardi ha più volte pensato che confrontandosi con il presidente avrebbe potuto cambiare la situazione, invece non è accaduto. E allora, se davvero accetterebbe di lasciare l’Inter solo per andare a Torino, perché accontentarlo proprio in questa circostanza?“.
Ciro Venerato, nel corso de La Domenica Sportiva Estate, su Raidue, ha dato importanti aggiornamenti su Mauro Icardi. In sintesi “Oggi pomeriggio c’è stato un lungo colloquio tra Beppe Marotta, amministratore delegato dell’Inter e il manager del Monaco Oleg Petrov. Il Monaco ha raggiunto un accordo con l’Inter per la cessione di Icardi, accordo totale. Praticamente la stessa cifra che offriva De Laurentiis, 60+5 di bonus, con una preferenza forse da parte dell’Inter per i transalpini per evitare di rinforzare il Napoli, che quasi certamente lotterà per lo Scudetto. Ma soprattutto sono le condizioni economiche offerte a Icardi che distanziano il Napoli: il Napoli infatti aveva offerto 7,5 milioni per cinque anni al giocatore, lasciandogli anche buona parte dei diritti di immagine. Il Monaco – e questo lo sa anche il Napoli, che ci ha confermato questa news che stiamo sparando – ha offerto 12 milioni netti per 5 anni al giocatore. L’Inter ora è disposta a darlo via e già domani attende risposte perentorie da Wanda Nara, dal suo entourage e dal giocatore. Poco prima di andare in onda abbiamo parlato con l’entourage di Wanda Nara: al momento non c’è una chiusura netta, neppure un’apertura. Mi pare di capire che l’offerta di 12 milioni in questo momento farà vacillare Maurito, che è giusto ricorda, sogna sempre la Juve. Juve che però al momento non sembra muoversi verso il giocatore perchè deve sistemare alcune situazioni”
La giornalista Claudia Garcia ha parlato della stagione calcistica che sta per iniziare a La Domenica Sportiva Estate. In sintesi il suo intervento: “E’ stata un’estate molto viva di mercato, soprattutto il mercato degli allenatori, perchè è l’unico campionato dove sono cambiati praticamente tutti tranne Ancelotti delle prime cinque squadre. Griglia Scudetto? Secondo me l’Inter è la favorita per lo Scudetto, perchè io non credo che Sarri vincerà lo Scudetto con la Juve, però poi forse mi sbaglio. Mi incuriosisce la Roma e vorrei capire cosa farà il Napoli. Però poi chissà, magari la Juve può vincere la Champions che è l’obiettivo principale”.
L’Inter sempre più attiva nel mercato delle punte: dopo Romelu Lukaku dal Manchester United potrebbe arrivare Alexis Sanchez: questo vuol dire che per Mauro Icardi c’è sempre meno posto.
L’ex capitano nerazzurro non rientra nel progetto tecnico dell‘Inter, questo è stato ribadito autorevolmente e spesso dalla società, quindi gli va trovata una sistemazione al più presto, visto che alla fine del mercato mancano ormai un paio di settimane.
Sarà determinante volontà del giocatore che al momento non ha dato segnali di apertura: questo potrebbe indurlo a prendere in considerazione nuove ipotesi, ormai quella della Roma è sfumata dopo il rinnovo di Dzeko, c’è sempre la suggestione Juventus, ma lo scambio con Dybala rimane un’ipotesi, per ora non c’è nulla di concreto.
Il Napoli ha appena preso Lozano ma ha in mente un altro colpo, Icardi sembra qualcosa di più di una suggestione, De Laurentiis potrebbe fare un grande sforzo per fare arrivare Maurito in Azzurro.
Icardi potrebbe essere il colpo da scudetto del Napoli, un segnale forte per tutte le rivali, il bomber che gli Azzurri già volevano tre anni fa per sostituire Higuain. De Laurentiis, Ancelotti e persino Insigne sono in pressing sull’attaccante argentino per convincerlo a trasferirsi a Napoli.
Milik – Nell’operazione potrebbe rientrare Milik, uno scambio che permetterebbe al Napoli di arrivare al bomber tanto agognato.
Si vocifera che con lo scambio Dzeko-Icardi poi non andato in porto, la Roma lo avrebbe girato alla Juve per prendersi Higuain, ma Marotta con la clausola anti Juve avrebbe fatto fallire il piano di Paratici.
Con la Roma fuori gioco per il rinnovo di Dzeko, restano (al netto di sorprese al momento difficilmente prevedibili) solo Juventus e Napoli in corsa per Mauro Icardi. L’attaccante dell’Inter ha fin dall’inizio lasciato intendere la sua netta preferenza per la destinazione bianconera. Tanto che, secondo quanto riportato dal Corriere dello Sport, per agevolare Paratici & co. il giocatore sarebbe disposto anche ad aspettare fine mercato, per poi chiedere la cessione in prestito:
“Ora più che mai, con la Roma out, diventa comprensibili gli “arrovellamenti” dell’argentino, che, come si può leggere a parte, oltre a ricevere chiamate anche dai giocatori del Napoli, non ha nessuna intenzione di andare incontro alle esigenze dell’Inter. Anzi, coverebbe perfino il desiderio di creare ulteriori fastidi, rinviando la sua decisione fino all’ultimo momento possibile. D’altra parte, puntare sulla squadra di Ancelotti chiudendosi la porta bianconera, potrebbe trasformarsi facilmente in un rimpianto. Ma se gli Icardis pensano che, al foto-finish del mercato, pur di non tenerlo dentro lo spogliatoio, Marotta e Ausilio accettino un prestito, come accaduto con Nainggolan e Perisic, sono decisamente fuori strada”.