
Dopo la visita nella sede dell’Inter dell’agente Oscar Damiani, l’operazione Karamoh-Parma è in discesa. Per il classe ’98 si tratterà di un trasferimento a titolo definitivo, con i nerazzurri che manterranno il 50% sulla sua futura rivendita.

Dopo la visita nella sede dell’Inter dell’agente Oscar Damiani, l’operazione Karamoh-Parma è in discesa. Per il classe ’98 si tratterà di un trasferimento a titolo definitivo, con i nerazzurri che manterranno il 50% sulla sua futura rivendita.

Aspettando di perfezionare i colpi che dovrebbero portare a Milano Barella, Dzeko, Lazaro, Lukaku e Sensi, l’Inter si concentra anche sulle cessioni. Al netto dell’esigenza di produrre entro il 30 giugno plusvalenze per 45 milioni, i dirigenti nerazzurri puntano ad ottenere un tesoretto che aiuti l’assalto ai big che nei piani dovranno permettere a Conte il cambio di marcia rispetto alle ultime stagioni.
In uscita appunto è fatta per Adorante, attaccante della Primavera, al Parma per 5 milioni. Sempre al club emiliano potrebbe finire Karamoh, reduce da una stagione in prestito al Bordeaux. Nelle ultime ore ha preso forma la cessione a titolo definitivo (non solo prestito). Verso la cessione anche Andrea Pinamonti: Conte voleva vederlo in ritiro, ma le suddette esigenze di plusvalenza potrebbero spingere alla cessione definitiva. Accordo trovato col Genoa sulla base di 16-18 milioni, con accordo per la “recompra”. Le richieste per il bomber che si è messo in mostra nel recente Mondiale Under 20 non mancavano certo. Il club ligure però ha sbaragliato la concorrenza, grazie anche alle altre sinergie in atto.

Il mese di giugno, per l’Inter, è il mese delle plusvalenze. La società nerazzurra, infatti, è impegnata in una serie complessa di operazioni in uscita che garantiranno un tesoretto importante di almeno 40 milioni di euro. La metà dei quali dovrebbe arrivare nelle prossime ore, con l’ufficialità del trasferimento di Vanheusden allo Standard Liegi, con Emmers che lo seguirà presumibilmente in prestito.
Ma l’operazione giovani non è finita qui. “Il resto della quota potrebbe arrivare da altri tre giocatori che non dovrebbero rientrare nei piani di Conte nell’immediato. Si tratta di Dimarco, reduce da un anno al Parma, che piace a Cagliari e Bologna, Gravillon, di ritorno da Pescara, che potrebbe essere inserito nei discorsi sul riscatto di Politano col Sassuolo e Yann Karamoh. Il francese rientra da un anno di alti e bassi al Bordeaux, dovrebbe restare in Serie A e piace al Parma, che lo vorrebbe in prestito: la formula della cessione con recompra potrebbe essere la soluzione. Più complessi i discorsi su Pinamonti, che può anche avere una chanche di restare in rosa. In caso di cessione, con valutazione sui 15-20 milioni, l’Inter si garantirà il diritto di riportarlo a casa a una cifra prefissata”, scrive la Gazzetta dello Sport.