Il campionato è in pausa, ma per alcuni giocatori la pausa non esiste: è sempre così, nella sosta per le Nazionali, e la serata di oggi ha visto numerosi giocatori interisti impegnati con le selezioni dei rispettivi Paesi. Valentino Lazaro, neo-esterno nerazzurro, è sceso oggi in campo nella rotonda vittoria per 6-0 della sua Austria contro la Lettonia, per le qualificazioni agli Europei: ha giocato una settantina di minuti, venendo sostituito da Gregoritsch. Titolari anche Skriniar e Brozovic in Slovacchia–Croazia, finita 0-4 per gli ospiti: da appuntare anche un gol dell’ex interista Perisic, al 46°, valido per il momentaneo 0-2. Panchina per Lukaku nello 0-4 del Belgio a San Marino.
Ma è stata una giornata intensa anche sul fronte delle Nazionali giovanili: l’Italia U21 guidata da Nicolato ha infatti battuto per 4-0 la Moldavia. L’interista Bastoni ha giocato titolare, come hanno giocato titolari anche Pinamonti (attaccante del Genoa) e Zaniolo (attaccante della Roma), entrambi ex interisti. Sul fronte U18 – impegnato nel Torneo di Limoges – buone cose anche da Lucien Agoumé, che partecipa al 3-1 della sua Francia contro i pari età del Senegal, aprendo le marcature con un gol su rigore al 42°.
Inter-Lazaro, ci siamo. La dirigenza nerazzurra è pronta a
regalare ad Antonio Conte l’esterno di centrocampo funzionale per il
3-5-2: l’accordo per il cartellino con l’Hertha Berlino è stato
raggiunto sulla base di una cifra pari a 22 milioni di euro più bonus; è
stata così limata e alla fine annullata l’iniziale distanza tra le
parti, con il club tedesco fermo sulla richiesta di 25 milioni e quello
nerazzurro fermo a 20. L’accordo con il giocatore c’è già da tempo,
pertanto a breve verranno fissate anche le visite mediche: per questo
ultimo step si aspetta di limare gli ultimi dettagli, poi ci sarà il via
libera definitivo.
Chi è Valentino Lazaro
Valentino Lazaro è un laterale austriaco classe 1996:
cresciuto nelle giovanili del Red Bulls Salisburgo, inizia la sua
carriera da attaccante per poi arretrare il suo raggio d’azione e
diventare a tutti gli effetti un esterno di centrocampo. Resta tuttavia
un giocatore molto duttile, perché sempre a centrocampo può adattarsi
anche al ruolo di interno. E’ sulla fascia, però, che dà il meglio di
sé: ed è lì che lo utilizzerà Antonio Conte, che lo ha voluto per un
ruolo nevralgico del suo 3-5-2. Lazaro, mamma di origini greche e papà
angolano, è nazionale austriaco e ha già vestito la maglia dell’Austria
in 19 occasioni: ha dunque un’ottima esperienza internazionale, sommata
agli anni trascorsi a Berlino. Ora per lui c’è l’Italia, l’Inter.
” Dopo aver chiuso per Lazaro, il club nerazzurro vuole regalare un altro importante tassello ad Antonio Conte. L’Inter presenterà una prima offerta ufficiale al Manchester United da 70 milioni di euro tra prestito e obbligo di riscatto “
Prima Valentino Lazaro, adesso Romelu Lukaku: il mercato della nuova Inter
targata Antonio Conte entra sempre più nel vivo. Dopo aver chiuso per
l’esterno dell’Herta Berlino, che arriverà a Milano per una cifra pari a
22 milioni più bonus, adesso la società nerazzurra è pronta a dare
l’assalto all’attaccante del Manchester United, individuato da
Conte come profilo ideale per il reparto offensivo. Dopo i primi
contatti, dunque, l’Inter nelle prossime ore presenterà ai Red Devils la prima offerta ufficiale per Lukaku: 70 milioni di euro tra prestito – che potrebbe essere biennale – e obbligo di riscatto. Dallo United, a queste condizioni, arriverà una prima apertura: la trattativa entrerà presto nel vivo.
Il punto sulle uscite
Dopo la chiusura per Lazaro e l’accelerata su Lukaku, l’Inter
continua a lavorare anche sulle uscite. Chi potrebbe presto lasciare i
nerazzurri è Dalbert, finito nel mirino del Lione: i
francesi hanno inoltrato per il terzino brasiliano una prima offerta da
18 milioni, mentre la richiesta dell’Inter è di poco più di 20. Per
circa 12/13 milioni, invece, si sta sbloccando con lo Standard Liegi la trattativa per la cessione di Vanheusden, per il quale il club nerazzurro dovrebbe comunque mantenere un’opzione per il riacquisto. In considerazione della necessità di fare 46 milioni di plusvalenze entro il 30 giugno, l’Inter sta anche valutando altre possibili cessioni: in questo senso c’è stato un nuovo incontro con il Genoa, che punta Andrea Pinamonti
per un’operazione a titolo definitivo. Non potendo inserire il diritto
di recompra, il club rossoblù si impegnerebbe comunque a lasciare
all’Inter una prelazione sull’attaccante per il futuro. Rimarrà Borja
Valero, come chiarito dal suo agente, con il Genoa e con il Parma
l’Inter ha anche parlato del futuro di Brazao e Adorante.
Dzeko e Sensi: le ultime
C’è stato un nuovo cambiamento nell’operazione che dovrebbe portare in nerazzurro Edin Dzeko. Edoardo Vergani,
attaccante classe 2001 delle giovanili dell’Inter che era stato
inserito nella trattativa, non sarebbe troppo convinto di trasferirsi
alla Roma. Il club giallorosso, dunque, al momento vuole chiudere altre
operazioni: slitta così la chiusura dell’affare. Diversa la situazione relativa a Stefano Sensi:
quella di giovedì 27 giugno può essere la giornata della
formalizzazione dell’affare con il Sassuolo: in neroverde andrà
Gravillon. Infine procede l’operazione per Kinkoue, per il quale però manca ancora il sì definitivo del Troyes.
Intervenuto all’interno degli studi di Sportitalia, il giornalista Alfredo Pedullà ha fatto il punto sul mercato della società nerazzurra. Ottimismo per quanto riguarda le principali operazioni sui cui stanno lavorando Beppe Marotta e Piero Ausilio, ormai prossime ad essere ultimate. Queste le sue parole: “L’Inter ha incassato tutti i sì possibili ed immaginabili. In un mercato di promesse, queste molto spesso vengono mantenute. C’è il sì totale di Barella, che va formalizzato, idem per Dzeko e Lazaro, si parla di tutte richieste di Conte. Inoltre c’è anche il sì di Lukaku, ma qui la strada è un po’ in salita perché lo United non vuole contropartite, né per lui né per Pogba. Però sta nascendo una squadra a immagine e somiglianza del suo tecnico, secondo quelle che sono le sue richieste”.
Pedullà continua parlando del giocatore dell’Ajax Danny Van de Beek: “Cisaranno delle operazioni in uscita da fare, si è parlato di una missione per lui, sicuramente sarebbe un centrocampista da salto di qualità per tutti. Sta procedendo tutto nel migliore dei modi secondo quelle che sono le richieste di Conte”.