Lippi stravede per Lukaku e su Icardi? “Ho molto apprezzato la linea forte della società nerazzurra… La nuova Inter di Conte mi intriga.”

Marcello Lippi intervistato da Il Giornale, ed ha parlato anche della nuova Inter di Antonio Conte.

Se l’aspettava l’epilogo parigino del tormentone Icardi?
Ha sorpreso anche me e devo dire che ho molto apprezzato la linea forte, rigorosa dell’Inter: alla fine ha prevalso la ragionevolezza.

Ha vinto Marotta spedendo lontano Maurito oppure Wanda Nara che ha strappato un ricco contratto dal PSG?
La soluzione adottata soddisfa entrambe le parti. Icardi ha avuto il rinnovo del contratto con l’Inter ed è andato a giocare a Parigi che vuol dire Champions League. Sarebbe stato insensato resistere asserragliato sull’Aventino. L’Inter ha liberato Appiano Gentile da una spina nel fianco di Antonio Conte che può proseguire nel suo lavoro di costruzione del suo gruppo. In un colpo solo hanno risolto due problemi.

Sbaglio o è particolarmente intrigato dall’arrivo di Conte sulla panchina dell’Inter?
In questi casi lascio giudicare i calciatori che sono al lavoro con Antonio. Basta sentire i loro racconti entusiasti per capire in quale clima abbiano cominciato a lavorare. Il merito è dell’intesa che c’è tra Conte e Marotta derivata
dalla loro comune esperienza juventina.

Cosa le piace di questa nuova Inter?
La compattezza di squadra. Poi mi piace moltissimo Lukaku, come calciatore e come uomo. Conosco Antonio e so che sarà un martello pneumatico durante la settimana perché il suo obiettivo è dare continuità di rendimento a una squadra che per storia recente e passata, è sempre stata un giorno cicala e un giorno formica.

Allora bisogna candidarla d’ufficio per lo scudetto?
Sono sempre i soliti tre a giocarselo: Juve, Inter e Napoli.

L’acquisto boom?
De Ligt per età, qualità e prezzo. Poi toccherà alla saggezza della Juve inserirlo con cautela anche se l’infortunio di Chiellini farà accelerare i tempi. Guai a dimenticare Lozano del Napoli. Lukaku è il mio preferito.

A Milano, Inter e Milan vogliono costruire un nuovo stadio e abbattere San Siro: lei sta con i romantici o con i realisti?
In certi casi bisogna essere romantici, e m’iscrivo a questo partito, e realisti al tempo stesso. Forse bisognerebbe pensare a una soluzione adottata a Londra: c’è Wembley più gli stadi dei singoli club. Sarebbe fantastico.

Conte-Inter, il consiglio di Lippi fa molto discutere. Il suggerimento negativo fa riaccende il dibattito sull’approdo in nerazzurro dell’ex bandiera juventina.

“Antonio non andare all’Inter, il tuo passato alla Juventus peserà eccome”. Più o meno con queste parole, o comunque con altre di significato simile, Marcello Lippi ha consigliato ad Antonio Conte di non accettare la corte dell’Inter. Un consiglio che l’ex Ct della nazionale non avrebbe tenuto in considerazione, stando almeno agli ultimissimi rumors di mercato, ma che secondo quanto riportato sull’edizione odierna di Repubblica lo avrebbe fatto riflettere per un po‘.

Il retroscena Marcello Lippi ha suggerito al più giovane collega, suo ex calciatore alla Juventus negli anni 90, di declinare le offerte di Zhang perché ha provato sulla sua pelle le difficoltà nel passare da Torino a Milano. All’Inter Lippi approdò nel 1999, dopo essere stato esonerato pochi mesi prima dalla Vecchia Signora. In cui aveva vinto tutto, tre scudetti e una Champions League, oltre ad altre due finali perse. Le roventi polemiche per lo scudetto 1998 – quello di Ronaldo-Iuliano – condizionarono sin dall’inizio l’esperienza in nerazzurro di Lippi, che fu tutt’altro che eccezionale. Quarto posto nel 2000, due finali perse contro la Lazio – in Coppa Italia e Supercoppa – e una clamorosa eliminazione ai preliminari di Champions contro gli svedesi dell‘Helsingborg, prima dell’esonero dopo la sconfitta a Reggio Calabria nella prima giornata del successivo campionato.