Il mercato dell‘Inter potrebbe non essere finito: dopo l’arrivo in città di Alexis Sanchez(prestito annuale gratuito a fronte di 5 milioni per il pagamento di parte dell’ingaggio), nella sede del club nerazzurro di viale della Liberazione è arrivato l’agente di Fernando Llorente, Frank Trimboli, come raccolto dagli inviati del portale fcinter1908.it. Chissà che non possano essere ore caldissime anche per l’arrivo dell’attaccante spagnolo, attualmente svincolato, già accostato all’Inter nei giorni scorsi (è seguito anche dal Napoli).
Fernando Llorente è una vecchia conoscenza del neo allenatore Antonio Conte, con il quale il centravanti iberico ha già lavorato – e bene – ai tempo della Juventus. Non è un caso che proprio il tecnico pugliese – come raccontato da Tuttosport – stia provando a convincerlo a scegliere l’Inter. Conte in persona avrebbe fatto un sondaggio con il giocatore per verificare la sua eventuale disponibilità a vestire la maglia nerazzurra. “Verresti a darci una mano?”, la presunta frase del coach dell’Inter all’attaccante. Il Napoli potrebbe rischiare di perdere il suo obiettivo per l’attacco.
Si lavora in silenzio – Sanchez, Biraghi e poi ancora altri due colpi. L’Inter sta lavorando in silenzio per completare la rosa e, secondo Tuttosport, ad Antonio Conte saranno regalati ancora quattro rinforzi, dei quali un centrocampista e un vice-Lukaku. “Uno si chiama ArturoVidal sul quale lo stesso tecnico è pronto a garantire in prima persona dopo il caso appena vissuto con Radja Nainggolan – si legge -. L’altra alternativa, se così si può dire quando si parla di un giocatore del Barcellona, è Ivan Rakitic, anche se la Juventus su questa operazione sembra più avanti. La strategia della dirigenza nerazzurra sul centrocampista cileno è chiara. Marotta e Ausilio stanno operando con pazienza, senza forzare il club blaugrana, nella speranza che negli ultimi giorni di mercato il Barcellona (che per il momento valuta Vidal quasi 20 milioni di euro) apra alla formula del prestito (anche oneroso) con diritto di riscatto. Un’operazione a basso costo come quella che potrebbe far riabbracciare Fernando Llorente e Antonio Conte. L’ex attaccante del Tottenham è svincolato ed è diventato, dopo l’addio forzato a Dzeko, la prima scelta dell’Inter. Ma attenzione al Napoli perché i continui rifiuti di Mauro Icardi di non voler prendere in considerazione nessuna ipotesi di lasciare la sua Milano sta complicando fortemente questa operazione. De Laurentiis cerca un attaccante da consegnare nelle mani di Ancelotti, è disposto a puntare forte su Maurito ma in caso di rifiuto Llorente diventerebbe un’alternativa più che valida. L’attaccante 34enne sarebbe ben disposto a vestire la maglia nerazzurra, è disponibile a trattare sui suoi 4 milioni di ingaggio netti a stagione, ma vorrebbe che l’operazione si concretizzasse il prima possibile e non solo gli ultimi giorni di mercato per poi rischiare di avere brutte sorprese”.
L’Inter cerca due centravanti sul mercato. In attesa del colloquio con Wanda Nara per cercare di trovare una soluzione al rebus Icardi, Marotta parla di Lukaku con il Manchester United, mentre è in stallo la trattativa per Dzeko. Tanto che i nerazzurri stanno iniziando a valutare delle piste alternative al nazionale bosniaco della Roma. A Conte non dispiace Fernando Llorente. Lo spagnolo, già allenato ai tempi della Juventus, era in scadenza di contratto a giugno con il Tottenham da cui si è svincolato a parametro zero. Classe 1985, ha un anno in più di Dzeko.
Ore calde per il calciomercato dell’Inter. Oltre alle trattative più avanzate, negli ultimi giorni stanno prendendo quota altre ipotesi che fino ad ora erano rimaste in ombra.
Fra le altre, nel reparto avanzato è stato fatto il nome di Fernando Llorente, il quale nel corso dell’estate sarà libero di scegliere la propria destinazione senza che il club di riferimento debba pagare nulla di cartellino, visto che è svincolato.
Jesus Llorente fratello e procuratore del giocatore ha negato ci siano stati fino ad ora contatti con la Beneamata: “Non abbiamo sentito Marotta” – ha detto – “né nessun altro dell’Inter” .
Allo stesso tempo però, il procuratore ha spalancato un portone all’Inter: “Se dovessero chiamarci Marotta o Conte non avremmo dubbi: andremmo a Milano”.Inter come ipotesi più che gradita dunque per Llorente, che non ha mai nascosto di amare l’Italia e che ora “chiama” la principale rivale della sua ex squadra nel Belpaese (la Juventus). La palla ora passa a Marotta.
L’Inter si intromette tra l’Atletico Madrid e Marcos Llorente. Questo è quanto riportato in Spagna da ultime indiscrezioni di okdiario.com, secondo cui il centrocampista spagnolo, solo 16 presenze e 2 gol nell’ultima stagione con la maglia delle Merengues, sarebbe stato chiesto dai nerazzurri, sebbene il suo trasferimento ai Colchoneros sia una probabilità più che completa. Il Real Madrid preferirebbe venderlo all’Inter, per non correre il rischio di vederlo esplodere con i rivali cittadini, ma d’altro campo il giocatore sembra aver scelto l’Atletico di Simeone. Per il suo cartellino, da Madrid chiedono circa 40 milioni di euro.
I nerazzurri hanno frenato per Danilo e puntano il gioiello viola, ma la Fiorentina spara alto.
Lunedì prossimo in casa Inter inizia il lavoro per il mercato di Conte, ma la domenica precedente si gioca una partita, quella con l’Empoli, che può cambiare drasticamente le mosse dei nerazzurri nella sessione estiva. Se la squadra di Spalletti dovesse clamorosamente fallire la qualificazione in Champions League per Marotta infatti diventerebbe difficile accontentare l’ex ct, ma se l’Europa che conta venisse raggiunta il primo obiettivo è già chiaro: Federico Chiesa.
Il gioiello classe ’97 della Fiorentina è considerato dai nerazzurri l’uomo giusto per fare il salto di qualità nel reparto offensivo e nei giorni scorsi, stando a quanto scrive La Gazzetta dello Sport, sarebbe andato in scena un incontro con il papà del giocatore, Enrico, durante il quale sarebbe stata ribadita la volontà di Chiesa di restare in Italia e la conferma che esistono margini di manovra per battere la Juventus nella trattativa. Il talento viola è infatti un obiettivo dichiarato dei bianconeri da tempo, ma la Fiorentina continua a sparare alto (70 milioni) e la dirigenza nerazzurra potrebbe abbassare la richiesta inserendo un paio di contropartite tecniche come Karamoh o Roberto Gagliardini, per cui i toscani avevano fatto un sondaggio anche a gennaio. Intanto la frenata nella trattativa per Danilo del Manchester City, scrive sempre il quotidiano rosa, andrebbe considerata come un altro indizio del fatto che la priorità per la fascia destra di Conte è Chiesa.
Capitolo attaccanti – Nonostante le recenti dichiarazioni d’amore Mauro Icardi sembra destinato all’addio, mentre Lautaro Martinez salterà la prima parte del ritiro perché impegnato in Copa America con l’Argentina: i nerazzurri sono dunque alla caccia di due attaccanti, ma come per il discorso Chiesa anche qui dipende tutto dalla Champions. Senza i milioni della Champions sarebbe infatti quasi impossibile convincere Lukaku a trasferirsi all’Inter, mentre secondo La Gazzetta dello Sport non cambierebbe nulla per Edin Dzeko, che dovrebbe arrivare a prescindere. Il bosniaco è un pallino di Conte dai tempi del Chelsea, ha il contratto con la Roma in scadenza nel 2020 e i giallorossi non sarebbero contrari a cedere un giocatore di 33 anni che guadagna 6 milioni netti l’anno. Tutte condizioni che potrebbero consentire a Marotta di strappare un prezzo di saldo e in caso di mancata qualificazione insieme a Dzeko potrebbe arrivare Fernando LLorente. L’ex Juventus, seguito anche da Milan e Roma, sarà libero di trasferirsi a parametro zero perché il Tottenham ha deciso di non esercitare l’opzione per il suo rinnovo e inoltre Conte lo conosce molto bene e lo apprezza.