ICC – INTER in tournée senza top player: per il Manchester United la star è Radja Nainggolan.

L’Inter di Antonio Conte si prepara in vista del match contro il Manchester United, in programma sabato. Alla tournée estiva dei nerazzurri non ha preso parte Mauro Icardi, che è rimasto ad allenarsi ad Appiano Gentile. Ai nerazzurri mancano giocatori soprattutto nel reparto offensivo (convocati per la tournée Esposito, Longo e richiamato Puscas): Lautaro Martinez è ancora in vacanza dopo il dispendio di energie in Copa America. Il Manchester United, sul suo sito ufficiale, ha stilato una sorta di guida al match contro l’Inter citando numeri, storia e caratteristiche della squadra di Conte. Con queste premesse secondo gli inglesi la star del gruppo sarebbe Radja Nainggolan, giocatore considerato e dichiarato dall’Inter fuori dal progetto. Del giocatore belga scrivono un gran bene: “Uno dei migliori centrocampisti del calcio mondiale. Eccellente nel recuperare palla e passarla, il suo senso della posizione è fantastico. Nonostante le sue qualità difensive Nainggolan ha buon occhio per la porta, come si è visto anche nell’ultima stagione”.

Secondo Mediaset piano diabolico Juve contro l’INTER. Ma è l’argentino ad essere danneggiato.

La questione Icardi e la questione Lukaku si intrecciano in quello che a SportMediaset chiamano piano diabolico. Di chi? Ma della Juventus ovviamente. Con Paratici pronto ad andare contro Marotta:dall’incontro a Ibiza con Wanda, il dirigente bianconero ha in mano Icardi che continua a ritenere la Juve come unica alternativa. Secondo questo piano diabolico la Juve cercherebbe di prolungare questa situazione fino all’ultimo giorno di mercato per poi soffiare Lukaku all’ultimo minuto al club nerazzurro e lasciarla senza un attaccante di livello per il prossimo campionato, con Icardi ormai fuori dai piani. Sarebbero necessarie per attuarlo una serie di condizioni. La prima è che Icardi continui ad aspettare la Juve ma il giocatore si sta già spazientendo e sembra pronto all’apertura nei confronti del Napoli. La seconda prevede che lo United si tuteli prendendo fino all’8 agosto un’altra punta per sostituire il belga in caso di un assalto (il mercato inglese chiude solo in entrata l’8 agosto ndr). La terza condizione è che l’Inter non riesca a trovare prima con il club inglese una soluzione per l’attaccante“, hanno spiegato su Italia1.

Il sospetto è che Icardi sia usato dai bianconeri solo per bloccare l’Inter e non per essere acquistato da Paratici e così facendo l’argentino rischia di rimanere fermo due anni. Si spiega il perchè dell’apertura del suo entourage verso il Napoli da qualche settimana.

Un top player meriterebbe tutt’altro.

ALTERNATIVE – La richiesta dei Red Devils però è alta e non è un caso se si parla di nomi alternativi, da Cavani a Zapata. Per finire a Rebic e al giovane portoghese del Lille, Leao. Messaggio per gli inglesi affinché abbassino le pretese, messaggio che tende a sfruttare anche la volontà del giocatore di trasferirsi a Milano.

Mercato INTER: Rebic vera alternativa in attacco. Ausilio ha incontrato il suo agente.

L’Inter continua a trattare per Romelu Lukaku, ma comincia a guardarsi intorno anche per altri profili. Nella giornata di ieri il direttore sportivo nerazzurro, Piero Ausilio, avrebbe avuto un incontro con Fali Ramadani, agente di Ante Rebic, attaccante dell’Eintracht Francoforte. Il croato potrebbe essere un’alternativa di mercato per la società nerazzurra. Almeno nelle intenzioni di mercato dell’agente di Rebic, insiste per offrirlo all’Inter.

INTER tutte le opzioni di Conte con l’arrivo di Dzeko e Lukaku.

Il primo test amichevole dell’Inter contro il Lugano ha offerto numerosi spunti di riflessione in vista della prossima stagione. In attesa di capire da chi sarà formato il nuovo attacco nerazzurro, oltre al confermatissimo Lautaro Martinez, è tanta la curiosità sui moduli, le novità tattiche e le varianti proposte dal nuovo allenatore. Con il calciomercato apertissimo è tutto in divenire, ma Conte sembra fermo sulle sue idee e puntare ovviamente sul 3-5-2, marchio di fabbrica della sua carriera. Grazie però agli elementi presenti in rosa, c’è la possibilità di offrire varie opzioni tattiche a seconda della partita. Da un approccio più offensivo ad una formazione più coperta, ecco tutti i moduli che Antonio Conte potrebbe proporre per schierare la sua Inter

3-5-2

Si parte ovviamente dal 3-5-2 nato nella sua esperienza alla Juventus e divenuto modulo di riferimento per la sua carriera. Con l’innesto di Godin, la difesa a tre diventa blindatissima grazie alle conferme di De Vrij e Skriniar. Il centrocampo nerazzurro si rinnova notevolmente grazie alla freschezza e qualità di Barella e Sensi che dovrebbero essere schierati tra i tre di centrocampo insieme a Brozovic. L’ex Cagliari può fungere da schermo davanti alla difesa o da mezzala, con Sensi che poi si sposterebbe in cabina di regia. Sugli esterni Conte punta sul nuovo acquistò Valentino Lazaro e sul recupero di Ivan Perisic chiamato a fare tutta la fascia e dimostrare il suo valore. In attacco spazio a Lautaro Martinez e ad uno tra Lukaku e Dzeko, i due obiettivi di mercato fissati dalla dirigenza.

4-3-3

Nelle corde della rosa a disposizione di Antonio Conte c’è anche il 4-3-3. In difesa spazio a Lazaro e D’Ambrosio sulle fasce, mentre la coppia centrale potrebbe essere formata da De Vrij e Skriniar, con Godin pronto a subentrare ad uno dei due. Per il centrocampo Barella-Sensi-Brozovic garantiscono la giusta dose di qualità, sostanza e dinamismo. In avanti Perisic e Lautaro Martinez possono essere schierati come esterni d’attacco, mentre il ruolo di punta centrale è di diritto affidato al sogno Lukaku o a Edin Dzeko.

4-4-2

Per una formazione più coperta e in grado di presidiare al meglio le fasce, Antonio Conte potrebbe proporre un 4-4-2 classico. In difesa Asamoah può insidiare Lazaro con D’Ambrosio schierato sull’altra fascia. Per il centrocampo Politano e Perisic ricoprirebbero il ruolo di ali garantendo un apporto importante in fase offensivo. La zona nevralgica del campo potrebbe essere affidata alla coppia di giovani talenti Barella-Sensi, mentre l’attacco vede Lautaro Martinez e uno tra Dzeko e Lukaku.

4-2-3-1

Per osare maggiormente in caso di svantaggio o in partite da vincere contro squadre ben coperte, Antonio Conte potrebbe optare anche per il 4-2-3-1. Così come nel 4-4-2 la difesa è formata da Asamoah-De Vrij-Skrinir-D’Ambrosio. Il centrocampo a due è sorretto da Barella e Sensi, con Brozovic pronto a subentrare in caso di necessità. La batteria di trequartista, dietro l’unica punta, annovera Perisic per la fascia sinistra, Politano per la fascia destra con la possibilità di inserire anche Lazaro per offrire maggiore copertura in difesa. Dietro l’unica punta può lavorare Lautaro Martinez per poi avvicinarsi al centravanti in fase di possesso. Il terminale offensivo per eccellenza dovrebbe essere uno tra Lukaku e Dzeko.

INTER-Lukaku: massimo 10 giorni per definire la trattativa in un senso o nell’altro. : Marotta e Ausilio preparano l’offerta.

Saranno i giorni della verità per capire se davvero Romelu Lukaku potrà vestire la maglia dell’Inter nella prossima stagione. Come riportato a Sky Sport da Gianluca Di Marzio, infatti, nei prossimi 10 giorni la trattativa tra il club nerazzurro e il Manchester United dovrà essere definita in un senso o nell’altro, dato che il mercato inglese chiuderà l’8 agosto, quasi un mese prima di quello italiano, e che poi eventualmente i Red Devils dovranno trovare un sostituto dell’attaccante belga.

Dal canto suo, il club inglese non intende minimamente scendere dalla valutazione di circa 83 milioni di euro fatta per il giocatore e comunicata a Piero Ausilio nell’incontro avvenuto a Londra nei giorni scorsi. L’Inter sta preparando un’offerta da recapitare a Manchester a stretto giro di posta per avvicinarsi, tra parte fissa e bonus, alla somma richiesta dallo United. Da capire se basterà per convincere il club inglese.

Icardi torna a Milano e non va in tournée. Ottimismo da Marotta e stampa inglese che Lukaku arriverà presto all’INTER.

Sul sito ufficiale Il comunicato del club: “Decisione presa di comune accordo”. Si parla di ricondizionamento atletico per l’argentino, ma le parti sono sempre più distanti.

Poche righe bastano ad aprire giorni infuocati: “Mauro Icardi rientrerà oggi a Milano dal ritiro di Lugano. Il club e l’attaccante argentino hanno preso questa decisione di comune accordo. Icardi proseguirà il suo percorso di ricondizionamento atletico nei prossimi giorni e non prenderà parte al Summer Tour in Asia”.

Secondo la Gazzetta dello Sport, Icardi ha lasciato il ritiro di Lugano alle 15.40 di oggi pomeriggio, rientrando a Milano. Le cose hanno subito un’accelerazione rispetto alla mancata presenza all’allenamento di stamattina, giustificata con un programma personale di ricondizionamento atletico. Niente seduta nel pomeriggio, niente partita da “spettatore” domani e niente tournée asiatica. Il club spiega che la decisione sarebbe stata presa di comune accordo, vista la necessità del giocatore di svolgere, per questioni fisiche, un lavoro diverso rispetto ai compagni. A questo punto, e visto che comunque Mauro è considerato fuori dal progetto, poteva tranquillamente lavorare ad Appiano, come farà. Però la tempistica e il pregresso (la non partenza per la trasferta di Europa League a Vienna, le lunghe settimane sul lettino della riabilitazione) possono far pensare che la tensione si sia nuovamente alzata. Di certo c’è che giocatore e club sono distanti, e una soluzione dal mercato è più che auspicabile per entrambi.

LUKAKU

Intervenuto a margine della conferenza stampa alla vigilia della sfida col Lugano, Beppe Marotta, amministratore delegato dell’Inter, ha parlato brevemente del possibile arrivo di Romelu Lukaku all’Inter: “Ottimista? Si lo sono su tutto. Abbiamo intenzione di completare la rosa a disposizione di Conte il più presto possibile”.

Lukaku-INTER, ottimisti in UK. Sui social: “Questione di tempo…”

Anche in Inghilterra credono all’ipotesi che Lukaku vesta nerazzurro

Anche in Inghilterra iniziano a entrare nell’ottica che Romelu Lukaku possa presto lasciare il Manchester United e sbarcare all’Inter. L’autorevole testata britannica Bleacher Report, infatti, ha pubblicato su Twitter ha foto dell’attaccante belga con in dosso metà maglia dei Red Devils e metà maglietta nerazzurra. A contorno della foto, la frase: “E’ solo questione di tempo”. Insomma, anche in Inghilterra ora credono alla possibilità che Lukaku sbarchi presto a Milano. I tifosi dell’Inter incrociano le dita…

INTER-Lukaku trattativa complicata: cifra da capogiro, la soglia minima per il prestito.

Ma è proprio necessario a queste cifre? Conte vuole decisamente Lukaku.

Non sarà per nulla semplice, per l’Inter, strappare il sì del Manchester United e portare così a Milano Romelu Lukaku. Infatti, l’argomento del pagamento dilazionato è stato appena trattato dai due club, che si riaggiorneranno nelle prossime settimane. Sta di fatto che, se l’Inter volesse prendere in prestito (con obbligo di riscatto) il giocatore, non potrebbe scendere sotto i 17 milioni di euro, ovvero la quota d’ammortamento annuale.

“Il viaggio a Londra del ds Ausilio, che si è incontrato con Woodward, è stato utile per capire le richieste dei Red Devils: non 75 milioni di euro, ma 75 milioni di sterline ovvero oltre 83,4 milioni di euro. Il dirigente nerazzurro ha registrato la richiesta e non ha avanzato una proposta ufficiale. Ha solo provato a capire se il club di Manchester è disposto ad aprire a un prestito oneroso con un obbligo d’acquisto, magari dopo 12 mesi, per una cifra importante e da pagare in un paio di rate. Il tema è stato appena accennato e verrà dibattuto nelle prossime settimane. Lo United, che lo ha pagato 75 milioni di sterline nel 2017, lo ha a bilancio per poco più di 45 milioni di sterline e dunque la cifra necessaria per l’eventuale prestito annuale non potrà essere inferiore a 17 milioni di euro ovvero l’ammortamento. Già un bell’impegno al quale va aggiunto l’ingaggio già stabilito dal calciatore con l’Inter ovvero un quinquennale da 7,5 milioni più bonus (totale 9). Uno dei problemi con cui l’Inter dovrà fare i conti è quello legato alla chiusura del mercato inglese: in Italia la dead line è fissata il 2 settembre, oltre Manica l’8 agosto. E questo complica non poco le cose perché lo United deve comprare un sostituto di Romelu“.

INTER-Lukaku: mentre a Londra si provare a chiudere, il giocatore si allena a parte.

In casa Inter, forte anche del gradimento di Lukaku, c’è fiducia. Non a caso il d.s. Piero Ausilio è volato a Londra per incontrare i dirigenti del Manchester United. Insomma, la trattativa per strappare il gigante belga sta entrando nel vivo.

Il Manchester chiede 75 milioni di euro per lasciar andare Lukaku. E pare non intenzionata a fare sconti. L’Inter punta su un pagamento dilazionato (tre anni), magari caricando molto sulla prima rata. Il meeting avviene proprio in queste ore negli uffici londinesi dello United, in Mayfair, il quartiere più ricco della capitale britannica: al 5 di Stratton St, London W1J 8LA, per la precisione, dove sono gli uffici del club di manchester dal 2011.

Lukaku dice no a Solskjaer. Come Barella vuole solo l’INTER.

Solskjaer e Lukaku

Il tecnico dello United, Solskjaer, ha parlato privatamente con Lukaku chiedendogli di restare in Inghilterra ma il dialogo non ha dato i frutti sperati. L’attaccante belga ha preso la sua decisione, la scelta da parte sua è già stata fatta.

L’apprezzamento per la Serie A, la voglia di lavorare con Antonio Conte: Lukaku preme perché il trasferimento si faccia. Ora sta ai due club cercare di giungere ad un accordo ma l’ariete ex Chelsea ha già espresso il suo desiderio.