Mercato INTER: per Lukaku si è aperto il dialogo con il Manchester United, pronta una offerta.

” Dopo aver chiuso per Lazaro, il club nerazzurro vuole regalare un altro importante tassello ad Antonio Conte. L’Inter presenterà una prima offerta ufficiale al Manchester United da 70 milioni di euro tra prestito e obbligo di riscatto “

Prima Valentino Lazaro, adesso Romelu Lukaku: il mercato della nuova Inter targata Antonio Conte entra sempre più nel vivo. Dopo aver chiuso per l’esterno dell’Herta Berlino, che arriverà a Milano per una cifra pari a 22 milioni più bonus, adesso la società nerazzurra è pronta a dare l’assalto all’attaccante del Manchester United, individuato da Conte come profilo ideale per il reparto offensivo. Dopo i primi contatti, dunque, l’Inter nelle prossime ore presenterà ai Red Devils la prima offerta ufficiale per Lukaku: 70 milioni di euro tra prestito – che potrebbe essere biennale – e obbligo di riscatto. Dallo United, a queste condizioni, arriverà una prima apertura: la trattativa entrerà presto nel vivo.

Il punto sulle uscite

Dopo la chiusura per Lazaro e l’accelerata su Lukaku, l’Inter continua a lavorare anche sulle uscite. Chi potrebbe presto lasciare i nerazzurri è Dalbert, finito nel mirino del Lione: i francesi hanno inoltrato per il terzino brasiliano una prima offerta da 18 milioni, mentre la richiesta dell’Inter è di poco più di 20. Per circa 12/13 milioni, invece, si sta sbloccando con lo Standard Liegi la trattativa per la cessione di Vanheusden, per il quale il club nerazzurro dovrebbe comunque mantenere un’opzione per il riacquisto. In considerazione della necessità di fare 46 milioni di plusvalenze entro il 30 giugno, l’Inter sta anche valutando altre possibili cessioni: in questo senso c’è stato un nuovo incontro con il Genoa, che punta Andrea Pinamonti per un’operazione a titolo definitivo. Non potendo inserire il diritto di recompra, il club rossoblù si impegnerebbe comunque a lasciare all’Inter una prelazione sull’attaccante per il futuro. Rimarrà Borja Valero, come chiarito dal suo agente, con il Genoa e con il Parma l’Inter ha anche parlato del futuro di Brazao e Adorante.

Dzeko e Sensi: le ultime

C’è stato un nuovo cambiamento nell’operazione che dovrebbe portare in nerazzurro Edin Dzeko. Edoardo Vergani, attaccante classe 2001 delle giovanili dell’Inter che era stato inserito nella trattativa, non sarebbe troppo convinto di trasferirsi alla Roma. Il club giallorosso, dunque, al momento vuole chiudere altre operazioni: slitta così la chiusura dell’affare. Diversa la situazione relativa a Stefano Sensi: quella di giovedì 27 giugno può essere la giornata della formalizzazione dell’affare con il Sassuolo: in neroverde andrà Gravillon. Infine procede l’operazione per Kinkoue, per il quale però manca ancora il sì definitivo del Troyes.

Mercato INTER: “Suning mira a un colpo mondiale che farà da testimonial”

Il club nerazzurro lavorerà alla trattativa per Lukaku che diventerà un simbolo della squadra che vuole essere l’antiJuve.

Il Manchester United ha chiesto per lui 80 mln. Romelu Lukaku vale tanto per il Manchester United e anche per Suning se si considera a proposito del belga: “Sarà supercolpo“.

E si aggiunge anche: “Nei piani di Suning dovrà essere simbolo di questa Inter costruita per diventare l’anti-Juve, ma pure un importantissimo testimonial a livello planetario visti anche i suoi trascorsi al Manchester”.

Il giocatore ha chiesto al club inglese di lasciarlo partire e la sua volontà può fare la differenza. Ma servono ottanta mln per acquistarlo e pare anche senza contropartite. Così i nerazzurri potranno regalarlo a Conte se cederanno Icardi.

Pedullà: Per l’INTER, arrivano i primi sì per Conte. Da Barella a Dzeko, passando per Lazaro e Lukaku, il punto sulle trattative.

Intervenuto all’interno degli studi di Sportitalia, il giornalista Alfredo Pedullà ha fatto il punto sul mercato della società nerazzurra. Ottimismo per quanto riguarda le principali operazioni sui cui stanno lavorando Beppe Marotta e Piero Ausilio, ormai prossime ad essere ultimate. Queste le sue parole: “L’Inter ha incassato tutti i sì possibili ed immaginabili. In un mercato di promesse, queste molto spesso vengono mantenute. C’è il sì totale di Barella, che va formalizzato, idem per Dzeko e Lazaro, si parla di tutte richieste di Conte. Inoltre c’è anche il sì di Lukaku, ma qui la strada è un po’ in salita perché lo United non vuole contropartite, né per lui né per Pogba. Però sta nascendo una squadra a immagine e somiglianza del suo tecnico, secondo quelle che sono le sue richieste”.

Pedullà continua parlando del giocatore dell’Ajax Danny Van de Beek: “Cisaranno delle operazioni in uscita da fare, si è parlato di una missione per lui, sicuramente sarebbe un centrocampista da salto di qualità per tutti. Sta procedendo tutto nel migliore dei modi secondo quelle che sono le richieste di Conte”.

Mercato: “Lukaku rifiuta il PSG, vuole solo l’INTER. Bloccato Icardi, la società ha deciso per il belga di cercare il cash altrove. Per Conte è la prima scelta.”

Avanti tutta, ma a fuoco lento. L’Inter prosegue la sua manovra di avvicinamento a Romelu Lukaku, il grande obiettivo della campagna acquisti estiva dei nerazzurri. Il panzer belga è la prima scelta assoluta di Antonio Conte per l’attacco, con l’Inter che avviato i contatti da fine febbraio con l’agente del calciatore Federico Pastorello. Proprio quest’ultimo sta lavorando ai fianchi del Manchester United, che ha aperto alla cessione del classe 1993 ma non appare disposto a scambi e chiede 70 milioni di euro cash. Un’operazione economicamente importante e che l’Inter sperava di autofinanziare dalla cessione di Mauro Icardi. Ipotesi al momento complicata e quindi i nerazzurri potrebbero recuperare il tesoretto da investire su Lukaku dalle preventivate cessioni di Ivan Perisic e Radja Nainggolan, entrambi non incedibili e messi sul mercato davanti a offerte adeguate. Insomma, Icardi e il bracco di ferro tra Wanda e Beppe Marotta non rappresenta un ostacolo per arrivare al grande obiettivo di Conte. Tra l’altro lo stesso United sta progettando la nuova stagione senza Lukaku. Non a caso i Red Devils stanno cercando un centravanti. Un segnale inequivocabile. Serve pazienza: il mercato è lungo ma i protagonisti dell’affare hanno le idee chiare. 

SOLO INTER – Nei giorni scorsi Leonardo aveva sondato il terreno per Lukaku. Il dirigente brasiliano, infatti, è alla ricerca di un erede di Edinson Cavani, che ha ricche offerte dalla Cina e sondaggi di Atletico Madrid e proprio United. Il belga ha ascoltato le avance del Psg, ma ha declinato. Vuole l’Inter con cui ha già una intesa di massima per un quinquennale da 7,5 milioni netti a stagione più parecchi bonus. Per Romelu Lukaku c’è solo l’Inter.

INTER: Van der Meyde alimenta l’idea Lukaku: “Lo porto all’Inter? Speriamo”

Visualizza il profilo Instagram di Andy Van Der Meyde.

Romelu Lukaku, attaccante belga del Manchester United oggetto del desiderio dell’Inter, sarà il protagonista dello show itinerante condotto dall’ex centrocampista nerazzurro Andy van der Meyde. Che sul proprio profilo Instagram, dove ha dato l’annuncio dell’ospite d’onore, ha risposto con un semplice ed eloquente verbo a un tifoso che lo invitava a portarlo all’Inter: “Speriamo”. 

INTER: un retroscena sulla chiamata Conte-Wanda Nara. Si ragiona sulla rescissione di Icardi

Ultime Inter: chiamata tra Conte e Wanda Nara, argomento Icardi

Notizie Inter | Il caso Icardi sembra essere destinato a non finire, non ancora almeno. L’attaccante argentino ha vissuto una stagione disastrosa, e il suo futuro è sempre più instabile all’Inter. Antonio Conte non ha più bisogno di lui, e ha confermato le sue intenzioni anche alla moglie-agente di Icardi, Wanda Nara. Secondo quanto riportato da La Repubblica, pare ci sia stata una chiamata tra Wanda e Conte, durata circa un’ora. Facile arrivare a capire che l’argomento sia stato Icardi, ed in particolare sul suo impiego. L’intenzione del giocatore è quella di restare, ma il tecnico non lo vede come parte integrante del suo progetto. Ecco che il conflitto si accende ancora di più, e si potrebbe anche incominciare a parlare di una clamorosa rescissione“Se non c’è spazio per lui allora che venga liberato a zero”: queste probabilmente le parole di Wanda.

Icardi esubero, scambio con Dybala?

Ormai è sempre più chiaro: le intenzioni dell’Inter sono quelle di non contare più su Mauro Icardi. L’ipotesi cessione è sempre più probabile, specie se si parla di Juve. I bianconeri sono interessati, e di mezzo potrebbe esserci anche l’arrivo di Dybala (o Cuadrado). Un clamoroso scambio, oppure una cessione a titolo definitivo proprio in direzione Torino.

Mercato INTER: “c’è una strategia per arrivare a Lukaku senza cedere Icardi. Ecco i dettagli.”

VIDEO – Lukaku va in gol nel match con la nazionale belga – Belgio Scozia 3-0.

rrivare a Lukaku senza vendere Icardi: questa la nuova strategia dell’Inter ma non sarà semplice. Ma Marotta, Ausilio e Baccin stanno mettendo da parte un tesoretto con i giovani per arrivare all’attaccante belga: dopo Vanheusden, Pinamonti potrebbe andare in direzione Benfica in caso di offerta superiore ai 20 milioni di. euro. L’Inter riuscirebbe quindi ad arrivare a Lukaku senza cedere l’argentino: l’acquisto in parallelo di Dzeko, per cui ci saranno novità. in settimana, sarebbe il messaggio finale ad Icardi che non farà parte del progetto del club. Sarebbe infatti impossibile per Maurito cercare la sua occasione con Conte: l’ipotesi di risoluzione del contratto non ha fondamenti reali e legali. L’Inter convocherà infatti il giocatore per il ritiro di Lugano, proprio per non dargli appiglio legale ed attendere senza fretta che gli Icardi decidano di partire. Lo scambio con Dybala resta la via percorribile, purché gli interessati diano il loro ok.

Bobo Vieri: “Dzeko ha 33 anni ma è il più completo in serie A. Lukaku è una belva. Così l’INTER sarebbe devastante. E l’arrivo di Conte è un messaggio ben preciso”.

L’Inter punta due centravanti di stazza come Dzeko Lukaku. Intervistato dalla Gazzetta dello SportChristian Vieri ha parlato anche di loro due.

Christian Vieri, ha visto Dzeko contro gli azzurri?
“Non avevo certo bisogno di Italia-Bosnia per scoprire Edin Dzeko. È l’attaccante più completo che ci sia in Italia: è fortissimo fisicamente, ha tecnica, colpo di testa, calcia benissimo con entrambi i piedi. Fa gol lui e fa segnare parecchio i compagni. Peccato che abbia già 33 anni, perché è uno spettacolo vederlo giocare. I nerazzurri farebbero un salto di qualità pazzesco. Dzeko è uno che fa la differenza. Quando è in giornata è in grado di portare a “spasso” qualsiasi difesa”.

L’Inter ha di fatto scaricato Icardi.
“Mauro è un realizzatore fenomenale, l’ho voluto vedere 3-4 volte dal vivo quest’anno. Credo che debba però giocare di più con la squadra. Non è nelle sue caratteristiche, ma a certi livelli deve aiutare di più”.

Dia un consiglio là davanti alle nostre squadre.
“Mi piace Lukaku, ma uno così deve fare 30 reti a stagione. Ha mezzi impressionanti, è una belva, deve scaricare tutto il suo talento con continuità”.

Lukaku-Dzeko all’Inter?
“Ne sento parlare, vediamo se si concretizzerà. In ogni modo l’Inter diventerebbe devastante”.

Juventus ancora irraggiungibile?
“È là in alto. Domina da otto stagioni e l’anno scorso ha preso Ronaldo…”.

È l’Inter l’unica in grado di impensierire i bianconeri?
“Non ha senso parlare di scudetto ora. Serve tempo per recuperare concretamente terreno. Di certo, la proprietà nerazzurra dimostra di avere grandi ambizioni e ha messo in moto una macchina importante. Antonio Conte è un allenatore top, e il suo ingaggio è un messaggio ben preciso. L’Inter sta facendo le cose per bene, e coi tempi giusti arriverà ai massimi traguardi. Non si può pensare di ribaltare certe gerarchie dall’oggi al domani”.

Una risalita partita con Spalletti.
“Luciano è un mio amico, ho affetto enorme per lui. È una persona seria, è un allenatore di livello. Ha preso l’Inter in una situazione disastrosa e per due anni di fila l’ha portata in Champions. E secondo me ha fatto pure un buon cammino in Europa”.

Perché Zapata non ha stuzzicato l’investimento di un grande club?
“Perché nelle grandi squadre è difficile trovare gente che capisca veramente di calcio…”.

Mancini e la sua Italia volano. Siamo a un passo da Euro 2020.
Mancio è davvero un fenomeno, non ho mai avuto dubbi sulle sue qualità. Dopo il disastro Mondiale, devo dirlo, non vedevo futuro per noi. E invece Roberto ha ribaltato tutto in appena un anno. Giochiamo bene, vinciamo e abbiamo scoperto di avere tantissimi giovani di talento, attaccati alla maglia azzurra. La gente è tornata ad appassionarsi, e questo è fondamentale. Andiamo in campo per vincere, ovunque: sì, ora vedo un gran futuro per l’Italia. Amo la Nazionale, è l’unica che sa accendere certe emozioni”.

INTER: Lukaku si è promesso ai nerazzurri e Dybala potrebbe cambiare idea.

Da una parte Romelu Lukaku, dall’altra Paulo Dybala. Il belga e l’argentino potrebbero arrivare insieme all’Inter? Difficile, ma non impossibile. Secondo Sportitalia, infatti, la società nerazzurra vuole mettere a disposizione di Antonio Conte un super-attacco e allora si sta lavorando sodo per realizzare il progetto.

Stando a quanto riferisce SI, Lukaku si sarebbe promesso all’Inter già da un po’, mentre per Dybala in nerazzurro l’unica strada percorribile sarebbe quella di uno scambio con Icardi. A oggi, almeno a livello di dichiarazioni ufficiali, nessuno dei due attaccanti vuole lasciare la propria squadra, ma la situazione potrebbe cambiare nelle prossime settimane. E tutto ciò senza dimenticare l’imminente acquisto di Edin Dzeko.

Mercato: attenta INTER. Lukaku può essere un rischio, pochi gol alle grandi e raramente decisivo. Tutti i dati sul calciatore.

Il 26enne attaccante belga, valutato 85 milioni di euro, sembra ormai vicinissimo ai nerazzurri, anche alla luce delle sue recenti dichiarazioni su Antonio Conte definito “il migliore allenatore del mondo”. Eppure i numeri dicono che il giocatore ex Chelsea ed Everton, negli ultimi 2 anni in Premier League, ha segnato un solo gol contro le big d’Inghilterra.

Le strade dell’Inter e di Romelu Lukaku sembrano destinate a incrociarsi. Alle prese con il caso Icardi che – salvo improbabili stravolgimenti – si concluderà con la separazione tra il club e l’ex capitano, i nerazzurri devono necessariamente cercare un sostituto all’altezza dell’argentino che in stagioni ha segnato 124 gol in 219 presenze in gare ufficiali. Il nome più caldo è quello del 26enne attaccante belga che nelle ultime due stagioni ha indossato la maglia del Manchester United: il giocatore stesso, reduce da una doppietta contro la Scozia nel rotondo successo per 3-0 del Belgio contro la Scozia in un match valido per le qualificazioni agli Europei 2020, ha rilasciato

dichiarazioni che appaiono inequivocabili.

Ingaggio faraonico e una valutazione di 85 milioni di euro

Attaccante di livello internazionale che con il Belgio ha messo a segno 46 reti in 80 partite, Lukaku ha da poco compiuto 26 anni, ha un contratto con il Manchester United in scadenza nel 2022, un ingaggio da 12 milioni di euro a stagione e una valutazione di 85 milioni di euro (dati Transfermarkt). Un profilo da Top Player, senza dubbio. Ci sono alcuni numeri, tuttavia che non depongono affatto a suo favore. Nelle ultime 2 stagioni, ovvero da quando indossa la maglia del Manchester United, l’attaccante ha segnato solo un gol alle big di Premier League: era il 25 febbraio 2018 e a Old Trafford il belga firmò al 39′ la rete del momentaneo 1-1 dopo il vantaggio iniziale dei Blues firmato da Willian (32′) e prima del definitivo 2-1 di Lingard (75′). Spostandoci a livello internazionale, il discorso cambia poco. Lukaku nelle coppe europee raramente lascia il segno quando l’asticella si alza. In due anni gli unici guizzi sono il gol (peraltro rivelatosi inutile) del definitivo 1-2 contro il Real Madrid  nella finale di Supercoppa europea persa dal Manchester United l’8 agosto 2017 a Skopje, e la doppietta (questa sì decisiva per il passaggio del turno dei Red Devils) rifilata al PSG  nel match di ritorno degli ottavi di finale dell’ultima edizione di Champions League al Parco dei Principi.

Lukaku e i gol alle grandi in Premier League

Squadra avversariaStagione 2017-18Stagione 2018-19
Manchester City00
Chelsea10
Arsenal00
Tottenham00
Liverpool00

dati relativi alle ultime 2 stagioni

Le vittime preferite di Lukaku in Premier League

Decisamente diverso lo score di Lukaku con squadre di bassa e media classifica. Le sue vittime preferite in Premier League, da quando indossa la maglia del Manchester United, sono il Crystal Palace e il Southampton contro cui ha messo a segno 4 gol a testa. Seguono Bournemouth (3), West Ham (2), Stoke City (2), Swansea (2), Newcastle (2) e Burnley (2).

Romelu Lukaku con la maglia del BelgioGetty

I gol di Lukaku in Nazionale da quando gioca nello United

Rendimento per certi versi simile in Nazionale, dove Lukaku segna con regolarità ma altrettanto spesso fallisce i grandi appuntamenti. Un dato statistico su tutti. Dal 2014 in poi, tra fasi finali di Mondiali ed Europei, il belga ha segnato solo un gol nella fase a eliminazione diretta, l’1 luglio 2014 agli ottavi di finale contro gli Stati Uniti: mise la sua firma sul provvisorio 2-0 al 105′ in un match che vide i Diavoli Rossi imporsi 2-1 e centrare la qualificazione ai quarti di finale.

Data e competizioneSquadra avversariaGol
31 agosto 2017 – Qualificazioni Russia 2018Gibilterra3
3 settembre 2017 – Qualificazioni Russia 2018Grecia1
10 ottobre 2017 – Qualificazioni Russia 2018Cipro1
10 novembre 2017 – AmichevoleMessico2
14 novembre 2017 – AmichevoleGiappone1
27 marzo 2018 – AmichevoleArabia Saudita2
6 giugno 2018 – AmichevoleEgitto1
11 giugno 2018 – AmichevoleCostarica2
18 giugno 2018 – Fase a gironi Mondiali 2018Panama2
23 giugno 2018 – Fase a gironi Mondiali 2018Tunisia2
7 settembre 2018 – AmichevoleScozia1
11 settembre 2018 – Nations LeagueIslanda2
12 ottobre 2018 – Nations LeagueSvizzera2
8 giugno 2019 – Qualificazioni Europei 2020Kazakistan1
11 giugno 2019 – Qualificazioni Europei 2020Scozia2