Mercato nerazzurro- (Video) Lukaku: “Devo parlare con lo United. Amo l’Italia. L’Inter? Conte è il migliore al mondo”

l belga è il primo obiettivo dei nerazzurri: “Avrò un’estate agitata, penso proprio di sì”. I Red Devils chiedono 80 milioni

PRIMA SCELTA

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“Mi chiedete se avrò un’estate agitata? Sì, credo proprio di sì”. Mai come stavolta è giusto dire così: parole di Romelu Lukaku, musica per le orecchie dell’Inter. Il centravanti ha parlato a margine della partita tra il suo Belgio e la Scozia, match nel quale ha messo a segno una doppietta, per un totale di 25 gol nelle ultime 21 presenze con la maglia del Belgio.Lukaku non mancato di toccare l’argomento futuro: “Ho un contratto con il Manchester United – ha detto –. Parlerò con il mio club e con il mio agente Federico Pastorello per prendere la decisione migliore. Ora voglio godermi le vacanze con la mia famiglia. So quello che farò, ma non voglio dirlo, vedremo”. A chi gli ha chiesto direttamente dell’ipotesi Inter, lui ha sorriso senza rispondere. E poi, in esclusiva a Mediaset, ha aggiunto: “Un bene che Conte sia andato all’Inter, per me è il miglior allenatore al mondo. Sono un grande fan della Serie A, chi mi è vicino sa che ho sempre desiderato giocare nel campionato inglese e in quello italiano: amo l’Italia. E poi è arrivato Cristiano Ronaldo, Sarri andrà alla Juventus, c’è Ancelotti al Napoli: sarà una Serie A emozionante”. Parole che valgono più di un’apertura. Lukaku è la prima scelta di Conte per l’attacco nerazzurro della prossima stagione. L’Inter però fin qui si è scontrata con le richieste del Manchester, che chiede 80 milioni. E ha già detto no all’ipotesi di uno scambio con Perisic.

INTER: Summit in sede di mercato tra Antonio Conte ed i dirigenti nerazzurri per più di due ore.

E’ stato un lungo incontro, iniziato alle 17.30 e finito intorno alle 19.45. Antonio Conte quest’oggi è stato nella sede dell’Inter per l’ennesima volta da quando è arrivato a Milano e si è confrontato con tutti i dirigenti nerazzurri sulle operazioni di mercato. Si lavora sui giocatori in entrata e in uscita, i giocatori che non sono considerati parte del progetto dell’ex ct della Nazionale come Icardi. Da valutare anche le uscite di Perisic e Nainggolan: ci si è confrontati su una linea comune rispetto al destino dei calciatori che potrebbero dire addio al club interista, come hanno riferito a Skysport. Ci sono poi i vari giocatori in entrata come ad esempio Lazaro o Barella che è il discorso più caldo da affrontare e i sostituti dell’argentino: si fanno i nomi di Dzeko e Lukaku. Finiti i discorsi sul mercato, l’allenatore nerazzurro ha lasciato la sede su una macchina della società insieme ad Ausilio.

Mercato INTER, si sceglierà solo uno tra Chiesa e Lukaku. Il giocatore viola deve solo decidere tra Inter e Juve.

Federico Chiesa impegnato con la nazionale

Sarà uno tra Chiesa e Lukaku il top player dell’Inter di Conte: è quanto riporta SportMediaset in merito al mercato nerazzurro. La possibilità, però, che arrivino entrambi a Milano, per ora, è da escludere totalmente. Questione di soldi, troppi, per un doppio colpo del genere: l’Inter ha trovato nuove difficoltà sul percorso che porta all’attaccante della Fiorentina. La concorrenza della Juventus, che preso atto del rifiuto di Enrico di vederlo in campionati stranieri, ha affondato cercando il sorpasso sui nerazzurri. La Fiorentina cerca di ottenere 70 milioni, il giocatore deve solo scegliere, vista l’offerta di 5 mln all’anno di entrambi i club. Ecco perché Marotta e Ausilio non smettono di vigilare la situazione Lukaku, i cui costi sarebbero ammortizzabili solo con la cessione di Icardi.

L’INTER di Antonio Conte prende corpo: dopo Godin e Dzeko c’è Barella. E si coltiva il sogno Chiesa.

il cambio di proprietà della Fiorentina che per forze di cose rallenta i tempi: ogni discorso va infatti subordinanto all’insediamento del magnate italo-americano Commisso. Resta la valutazione del giocatore (i Della Valle non erano disposti a scendere sotto i 70 milioni) e c’è la concorrenza della Juve che potrebbe anche approfittare del “tifo bianconero” del prossimo proprietario dei viola. Ma l’Inter resta comunque forte di un accordo di massima con Enrico Chiesa, padre-procuratore del giocatore.

A fronte di queste operazioni, restano per forza di cose più sfumate le altre di cui da giorni si parla e si scrive. Piste comunque reali come quelle romane che portano a Lorenzo Pellegrini (per il centrocampista giallorosso vale la clausola di 30 milioni) e a Kolarov. Anche qui un mix di freschezza ed esperienza, quella richiesta da Conte. Senza dimenticare i sondaggi con Atal del Nizza e Bergwijn del Psv, sostituto perfetto di Perisic.

Poi, ma solo poi, ci sarà tempo di pensare alla questione Icardi. Al di là del suggestivo scambio con Dybala, che a quel punto chiuderebbe il discorso attaccanti (con Dzeko e Lautaro non ci sarebbe di certo necessità di altre operazioni), il capitolo relativo al futuro dell’ex capitano è ancora tutto da scrivere. La possibilità che non se ne vada non si può infatti escludere: solo nel caso spuntasse un reale acquirente (che ancora non c’è, visto anche che anche il menzionato scambio con Dybala resta più che altro una suggestione giornalistica) si andrebbe alla ricerca di un’altra punta di peso. E qui l’indiziato resta Lukaku, disposto a lasciare il Manchester United. Ma questo è uno scenario per forza di cose ancora sfuocato.

E le uscite? Beh, andranno di pari passo e di conseguenza con gli obiettivi in entrata centrati. discorso che coinvolge, solo per quanto riguarda ad esempio i big della gestione Spalletti, non solo Icardi ma anche ad esempio Perisic e Nainggolan. Ma tanto per il croato quanto per il belga le possibilità che facciano parte anche del progetto Conte sono al momento alte.

Mercato nerazzurro: Conte no a Lukaku, si a Dybala. Lo scambio di Marotta.

Calciomercato Inter, la rivoluzione di Conte: tutti i nomi

CALCIOMERCATO INTER – Una fitta lista di obiettivi, tra alternative e nomi cerchiati in rosso, partendo dal centrocampo, con Niccolò Barella primo obiettivo di Antonio Conte: il Cagliari chiede 50 milioni e l’Inter dovrebbe stringere i tempi nelle prossime ore inserendo anche alcune contropartite provenienti dal settore giovanile, in attacco sì a Dzeko per il quale ci sarebbe già stata la fumata bianca con l’accordo raggiunto sia con il giocatore che con la Roma. Proprio con i giallorossi ci potrebbe essere un nuovo incontro per valutare anche le possibilità Kolarov e Pellegrini.

FEDERICO CHIESA – È lui il primo della lista chiesto da Antonio Conte ma servono 70 milioni per acquistarlo, la Fiorentina non vuole un centesimo di meno e, con la probabile cessione del club viola, al momento ogni trattativa sarebbe in stand-by, anche per la Juventus.

DYBALA – Lukaku in neroazzurro? Ancora nulla è compiuto soprattutto per la frenata delle ultime ore: Antonio Conte preferirebbe allenare, di nuovo, Paulo Dybala e avrebbe chiesto a Marotta di tentare il colpaccio dalla Juventus. Operazione assolutamente realizzabile inserendo Mauro Icardi come contropartita tecnica. L’attaccante argentino piace ai bianconeri, senza contare che Dybala è in uscita e l’idea potrebbe attrarre le future manovra tra i due club. Ostacolo Dybala? Porta il nome di Paul Pogba, il giocatore che la Vecchia Signora vuole riportare a Torino pensando ad uno scambio con il Manchester United inserendo proprio Dybala.

INTER: Conte incontra il numero uno di Suning. Nasce la nuova Inter. Chiesa è il primo obiettivo, si tratta per Barella. Dzeko in arrivo.

Vertice di due ore con Zhang senior e la dirigenza: Suning vuole un club al top. Antonio punta il viola, Kolarov può essere il jolly a basso costo, si parla con il Cagliari per Nicolò

Due ore di colloquio, il primo faccia a faccia sull’Inter che verrà, la foto di rito con stretta di mano e sorrisi per cementare il nuovo matrimonio. Antonio Conte in versione nerazzurra va velocissimo e ieri a Madrid ha fatto un nuovo passo incontrando Zhang Jindong. Serviva guardarsi negli occhi tutti, serviva l’approvazione faccia a faccia di papà Zhang Jindong: ora che è arrivata, Conte, Marotta e Ausilio possono cominciare a fare sul serio. I discorsi sul mercato sono già stati fatti, si deve premere sull’acceleratore.

NEL MIRINO

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E all’Inter hanno le idee chiare. Con almeno 5 giocatori da portare ad Appiano più Diego Godin, già preso a parametro zero dall’Atletico Madrid. In attacco il nome certo è Edin Dzeko, con cui c’è già un’intesa di massima. Poi, con l’uscita praticamente certa di Icardi, servirà un altro centravanti: il nome più caldo è Romelu Lukaku, ma se dovesse concretizzarsi davvero uno scambio Mauro-Dybala il costoso attaccante belga uscirebbe velocemente dai radar. L’Inter e Conte hanno un pallino, ovvero Federico Chiesa, ecco perché sono pronti a mettere in ballo un bel tesoretto: valutato almeno 70 milioni dalla Fiorentina, l’esterno destro 21enne piace tanto anche alla Juve. Sempre a centrocampo, ci sono altri due nomi con le stesse caratteristiche del talento viola: i 22enni Barella e Pellegrini. Per Nicolò la richiesta del Cagliari è di 50 milioni cash: questa settimana c’è in programma un incontro con il presidente rossoblù Giulini e le parti potrebbero avvicinarsi. Tra i jolly che possono fare al caso di Conte, Marotta segue il nome di Aleksandar Kolarov. L’esterno serbo, 33 anni, è grande amico di Dzeko e Perisic (elemento non trascurabile) e vuole andare via dalla Capitale.

INTER- Conte intervistato dalla BBC parla del disegno nerazzurro da Lukaku a Icardi.

Il disegno nerazzurro di Antonio Conte
Quanto riportato da Mediaset Sport
dall’intervista di Antonio Conte alla BBC.

Video – il disegno nerazzurro di Antonio Conte

Nemmeno il tempo di insediarsi, che già Antonio Conte pensa all’Inter che verrà e a come rinforzarla in vista della sua prima stagione nerazzurra. Il tecnico interista, intervistato dalla Bbc, ha fatto il punto sul mercato, aprendo una porta anche a un colloquio con Mauro Icardi: “Il futuro di Icardi? Valuteremo tutte le situazioni e prenderemo le migliori decisioni per il club”.

Conte, insomma, non esclude nulla. Prima di tutto vuole confrontarsi con il giocatore e con la società e prendere una decisione concordata con tutte le parti in gioco. La linea vale più o meno per tutto, se è vero come è vero che “dobbiamo lavorare duramente per prendere le migliori decisioni, la squadra è la cosa più importante per il presente e per il futuro. Non ho avuto nessun contatto con Icardi, ho appena iniziato a respirare l’aria nerazzurra e ora devo entrare con le mani e coi piedi in questa nuova sfida”.

Non solo Maurito, però, perché in questi giorni si è parlato molto anche di possibili arrivi: “Lukaku? Non c’è stato nessun incontro, dovete parlarne col direttore sportivo così come per Sanchez. Abbiamo un piano, dobbiamo migliorare la squadra e saranno importanti i giocatori, ma altrettanto importante è il progetto e l’ambizione per ridurre il gap”.

Romelu Lukaku is open to leaving Man Utd after only two years to play for Inter Milan.

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Click the picture: Manchester Evening News

Why Manchester United player Romelu Lukaku wants Inter Milan transfer? They attempt to end Juventus’s Serie A hegemony.

Incoming Internazionale coach Antonio Conte wants to sign Romelu Lukaku amid the Manchester United striker’s interest in moving to Italy.

Conte coveted Lukaku, 26, two years ago when he was Chelsea manager but sources close to the Belgian striker have told the MEN his agent at the time, Mino Raiola, scuppered a deal and Lukaku became Raiola’s fourth client to join United in successive summers. Lukaku changed agents this season.

Chelsea ended up buying Alvaro Morata – United’s back-up option – but the Spaniard struggled in the Premier League and was loaned to Atletico Madrid midway through this season. The MEN previously reported Inter appeal to Lukaku amid the possibility the club would appoint Conte, though they have not qualified for the Champions League yet.

United paid Everton £75 million rising up to £90m for Lukaku two years ago and he could cost Inter a similar fee, despite scoring only 15 club goals in his second United campaign. Lukaku is contracted to United until 2022 and the club has the option of an additional year.

Inter are expected to embark on an extravagant spending spree in an attempt to end Juventus’s domestic dominance and Lukaku would effectively replace their irascible number nine Mauro Icardi. Ironically, Lukaku could link up with Ivan Perisic, the winger former Inter coach Jose Mourinho wanted to supplement Lukaku with at United two years ago.

After the 1-1 draw with Chelsea on April 28, Lukaku said: “I don’t know [if I am staying], I am not here to entertain rumours. I am still under contract.”

Lukaku’s agent Federico Pastorello said last month: “He sees a way to have a career playing in different countries because he would like to win some trophies and prove himself and say to his children: ‘I won there and I won there and I won there’ and ‘I was a very good player in all the top championships’.

“So let’s see. The future is really very open but, at the moment, we don’t discuss about that because really the season is in a big moment.”

Conte, Oriali e un mercato che cambierà volto all’Inter. Si lavora per la prossima stagione pensando alla qualificazione in Champions.

Antonio Conte e Gabriele Oriali

ConteOriali e un mercato che cambierà volto alla squadra: l’Inter pensa al posto in Champions, ma i lavori per la prossima stagione sono iniziati da un pezzo. E oggi la Gazzetta dello Sport offre uno sguardo in particolare verso l’attacco, che con ogni probabilità perderà Mauro Icardi. Maurito, sempre tenendo presente il discorso Juventus, adesso viene accostato concretamente all’Atletico Madrid, che ieri ha salutato Griezmann (destinato al Barcellona) e che verosimilmente dirà addio anche a Diego Costa.

Chi al posto dell’ex capitano? Tre le ipotesi: Dzeko, Lukaku e Zapata. “Il bosniaco è nettamente avanti a tutti. Perché su di lui c’è il benestare di Conte, perché la storia con la Roma è ormai al capolinea, perché in società stravedono per lui ed è un’operazione che non prevede un esborso economico eccessivo, se è vero che la Roma chiede 20 milioni e l’Inter non vorrebbe spostarsi da quota 10-12 – conferma la Gazzetta -. Dietro Dzeko c’è Lukaku, profilo che convince e non c’è neppure bisogno di spiegare il perché. Ma ha una valutazione elevatissima, non inferiore a 60 milioni di euro, con il Manchester United poco disposto a sconti in tal senso. L’Inter può contare sulla voglia del giocatore di provare la Serie A, ma va tenuta in considerazione la concorrenza del Psg. E pure il fatto che l’Inter vuole riservarsi buona parte del budget estivo per un colpo a centrocampo. Il terzo nome è quello di Duvan Zapata, idea che Ausilio ha percorso nelle settimane passate. Ma il colombiano ha una valutazione di 40 milioni di euro. E non risponde a un preciso requisito, il fatto di esser stato già protagonista ad altissimi livelli. L’eccezione in tal senso può essere riservata a Chiesa, ma è tutto da dimostrare che il giocatore della Fiorentina possa essere scelto per fare la seconda punta di un 3-5-2. Più semplice tenere le porte aperte per Paulo Dybala. E qui tornerebbe d’attualità il nome di Icardi in chiave Juventus”.