Sabato sera l’Inter torna a san Siro per affrontare l’Udinese: per
chi non potrà essere presente allo stadio la partita sarà trasmessa da
DAZN. Ma, per chi ancora non lo sapesse, c’è un’opportunità di vedere
gratuitamente sia questa partita sia il derby Milan-Inter del 21
settembre alle 20.45, anch’esso trasmesso da DAZN. Attivando un
abbonamento di prova alla piattaforma streaming, infatti, si potrà
godere di un mese gratuito al termine del quale poter disdire senza
costi aggiuntivi o confermare l’abbonamento al classico prezzo di 9,99
euro. Sarà possibile attivare il mese di prova anche successivamente ma
bisogna far presto: la promozione scade il 6 ottobre. Dopo non sarà piu’
possibile attivare il periodo di prova.
Antonio Conte sta rapidamente plasmando la sua Inter, la squadra che andrà alla caccia di un sogno. In molti, dopo l’arrivo di Sanchez, avevano subito prospettatoun cambio modulo: dal 3-5-2 al 3-4-3, con (appunto) Sanchez e Lautaro Martinez ad affiancare Lukaku. Uno scenario da scartare, almeno per il momento, secondo Sky Sport, che invece parla di possibili esperimenti da parte del tecnico interista, sempre all’interno del modulo prediletto. Senza contare che il lavoro di Conte dovrà essere incisivo soprattutto dal punto di vista mentale, cercando di evitare quel vampiro di cui parlava Spalletti nella scorsa stagione:
NO CAMBIO DI MODULO – Antonio Conte va dritto per la sua strada. In molti, vista l’abbondanza in attacco, avevano prospettato un possibile cambio di modulo nel prossimo futuro per la squadra nerazzurra, ma questa non sembra essere, almeno per il momento, l’intenzione dell’allenatore dell’Inter, orientato a continuare con il 3-5-2, per dare certezze a un gruppo partito comunque benissimo nelle prime due giornate di campionato.
ESPERIMENTI – Se l’idea di un cambio modulo per adesso è da accantonare, lo stesso non si può dire per possibili esperimenti. Da monitorare, per esempio, la situazione di Politano che, secondo quanto riportato da Sky Sport, in futuro potrebbe anche essere adoperato da esterno a tutta fascia nel 3-5-2.
TENSIONE ALTA – Antonio Conte sa bene che uno dei problemi dell’Inter negli ultimi anni è stata l’incapacità di mantenere la concentrazione alta per tutta la stagione. I nerazzurri sono quasi sempre partiti bene ma, alle prime difficoltà (arrivate generalmente con l’inverno), il gruppo si è quasi sciolto. Il nuovo allenatore è ben consapevole di queste difficoltà e lavorerà affinché non si ripresentino.
Ha vinto in grande scioltezza il Belgio, capace di imporsi in Scozia con un netto 4-0: bene Lukaku, che ha segnato il gol del momentaneo 1-0. I belgi sono ancora a punteggio pieno e sono ormai a un passo dalla matematica certezza di partecipare agli Europei 2020. Nel girone I ci sono infatti la Russia, seconda a -3 dal Belgio, e il Kazakistan, terzo a -11.
Dopo aver scontato un turno di riposo contro San Marino, Romelu Lukaku è stato schierato dal tecnico del Belgio Roberto Martinez contro la Scozia e l’attaccante dell’Inter lo ha ripagato subito con il gol che ha sbloccato la partita. Si è trattato della rete numero 49 in 83 presenze con la maglia dei Diavoli Rossi, di cui 32 sono arrivate nelle ultime 30 partite. Numeri che fanno impressione per il centravanti del presente e del futuro dell’Inter. I tifosi nerazzurri e Conte non possono far altro che attendere fiduciosi.
In europa si comincia a parlare del buon mercato dell’Inter e di Conte.
L’Inter e Antonio Conte fanno parte del club dei
“vincenti” insieme a Paris Saint-Germain e Atletico Madrid dell’ultima
sessione di mercato estivo. Lo scrive quest’oggi in Inghilterra il Daily Mail,
secondo cui infatti “potrebbe essere l’inizio di una rivoluzione a San
Siro sotto la guida del nuovo manager Conte”, grazie anche agli
“acquisti chiave che possono aiutare il club a tornare ad essere una
delle squadre più entusiasmanti d’Europa”.
Secondo il tabloid Romelu Lukaku e Alexis Sanchez, voluti da Conte, darebbero un forte vantaggio ai nerazzurri, così come l’arrivo di Godin
a parametro zero dall’Atletico Madrid. Segnali che la musica potrebbe
cambiare rispetto agli ultimi anni sono arrivati dalle prime due
giornate di campionato a punteggio pieno.
Intervistato allo stadio Olimpico Serravalle di San Marino a margine della sfida vinta agevolmente dal Belgio contro i padroni di casa, Romelu Lukaku parla così del suo impatto sul calcio italiano: “Tutto sta andando bene, ringrazio i tifosi per l’accoglienza. Spero di continuare a lavorare bene all’Inter. al momento andiamo a gonfie vele: la squadra è molto forte, anche se dobbiamo migliorarci”.
Con Mertens avete parlato di come si può fermare la Juve?
“No abbiamo parlato di cose personali, delle nostre famiglie. Qui non si
pensa al campionato, ma solo al Belgio e ci si concentra sui nostri
avversari, non sui nostri club”.
Sei in forma, vuoi giocare con la Scozia?
“Sì, voglio giocare sempre, anche con San Marino, ma il tecnico ha
scelto diversamente. Ora mi preparo per la Scozia, è un match
importante”.
Sei soddisfatto dell’inizio di stagione con l’Inter?
“Sì, abbiamo vinto due partite e siamo una buona squadra ma dobbiamo
continuare a migliorarci ogni giorno con il lavoro. E’ questo l’unico
modo per raggiungere i nostri obiettivi, è quello che vogliamo”.
Ti è piaciuta l’atmosfera a San Marino?
“Sì, bella atmosfera: stadio piccolo, ma bel pubblico. Non è stato
facile ma abbiamo fatto una grande partita. Loro volevano giocarsela e
si è visto: ho tanto rispetto per San Marino, spero migliorino ancora”.
Qualche italiano ha scritto che l’Italia non è un Paese razzista…
“Li ho visti questi messaggi, ora però mi concentro sul calcio. Su tutto
il resto ho detto quello che dovevo dire. Credo sia più importante che
si parli delle mie prestazioni con l’Inter. Io ho avuto questo
incidente, ma bisogna voltare pagina”.
Da Sportmediaset – “Inter da scudetto? Sì, hanno fatto un grande mercato: Lukaku è un grande acquisto. Lui voleva venire in Italia, sono felice per lui, segnerà tanti gol e diventerà importante”. Intervistato dopo la vittoria del suo Belgio contro San Marino, Dries Mertens, attaccante del Napoli, elogia le potenzialità dei nerazzurri in chiave tricolore, non mancando di dire la sua sul razzismo che il suo amico e compagno Big Rom ha sperimentato sulla propria pelle alla Sardegna Arena di Cagliari: “Purtroppo non è una cosa nuova, ricordiamoci di quello che è successo l’anno scorso con Koulibaly. I tifosi del Napoli poi lo hanno accolto allo stadio intonando il suo nome, speriamo che a Romelu succeda la stessa cosa, anche se di questo non ne abbiamo ancora parlato”.
Il campionato è in pausa, ma per alcuni giocatori la pausa non esiste: è sempre così, nella sosta per le Nazionali, e la serata di oggi ha visto numerosi giocatori interisti impegnati con le selezioni dei rispettivi Paesi. Valentino Lazaro, neo-esterno nerazzurro, è sceso oggi in campo nella rotonda vittoria per 6-0 della sua Austria contro la Lettonia, per le qualificazioni agli Europei: ha giocato una settantina di minuti, venendo sostituito da Gregoritsch. Titolari anche Skriniar e Brozovic in Slovacchia–Croazia, finita 0-4 per gli ospiti: da appuntare anche un gol dell’ex interista Perisic, al 46°, valido per il momentaneo 0-2. Panchina per Lukaku nello 0-4 del Belgio a San Marino.
Ma è stata una giornata intensa anche sul fronte delle Nazionali giovanili: l’Italia U21 guidata da Nicolato ha infatti battuto per 4-0 la Moldavia. L’interista Bastoni ha giocato titolare, come hanno giocato titolari anche Pinamonti (attaccante del Genoa) e Zaniolo (attaccante della Roma), entrambi ex interisti. Sul fronte U18 – impegnato nel Torneo di Limoges – buone cose anche da Lucien Agoumé, che partecipa al 3-1 della sua Francia contro i pari età del Senegal, aprendo le marcature con un gol su rigore al 42°.
Dalla Gazzetta dello Sport – Grande cassa di risonanza mondiale per i fatti accaduti alla Sardegna Arena e che hanno visto Romelu Lukaku, suo malgrado, protagonista. E, chiaramente, il comunicato della Curva Nord non ha aiutato a stemperare il clima. “Il giocatore è venuto a conoscenza del comunicato degli ultrà nerazzurri già martedì sera. Ma quelle parole non hanno scalfito più di tanto la sua voglia di guardare oltre. Nessuna puntualizzazione, in fondo quel che doveva dire il belga l’aveva già detto lunedì, all’indomani dei buu ricevuti a Cagliari. Quello è e resterà il suo pensiero, non c’è bisogno di nuovi interventi. Il silenzio di Lukaku fa scopa con quello dell’Inter, che ha preferito non entrare in scena direttamente, linea ovviamente dettata dal presidente Steven Zhang. Nessuna replica ufficiale, nonostante la Curva Nord nel comunicato di martedì abbia praticamente annunciato la concreta possibilità di nuove squalifiche di San Siro. E sì che già la scorsa stagione l’Inter ha «subito» la chiusura dello stadio ai tifosi per due partite, oltre a un terzo match senza il secondo anello verde. Proprio quello stop portò alla diffusione della campagna antirazzismo «BUU», ovvero «Brothers Universally United»”.
Marcello Lippi intervistato da Il Giornale, ed ha parlato anche della nuova Inter di Antonio Conte.
Se l’aspettava l’epilogo parigino del tormentone Icardi? Ha
sorpreso anche me e devo dire che ho molto apprezzato la linea forte,
rigorosa dell’Inter: alla fine ha prevalso la ragionevolezza.
Ha vinto Marotta spedendo lontano Maurito oppure Wanda Nara che ha strappato un ricco contratto dal PSG? La
soluzione adottata soddisfa entrambe le parti. Icardi ha avuto il
rinnovo del contratto con l’Inter ed è andato a giocare a Parigi che
vuol dire Champions League. Sarebbe stato insensato resistere
asserragliato sull’Aventino. L’Inter ha liberato Appiano Gentile da una
spina nel fianco di Antonio Conte che può proseguire nel suo lavoro di
costruzione del suo gruppo. In un colpo solo hanno risolto due problemi.
Sbaglio o è particolarmente intrigato dall’arrivo di Conte sulla panchina dell’Inter? In
questi casi lascio giudicare i calciatori che sono al lavoro con
Antonio. Basta sentire i loro racconti entusiasti per capire in quale
clima abbiano cominciato a lavorare. Il merito è dell’intesa che c’è tra
Conte e Marotta derivata dalla loro comune esperienza juventina.
Cosa le piace di questa nuova Inter? La
compattezza di squadra. Poi mi piace moltissimo Lukaku, come calciatore e
come uomo. Conosco Antonio e so che sarà un martello pneumatico durante
la settimana perché il suo obiettivo è dare continuità di rendimento a
una squadra che per storia recente e passata, è sempre stata un giorno
cicala e un giorno formica.
Allora bisogna candidarla d’ufficio per lo scudetto? Sono sempre i soliti tre a giocarselo: Juve, Inter e Napoli.
L’acquisto boom? De Ligt per età, qualità e
prezzo. Poi toccherà alla saggezza della Juve inserirlo con cautela
anche se l’infortunio di Chiellini farà accelerare i tempi. Guai a
dimenticare Lozano del Napoli. Lukaku è il mio preferito.
A Milano, Inter e Milan vogliono costruire un nuovo stadio e abbattere San Siro: lei sta con i romantici o con i realisti? In
certi casi bisogna essere romantici, e m’iscrivo a questo partito, e
realisti al tempo stesso. Forse bisognerebbe pensare a una soluzione
adottata a Londra: c’è Wembley più gli stadi dei singoli club. Sarebbe
fantastico.
Sono 15 i giocatori interisti che
dal 5 al 10 settembre rappresenteranno le rispettive nazionali, tra
partite valide per le qualificazioni a Euroo 2020 e amichevoli. Eccoli
nel dettaglio:
Lautaro Martinez: Argentina-Cile (Amichevole, 05/09) e Argentina-Messico (Amichevole, 10/09) Marcelo Brozovic: Slovacchia-Croazia (Qualificazioni Euro 2020, 06/09) e Azerbaigian-Croazia (Amichevole, 09/09) Stefan de Vrij: Germania-Olanda (Qualificazioni Euro 2020, 06/09) ed Estonia-Olanda (Qualificazioni Euro 2020, 09/09) Romelu Lukaku: San Marino-Belgio (Qualificazioni Euro 2020, 06/09) e Scozia-Belgio (Qualificazioni Euro 2020, 09/09) Milan Skriniar: Slovacchia-Croazia (Qualificazioni Euro 2020, 06/09) e Ungheria-Slovacchia (Qualificazioni Euro 2020, 09/09) Nicolò Barella, Danilo D’Ambrosio e Stefano Sensi: Armenia-Italia (Qualificazioni Euro 2020, 05/09) e Finlandia-Italia (Qualificazioni Euro 2020, 08/09) Alexis Sanchez: Argentina-Cile (Amichevole, 05/09)
Matias Vecino: Costa Rica-Uruguay (Amichevole, 06/09) e Stati Uniti-Uruguay (Amichevole 10/09). Valentino Lazaro: Austria-Lettonia (Qualificazioni Euro 2020, 06/09) e Polonia-Austria (Qualificazioni Euro 2020, 09/09) Lucien Agoume: Francia U18-Senegal U18 (Torneo Internazionale di
Limoges, 04/09), Francia U18-Portogallo U18 (Torneo Internazionale di
Limoges, 06/09), Francia U18-Russia U18 (Torneo Internazionale di
Limoges, 08/09) Alessandro Bastoni: Italia U21-Moldavia U21 (Amichevole, 06/09), Italia U21-Lussemburgo U21 (Qualificazioni Euro 2021, 10/09) Sebastiano Esposito e Lorenzo Pirola: Italia U18-Serbia U18 (Amichevole, 07/09), Italia U18-Serbia U18 (Amichevole, 09/09)