MI9 mai più all’INTER. Lukaku si prende la 9. Dove la riprenderà l’ex capitano? La Roma ci riprova.


Il ciclone Lukaku ha spazzato via quel che restava di Mauro Icardi,cancellato definitivamente dalla mente della società e della quasi totalità dei tifosi. L’ex capitano è ormai ai margini e giorno dopo giorno perde qualcosa: la fascia, la titolarità e adesso anche la maglia col 9, ultimo vessillo di cui potersi fregiare. Non sarà più MI9, almeno fin quando resterà all’Inter, dato che la società nerazzurra ha già annunciato che quel numero che da sempre identifica il bomber va sulle spalle di Romelu Lukaku, pronto a far partire un nuovo regno.  

UNA NUOVA TESTIMONIANZA – Ancora un colpo pesantissimo per il centravanti di Rosario, sempre meno riconoscibile e riconosciuto, privato di status e medaglie, disarcionato da un treno in corsa che adesso corre dritto verso ambiziosi traguardi. Senza di lui. Icardi osserva, inizia a capire che tutto sta cambiando. Non che prima di Lukaku non avesse già iniziato a farlo, ma sicuramente l’arrivo del belga potrebbe anche accelerare qualche processo. Al centravanti argentino è arrivata l’ennesima testimonianza, un messaggio diretto da parte dei tifosi, che all’aeroporto di Malpensa, alle 2 di notte, attendevano il nuovo idolo per consegnargli scettro e corona. Lo hanno fatto cantandogli due cori su tutti: “Lukaku segna a Torino” e “Icardi uomo di m…”

La Roma non si arrende – E chissà che a questo punto tutte le certezze di Icardi non inizino a scricchiolare. Fino a questo momento dal suo entourage è sempre filtrata la convinzione di non lasciare Milano, neanche a fronte del nuovo scenario che andava delineandosi. Uno scenario che adesso appare ancora più astioso nei suoi confronti. Giuntoli e Petrachi ci stanno provando da tempo, ma i no ricevuti in cambio dall’attaccante non si contano. Tuttavia, soprattutto la Roma, non ha alcuna intenzione di arrendersi, tanto che il ds giallorosso è pronto a partire con un nuovo tentativo. Dzeko lascerà la capitale per accasarsi in nerazzurro, Petrachi (finora sempre pessimista sulla possibilità di riuscire ad arrivare a Icardi) tenterà di far rientrare Icardi nella trattativa, nella speranza di convincere l’argentino ponendolo al centro del progetto, in una città che spesso ha amato anche i difetti dei suoi leader. 

INTER: Lukaku dopo la firma è andato subito ad Appiano per il primo allenamento.

L’attaccante nella sede nerazzurra ha firmato il contratto quinquennale che lo legherà all’Inter (7 milioni più ricchi bonus l’ingaggio) e alle 16,30 è andato alla Pinetina ad allenarsi con i nuovi compagni.

MILANO – Adesso è tutto fatto. Dopo le visite mediche del mattino prima all’Humanitas e poi al Coni, Lukaku ha firmato nella sede dell’Inter il contratto quinquennale che lo legherà al club nerazzurro: guadagnerà 7 milioni più ricchi bonus a stagione. Alle 16,30 un’auto della società lo ha portato alla Pinetina dove lo ha atteso il tecnico Conte per il primo allenamento. Il belga ha conosciuto i suoi compagni ed ha iniziato a prendere confidenza con il nuovo ambiente. Per “presentarlo” allo spogliatoio c’era anche l’amministratore delegato Beppe Marotta e il ds Piero Ausilio che hanno portato a termine una trattativa assai complicata e difficile, la più onerosa della storia del club.

Inter, chi è Lukaku

Romelu Lukaku è nato il 13 maggio 1993 ad Anversa, in Belgio. Genitori congolesi, il papà ex calciatore della nazionale dello Zaire. Il calcio nelle vene. A cinque anni sui campi di Boom, poi l’ingresso nel Lierse. È qui che inizia la leggenda di Lukaku nelle categorie giovanili: 68 partite e 121 gol a Lier, poi 131 gol in 93 partite all’Anderlecht in tre stagioni. Numeri che lo proiettano in prima squadra a soli 16 anni. Vince un campionato e una Supercoppa del Belgio, poi nel 2011 sbarca al Chelsea. L’Inghilterra diventa il campionato in cui cresce e matura: i Blues, poi il West Bromwich e l’Everton. Ed è a proprio a Liverpool dove la sua maturità calcistica ha compimento, con 87 gol in 166 partite. Nel 2017 il passaggio al Manchester United, con 42 reti in 96 apparizioni. Lukaku è l’ottavo miglior marcatore straniero di tutti i tempi della Premier League, con 113 reti, ed è sempre andato in doppia cifra negli ultimi sette campionati. Nel frattempo è diventato il miglior marcatore della storia della nazionale del Belgio: 81 partite e 48 gol, con il terzo posto ai Mondiali di Russia 2018. La sua passione per il calcio viene da lontano. Da quando divideva gli scarpini con il papà perché non poteva permettersene di nuovi. Gli chiedevano quanti anni avesse: era già un gigante rispetto ai compagni delle giovanili, increduli del suo strapotere fisico. Romelu voleva giocare e guardare tutte le partite di calcio possibili: un amore viscerale per il pallone, una conoscenza approfondita di tutto ciò che riguarda compagni, avversari, allenatori e stili di gioco. Consapevolezza, di quello che succede in campo, è la sua parola d’ordine. Mixata ad ambizione e determinazione, che non sono mai mancate. Ora Romelu Lukaku è un nuovo giocatore dell’Inter. 

VIDEO – Lukaku saluta i tifosi a Milano Malpensa.

VIDEO – Lukaku saluta i tifosi a Milano Malpensa.

Romelu Lukaku è il nuovo attaccante dell’Inter, i tifosi lo esaltano all’arrivo a Milano: il club nerazzurro nel pomeriggio di mercoledì ha lanciato una nuova offensiva con il giocatore e con il Manchester United e in serata ha chiuso la trattativa. I due club hanno trovato l’accordo verbale, poi lo scambio della documentazione contrattuale con relative firme. Dopo la decisiva proposta alla dirigenza dei Red Devils, mercoledì l’agente del giocatore Federico Pastorello si è recato a a Londra per la definitiva riuscita dell’operazione: il Manchester United ha autorizzato RomeluLukaku a viaggiare verso l’Italia e il belga,partito da Bruxelles accompagnato dall’agente, è arrivato in nottata a Milano, atterrando all’aeroporto di Malpensa dinnanzi a centinaia di tifosi impazziti e urlanti (“Lukaku segna a Torino!”) giunti per accoglierlo, per poi sostenere domani mattina le visite mediche di rito, fissate per le 10.30 all’Humanitas e al ConiLo stesso Pastorello ha annunciato su Instagram l’arrivo, postando una foto dall’aereo con la didascalia: “Ready to take off, direction Milano: Inter, stiamo arrivando”,taggando il club nerazzurro.

I DETTAGLI – L’Inter se lo aggiudica grazie alla nuova offerta, da 83 milioni di euro bonus compresi (65 milioni di parte fissa + 10 di bonus + una percentuale sulla futura rivendita che si aggira intorno agli 8 milioni di euro), a poco meno di 24 ore dalla chiusura del mercato in Premier League: si tratta dell’acquisto più costoso di sempre per il club nerazzurro. Per il belga contratto della durata di 5 anni a 8 milioni di euro netti l’anno: ManUnited che accetta dopo aver limato gli ultimissimi dettagli dell’operazione e dopo essersi assicurato il sostituto,l’attaccante dell’Ahletic Bilbao Inaki Williams.

Inter scatenata sul mercato, presto l’affondo su Dzeko. Si riapre la chance Dybala.

Dalla prima pagina odierna del Corriere dello Sport.

L’Inter mette le mani su Romelu Lukaku. Decisiva ai fini della conclusione dell’accordo con il Manchester United, racconta il Corriere della Sera, è stata la mediazione dell’agente Federico Pastorello, volato ieri a Londra per incontrare i dirigenti inglesi, inizialmente fermi sulla richiesta di 83 milioni di euro. L’Inter che un mese fa aveva già presentato un’offerta, rifiutata, da 60 milioni più bonus ha alzato la posta fino a 65 come base fissa e 10 come parte variabile, lasciando ai Red Devils la possibilità di incassare una percentuale del 5 per cento da una futura rivendita.

Beppe Marotta e Piero Ausilio hanno seguito in conference call l’evoluzione della trattativa dalla sede di Porta Nuova, affiancati dal presidente Steven Zhang tornato appositamente dalla Cina. Le parti hanno proseguito i colloqui fino a tarda sera per lo scambio formale di documenti.

Capitolo Dzeko – Ceduto Puscas agli inglesi del Reading per 8,5 milioni, i manager interisti hanno incontrato Silvano Martina, agente di Dzeko. Al rappresentante del bosniaco Marotta ha spiegato che l’affondo sarà rinviato alla prossima settimana. Il centravanti, entrato ieri nella ripresa nell’amichevole contro i baschi dell’Atletico Bilbao (2-2), è nervosissimo essendosi promesso da tempo ai nerazzurri. La Roma — che ha ceduto Karsdorp al Feyenoord — non avendo ancora reperito un attaccante chiede 20 milioni più bonus per il giocatore.

Rispunta Dybala – Juve e Tottenham hanno un accordo per 70 milioni ma gli Spurs propongono un ingaggio di 8 quando l’argentino, che spera ancora nel Psg, ne chiede 10. Se le piste sfumano si riapre la pista Inter e lo scambio con Icardi. È corsa contro il tempo.

INTER-LUKAKU finalmente in volo con un sorriso liberatorio: “STIAMO ARRIVANDO!”

Uno scatto ritraente Romelu Lukaku, nuovo acquisto dell’Internazionale, con il suo procuratore Federico Pastorello. Questo quanto pubblicato dall’agente del belga su Instagram, che commenta: “Siamo pronti per decollare, direzione Milano. Inter, stiamo arrivando”. I due si sono messi in posa sull’aereo che con un volo privato dal Belgio li porterà nella città meneghina per iniziare l’avventura con il club nerazzurro.

Lukaku è in arrivo a Milano, domani le visite mediche. Lo United autorizza il viaggio in Italia.

La trattativa tra l’Inter e il Manchester United per Romelu Lukaku è vicina al lieto fine.

La nuova offerta presentata dai nerazzurri ha convinto i Red Devils, che ha autorizzato il belga a viaggiare verso l’Italia: accordo raggiunto sulla base di 78 milioni di cui 65 di parte fissa e 13 di bonus. Secondo quanto riferisce Gianluca Di Marzio, il classe 1993 arriverà tra stasera e domani mattina a Milano e svolgerà in mattinata le visite mediche: “Intesa raggiunta tra Inter e Manchester United per Lukaku, accordo verbale tra le due società con i nerazzurri che adesso attendono i documenti da firmare per chiudere l’operazione. Al Manchester United andranno 65 milioni di euro come parte fissa, più una serie di bonus facilmente raggiungibili per un totale di 13 milioni. A questo si aggiungerà una percentuale sulla futura rivendita. Fissate per giovedì 8 agosto le visite mediche di Lukaku con l’Inter“.

Capuano:“Ha vinto Marotta, sconfitto Paratici. La Juve con problemi di bilancio è incartata con Dybala, Higuain e Mandzukic”

“Ha vinto Marotta e ha perso Paratici: non è solo una questione di rapporti personali, ma di posizionamento.

A lungo il nuovo plenipotenziario interista è stato sotto scacco, quasi messo nell’angolo dall’ex delfino e amico che ne aveva bloccato tutte le vie d’uscita per l’attacco: Dzeko in Italia, facendo asse con la Roma, Lukaku a Manchester entrando pesantemente in gioco con la mossa Dybala a spiazzare tutti. Di sicuro la Juventus ha ottenuto di far pagare l’attaccante belga più di quanto Suning non avesse messo in conto, ma il gioco di veti e contro veti non è riuscito fino in fondo.

Di sicuro Marotta ha rischiato molto nell’ultimo mese. Non gli fosse entrata la mossa Lukaku si sarebbe trovato scoperto e fuori tempo massimo. Un piano B non è mai veramente esistito e sarebbe stato comunque un azzardo sia tecnico che economico. Un ko accarezzato per qualche giorno da Paratici, ma naufragato con il ‘no’ di Dybala al trasferimento allo United. Che sia stata una scelta totalmente autonoma o indotta da un pressing di Marotta è materia per storici.La Joya è stata il miglior alleato dell’Inter e ha consentito di riaprire una partita che pareva rovinosamente chiusa.

Detto che sarà poi il campo a determinare il pieno successo (o il fallimento) della strategia interista, non essere riuscito a far saltare l’assalto a Lukaku ha determinato un passo indietro per Paratici su diversi fronti. Intanto l’avversaria principale si è presa il giocatore richiesto espressamente dall’allenatore, completando il risiko innescato con la marginalizzazione di Icardi.

E poi la Juventus ha scoperto di avere in casa un problema di non poco conto da gestire. Dybala, Higuain e Mandzukic sono esuberi che in larga parte si sarebbero risolti nel triangolo con Manchester e che, invece, ora necessitano di altro tempo e lavoro per trovare collocazione, dare ossigeno ai conti e fare spazio ai giocatori che servono a Sarri”.

Marotta attendista batte Paratici. Per Lukaku all’Inter lo United ha detto sì a 70 + bonus. Domani le visite mediche.

Come riporta Sportmediaset, il Manchester United ha detto sì all’ultima offerta presentata dall’Inter per Romelu Lukaku. Dopo la rottura definitiva sancita dall’ammutinamento del giocatore, i nerazzurri hanno deciso di rompere gli indugi e hanno sferrato l’attacco finale mandando l’agente Federico Pastorello a Londra con una nuova proposta: 70 milioni di euro pagabili in due esercizi più bonus facilmente raggiungibili. Così hanno convinto gli inglesi.

All’Inter, dunque, è riuscita la mossa definitiva per chiudere l’affare e battere la Juve nella corsa al giocatore, che potrebbe rischiare con una multa da 400 mila sterline la scelta del muro contro muro con i Red Devils, ma avrà comunque ottenuto quello che voleva: giocare con la maglia nerazzurra. Già prima dell’estate aveva espresso questo desiderio e finalmente lo vedrà realizzato. Lukaku dovrebbe arrivare nelle prossime ore in Italia (nella notte o domattina) per sostenere domani le visite mediche“ .

BIASIN: traguardo imminente per Lukaku e non si ferma a lui con un hashtag”#Dzukaku”.

Romelu Lukaku ad un passo dall’Inter. Il centravanti belga è sempre più vicino alla maglia nerazzurra. Anche Fabrizio Biasin dà l’affare per molto avviato e lo fa con una battuta: “(Non farlo. Pensaci bene. Non lo fare. Rifletti. Conta fino a 10. Davvero, fermati). Lukaku è maturo. Addio”.

Ma non c’è solo Lukaku in arrivo per l’Inter. Anche in questo caso, il tweet di Biasin non ha bisogno di molte interpretazioni: “Dzukaku”, con chiaro riferimento all’affare Dzeko.