La telenovela Lukaku sembra arrivata finalmente agli sgoccioli: l’attaccante belga, primo obiettivo di Antonio Conte per la sua Inter, è ormai ai ferri corti con il Manchester United, e il suo arrivo in Italia appare imminente. Una trattativa lunga ed estenuante, che ha coinvolto emotivamente tutta la tifoseria nerazzurra, impaziente di abbracciare il suo nuovo bomber.
Enrico Mentana, noto sostenitore interista, dal suo profilo Facebook annuncia la chiusura dell’operazione senza troppi giri di parole: “Un tormentone dell’estate finisce in questo momento“. Lukaku, secondo quanto conferma il direttore del tg di LA7, firmerà un contratto di 5 anni a poco più di 8 milioni di euro a stagione.
“Tutto definito in mattinata quando l’Inter ha portato allo United l’ultima offerta da circa 83 milioni di euro pagabili in due anni, bonus compresi, frantumando il muro alzato dal Manchester per un mese abbondante; con tante grazie, indirette, a Paulo Dybala, che ha estromesso l’unica squadra, la Juventus, che si era frapposta tra l’Inter e il belga“.
Bomba di mercato dell’ultim’ora sul fronte Lukaku. Secondo quanto riportato da Claudia Garcia, è fatta per l’arrivo all’Inter dell’attaccante belga. La giornalista ‘Rai’ ha spiegato attraverso un tweet: “Lukaku va all’Inter. Ho conferme di un’intesa totale con il Manchester United. Presto la firma, domani potrebbe arrivare in Italia.
Lo United prova ancora a chiudere anche per Mandzukic, ma la trattativa resta difficile”.
L’Inter ci sta provando davvero per Romelu Lukaku e ha lanciato una nuova offensiva con il giocatore e con il Manchester United per provare a chiudere. Nella serata di ieri il club nerazzurro ha presentato una nuova proposta alla dirigenza dei Red Devils e oggi l’agente del giocatore cercherà di forzare la mano per farla accettare.
LE CIFRE –L’Interoltre due settimane fa aveva presentato un’offerta da 70 milioni di euro complessiva rifiutata seccamente dal Manchester Unite che ne ha sempre chiesti non meno di 83. Lo stallo aveva favorito l’inserimento della Juventus, ma l’affare coi bianconeri è saltato per il mancato accordo con Paulo Dybala. Nelle ultime ore l’ad Beppe Marotta ha ufficializzato il rilancio, presentando una nuova offerta, più alta, da 75 milioni di euro bonus compresi che ancora non ha ricevuto il via libera del club inglese.
AGENTE A LONDRA – Per questo, in questi istanti, l’agente di Lukaku Federico Pastorello, è atterrato a Londra dove incontrerà i vertici del Manchester United nel tentativo di spingerli ad accettare lo sforzo fatto dall’Inter. La presenza dell’agente è un segnale concreto di quanto la società nerazzurra sia convinta dell’affare e della volontà di regalare Lukaku ad Antonio Conte. Sono ore importanti e frenetiche e anche il giocatore ora potrebbe giocare un ruolo chiave.
LUKAKU NON SI ALLENA – Oggi il Manchester United ha multato Lukaku per assenza ingiustificata per una cifra di circa 400mila euro. Se la punta negli ultimi giorni si è allenata in solitaria all’interno del centro sportivo dell’Anderlecht in Belgio, oggi non si è presentato e, al contrario, sta volando anche lui in direzione Londra. La sensazione, anche per lui, è che questi siano giorni decisivi in chiave Inter e la sua presenza potrebbe essere la chiave finale per il sì ai nerazzurri.
Sebbene per Romelu Lukaku non si segnalino passi in avanti particolari da parte dell’Inter, ieri ad Appiano Gentile, alla presenza di Beppe Marotta, Piero Ausilio, Dario Baccin e soprattutto Antonio Conte: l’ex ct, rivela il Corriere dello Sport, è sembrato soddisfatto e adesso ha la convinzione che la società stia facendo davvero di tutto per accontentarlo.
Ancora Lukaku – La nuova offerta per Lukaku sarà consegnata oggi da Pastorello che in Inghilterra deve anche parlare della complicata situazione del suo assistito, che si allena in esilio in Belgio. La proposta nerazzurra, dopo il via libera del presidente Zhang, sarà composta da 64 milioni di parte fissa più altri cinque di bonus.
Il giocatore ha rotto il suo rapporto con i giallorossi, ma il ds alza la posta in palio. I nerazzurri impegnati anche sul fronte del belga
Dzeko e Lukaku sono i due attaccanti che Conte vuole per la sua Inter e che i dirigenti cercheranno di fargli avere. Di loro parla la prima pagina del Corriere dello Sport con un rilancio del club nerazzurro nei confronti dello United per avere il belga. Sul giocatore bosniaco: “Dzeko rompe. Con la Roma ora la tensione è palpabile. Il bosniaco vuole l’Inter a tutti i costi ma Petrachi alza il prezzo: venti mln più bonus”.
Il bosniaco vuole andare a Milano e potrebbe non esserci in Umbria per il test contro l’Athletic Bilbao
Tempo di lettura: 2 minuti
L’affaire Dzeko si arricchisce di un nuovo capitolo. Il futuro del bosniaco rimane incerto e spaccato a metà tra la ferma volontà del giocatore e gli indugi di una Roma che prima di tutto ha la necessità di trovare un eventuale sostituto. Dzeko ha confermato più volte e con convinzione di volere l’Inter e percepisce che il ciclo in giallorosso sia ormai arrivato alla sua naturale conclusione. E mentre la fine del mercato si avvicina e i tempi stringono, Dzeko comincia a mostrare insofferenza per la situazione di stallo in cui la trattativa è rimasta incagliata.
VERSO IL FORFAIT
L’agente di Dzeko Martina era a Milano in questi giorni per limare gli ultimi dettagli tra club e giocatore, confermando l’urgenza, da parte giallorossa, di trovare una valida alternativa al bosniaco. Dzeko ha sempre tenuto un atteggiamento professionale, tanto da ricucire il rapporto con una parte di tifoseria che sembrava ormai sul punto di lacerarsi. Ma dopo tanti (troppi) tentennamenti, l’ex Manchester City potrebbe dare forfait nel test di Perugia contro l’Athletic Bilbao. Un’assenza che spiegherebbe contestualmente anche il “giallo” del ritardo nella diramazione dei convocati, con l’ufficializzazione della lista che viene costantemente posticipata, alimentando così qualche sospetto. La società attende, e Dzeko adesso comincia a diventare irrequieto.
Ma secondo noi viene un sospetto che l’ossessione di Paratici sul mercato Inter in entrata stia facendo pressione su Petrachi a tener bloccato Dzeko alla Roma.
Secondo il CdS, I dirigenti nerazzurri avrebbero fatto un’offerta nuova per il belga.
Il Corriere della Sera parla della trattativa per Lukaku, delle pretese senza sconti del Manchester United che vuole cedere solo alle cifre che ritiene giuste. L’8 agosto il mercato in Inghilterra chiude e il club inglese continua a fare muro: vuole 83 mln per il giocatore. Fonti vicino ai Red Devils parlano di un rilancio da parte dei nerazzurri per il giocatore belga ma l’Inter ha negato in merito. Si parla però di 75 mln di offerta: quindi 67 più 8 di bonus. Il Manchester non vuole cedere sul costo del cartellino per dimostrare di essere un grande club e anche perché non ha ancora individuato un sostituto.
Dal canto suo Lukaku sta cercando di forzare la mano pur di partire: sta allenandosi con l’Anderlecht in Belgio e sia la maglietta del club belga indossata dal giocatore sui social, sia il post con i test atletici pubblicati hanno fatto maretta nel rapporto tra lui e i dirigenti inglesi. Intanto l’agente, Pastorello, era a Manchester per trattare la cessione. Alla finestra l’Inter che aspetta buone notizie e spera arrivi una punta in casa United: a quel punto potrebbe strappare uno sconto per il giocatore che può comunque arrivare anche dopo la scadenza dell’8 agosto. Pare che ci sia stato anche un colpo di coda di Dybala che stava riconsiderando l’offerta dello United che però, orgoglioso com’è, ha preferito declinare.
Secondo quanto riportato dal Mirror, la decisione di Romelu Lukaku di andare in Belgio costerà all’attaccante dello United circa 400mila sterline di multa. Il centravanti belga sarà multato dell’ammontare di due settimane di stipendio dopo aver trascorso gli ultimi due giorni nel centro sportivo dell’Anderlecht dopo aver visto che le trattative con Inter e Juventus non sono (ancora) andate in porto.
Lo United, secondo il Mirror, avrebbe contattato Lukaku chiedendo spiegazioni per l’assenza non autorizzata e non c’è ancora un’ipotesi di un possibile ritorno di Romelu a Manchester. Da Old Trafford credono che questo tentativo di Lukaku di forzare la mano sia stato orchestrato dall’agente Federico Pastorello ma la distanza tra la richiesta dei Red Devils e l’offerta dell’Inter resta importante.
L’Inter è fiduciosa per il sì all’operazione Romelu Lukaku. Se al Manchester United acquisterà una punta sarà più facile per i nerazzurri acquistare il belga, anche perché rispetto alla Juventus sono pronti a mettere sul piatto un bel pacco di milioni. Secondo La Gazzetta dello Sport il club di Suning è in vantaggio rispetto ai bianconeri che però si sono messi di traverso per la cessione di Mandzukic ai Red Devils, operazione che avrebbe dato una mano “indiretta” a Marotta e Ausilio.
Secondo Sky Sport con i soldi ricavati dall’operazione i bianconeri si potrebbero ributtare su Lukaku.
Secondo quanto riportato da Sky Sport, si segnala un’offerta del Tottenham per Paulo Dybala. Si parla di una proposta da 70 milioni di euro, una cifra che trova d’accordo la Juventus. Ora, secondo Sky, l’ostacolo più grande sarà trovare l’intesa tra il giocatore, che aveva precedentemente detto no alla proposta dello United, e il club inglese. La cifra da 70 milioni potrebbe essere usata dal club bianconero per Lukaku, ancora nel mirino anche dell’Inter. Ma tutto dipenderà dalla decisione dell’attaccante argentino.
La Juventus, dopo gli arrivi di Rabiot, Ramsey e de Ligt, deve vendere. E non basta l’addio di Cancelo per sistemare i conti bianconeri. Lo certifica Calcio e Finanza.
“Il rapporto tra costo della rosa e ricavi per la stagione 2019-2020
dipenderà anche da quello che sarà il fatturato della Juventus in questa
stagione. Secondo le stime di Banca IMI nell’esercizio 2019-2020 il
club presieduto da Andrea Agnelli dovrebbe avere ricavi caratteristici
(al netto dunque delle plusvalenze) di circa 500 milioni, in crescita
rispetto ai 460 milioni circa del 2018-2019 (stima di Calcio e
Finanza). Sulla base delle operazioni di mercato effettuate finora il
rapporto tra costo della rosa e ricavi sarebbe pertanto del 79%. Un dato
in peggioramento rispetto al 57% della stagione 2018-2019, e superiore
alla soglia, considerata virtuosa, del 70%”.
Lo scambio Cancelo-Danilo – “Complessivamente
dalla cessione del laterale portoghese la Juventus otterrà un beneficio
sui conti di 41,72 milioni (60 mln di valutazione, 28,24 di
plusvalenza). Complessivamente l’acquisto di Danilo avrà un peso sul
blilancio della Juventus al 30 giugno 2020 di 12,48 milioni (32 mln di
valutazione, 4 mln di stipendio). Secondo le stime di Calcio e Finanza,
dunque, l’incidenza del costo della rosa della Juventus sui ricavi
attesi dovrebbe attestarsi al 75%, ancora al di sopra della soglia del
70%.”
Evidente, quindi, la necessità di fare ulteriori cessioni.
L’addio di Dybala – “Considerando che l’attaccante argentino ha un valore residuo di bilancio di 16,65 milioni, una cessione ad 80 milioni comporterebbe una plusvalenza di oltre 63 milioni. A questa si aggiungerebbe il risparmio sull’ingaggio lordo (12,95 milioni) e il minore ammortamento a bilancio (5,55 milioni). Un’operazione in uscita a questi valori contribuirebbe a far scendere l’incidenza del costo della rosa sui ricavi attesi al 64%. Difficile dunque attendersi altri colpi onerosi in entrata (Lukaku? Icardi?) senza procedere ad altre cessioni (Higuain? Mandzukic? Rugani?) oltre a quella della Joya”, segnala ancora Calcio e Finanza.
Gli acquisti finora ufficializzati sono riportati nella seguente tabella.
Quanto può spendere ancora la Juve sul mercato – Il costo della rosa al 5 agosto 2019
Se il mercato si fosse chiuso alla data del 5 agosto 2019, il costo
della rosa della Juventus per la stagione 2019-2020, inteso come somma
di stipendi lordi, ammortamenti e costo dei giocatori in prestito,
sarebbe di 415,14 milioni, in crescita di circa 70 milioni rispetto ai
345,26 milioni della stagione 2018-2019.
La rosa della Juventus al 5 agosto 2019 (in verde i nuovi acquisti)
Il rapporto tra costo della rosa e ricavi per la stagione 2019-2020
dipenderà anche da quello che sarà il fatturato della Juventus in questa
stagione.