L’attaccante argentino sarebbe più lontano dal club di Premier
Continua la telenovela Dybala-Lukaku che, negli ultimi minuti, aggiunge un altro tassello con una notizia che avrebbe del clamoroso. Stando infatti a quanto riportato dal ‘Telegraph’, il Manchester United avrebbe deciso di mollare la trattativa per la Joya, che intanto domani si allenerà regolarmente con la Juventus.
Manchester
United have ended their interest in Paulo Dybala amid reservations
about the Juventus striker’s desire to move to Old Trafford and his huge
wage demands.
But Telegraph Sport understands that United have decided to pull the
plug on that potential swap deal due to Dybala’s reluctance to leave
Juventus, the Argentine’s huge wage demands and exorbitant agents’ fees.
Ole Gunnar Solskjaer, the United manager, is determined only to bring
in players who are fully committed to being part of the club’s project.
Sono 23 i nerazzurri che saranno impegnati nella sfida in programma domenica 4 agosto al Tottenham Hotspur Stadium
La difesa dell’Inter continua a perdere pezzi. Dopo Diego Godin, fermatosi pochi giorni fa, va ko anche Alessandro Bastoni, che ha rimediato una distorsione a un ginocchio. Non dovrebbe essere nulla di preoccupante, ma Antonio Conte ha deciso di non convocarlo per la sfida di domani contro il Tottenham.
Dunque nell’ultimo appuntamento della International Champions Cup 2019 per l’Inter di Antonio Conte, che domani sarà impegnata al Tottenham Hotspur Stadium per la sfida contro gli Spurs (calcio d’inizio alle ore 16.06 CEST). Ecco l’elenco dei nerazzurri convocati:
Portieri: Handanovic, Padelli, Berni;
Difensori: De Vrij, Skriniar, Ranocchia, D’Ambrosio, Dalbert, Dimarco, Pirola;
L’Inter è a Londra perché domani c’è la gara con il Tottenham da giocare. Con la squadra sono partiti anche Ausilio e Marotta che devono completare la rosa di Conte: in particolare sono chiamati a portare a Milano gli attaccanti che l’allenatore ha richiesto dall’inizio della sua avventura nerazzurra.
Lukaku e Dzeko i nomi che vengono fatti da tempo. Ma tutto sembrava essersi bloccato, specie sul fronte belga, da quando la Juventus ha intavolato la trattativa con lo United per uno scambio con Dybala. Arriva in queste ore da Torino e da Nerozzi, firma del Corriere della Sera, la notizia secondo la quale starebbe per arrivare un rilancio del club nerazzurro per l’attaccante belga. Con la trattativa per lo scambio con l’argentino della Juventus che quindi salterebbe.
Inter-Lukaku, la telenovela prosegue e si infittisce di nuovi particolati: nelle ultime ore si è diffusa tramite organi di stampa nazionali, la notizia di un rilancio da parte del club nerazurro per il centravanti belga. Secondo tale indiscrezione, l’Inter avrebbe alzato l’offerta a 8o milioni di euro. Cifra che in realtà, secondo quanto dichiarato dalla società nerazzurra non è mai stata proposta allo United.
L’offerta per il centravanti del Manchester United rimane sempre la stessa e si aggira attorno 70 milioni di euro bonus compresi, al momento l’Inter non si sposta da questa somma, anche perché consapevole delle difficoltà che sta incontrando la Juve nell’affare che prevedeva uno scambio tra Dybala e Lukaku. L’argentino non ha dato ancora disponibilità per un suo trasferimento in Inghilterra e i bianconeri potrebbero veder sfumare una trattativa che sembrava ben avviata. L’Inter alla finestra, ma sempre alle stesse condizioni
L’Inter non ha ancora mollato la presa per Romelu Lukaku. Secondo ultime indiscrezioni riportate dal Corriere della Sera, infatti, qualora l’operazione tra Juventus e Manchester United per lo scambio tra Dybala e il belga non dovesse chiudersi entro lunedì, Marotta è pronto a un rilancio da 70 milioni di euro più bonus per l’attaccante ex Everton:
“Fiato sospeso. Con la vicenda Dybala-Lukaku costretta a concludersi entro il 5 agosto, giorno in cui la Joya incontrerà Sarri, ovvero 72 ore prima della chiusura del mercato in Premier, l’Inter è pronta al controsorpasso. Se lo scambio dell’estate non si concretizza entro lunedì, Marotta è pronto a un rilancio con il Manchester United (che sabato non convoca il belga per l’amichevole con il Milan) alzando la precedente proposta da 60 milioni a 70 più bonus. Incassato il no di Cavani («resterò a Parigi fino alla scadenza del contratto») e con una valutazione di Duvan Zapata da 60 milioni considerata eccessiva dai nerazzurri, l’ad interista aspetta lunedì per un disperato inserimento“.
Il giocatore argentino citato per danni dalla Star Image
Paulo Dybala al Manchester United – ma anche all’Inter – un trasferimento che potrebbe saltare non solo per la volontà dell’argentino.
Tutto si sta complicando per via di un contratto che il giocatore
bianconero aveva rotto unilateralmente nel 2017, quello per i diritti di
immagine con la maltese Star Image, con cui aveva scritto un contratto
decennale nel 2016.
Nemmeno un anno dopo, secondo a quanto riportato dal Corriere dello Sport, Dybala ha interrotto l’accordo in maniera unilaterale, cosa che secondo la Star Image non era possibile, quindi si sono mossi per chiedere i danni all’attaccante argentino: si parla addirittura di una cifra vicina ai 40 milioni di euro e di una situazione che potrebbe frenare il Manchester United dal concludere il trasferimento. Infatti, il club inglese è noto per i grandi introiti derivanti dal merchandising e per prestare particolare attenzione allo sfruttamento dei diritti d’immagine.
Sempre secondo quanto riporta il Corriere dello Sport, nella giornata di oggi la Star Image dovrebbe avere inoltrato le carte relative alla causa alla Camera di Commercio Internazionale con sede a Parigi insieme a una diffida alle parti in causa.
Il rischio ora è che se Dybala dovesse perdere la causa i 40 milioni rischierebbero di pendere sul club che in quel momento sarà proprietario del suo cartellino, una situazione che potrebbero complicare non poco l’interesse sia del Manchester United che dell’Inter, che secondo le ultime voci sarebbe pronta a fare uno sgambetto ai rivali di sempre della Juve dopo l’inserimento di questi nella trattativa Lukaku.
Non è la prima volta che l’ex Palermo si ritrova in una situazione simile: sempre nel 2017 l’argentino aveva rotto – anche in questo unilateralmente – l’accordo con il suo agente Pierpaolo Triulzi che lo aveva portato a Torino dalla Sicilia e che lo aveva per questo citato in giudizio ottenendo dal Tas un risarcimento milionario.
La questione con Star Image è ancora più complessa e importante
perché questi ipotetici 40 milioni di risarcimento da versare – in caso
di sentenza negativa per Dybala – alla società maltese da parte della
società che deterrà il cartellino dell’argentino in quel momento, e
questo potrebbe bloccare l’uscita di Dybala dalla Juventus.
La stessa Star Image aveva sottoscritto per conto dell’argentino un
accoedo con Puma, che è saltato nel momento in cui ha interrotto
l’accordo con loro in maniera unilaterale: per questo motivo, il nuovo
contratto con Adidas potrebbe essere invalidato dall’azienda tedesca se
questa accerterà che al momento della firma dell’accordo Dybala non
poteva trattare i suoi diritti d’immagine.
Una
questione per nulla facile e abbastanza ingarbugliata, complicata
maggiormente dai tempi della giustizia, in quanto le sentenze definitive
potrebbero essere pronunciate addirittura fr
La questione, insomma, è davvero ingarbugliata e i tempi della
giustizia non aiutano: le sentenze definitive potrebbero arrivare anche
tra un anno, lasciando quindi la Juventus, Dybala e le squadre
interessate al suo acquisto in sospeso, chiudendo ogni trattativa
riguardante la Joya e facendo saltare di conseguenza tanto il suo
trasferimento al Manchester United quanto l’arrivo a Torino di Romelu
Lukaku.
Romelu Lukaku continua a essere l’obiettivo numero uno per l’attacco dell’Inter. Come riportato da Sport Mediaset, infatti, nonostante le voci discordanti sulla volontà nerazzurra di insistere con il Manchester United, il club di viale della Liberazione starebbe preparando un rilancio corposo per provare a convincere i Red Devils a lasciar partire il belga. Da 60 milioni più bonus, infatti, Marotta potrebbe spingersi fino a 70 milioni più bonus. Una nuova offerta che terrebbe il sogno vivo di Conte di abbracciare l’ex Everton in nerazzurro.
Ma non è finita qui: sempre secondo Sport Mediaset, infatti, la chiave potrebbe essere rappresentata da Matteo Darmian, che potrebbe essere inserito in un pacchetto unico tale da convincere il vicepresidente dei Red Devils, Woodward. Insomma, Lukaku resta un obiettivo primario per l’Inter. Il sogno di Conte non è svanito.
L’a.d. Marotta cerca “una punta esperta, l’altra giovane”. Tutti gli indizi portano al bosniaco e a Rafael Leao.
Antonio Conte avrà i suoi due attaccanti. Ma all’Inter arriverà solo uno tra Edin Dzeko e Romelu Lukaku, con il primo in fuga più che chilometrica sul secondo. La posizione del club su Lukaku è chiara: a Conte è stato detto che l’affare, a quelle condizioni, ovvero agli 83 milioni chiesti dallo United, non si può fare. Perché lasciare ancora aperto un piccolo spiraglio? È tutto in queste parole di Marotta: “Su Icardi e Nainggolan qualcosa negli ultimi tempi si sta muovendo”. Il riferimento è all’ex capitano. E più che alla Juventus, il pensiero corre al Napoli.
“Una punta sarà esperta, l’altra sarà un calciatore più giovane, di prospettiva”, dice Beppe Marotta. E tutti gli indizi portano a Rafael Leao, portoghese del Lilla, un gioiello sul quale però hanno messo gli occhi un po’ tutti in Europa, stimolati da un certo Jorge Mendes, che parla con la Juve del “nemico” Fabio Paratici e intanto tratta con il Wolverhampton.
Non cambiano i piani dell’Inter: nel mirino restano Edin Dzeko e Romelu Lukaku. Lo ha ribadito la dirigenza nerazzurra ad Antonio Conte nell’incontro avvenuto quest’oggi a Nanchino, come riferito da Sky Sport: “Conte è stato chiaro, vuole gli attaccanti. Oggi c’è stato l’incontro con la dirigenza al completo: confermata la volontà di andare a prendere – o almeno provarci – Lukaku e Dzeko. Sono loro l’attaccante giovane e l’esperto di cui ha parlato Marotta“.
Ci sono tre alternative a Lukaku. Ma dall’Inghilterra filtra una novità importante.
L’affare Lukaku-Inter è definitivamente archiviato?
Niente affatto. La questione è solamente in stand by, in attesa del
vertice di Nanchino, ma è tutt’altro che conclusa. Antonio Conte ha
fatto il suo nome e insisterà per avere il belga.
“L’Inter pensa alle alternative, che sono Cavani,
Zapata e Leao, ma la vicenda legata al belga non è che né chiusa né
archiviata. Sia per Antonio Conte, che non si è arreso all’idea di
rinunciare al suo pupillo, sia per il club nerazzurro, che ha intenzione
di fare il possibile per accontentare la prima richiesta del tecnico di
Lecce, sia per il Manchester United, che vorrebbe venderlo prima o dopo la chiusura del mercato inglese a patto di realizzare una plusvalenza importante per il bilancio”, sottolinea il Corriere dello Sport.
E la grossa novità che arriva dall’Inghilterra è la disponibilità del
Manchester United a cedere Lukaku anche dopo l’8 agosto, giorno di
chiusura del mercato in entrata per le inglesi.
Lo United sta sondando Pepé del Lilla, Aubameyang ma anche valutando
la promozione del gioiellino Greenwood. In uno di questi casi, potrebbe
ritardare l’addio di Lukaku.
Siccome l’Inter è distante come offerta e altri club
non si sono fatti vivi in maniera concreta, oltre Manica si è diffusa
la convinzione che il trasferimento del numero 9 possa essere concluso
anche dal 9 agosto in poi, ovvero quando il mercato inglese sarà chiuso,
ma quello italiano rimarrà aperto. Così facendo il Manchester potrebbe
attendere che l’Inter ceda Icardi, Perisic e gli altri giocatori in
esubero e sperare di ricevere una proposta superiore rispetto a quella
da 60 milioni di euro già rifiutata, scrive il CorSport.
Il tecnico dopo il match con il Manchester United: “molto positivo l’impegno e la voglia di fare. Lukaku? Ci spero, vedremo…”
Il ko contro il Manchester United consegna ad Antonio Conte diversi spunti di riflessione: “Di positivo ho visto l’impegno e la voglia di fare da parte dei calciatori, ma c’è tanto da migliorare in fase di possesso e in fase di pressione – commenta il tecnico a Inter Tv -. Dobbiamo lavorare su tutto, il tempo per recuperare da questa partita è limitatissimo, noi abbiamo bisogno non solo di giocare le partite ma anche di allenarci per migliorare e capire i momenti della gara”.
In conferenza stampa il tecnico ha poi bocciato Perisic nel ruolo di esterno nel centrocampo a 5: “Stiamo lavorando, ma le risposte non sono positive. Perisic non penso sia adatto per fare il ruolo che gli chiedo. L’unico posto in cui in questo momento può giocare è da attaccante. In compenso ho visto Dalbert che ha fatto la partita con grande applicazione”.