INTER, le prossime sfide nelle amichevoli estive: date, ora e dove vederle in tv.

Archiviata con un successo la prima amichevole della stagione contro il Lugano, per la nuova Inter di Antonio Conte è già tempo di concentrarsi sulle prossime sfide estive. Nella giornata di martedì 16 luglio i nerazzurri partiranno per la tournée estiva in Asia dove affronteranno nell’International Champions Cup Manchester United, Psg e sopratutto Juventus. Poi confronto a Londra con il Tottenham e in chiusura friendly match con il Valencia. Ecco tutto quello che c’è da sapere sul programma delle amichevoli dell’Inter con date e diretta tv.

Archiviata con un successo la prima amichevole della stagione contro il Lugano, per la nuova Inter di Antonio Conte è già tempo di concentrarsi sulle prossime sfide estive. Nella giornata di martedì 16 luglio i nerazzurri partiranno per la tournée estiva in Asia dove affronteranno nell’International Champions Cup Manchester United, Psg e sopratutto Juventus. Poi confronto a Londra con il Tottenham e in chiusura friendly match con il Valencia. Ecco tutto quello che c’è da sapere sul programma delle amichevoli dell’Inter con date e diretta tv.

Amichevoli estive Inter, quali avversarie e quando giocano. Spicca la sfida con la Juventus

Dopo l’esordio nel match contro il Lugano vinto 2-1, nuove amichevoli estive alle porte per l’Inter di Antonio Conte. La formazione nerazzurra sarà impegnata inizialmente nella tournée asiatica prevista per il prestigioso torneo dell’International Champions Cup. Esordio con il Manchester United sabato 20 luglio alle 13.30 italiane per la compagine meneghina che poi mercoledì 24 luglio affronterà la Juventus. Una sfida mai banale, con Conte che per la prima volta ritroverà la sua ex squadra da avversario (sempre alle 13.30 italiane). Sabato 27 luglio il match contro il Psg (ore 13.30 italiane) e poi chiusura a Londra domenica 4 agosto contro il Tottenham. Ultimo impegno per la nuova Inter, sabato 10 agosto alle 21.30 contro il Valencia, prima dell’esordio in A previsto per il 24 o 25 agosto.

  • Sabato 20 luglio: Inter-Manchester United (ore 13:30 italiane, diretta tv in chiaro su Sportitalia)
  • Mercoledì 24 luglio: Inter-Juventus(ore 13:30 italiane, diretta tv in chiaro su Sportitalia)
  • Sabato 27 luglio: Inter-PSG (ore 13:30 italiane, diretta tv in chiaro su Sportitalia)
  • Domenica 4 agosto: Inter-Tottenham(ore 16 italiane, diretta tv in chiaro su Sportitalia)
  • Sabato 10 agosto: Inter-Valencia (ore 21:30, in tv da definire)

INTER-Lukaku: massimo 10 giorni per definire la trattativa in un senso o nell’altro. : Marotta e Ausilio preparano l’offerta.

Saranno i giorni della verità per capire se davvero Romelu Lukaku potrà vestire la maglia dell’Inter nella prossima stagione. Come riportato a Sky Sport da Gianluca Di Marzio, infatti, nei prossimi 10 giorni la trattativa tra il club nerazzurro e il Manchester United dovrà essere definita in un senso o nell’altro, dato che il mercato inglese chiuderà l’8 agosto, quasi un mese prima di quello italiano, e che poi eventualmente i Red Devils dovranno trovare un sostituto dell’attaccante belga.

Dal canto suo, il club inglese non intende minimamente scendere dalla valutazione di circa 83 milioni di euro fatta per il giocatore e comunicata a Piero Ausilio nell’incontro avvenuto a Londra nei giorni scorsi. L’Inter sta preparando un’offerta da recapitare a Manchester a stretto giro di posta per avvicinarsi, tra parte fissa e bonus, alla somma richiesta dallo United. Da capire se basterà per convincere il club inglese.

INTER-Lukaku trattativa complicata: cifra da capogiro, la soglia minima per il prestito.

Ma è proprio necessario a queste cifre? Conte vuole decisamente Lukaku.

Non sarà per nulla semplice, per l’Inter, strappare il sì del Manchester United e portare così a Milano Romelu Lukaku. Infatti, l’argomento del pagamento dilazionato è stato appena trattato dai due club, che si riaggiorneranno nelle prossime settimane. Sta di fatto che, se l’Inter volesse prendere in prestito (con obbligo di riscatto) il giocatore, non potrebbe scendere sotto i 17 milioni di euro, ovvero la quota d’ammortamento annuale.

“Il viaggio a Londra del ds Ausilio, che si è incontrato con Woodward, è stato utile per capire le richieste dei Red Devils: non 75 milioni di euro, ma 75 milioni di sterline ovvero oltre 83,4 milioni di euro. Il dirigente nerazzurro ha registrato la richiesta e non ha avanzato una proposta ufficiale. Ha solo provato a capire se il club di Manchester è disposto ad aprire a un prestito oneroso con un obbligo d’acquisto, magari dopo 12 mesi, per una cifra importante e da pagare in un paio di rate. Il tema è stato appena accennato e verrà dibattuto nelle prossime settimane. Lo United, che lo ha pagato 75 milioni di sterline nel 2017, lo ha a bilancio per poco più di 45 milioni di sterline e dunque la cifra necessaria per l’eventuale prestito annuale non potrà essere inferiore a 17 milioni di euro ovvero l’ammortamento. Già un bell’impegno al quale va aggiunto l’ingaggio già stabilito dal calciatore con l’Inter ovvero un quinquennale da 7,5 milioni più bonus (totale 9). Uno dei problemi con cui l’Inter dovrà fare i conti è quello legato alla chiusura del mercato inglese: in Italia la dead line è fissata il 2 settembre, oltre Manica l’8 agosto. E questo complica non poco le cose perché lo United deve comprare un sostituto di Romelu“.

INTER-Lukaku: mentre a Londra si provare a chiudere, il giocatore si allena a parte.

In casa Inter, forte anche del gradimento di Lukaku, c’è fiducia. Non a caso il d.s. Piero Ausilio è volato a Londra per incontrare i dirigenti del Manchester United. Insomma, la trattativa per strappare il gigante belga sta entrando nel vivo.

Il Manchester chiede 75 milioni di euro per lasciar andare Lukaku. E pare non intenzionata a fare sconti. L’Inter punta su un pagamento dilazionato (tre anni), magari caricando molto sulla prima rata. Il meeting avviene proprio in queste ore negli uffici londinesi dello United, in Mayfair, il quartiere più ricco della capitale britannica: al 5 di Stratton St, London W1J 8LA, per la precisione, dove sono gli uffici del club di manchester dal 2011.

Mercato INTER: incontro con lo United per Lukaku. L’obiettivo è chiudere tutto prima della tournée in Asia.

Romelu Lukaku

Foto I tempi per portare Romelu Lukaku a Milano adesso sono maturi. L’Inter ha rotto gli indugi e la prossima settimana il club nerazzurro incontrerà il Manchester United per chiudere l’affare e regalare ad Antonio Conte l’attaccante tanto voluto prima della tournée asiatica. È un passaggio significativo, perché quando in una trattativa così complicata le due società arrivano a parlarsi direttamente, vuol dire che ci sono le basi per pensare di arrivare a un accordo, che dunque il lavoro di mediazione ha portato Inter e United a ragionare concretamente sull’operazione, non solo in termini di idee, sogni e suggestioni – si legge -. Il club nerazzurro sente la necessità di confrontarsi direttamente con Ed Woodward, amministratore delegato del Manchester, l’uomo del mercato dei Red Devils. L’uomo, per intendersi, che non si è mai mosso dalla richiesta di 75 milioni di sterline per il centravanti belga, al cambio 83 milioni di euro. Cifra a cui l’Inter non si è mai avvicinata, se è vero che la valutazione che fa del belga la società nerazzurra è di 60 milioni. E che fin qui Marotta e Ausilio sono stati fermati sulle ipotesi di uno scambio con Perisic prima e Icardi poi, infine pure su quella di un prestito oneroso con un obbligo di riscatto”. Lo United sembra voler chiedere solo cash per il belga, sia per non dare segnali sbagliati all’esterno (e in particolare al Real che chiede Pogba), sia per avere liquidità immediata per poi puntare a sostituire la punta (si parla di Pépé del Lille). Ma l’Inter non è affatto spaventata ed è decisa a chiudere l’affare anche senza prima cedere Mauro Icardi. Nelle ultime ore si è parlato anche di un sondaggio della Juventus su Lukaku: eventualmente sarebbe una manovra di disturbo bianconera che non preoccupa i nerazzurri. Come si chiuderà il cerchio? L’Inter, se vuole mantenere l’impalcatura di un prestito con obbligo di riscatto, deve dar peso alla cifra iniziale sul piatto. Da non sottovalutare un altro passaggio: tra i due club c’è stata una chiacchiera anche intorno a Matteo Darmian, che interessa pure alla Juve. A questo punto sarà curioso capire se Lukaku sarà davvero domani sul volo che porterà la squadra di Solskjaer in Australia. Se il belga restasse in Inghilterra, per l’Inter vorrebbe dire traguardo più vicino. Ma i segnali provenienti da Manchester ieri portavano comunque a una partenza del belga coi compagni di squadra.

Mercato Inter: accellerata per Lukaku. L’agente Pastorello: “Bisogna muoversi, affare molto difficile”.

Romelu Lukaku

I nerazzurri insistono per l’attaccante belga e incontrano il procuratore in sede: “Gli obiettivi non sempre si raggiungono”

Stavolta non ci sono indizi social, storie instagram, like o voci di corridoio. Oggi ci sono persone che si sono incontrate, faccia a faccia, per discutere del futuro di Romelu Lukaku, possibilmente colorato di nerazzurro. Federico Pastorello, agente del giocatore, è stato nella sede dell’Inter, per ascoltare la proposta del club e capire quanti chance ci siano di strapparlo al Manchester United.

“Tempi lunghi? Non li decidiamo sicuramente noi – ha detto Pastorello -, ma se il giocatore vuole essere preso bisogna anche muoversi. Non so se servano 70 milioni, io questi numeri non li ho fatti mai, non so se sono quelli che hanno in mente. Sicuramente è un obiettivo dichiarato ma non è che gli obiettivi dichiarati diventano per forza di cose raggiunti, penso che sia acclarato. Sogno meno difficile? Credo sia sempre molto difficile

Le cifre in ballo, del resto, sono alte: contratto da 6,5 milioni all’anno per il centravanti, 70 milioni cash per il Manchester United. Portarlo in Italia non sarà facile, come ha ammesso Pastorello – anche se Antonio Conte e Piero Ausilio contano sulla volontà del belga di lasciare l’Inghilterra per regalare ai tifosi un altro grande rinforzo dopo quelli già ufficializzati di Godin e Lazaro.

Pedullà: Per l’INTER, arrivano i primi sì per Conte. Da Barella a Dzeko, passando per Lazaro e Lukaku, il punto sulle trattative.

Intervenuto all’interno degli studi di Sportitalia, il giornalista Alfredo Pedullà ha fatto il punto sul mercato della società nerazzurra. Ottimismo per quanto riguarda le principali operazioni sui cui stanno lavorando Beppe Marotta e Piero Ausilio, ormai prossime ad essere ultimate. Queste le sue parole: “L’Inter ha incassato tutti i sì possibili ed immaginabili. In un mercato di promesse, queste molto spesso vengono mantenute. C’è il sì totale di Barella, che va formalizzato, idem per Dzeko e Lazaro, si parla di tutte richieste di Conte. Inoltre c’è anche il sì di Lukaku, ma qui la strada è un po’ in salita perché lo United non vuole contropartite, né per lui né per Pogba. Però sta nascendo una squadra a immagine e somiglianza del suo tecnico, secondo quelle che sono le sue richieste”.

Pedullà continua parlando del giocatore dell’Ajax Danny Van de Beek: “Cisaranno delle operazioni in uscita da fare, si è parlato di una missione per lui, sicuramente sarebbe un centrocampista da salto di qualità per tutti. Sta procedendo tutto nel migliore dei modi secondo quelle che sono le richieste di Conte”.

Bobo Vieri: “Dzeko ha 33 anni ma è il più completo in serie A. Lukaku è una belva. Così l’INTER sarebbe devastante. E l’arrivo di Conte è un messaggio ben preciso”.

L’Inter punta due centravanti di stazza come Dzeko Lukaku. Intervistato dalla Gazzetta dello SportChristian Vieri ha parlato anche di loro due.

Christian Vieri, ha visto Dzeko contro gli azzurri?
“Non avevo certo bisogno di Italia-Bosnia per scoprire Edin Dzeko. È l’attaccante più completo che ci sia in Italia: è fortissimo fisicamente, ha tecnica, colpo di testa, calcia benissimo con entrambi i piedi. Fa gol lui e fa segnare parecchio i compagni. Peccato che abbia già 33 anni, perché è uno spettacolo vederlo giocare. I nerazzurri farebbero un salto di qualità pazzesco. Dzeko è uno che fa la differenza. Quando è in giornata è in grado di portare a “spasso” qualsiasi difesa”.

L’Inter ha di fatto scaricato Icardi.
“Mauro è un realizzatore fenomenale, l’ho voluto vedere 3-4 volte dal vivo quest’anno. Credo che debba però giocare di più con la squadra. Non è nelle sue caratteristiche, ma a certi livelli deve aiutare di più”.

Dia un consiglio là davanti alle nostre squadre.
“Mi piace Lukaku, ma uno così deve fare 30 reti a stagione. Ha mezzi impressionanti, è una belva, deve scaricare tutto il suo talento con continuità”.

Lukaku-Dzeko all’Inter?
“Ne sento parlare, vediamo se si concretizzerà. In ogni modo l’Inter diventerebbe devastante”.

Juventus ancora irraggiungibile?
“È là in alto. Domina da otto stagioni e l’anno scorso ha preso Ronaldo…”.

È l’Inter l’unica in grado di impensierire i bianconeri?
“Non ha senso parlare di scudetto ora. Serve tempo per recuperare concretamente terreno. Di certo, la proprietà nerazzurra dimostra di avere grandi ambizioni e ha messo in moto una macchina importante. Antonio Conte è un allenatore top, e il suo ingaggio è un messaggio ben preciso. L’Inter sta facendo le cose per bene, e coi tempi giusti arriverà ai massimi traguardi. Non si può pensare di ribaltare certe gerarchie dall’oggi al domani”.

Una risalita partita con Spalletti.
“Luciano è un mio amico, ho affetto enorme per lui. È una persona seria, è un allenatore di livello. Ha preso l’Inter in una situazione disastrosa e per due anni di fila l’ha portata in Champions. E secondo me ha fatto pure un buon cammino in Europa”.

Perché Zapata non ha stuzzicato l’investimento di un grande club?
“Perché nelle grandi squadre è difficile trovare gente che capisca veramente di calcio…”.

Mancini e la sua Italia volano. Siamo a un passo da Euro 2020.
Mancio è davvero un fenomeno, non ho mai avuto dubbi sulle sue qualità. Dopo il disastro Mondiale, devo dirlo, non vedevo futuro per noi. E invece Roberto ha ribaltato tutto in appena un anno. Giochiamo bene, vinciamo e abbiamo scoperto di avere tantissimi giovani di talento, attaccati alla maglia azzurra. La gente è tornata ad appassionarsi, e questo è fondamentale. Andiamo in campo per vincere, ovunque: sì, ora vedo un gran futuro per l’Italia. Amo la Nazionale, è l’unica che sa accendere certe emozioni”.

Mercato: attenta INTER. Lukaku può essere un rischio, pochi gol alle grandi e raramente decisivo. Tutti i dati sul calciatore.

Il 26enne attaccante belga, valutato 85 milioni di euro, sembra ormai vicinissimo ai nerazzurri, anche alla luce delle sue recenti dichiarazioni su Antonio Conte definito “il migliore allenatore del mondo”. Eppure i numeri dicono che il giocatore ex Chelsea ed Everton, negli ultimi 2 anni in Premier League, ha segnato un solo gol contro le big d’Inghilterra.

Le strade dell’Inter e di Romelu Lukaku sembrano destinate a incrociarsi. Alle prese con il caso Icardi che – salvo improbabili stravolgimenti – si concluderà con la separazione tra il club e l’ex capitano, i nerazzurri devono necessariamente cercare un sostituto all’altezza dell’argentino che in stagioni ha segnato 124 gol in 219 presenze in gare ufficiali. Il nome più caldo è quello del 26enne attaccante belga che nelle ultime due stagioni ha indossato la maglia del Manchester United: il giocatore stesso, reduce da una doppietta contro la Scozia nel rotondo successo per 3-0 del Belgio contro la Scozia in un match valido per le qualificazioni agli Europei 2020, ha rilasciato

dichiarazioni che appaiono inequivocabili.

Ingaggio faraonico e una valutazione di 85 milioni di euro

Attaccante di livello internazionale che con il Belgio ha messo a segno 46 reti in 80 partite, Lukaku ha da poco compiuto 26 anni, ha un contratto con il Manchester United in scadenza nel 2022, un ingaggio da 12 milioni di euro a stagione e una valutazione di 85 milioni di euro (dati Transfermarkt). Un profilo da Top Player, senza dubbio. Ci sono alcuni numeri, tuttavia che non depongono affatto a suo favore. Nelle ultime 2 stagioni, ovvero da quando indossa la maglia del Manchester United, l’attaccante ha segnato solo un gol alle big di Premier League: era il 25 febbraio 2018 e a Old Trafford il belga firmò al 39′ la rete del momentaneo 1-1 dopo il vantaggio iniziale dei Blues firmato da Willian (32′) e prima del definitivo 2-1 di Lingard (75′). Spostandoci a livello internazionale, il discorso cambia poco. Lukaku nelle coppe europee raramente lascia il segno quando l’asticella si alza. In due anni gli unici guizzi sono il gol (peraltro rivelatosi inutile) del definitivo 1-2 contro il Real Madrid  nella finale di Supercoppa europea persa dal Manchester United l’8 agosto 2017 a Skopje, e la doppietta (questa sì decisiva per il passaggio del turno dei Red Devils) rifilata al PSG  nel match di ritorno degli ottavi di finale dell’ultima edizione di Champions League al Parco dei Principi.

Lukaku e i gol alle grandi in Premier League

Squadra avversariaStagione 2017-18Stagione 2018-19
Manchester City00
Chelsea10
Arsenal00
Tottenham00
Liverpool00

dati relativi alle ultime 2 stagioni

Le vittime preferite di Lukaku in Premier League

Decisamente diverso lo score di Lukaku con squadre di bassa e media classifica. Le sue vittime preferite in Premier League, da quando indossa la maglia del Manchester United, sono il Crystal Palace e il Southampton contro cui ha messo a segno 4 gol a testa. Seguono Bournemouth (3), West Ham (2), Stoke City (2), Swansea (2), Newcastle (2) e Burnley (2).

Romelu Lukaku con la maglia del BelgioGetty

I gol di Lukaku in Nazionale da quando gioca nello United

Rendimento per certi versi simile in Nazionale, dove Lukaku segna con regolarità ma altrettanto spesso fallisce i grandi appuntamenti. Un dato statistico su tutti. Dal 2014 in poi, tra fasi finali di Mondiali ed Europei, il belga ha segnato solo un gol nella fase a eliminazione diretta, l’1 luglio 2014 agli ottavi di finale contro gli Stati Uniti: mise la sua firma sul provvisorio 2-0 al 105′ in un match che vide i Diavoli Rossi imporsi 2-1 e centrare la qualificazione ai quarti di finale.

Data e competizioneSquadra avversariaGol
31 agosto 2017 – Qualificazioni Russia 2018Gibilterra3
3 settembre 2017 – Qualificazioni Russia 2018Grecia1
10 ottobre 2017 – Qualificazioni Russia 2018Cipro1
10 novembre 2017 – AmichevoleMessico2
14 novembre 2017 – AmichevoleGiappone1
27 marzo 2018 – AmichevoleArabia Saudita2
6 giugno 2018 – AmichevoleEgitto1
11 giugno 2018 – AmichevoleCostarica2
18 giugno 2018 – Fase a gironi Mondiali 2018Panama2
23 giugno 2018 – Fase a gironi Mondiali 2018Tunisia2
7 settembre 2018 – AmichevoleScozia1
11 settembre 2018 – Nations LeagueIslanda2
12 ottobre 2018 – Nations LeagueSvizzera2
8 giugno 2019 – Qualificazioni Europei 2020Kazakistan1
11 giugno 2019 – Qualificazioni Europei 2020Scozia2

INTER-Lukaku: Prima offerta dei nerazzurri rifiutata dai Red Devils. Lo United rifiuta Perisic più soldi per il belga.

E’ Romelu Lukaku l’espressa richiesta di Antonio Conte per l’attacco dell’Inter: Mauro Icardi non farà infatti parte del progetto tecnico del nuovo allenatore e il belga è il nome proposto dall’ex ct per rimpiazzare Maurito. Negli scorsi giorni il club nerazzurro avrebbe presentato la prima offerta al Manchester United per il belga: il cartellino di Ivan Perisic e un indennizzo economico. Ma Daily Mail riporta che la proposta è stata immediatamente rispedita al mittente. Secondo il tabloid, infatti, Lukaku lascerebbe l’Inghilterra in un solo caso: il Manchester United ha infatti intenzione di recuperare i 75 milioni di sterline spesi per prelevarlo dall’Everton nell’estate del 2017. Difficile dunque che il club nerazzurro avanzi un’offerta superiore a 80 milioni di euro per prelevare il centravanti.