SI ATTENDE IL VIA LIBERA -L’Inter si avvicina a piccoli passi verso Alexis Sanchez. I nerazzurri aspettano il via libera dal Manchester United, dopo aver trovato un accordo con Sanchez per l’ingaggio di questa stagione (con l’Inter che pagherebbe 4 milioni e il resto resterebbe in carico ai Red Devils) e per l’ingaggio dopo l’eventuale riscatto, fissato a 15 milioni di euro.
STESSE CONDIZIONI PATTUITE CON LA ROMA – Si stanno limando gli ultimi dettagli ma l’Inter aspetta ormai l’ok dal club inglese già nelle prossime ore. Tutto grazie…alla Roma. Come riferisce Sky Sport l’Inter, infatti, chiede che vengano rispettati gli accordi che lo United aveva già pattuito con i giallorossi: prestito gratuito e diritto di riscatto a 15 milioni di euro, con congrua partecipazione al pagamento dello stipendio.
L’inserimento dell’Inter ha poi fatto virare Sanchez verso il club nerazzurro, che ha vinto così la concorrenza dei capitolini
Dopo l’esordio con vittoria di una settimana fa a Lugano, la nuova Inter di Antonio Conte è scesa di nuovo in campo, questa volta nel primo test probante stagionale: oggi alle 13.30 italiane (19.30 ora locale) è arrivato l’esordio dei nerazzurri nella International Champions Cup contro il Manchester United, nella sfida persa per 1-0 in seguito al gol del classe 2001 Greenwood dinnanzi a un tutto esaurito (60mila tifosi) National Stadium di Kallang, città di Singapore,valida per la manifestazione che è ormai diventata una vera consuetudine nel calcio estivo. Handanovic e compagni cedono contro il team di Ole Gunnar Solskjaer, in piena fase di preparazione in vista dell’inizio della Serie A e della Premier, privo dell’oggetto del desiderio del mercato nerazzurro, ovvero l’attaccante Romelu Lukaku, che non è stato convocato per il match e ha assistito dalla panchina, ufficialmente per un problema alla caviglia, ufficiosamente per il desiderio del belga di andare via; assente chiaramente anche Mauro Icardi, separato in casa e rimasto a Milano per scelta di Conte, mentre è andato in tribuna l’altro “epurato” Radja Nainggolan. Nessuna delle due squadre aveva disputato sin qui una gara ufficiale, ma soltanto amichevoli con compagini nettamente inferiori: l’Inter è apparsa spuntata ma solida in difesa, United più avanti fisicamente e tecnicamente.
LE FORMAZIONI UFFICIALI:
Manchester United (4-3-3): De
Gea (dal 62′ Romero); Wan Bissaka (dal 62′ Diogo Dalot) , Tuanzebe (dal
62′ Bailly), Lindelof (dal 57′ Jones), Shaw (dal 62′ Young) ; Matic
(dal 62 Fred)’, Pogba (dal 62′ McTominay), James (dal 62′ Greenwood);
Lingard (dal 62′ Andreas Pereira), Martial (dal 62′ Chong), Rashford
(dal 62′ Mata).
“L’Inter è in attesa di una risposta dallo United sulla compatibilità economica della propria offerta, formulata con pagamento dilazionato e per una cifra intorno ai 65 milioni. Ma c’è pessimismo sull’esito dell’affare, nonostante il belga continui a regalare assist ai nerazzurri: oggi non sarà in campo, proprio contro l’Inter”. L’edizione odierna de La Gazzetta dello Sport descrive così gli ultimi sviluppi della lunga e complicata trattativa con i Red Devils per Romelu Lukaku.
“Oltre la famiglia Zhang non può spingersi: impossibile arrivare a centrare gli 83 milioni di euro chiesti da Manchester ad Ausilio nel blitz londinese. E allora ecco perché l’Inter ha cominciato ormai a ragionare su altri nomi di attaccanti. C’è un discorso ben avviato con il Lilla per Rafael Leao, talento classe 1999 che vanta relazioni entusiastiche, per il quale servono 40 milioni di euro. Ma c’è da battere – non è affare semplice – la concorrenza di Juventus e Napoli, da tempo sul giocatore, anche se i bianconeri ora sembrano più freddi. Non convince invece il profilo di Rebic, che ha altre caratteristiche tecniche e fisiche. Mentre una postilla a parte la merita Cavani: ad oggi non è una pista presa in considerazione dall’Inter. Se però Marotta e Ausilio dovessero intravedere lo spiraglio per convincere l’uruguaiano a lasciare Parigi un anno prima della scadenza”.
The pictures of Romelu Lukaku sat on the bench at the Singapore National Stadium watching his teammates train was as easy a one-liner as you’re going to get, a tap-in of a joke that even the Belgian striker couldn’t have missed during his 581-minute goal drought to end last season.
It’s that fear of spending most of next season getting used to that view of the action that is behind Lukaku’s desire to leave Manchester United this summer. In an ideal world Lukaku would arrive with United for friendly in Singapore and then leave with the Inter Milan squad, a deal done to allow him to work alongside the “best manager in the world” in Antonio Conte.
But that is not going to happen. With less than three weeks to go until the end of the transfer window Lukaku remains a United player and Ole Gunnar Solskjaer doesn’t expect that to change.
Romelu Lukaku e il deficit di 5 milioni di sterline ritardano il suo passaggio all’Inter ma ora le distanze sono minime.
Dopo il campanello d’allarme fatto risuonare in conferenza stampa da Antonio Conte, l’Inter si sarebbe decisa ad avvicinarsi ulteriormente al Manchester United per Romelu Lukaku. Secondo le ultime novità riportate dal quotidiano britannico The Times, il club nerazzurro è pronto a rilanciare con un’offerta da sessanta milioni di sterline, pari a circa 66,5 milioni di euro, più 15 di bonus, circa 16,5 al cambio attuale, per un totale di 83 milioni di euro. Lo United vorrebbe 80 milioni di sterline, ma a questo punto, limando i dettagli, l’affare può davvero concludersi con soddisfazione reciproca.
Sul sito ufficiale Il comunicato del club: “Decisione presa di comune accordo”. Si parla di ricondizionamento atletico per l’argentino, ma le parti sono sempre più distanti.
Poche righe bastano ad aprire giorni infuocati: “Mauro Icardi rientrerà oggi a Milano dal ritiro di Lugano. Il club e l’attaccante argentino hanno preso questa decisione di comune accordo. Icardi proseguirà il suo percorso di ricondizionamento atletico nei prossimi giorni e non prenderà parte al Summer Tour in Asia”.
Secondo la Gazzetta dello Sport, Icardi ha lasciato il ritiro di Lugano alle 15.40 di oggi pomeriggio, rientrando a Milano. Le cose hanno subito un’accelerazione rispetto alla mancata presenza all’allenamento di stamattina, giustificata con un programma personale di ricondizionamento atletico. Niente seduta nel pomeriggio, niente partita da “spettatore” domani e niente tournée asiatica. Il club spiega che la decisione sarebbe stata presa di comune accordo, vista la necessità del giocatore di svolgere, per questioni fisiche, un lavoro diverso rispetto ai compagni. A questo punto, e visto che comunque Mauro è considerato fuori dal progetto, poteva tranquillamente lavorare ad Appiano, come farà. Però la tempistica e il pregresso (la non partenza per la trasferta di Europa League a Vienna, le lunghe settimane sul lettino della riabilitazione) possono far pensare che la tensione si sia nuovamente alzata. Di certo c’è che giocatore e club sono distanti, e una soluzione dal mercato è più che auspicabile per entrambi.
LUKAKU
Intervenuto a margine della conferenza stampa alla vigilia della sfida col Lugano, Beppe Marotta, amministratore delegato dell’Inter, ha parlato brevemente del possibile arrivo di Romelu Lukaku all’Inter: “Ottimista? Si lo sono su tutto. Abbiamo intenzione di completare la rosa a disposizione di Conte il più presto possibile”.
Anche in Inghilterra credono all’ipotesi che Lukaku vesta nerazzurro
Anche in Inghilterra iniziano a entrare nell’ottica che Romelu Lukaku possa presto lasciare il Manchester United e sbarcare all’Inter. L’autorevole testata britannica Bleacher Report, infatti, ha pubblicato su Twitter ha foto dell’attaccante belga con in dosso metà maglia dei Red Devils e metà maglietta nerazzurra. A contorno della foto, la frase: “E’ solo questione di tempo”. Insomma, anche in Inghilterra ora credono alla possibilità che Lukaku sbarchi presto a Milano. I tifosi dell’Inter incrociano le dita…
Il tecnico dello United, Solskjaer, ha parlato privatamente con Lukaku chiedendogli di restare in Inghilterra ma il dialogo non ha dato i frutti sperati. L’attaccante belga ha preso la sua decisione, la scelta da parte sua è già stata fatta.
L’apprezzamento per la Serie A, la voglia di lavorare con Antonio Conte: Lukaku preme perché il trasferimento si faccia. Ora sta ai due club cercare di giungere ad un accordo ma l’ariete ex Chelsea ha già espresso il suo desiderio.
Domani potrebbe essere un giorno molto importante per l’Inter e la sua corsa a Romelu Lukaku. Stando a ultimissime indiscrezioni riportate da Gianluca Di Marzio durante la trasmissione “Calciomercato – L’Originale”, infatti, domani probabilmente (anche se ancora non ci sono certezze) sarà il giorno della missione a Manchester dei dirigenti nerazzurri per parlare con lo United di Romelu Lukaku . Una mossa decisa, quella del club di viale della Liberazione per chiudere il prima possibile il cerchio attorno all’attaccante belga che è molto desideroso di diventare nerazzurro alla corte di Antonio Conte e non per le voci di inserimenti come quello della Juventus che non ha parlato ne con lo United e tanto meno col giocatore. D’altra parte i bianconeri hanno grossi problemi di mercato in uscita con gli attaccanti Higuain che punta i piedi per rimanere alla Juve e Mandzukic che non ha avuto nessuna offerta di mercato. Dunque l’Inter si muove, Lukaku nel mirino.
La Juventus resta vigile su Romelu Lukaku ma niente di più, e non solo… avrebbe problemi di esubero in attacco con Mandžukić e Higuaín che puntano i piedi. Questo è un grosso problema che blocca il mercato bianconero in attacco. Solo secondo quanto riferisce Gianluca Di Marzio di SkySport, infatti, il club bianconero avrebbe messo nel mirino il belga e l’interesse sarebbe serio. Però è risaputo che l’Inter è partita con largo anticipo, resta in vantaggio, e probabilmente è l’unico club che ha un serio interesse per il giocatore e com’è noto, l’attaccante belga si è promesso ad Antonio Conte. A complicare i piani della Juve, peraltro, c’è la volontà di Gonzalo Higuain, che al momento continua a chiudere a un’altra soluzione che non sia il club bianconero.