Bomba di mercato dell’ultim’ora sul fronte Lukaku. Secondo quanto riportato da Claudia Garcia, è fatta per l’arrivo all’Inter dell’attaccante belga. La giornalista ‘Rai’ ha spiegato attraverso un tweet: “Lukaku va all’Inter. Ho conferme di un’intesa totale con il Manchester United. Presto la firma, domani potrebbe arrivare in Italia.
Lo United prova ancora a chiudere anche per Mandzukic, ma la trattativa resta difficile”.
L’Inter è fiduciosa per il sì all’operazione Romelu Lukaku. Se al Manchester United acquisterà una punta sarà più facile per i nerazzurri acquistare il belga, anche perché rispetto alla Juventus sono pronti a mettere sul piatto un bel pacco di milioni. Secondo La Gazzetta dello Sport il club di Suning è in vantaggio rispetto ai bianconeri che però si sono messi di traverso per la cessione di Mandzukic ai Red Devils, operazione che avrebbe dato una mano “indiretta” a Marotta e Ausilio.
L’Inter è fiduciosa per il sì all’operazione Romelu Lukaku. Se al Manchester United acquisterà una punta sarà più facile per i nerazzurri acquistare il belga, anche perché rispetto alla Juventus sono pronti a mettere sul piatto un bel pacco di milioni. Secondo La Gazzetta dello Sport il club di Suning è in vantaggio rispetto ai bianconeri che però si sono messi di traverso per la cessione di Mandzukic ai Red Devils, operazione che avrebbe dato una mano “indiretta” a Marotta e Ausilio.
L’Inter recupera terreno nella corsa a RomeluLukaku: la Juventus, che sembrava la destinazione più probabile per l’attaccante belga, ha incontrato difficoltànella trattativa con il Manchester United a causa delle richieste di Dybala e del suo entourage, considerate eccessive dalla dirigenza dei Red Devils. Sport Mediaset fa il punto sulla questione Lukaku:
“Nelle ultime ore il vice presidente del Manchester United, Woodward, ha fatto capire alla stampa inglese che la porta per Dybala si è chiusa, con pochissime possibilità di riaprirla. Troppi i 12 milioni a stagione chiesti dall’argentino, ma è soprattutto inaccettabile la commissione da 15 milioni chiesta dall’agente del giocatore. Senza contare i problemi sui diritti d’immagine, avendo Dybala una causa ancora in corso con l’ex procuratore. Una bella notizia per l’Inter, che recupera tutto il terreno perso nel testa a testa di mercato con la Juventus. Per il sorpasso serve una seconda offerta dopo la prima, rifiutata, di 60 milioni più bonus: se Steve Zhang, come sembra, dovesse dare l’ok per arrivare a 70 milioni, l’Inter potrebbe avvicinarsi a Lukaku“.
“La Juventus, nel frattempo, sta perfezionando la cessione di Mandzukic proprio allo United: un affare slegato dall’operazione Lukaku, e che potrebbe paradossalmente tramutarsi in un assist per l’Inter, dando agli inglesi il sostituto del centravanti belga e a Marotta il tempo per la sua trattativa“.
Mauro Icardi, si è fidato ed ha fatto male ma soprattutto Wanda Nara, erano convinti che il futuro di Icardi fosse a strisce bianconere. Noi lo scrivevamo già dal 16 luglio, le promesse di Paratici a Ibiza si sono rivelate da marinaio e ora il bomber nerazzurro è stretto all’angolo, costretto a valutare soluzioni alternative.
Lukaku da Sarri ha stravolto i piani di Icardi e Wanda; per loro la migliore soluzione possibile, la più intrigante sia economicamente sia come progetto sportivo, era la Juve. E con Paratici fan dell’argentino sembrava cosa praticamente fatta, magari con tempi più lunghi per dare un po’ di fastidio all’ex amico Marotta. Wanda, che è in vacanza a Ibiza con i figli, ha sempre detto che Mauro voleva solo l’Inter, in realtà la sua era una strategia che portava altrove. Ora, però, i piani del numero 9 dell’Inter devono cambiare. Come quelli della dirigenza, che non vuole scendere sotto una valutazione di 60 milioni.
Ma l’ossessione di Paratici di danneggiare l’Inter di Conte fa del bene alla Juve?
Facciamo un po’ di calcoli, come riportato in serata in un editoriale di Tancredi Palmeri, chissà allora cosa sarebbe successo tra i tifosi juventini se avessero saputo che non sarà nemmeno scambio: perché il Manchester United ha rispedito al mittente la valutazione iniziale della Juventus di Dybala sui 100 milioni di €. Il prezzo di Lukaku è 83 milioni di €, e si sa, ma lo United ha valutato Dybala non oltre i 70 milioni di €. Di fronte alla fermezza del Mufc, la Juve ha dovuto accettare la valutazione, e anzi si vede costretta a aggiungere soldi o un altro giocatore per colmare la differenza. Si vorrà evitare l’esborso di denaro per evitare ulteriori critiche, e allora il giocatore proposto per pareggiare la differenza è Manduzkic! Il croato ha accettato, lo United sta valutando perché si tende ovviamente a non acquistare giocatori così avanti nell’età. Dunque Dybala-Mandzukic per Lukaku: valutazione giusta?
Ha fregato tutti la Juventus, chi scrive compreso. Che non aveva
mancato di ricordare come avesse anticipato tutto il mondo
sull’esclusiva di Sarri alla Juventus, e allora è giusto non
nascondersi, perché della mossa della Juventus su Lukaku era sembrata
una bufala. Invece, già da un mese (almeno), da metà giugno, la Juve ci
stava lavorando.
Il tempo dirà se è solo una contromanovra per rompere le uova nel
paniere al trio di nemici giurati Inter-Marotta-Conte, o se è stato
davvero sin dall’inizio il primo obiettivo tecnico. Certo sembra
francamente incredibile che si possa fare una mossa di contropiede
buttando tutti questi soldi e rivoluzionando il parco giocatori.
Però è un dato di fatto che si tratti dell’operazione di Paratici più
invisa di sempre agli juventini stessi. Anzi, a dire il vero non c’è
operazione fatta da Paratici che non abbia praticamente raccolto
sistematicamente un largo consenso. Mentre su questa il non-consenso ha
dello scioccante: in un sondaggio lanciato personalmente su Twitter, con
verifica di juventinità dei profili votanti, ben il 98% degli juventini
ha bocciato lo scambio Dybala-Lukaku. 98%. Una percentuale davvero mai
vista.
Ma tornando all’oggi, chissà allora cosa sarebbe successo tra i
tifosi juventini se avessero saputo che non sarà nemmeno scambio: perché
il Manchester United ha rispedito al mittente la valutazione iniziale
della Juventus di Dybala sui 100 milioni di €. Il prezzo di Lukaku è 83
milioni di €, e si sa, ma lo United ha valutato Dybala non oltre i 70
milioni di €. Di fronte alla fermezza del Mufc, la Juve ha dovuto
accettare la valutazione, e anzi si vede costretta a aggiungere soldi o
un altro giocatore per colmare la differenza. Si vorrà evitare l’esborso
di denaro per evitare ulteriori critiche, e allora il giocatore
proposto per pareggiare la differenza è Manduzkic! Il croato ha
accettato, lo United sta valutando perché si tende ovviamente a non
acquistare giocatori così avanti nell’età.
Dunque Dybala-Mandzukic per Lukaku: valutazione giusta?
Dybala intanto ha fatto i suoi conti: lo stipendio richiesto al Manchester United è di 10 milioni di € netti all’anno!
Il punto è che la Juventus è in forte difficoltà sui conti, ha
bisogno di rientrare assolutamente viste le spese e il monte stipendi
esploso, e se non si trova giustificazione dal punto di vista tecnico,
sicuramente lo si trova dal punto di vista economico: fare uscire Dybala
e Mandzukic significa scrollarsi di dosso due stipendi da 7 e 6 milioni
di € – anche se Lukaku dovrebbe guadagnarne 9 di milioni… –
aggiungendo: 30 milioni di plusvalenza su Dybala; una buona valutazione
di Manduzkic; senza dimenticare i circa 30 milioni per Kean all’Everton,
su cui il nodo principale sarà l’eventuale diritto di riacquisto o
meno. Ma sono soldi che la Juventus necessitava, e non per comprare ma
per vivere.
L’Inter rimane con un pugno di mosche nel frattempo – e a dire il
vero con Icardi nel frattempo, che proprio un pugno di mosche non è –
però c’è un’offerta importante a Cavani: 9 milioni di € all’anno per tre
anni, lo stesso stipendio che sarebbe stato riservato a Lukaku, e solo 1
in meno di quanto il Matador percepisca a Parigi. Cavani a gennaio può
firmare da svincolato, e c’era un accordo di massima con l’Atletico,
però la proposta è estremamente allettante per l’uruguagio che
accetterebbe. Rimane ovviamente sub judice l’accettazione da parte del
PSG dell’offerta da 40 milioni dell’Inter, una transazione forse
strettamente legata alla possibilità che il PSG riesca a (non) vendere
anche Neymar al Barcellona (per il quale i catalani ancora non hanno
mostrato di volere aggiungere 80 milioni cash oltre a Coutinho e
Rakitic).
Cavani da Parigi, Vidal chiesto al Barcellona: Antonio Conte ha
richiesto alla dirigenza di provare quantomeno a riversare esperienza, e
Marotta ci sta provando.
Ma nel frattempo si muove qualcosa su Icardi, però su un fronte
inaspettato: quello interista. Infatti Icardi nella giornata di
mercoledì tornerà a lavorare con il gruppo, ma stavolta non più da
separato in casa, o quantomeno non più come oggetto sconosciuto.
Perché sentite cosa ha fatto Conte: la settimana scorsa, quando era
ancora in Cina, ha chiesto che fosse applicato su Icardi il sensore gps –
fin lì non utilizzato sull’ex capitano – per poter controllare i dati
sui suoi allenamenti, vedere a che ritmo procede, studiare la tabella
dei suoi risultati. E questo è un particolare molto, molto interessante
per uno che fino a poco tempo fa veniva tenuto da conto meno dell’uomo
delle pulizie.
Detto che di Paratici non c’è mai da fidarsi, che la Juve fino al 2
settembre su Icardi è capace di tutto, però l’unica alternativa
credibile sembra essere rimasta il Napoli. Che dopo l’offerta rifiutata
di 50 milioni non si è ancora fatto vivo di nuovo, ma nel frattempo
studia il caso James Rodriguez.
Ci sono novità. La situazione è questa: non è vero che sicuramente
James Rodriguez non si muoverà dal Real Madrid. L’annuncio della Casa
Blanca è a solo ed esclusivo uso dell’ottenere i soldi per il suo
cartellino con una cessione, anche perché c’è l’esigenza di fare cassa
per potersi muovere per Pogba. Dopo il 3-7, Florentino è sotto pressione
e non può più cederlo all’Atletico, e allora aspetta la mossa del
Napoli, ma senza fare sconti.
Arrivano informazioni che tanto Florentino quanto Jorge Mendes siano
rimasti molto contrariati dall’intemerata di De Laurentiis, ovvero dalle
dichiarazioni con cui il presidente del Napoli metteva alle strette
quello del Real Madrid sull’insensatezza del richiedere una cessione a
titolo definitivo. Mendes non è uno orgoglioso al punto da far saltare
un affare per questioni simili, business is business, ma Florentino sì:
per cui adesso la richiesta si è irrigidita, anzi esigendo che il primo
versamento del cartellino copra gran parte della cifra totale.
E se al Real Madrid dovesse sfuggire Pogba anche per colpa del Napoli, è
difficile immaginarsi trattamenti di favore entro il 2 settembre…