INTER-Icardi: “Sospetto Juve sulla strategia dell’ex capitano per favorire i bianconeri. Wanda parla di più con la Juve che con Marotta.”

In caso di addio all’Inter, la destinazione più probabile per Mauro Icardi è la Juventus. Questo risulta piuttosto chiaro secondo le tante voci circolate in queste settimane, come ormai Wanda Nara abbia un rapporto costante con Fabio Paratici, direttore sportivo bianconero:

La Juventus, evidentemente, osserva la situazione da spettatrice interessata ma il suo intento può essere quello di seguire una strategia in suo favore danneggiando l’Inter. E Wanda, probabilmente, parla di più con Paratici che con Marotta… Ma l’interesse del club bianconero è quello di trascinare la vicenda il più a lungo possibile (fino a fine agosto?), con l’obiettivo di ottenere Icardi alle condizioni più vantaggiose. Di sicuro Maurito è un attaccante che Sarri apprezza parecchio. Per Marotta, però, l’unica operazione possibile è uno scambio con Dybala, che pubblicamente ha affermato di volere restare a Torino. Insomma, non resta che attendere e capire chi, tra le diverse parti coinvolte, si farà logorare meno dal tempo: avrà, infatti, le maggiori probabilità di vincere la partita“.

Gelo totale. Con queste due parole, si potrebbe spiegare il rapporto ormai instauratasi tra Mauro Icardi e l’Inter. Un gelo totale derivato da quanto accaduto nell’ultima stagione e, successivamente, dalla scelta della società e di Antonio Conte di non puntare più sull’attaccante argentino. I rapporti sono ormai logori, tanto che Wanda Nara, moglie e agente del giocatore, ormai tiene un canale aperto solo con Beppe Marotta:

Qualche settimana fa, Wanda aveva annunciato che avrebbe tenuto il cellulare staccato, non prevedendo offerte o proposte di mercato da esaminare, una volta stabilito ufficialmente di restare all’Inter. Ma sarà davvero così? Da escludere, perché con un livello di tensione così alto, la “connessione” non verrà mai interrotta… Con il club nerazzurro, infatti, il gelo è diventato addirittura palpabile. L’incontro pre-vacanze con Marotta (unico rappresentante del club con cui esiste un canale aperto) non c’è stato, l’ultimo contatto è stata una breve telefonata nella quale l’ad ha spiegato che Conte non considera Maurito parte del progetto. In tutta risposta Wanda non ha fatto altro che dare appuntamento a inizio ritiro“.

INTER- L’ AD Marotta da Lugano: “Conte è un top player perché ha grandi qualità, con lui daremo soddisfazioni ai tifosi.”

Nella conferenza stampa tenuta a Lugano di presentazione del prossimo ritiro estivo dell’Inter, dall’8 al 14 luglio, Beppe Marotta, amministratore delegato sport dell’Inter, presente in compagnia di Alessandro Antonello, ha parlato anche dell’arrivo di Antonio Conte sulla panchina nerazzurra.

Grande è il valore economico dietro al campionato di serie A (pensate ai diritti tv venduti per un miliardo e mezzo), ma è soprattutto un fenomeno sociale e di aggregazione. Ci sono delle responsabilità che noi dirigenti abbiamo, fiducia che dobbiamo ripagare. Una società di calcio è un contenitore di emozioni: ci sono forti aspettative. Stiamo lavorando da dicembre per ricollocare un’orgogliosa società come l’Inter a livello nazionale ed europeo. Così inizia una stagione importante. Abbiamo trovato nella città Lugano un luogo per iniziare. Oggi siamo alla vigilia di questo evento in cui dobbiamo dimostrare di essere all’altezza. Mi ha stimolato il fatto che sono nato e cresciuto a Varese. Lugano la conosco bene, sono legato ai colori bianconeri del Lugano da quando ero ragazzino. Tanti i denominatori comuni: l’eccellenza che rappresentano Lugano e Milano, anche per la cultura sportiva che rappresentano. Per noi è un motivo di grande soddisfazione essere qua, sappiamo che siamo in debito nei confronti di tutti voi perché dobbiamo dimostrare adesso e soprattutto nel corso della stagione. Abbiamo acquisito un top player metaforico che è Antonio Conte: con lui inizieremo una nuova stagione e grazie alla sua competenza e alla società e all’inizio di questa stagione riusciremo a dare tante soddisfazioni ai tifosi e a voi che ci ospitate“.

Marotta ha poi continuato: “Conte è un top player perché ha grandi qualità e ha sempre vinto in Italia e in Inghilterra. Valorizza il capitale umano che h uha, non si vince solo con i top player ma con una struttura tecnica e manageriale. L’obiettivo è affidare le risorse tecniche ad un allenatore che ha le qualità per farlo. L’obiettivo dell’Inter di questa stagione sarà di alzare l’asticella, fare meglio di quanto fatto. Un passo in avanti. Non ci poniamo traguardi, l’impegno è dare il massimo. I risultati della squadra non possono prescindere da un’attenta valutazione di una forte società che li guida“.

INTER, Marotta chiama Wanda: “Icardi non rientra nei piani della società e potrebbe essere non convocato per il ritiro e/o per la tournée a Singapore e in Cina.

Nella questione Icardi, l’Inter è decisa a non fare alcun passo indietro e a mantenere la propria, rigida posizione su una questione su cui si è già espresso anche il nuovo allenatore nerazzurro, Antonio Conte. Nei giorni scorsi, secondo quanto riportato dal Corriere dello Sport, Beppe Marotta, ad interista, avrebbe telefonato a Wanda Nara, moglie e agente del calciatore argentino, per ribadire che esiste la possibilità che il giocatore non venga convocato per il ritiro di Lugano e/o per la tournée in Cina:

Maurito non prende in considerazione l’idea di lasciare l’Inter e lo ha fatto capire non dando, tramite la moglie-agente Wanda, la minima apertura a un incontro prima della partenza per le vacanze. La sua determinazione a restare però secondo il club non farà cambiare le carte in tavola. Marotta lo ha ribadito in una telefonata negli scorsi giorni a Lady Icardi. E ieri sera ha dato una stilettata agli Icardis: «I social sono strumenti belli, ma pericolosi. Non possiamo fermarli perché fanno parte della sfera privata dei giocatori o dei loro parenti». Per l’attacco Conte avrà Dzeko e un altro elemento: Lukaku (se la partenza dell’argentino sarà monetizzata) oppure Dybala (se Mauro andrà alla Juve). Se invece Mauro sceglierà il muro contro muro e rifiuterà qualsiasi destinazione nonostante la società gli abbia fatto sapere che non rientra nei programmi, potrebbe anche non essere convocato per il ritiro e/o per la tournée a Singapore e in Cina. L’area sportiva sta studiando con i legali una soluzione che non apra la porta a ricorsi del calciatore per ottenere lo svincolo, ma su Icardi l’Inter non ha intenzione di fare passi indietro“.

Marotta: “Impossibile arginare calciatori o parenti sui social”

Dal palco di un evento al Castello Sforzesco di Milano, Beppe Marottatorna a parlare del rapporto tra club e calciatori in relazione all’uso dei social. “Non possiamo arginare Instagram e Twitter – ha spiegato l’ad dell’Inter rispondendo a una domanda su Icardi -. I social sono strumenti che non possiamo fermare perché fanno parte della sfera privata dei giocatori o dei loro parenti“. “Non ci sono gli strumenti adatti per porre un freno“, ha aggiunto.

Con l’avvento dei social network, del resto, anche il mondo del calcio è cambiato. Il mercato, la comunicazione, i rapporti tra club e calciatori. Una rivoluzione inesorabile, con cui i dirigenti attuali devono fare i conti. Marotta compreso. “Una caratteristica che serve ad un leader è l’adattamento – ha spiegato l’ad nerazzurro -. I social sono una realtà nuova che anni fa non c’era, addirittura non c’erano nemmeno i telefonini 40 anni fa quando ho iniziato io…”

INTER: Summit in sede di mercato tra Antonio Conte ed i dirigenti nerazzurri per più di due ore.

E’ stato un lungo incontro, iniziato alle 17.30 e finito intorno alle 19.45. Antonio Conte quest’oggi è stato nella sede dell’Inter per l’ennesima volta da quando è arrivato a Milano e si è confrontato con tutti i dirigenti nerazzurri sulle operazioni di mercato. Si lavora sui giocatori in entrata e in uscita, i giocatori che non sono considerati parte del progetto dell’ex ct della Nazionale come Icardi. Da valutare anche le uscite di Perisic e Nainggolan: ci si è confrontati su una linea comune rispetto al destino dei calciatori che potrebbero dire addio al club interista, come hanno riferito a Skysport. Ci sono poi i vari giocatori in entrata come ad esempio Lazaro o Barella che è il discorso più caldo da affrontare e i sostituti dell’argentino: si fanno i nomi di Dzeko e Lukaku. Finiti i discorsi sul mercato, l’allenatore nerazzurro ha lasciato la sede su una macchina della società insieme ad Ausilio.

L’INTER cambia sede dopo 10 anni. Da Corso Vittorio Emanuele a zona Porta Nuova. Lì Moratti costruì la squadra del Triplete.

È l’ultima settimana con vista sul Duomo. L’Inter sta per cambiare sede, già in questi giorni gli addetti ai lavori si dividono tra l’indirizzo di Corso Vittorio Emanuele e il nuovo in Viale Liberazione, zona Porta Nuova. La data fissata per il trasloco definitivo è quella di lunedì prossimo, 17 giugno.Il club nerazzurro lascia dunque gli uffici in pieno centro, sede dell’Inter dall’aprile del 2009, ovvero da quando Massimo Moratti spostò lì gli uffici della società dal precedente indirizzo di via Durini. Corso Vittorio Emanuele è stata, dunque, la location dove è nata l’Inter che un anno dopo avrebbe conquistato il Triplete con José Mourinho. Dieci anni dopo si cambia. Chissà che il precedente non porti fortuna.

INTER: il mercato in uscita, da Icardi a Borja Valero.

Il ‘Corriere dello Sport’ oggi in edicola fa il punto sui calciatori da cui l’Inter ha già divorziato – o vuole divorziare – questa estate. Già definiti gli addii di Vrsaljko, Cedric e Keita, tutti arrivati in prestito con diritto di riscatto e tutti rispediti ai rispettivi club al termine della stagione 2018/19.

C’è poi da trovare una soluzione per Mauro Icardi, un caso ancora da risolvere che in casa Inter sperano di definire il prima possibile. In uscita anche Borja Valero, pupillo di Luciano Spalletti, il portoghese Joao Mario e il difensore Joao Miranda.

Ma è molto probabile che la lista dei partenti si allungherà in rapporto al mercato in entrata o eventualmente da qualche giocatore delle giovanili se farà una buona impressione al neo tecnico nerazzurro.

INTER: Icardi blocca il mercato della società nerazzurra. L’argentino punta i piedi per restare e complica i piani della società. Si sta lavorando per Barella e Bruno Fernandes

Mauro Icardi insieme a Wanda Nara puntano
i piedi per non andarsene dall’Inter

Secondo Marco Barzaghi di Mediaset Sport c’è un muro contro muro sempre più duro e pericoloso: è questa la sensazione in casa Inter sul fronte Icardi ma se ne avrà la certezza solo nelle prossime ore quando Marotta e Wanda si vedranno faccia a faccia. Il giocatore è sempre più intenzionato a puntare i piedi, determinato a dimostrare a Conte che tipo di persona sia, convinto di poter far capire al nuovo allenatore come possa essere importante per la sua Inter.

La strategia di Icardi sembra molto chiara, rifiutare qualsiasi tipo di soluzione per bloccare il mercato in entrata del club e arrivare così al momento in cui l’Inter, che senza una sua uscita potrebbe aggiungere alla rosa il solo Dzeko low cost, abbia bisogno di lui. 

Per questo Wanda rispedirà al mittente l’offerta della Roma, disposta a dare al giocatore 8 milioni a stagione, con l’Inter che aveva già dato un ok di massima a uno scambio con Dzeko, Kolarov e una quarantina di milioni. La bionda atomica potrebbe fare la stessa cosa anche con la Juventus, con cui i nerazzurri continuano a cercare una quadratura del cerchio per superare le titubanze di Dybala. Marotta potrebbe essere costretto a chiedere aiuto a Conte per parlare direttamente con Icardi e sgonfiare tutte le sue convinzioni. 

Il mercato dell’Inter però continua comunque e si attende la fumata bianca per Barella. Il cartellino di Di Marco, il prestito di Bastoni, e il ritorno in Italia di Eder in una triangolazione con lo Jiangsu, insieme a 25 milioni dovrebbero favorire la quadratura del cerchio. A centrocampo piace anche Bruno Fernandesdello Sporting Lisbona che strizza l’occhio ai nerazzurri. Per l’ex Samp c’è il Tottenham in pole position, pronto a sborsare 40 milioni, l’Inter però potrebbe mettere sul piatto Joao Mario, che tornando a casa permetterebbe ai nerazzurri di superare il blocco del mercato imposto da Icardi e il suo muro contro muro.

INTER: Icardi blocca il mercato della società nerazzurra. L’argentino punta i piedi per restare e complica i piani della società. Si sta lavorando per Barella e Bruno Fernandes

Mauro Icardi insieme a Wanda Nara puntano
i piedi per non andarsene dall’Inter

Secondo Marco Barzaghi di Mediaset Sport c’è un muro contro muro sempre più duro e pericoloso: è questa la sensazione in casa Inter sul fronte Icardi ma se ne avrà la certezza solo nelle prossime ore quando Marotta e Wanda si vedranno faccia a faccia. Il giocatore è sempre più intenzionato a puntare i piedi, determinato a dimostrare a Conte che tipo di persona sia, convinto di poter far capire al nuovo allenatore come possa essere importante per la sua Inter.

La strategia di Icardi sembra molto chiara, rifiutare qualsiasi tipo di soluzione per bloccare il mercato in entrata del club e arrivare così al momento in cui l’Inter, che senza una sua uscita potrebbe aggiungere alla rosa il solo Dzeko low cost, abbia bisogno di lui. 

Per questo Wanda rispedirà al mittente l’offerta della Roma, disposta a dare al giocatore 8 milioni a stagione, con l’Inter che aveva già dato un ok di massima a uno scambio con Dzeko, Kolarov e una quarantina di milioni. La bionda atomica potrebbe fare la stessa cosa anche con la Juventus, con cui i nerazzurri continuano a cercare una quadratura del cerchio per superare le titubanze di Dybala. Marotta potrebbe essere costretto a chiedere aiuto a Conte per parlare direttamente con Icardi e sgonfiare tutte le sue convinzioni. 

Il mercato dell’Inter però continua comunque e si attende la fumata bianca per Barella. Il cartellino di Di Marco, il prestito di Bastoni, e il ritorno in Italia di Eder in una triangolazione con lo Jiangsu, insieme a 25 milioni dovrebbero favorire la quadratura del cerchio. A centrocampo piace anche Bruno Fernandesdello Sporting Lisbona che strizza l’occhio ai nerazzurri. Per l’ex Samp c’è il Tottenham in pole position, pronto a sborsare 40 milioni, l’Inter però potrebbe mettere sul piatto Joao Mario, che tornando a casa permetterebbe ai nerazzurri di superare il blocco del mercato imposto da Icardi e il suo muro contro muro.

INTER: Oriali a cena con Zhang e Marotta: fumata bianca, decisi i tempi del ritorno in nerazzurro.

Lele Oriali ed Antonio Conte dopo l’esperienza in Nazionale lavoreranno ancora insieme nella società nerazzurra .

Dopo Antonio Conte, è il turno di Lele Oriali: il dirigente torna all’Inter.

Lele Oriali torna all’Inter. La notizia, che era già nell’aria, è stata confermata anche da Fabrizio Biasin, dopo l’anticipazione sulla felice chiusura dell’accordo.

“Cena nei giorni scorsi tra ZhangMarottaConte e Oriali. L’accordo tra l’Inter e l’attuale team manager azzurro verrà formalizzato dopo gli impegni della Nazionale”, annuncia oggi Biasin. Un felice ritorno, quello di Oriali, attesa da tutta la tifoseria nerazzurra.