Wanda Nara ha reagito malissimo davanti ad un commento di Lele Adani. Poi le spiegazioni
“Inutile sarà tua sorella”. Detto in modo molto più colorito. Wanda Nara ha reagito malissimo al commento di Lele Adani, che in telecronaca con Riccardo Trevisaniaveva bollato, appunto, come “inutile” il gol di Icardi del 4-1 contro il Napoli. Un gol oggettivamente inutile ai fini del risultato, dal momento che la partita era già ampiamente compromessa.
Lele Adani commentatore di Sky Sport
Ospite a Tiki Taka, Wanda Nara (che ha cancellato la storia su Instagram pochi minuti dopo averla pubblicata ma non impedendo che diventasse virale) ha cercato di ridimensionare il caso e ha provato a spiegare il perché di quello sfogo:
“Io per scaramanzia faccio sempre il video quando Mauro tira il rigore. Ho fatto quel video e ho sentito il commento. Io lo so che era un gol inutile per il nostro risultato, volevo dire che non è inutile per Mauro, per tutta la situazione che sta vivendo un gol è comunque una cosa positiva.
Cara Wanda ad un tifoso interista interessa ben poco quanto sia utile per lei e suo marito il rigore segnato che fissa il risultato sul 4-1 per il Napoli.
Adani ha fatto solo il suo mestiere e per noi interisti è stata una notte buia.
Mauro Icardi e il suo futuro tengono banco in casa nerazzurra
Il futuro di Mauro Icardi all’Inter caratterizzerà le prime settimane di calciomercato. Il bomber nerazzurro, ieri sui social, ha ribadito senza possibilità di essere male interpretato la sua volontà di permanenza a Milano. Basterà?
Secondo il Corriere dello Sport, “sarà compito delle prossime settimane cercare di ricomporre la frattura, con l’avvento di Antonio Conte che non avrebbe posto alcun veto sulla presenza di Icardi l’anno prossimo. Una fuga di Maurito verso la Juve è quello che più spaventa i tifosi interisti, allo stato attuale. Verosimile che, al tramonto dell’avventura di Spalletti a Milano, l’attaccante possa rasserenarsi. Un rebus in meno, al momento”.
Mauro Icardi ha lanciaito una dichiarazione precisa dai social:
“Siccome negli ultimi tempi gli organi di stampa hanno riportato notizie che non rispecchiano il mio pensiero e la mia volontà, ci tengo ad informare i nostri tifosi che ho più volte comunicato alla Società la mia intenzione di rimanere all’Inter. Così da oggi in poi non si creeranno equivoci di nessun genere. Capisco gli interessi della stampa di vendere notizie false ma più che chiarire le cose personalmente non posso fare. Ripeto: ho già espresso all’Inter la volontà di rimanere perché l’Inter è la mia famiglia. Il tempo dirà chi ha detto la verità. Forza Inter, sempre.. “
Mauro Icardi – Si tratta per un suo trasferimento dall’Inter alla Juventus anche se ancora c’è molta distanza tra i due club.
Mauro Icardi ha deciso: vuole andare alla Juventus. L’attaccante argentino dell’Inter preferisce l’Italia all’estero, dove secondo Wanda Nara lo vorrebbero il Paris Saint-Germain e l’Atletico Madrid di Diego Pablo Simeone anche se nessuna offerta è arrivata al club nerazzurro. La moglie-agente è sempre in contatto con il direttore sportivo bianconero Fabio Paratici, entrambi al lavoro per un trasferimento al ribasso rispetto ai 110 milioni di euro previsti dalla clausola rescissoria e pure dagli 80 milioni richiesti dai dirigenti nerazzurri.
Tre mesi fa il presidente Steven Zhang disse: “Icardi non andrà mai alla Juve”. La proprietà Suning è pronta al muro contro muro, come dimostra il caso Ramires al Jiangsu in Cina. Icardi ha altri due anni di contratto. L’amministratore delegato nerazzurro Beppe Marotta preferisce trattare direttamente con il presidente juventino Andrea Agnelli. Non sarà facile lavorare su uno scambio: Dybala sembra destinato altrove, Higuain non viene preso in considerazione, Pjanic non sembra pista percorribile. L’Inter deve realizzare plusvalenze per circa 40 milioni entro il 30 giugno ma non è l’unica strada che può percorrere.
Intanto gli uomini mercato nerazzurri sono al lavoro per prendere due nuovi attaccanti, come centravanti il bosniaco Edin Dzeko della Roma è favorito sul colombiano Duvan Zapata dell’Atalanta, sul tedesco Timo Werner del Lipsia (già nel mirino del Bayern) e sul belga Romelu Lukaku del Manchester United. Dove è in vendita pure il cileno Alexis Sanchez, un’alternativa al sogno FedericoChiesa (Fiorentina).
Antonio Conte sarebbe allineato con la società per le questioni che riguardano Mauro Icardi
L’attaccante argentino è destinato a lasciare Milano al termine della stagione.
Le polemiche e le incomprensioni dell’ultima stagione hanno segnato profondamente il rapporto tra Mauro Icardi e l’Inter: il club nerazzurro ha deciso di separarsidall’argentino al termine della stagione, e nemmeno l’addio di Luciano Spalletti potrà garantire al bomber di Rosario una nuova chance a Milano. Secondo quanto riporta il Corriere dello Sport, Antonio Conte (destinato a sedersi sulla panchina dell’Inter a partire da giugno) condivide la scelta della società di ripartire senza Icardi: “In corso Vittorio Emanuele, come ormai noto, dubbi non ce ne sono: Maurito, dopo quanto accaduto nei mesi scorsi, non rientra più nel futuro del club. Ebbene, da questo punto di vista, l’ex-ct azzurro è totalmente allineato. Nel senso, pur non avendo ancora preso corpo e sostanza, l’Inter che adesso esiste nella sua testa non prevede Icardi a guidare l’attacco. E non si tratta semplicemente di adeguarsi alle indicazioni della società in cui tutto lascia credere stia per sbarcare, ma di condividere e sposare i principi e le ragioni che hanno portato alla decisione dell’addio“.
QUESTIONI EXTRA-CAMPO – “Conte è stato adeguatamente informato di quanto accaduto in questa stagione. A partire, quindi, dagli episodi e le situazioni che hanno provocato la rimozione della faccia di capitano, fino ad arrivare a ciò che è accaduto dopo, ovvero agli oltre 50 giorni trascorsi sul lettino prima di tornare a mettersi a disposizione. E il tecnico leccese, che pretende un gruppo completamente votato alla causa, composto da elementi sempre pronti a mettere davanti l’interesse della squadra rispetto a quello personale, ha convenuto come fosse meglio cominciare una nuova avventura senza Icardi. Peraltro, avendo la consapevolezza di quanto ogni dettaglio possa fare la differenza, Conte è attentissimo a ogni possibile fonte di distrazione. E allora viene da chiedersi come accetterebbe e tollererebbe le esternazioni di Wanda in televisione e via social? Ma anche come avrebbe reagito allo shooting in “deshabillé” della coppia pubblicato su Instagram a cavallo tra la scorsa e questa settimana…“.
PREFERENZE TECNICO-TATTICHE– “Ma non c’è solo l’extra-campo nei ragionamenti di Conte. Nemmeno il profilo tecnico di Icardi rappresenta il suo ideale per quanto riguarda il ruolo di centravanti. La sua preferenza, infatti, va verso un ariete di grande fisico e da battaglia, disposta ad andare allo scontro fisico con le difese avversarie, così da aprire varchi per i compagni, oppure verso una prima punta più manovriera, che grazie al movimento e agli scambi, agevoli gli inserimenti in area. Non a caso, nella sua prima Juventus scudettata aveva chiesto e ottenuto Vucinic, ma apprezzava tantissimo pure Quagliarella, mentre nella sua seconda stagione al Chelsea, a gennaio, aveva convinto Abramovich a prendergli Dzeko, trovandosi però di fronte il muro della Roma“.
Lautaro è pronto a riprendersi la maglia da titolare contro i friulani. C’è l’opzione due punte, che Spalletti potrebbe giocarsi anche a partita in corso.
Magari è il momento buono per giocarsi il jolly. Quel Mauro Icardi che Spalletti ha lodato pubblicamente quando avrebbe avuto più di qualche motivo per stuzzicarlo, è lo stesso Mauro Icardi che stasera dovrebbe tornare in panchina a Udine, dopo aver ritrovato a sorpresa la maglia da titolare contro la Juve. Questo secondo la Gazzetta dello Sport a meno che l’idea che si è fatta largo nelle ultime ore nella testa dell’Inter e di Spalletti non diventi ancor più concreta oggi. E che non resti solo un’opzione da giocarsi a gara in corso. Il jolly è l’accoppiata Lautaro-Icardi, insieme dall’inizio. Una possibilità, non una certezza. Sulla quale lo stesso Spalletti ha fatto capire qualcosa, se così si può interpretare quell’“abbiamo raggiunto un modo di stare in campo superiore a quello precedente” detto dal tecnico, in riferimento all’eventualità che i due possano giocare insieme.
La Juventus insiste per avere l’attaccante argentino
Un anno dopo, la Juventus ci riprova: Mauro Icardi è ancora nel mirino bianconero. E’ freschissimo un incontro tra le due dirigenze per parlare proprio del centravanti argentino, come spiega nel dettaglio il Corriere di Torino: “A volte ritornano, e anche piuttosto in fretta: così, dopo i contatti dell’estate scorsa, Juve e Inter si sono ritrovate per parlare nuovamente di Mauro Icardi. E, visto il clamore dell’affare, meglio fare quattro chiacchiere in territorio neutro, a Londra, dove si sono parlati Fabio Paratici, capo dell’area tecnica dei bianconeri e Piero Ausilio, ds dei nerazzurri. Volati entrambi oltremanica per vedersi Tottenham-Ajax, semifinale di Champions, si sono trattenuti tra gli hotel della City, per riaprire la trattativa su Icardi. Anzi, per riprenderla, perché non s’ è mai chiusa. Rispetto al recente passato, la novità, non di poco conto, è la formula: niente scambi, men che meno con Paulo Dybala, la Juve vuole Mauro Icardi, pagandolo. Sulla formula di pagamento, come sempre negli affari, la contrattazione si annuncia sconfinata, tra la valutazione che ne fa l’Inter (80 milioni) e quella della Juve (60).
Va da sé, ognuno ha i suoi argomenti: per i nerazzurri, c’è pur sempre la clausola da 110 milioni (ma per l’estero), oltre alla considerazione che il numero 9 resti un grande giocatore. La Juve punta su altri due particolari che si sono fatti convinzione: se Luciano Spalletti restasse, lo stesso non potrà fare Icardi; e di offertone dalle big d’Europa non ne sono arrivate. Soprattutto per quanto riguarda lo stipendio chiesto dall’attaccante e da Wanda Nara, moglie e procuratrice. Sul piano squisitamente tecnico, invece, a casa Juve non hanno dubbi: sul campo, il nerazzurro può benissimo integrarsi con Cristiano Ronaldo. Anche per una ragione: che CR7, da fenomeno, può giocare con tutti. L’idea è di un attacco ad assetto variabile, con Icardi che si infila negli spazi lasciati aperti dal portoghese, e viceversa. L’Inter ha preso tempo, soprattutto per definire la guida in panchina, tra la permanenza di Spalletti e l’ eventuale arrivo di Antonio Conte, l’unica opzione che potrebbe incidere sul futuro dell’ affare. Il rischio per l’ad nerazzurro Beppe Marotta, al contrario, resta il mancato rinnovo di Icardi, legato all’ Inter con un accordo fino al 2021, un paio d’ anni: restando così, la prossima estate sarebbe già in zona pericolo“.
Le ultime foto piccanti di Mauro Icardi e Wanda Nara fanno il giro del web da giorni e finiscono sotto gli occhi anche di chi non avrebbe alcun interesse a guardarle. È la vita social che direttamente o indirettamente condiziona. Il Corriere dello Sport prova a interpretare il segnale nascosto lanciato dalla coppia: “Non si tratta solo di foto artistiche, ma pare che dietro ci sia una campagna pubblicitaria che verrà resa nota nella sua interezza in futuro – si legge -. Resta il fatto che le istantanee apparse su profili Instagram della bella argentina e dell’attaccante di Rosario hanno creato parecchi imbarazzi sia ad Appiano sia in corso Vittorio Emanuele e sono state etichettate come inopportune e sconvenienti. Insomma Maurito è finito nuovamente… in fuorigioco sia con la dirigenza sia con lo spogliatoio che proprio non riesce a capire il perché di certi comportamenti a quattro giornate dalla fine del campionato, con la corsa Champions nel vivo e con i tifosi, soprattutto quelli della curva Nord, che non perdono occasione per insultarlo. Entrambi sanno bene che, con oltre 5 milioni di follower a testa solo su Instagram, certi scatti non possono che avere un certo tipo d’impatto sull’opinione pubblica. Lo sa anche l’Inter che la prossima estate vorrebbe vendere Maurito e si rende conto che aggiungendo all’ammutinamento di metà febbraio questi scatti hot, il numero delle squadre interessate al bomber argentino non è certo destinato a crescere. Anzi… Chissà cosa ne penseranno nella Torino bianconera, dove il numero 9 nerazzurro ha ancora diversi estimatori. Se la strategia è quella di scoraggiare i possibili acquirenti (e non va escluso), potrebbe anche aver successo”. O forse noi aggiungiamo, invece si vuol scoraggiare la nostra società? La fantasia è infinita…