Tutti pazzi di Stefano Sensi. Il centrocampista del Sassuolo, reduce da un’ottima stagione disputata in Serie A tra le fila dei neroverdi, potrebbe a breve compiere il grande passo recandosi in una big del campionato italiano. Come riportato da Sky Sport, è in programma un derby di mercato per l’ex Cesena. Questo quanto scrive Gianluca Di Marzio su Twitter. Come riferito dal giornalista – esperto in materia di calciomercato – l’Inter sarebbe sulle tracce del giocatore e starebbe lavorando per portare il classe ’95 ad Appiano Gentile. Nella giornata di ieri, il procuratore del mediano in forza agli emiliani ha avuto contatti con il Milan.
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Mercato INTER: la società accellera per Lazaro, l’agente arriva in Italia per chiudere la trattativa.

Il mercato dell’Inter procede sotto le indicazioni di Antonio Conte, che ha individuato in Valentino Lazaro il giusto rinforzo per la corsia di destra. Per il tecnico salentino, Il classe ‘96 è il profilo ideale per interpretare al meglio il ruolo a tutta fascia nel 3-5-2 che è ormai il suo marchio di fabbrica. Ausilio e Marotta sono al lavoro per accontentare sia le richiesta del calciatore che quelle dell’Hertha Berlino. La richiesta del club austriaco è di 25 milioni di euro, i nerazzurri provano a chiudere a 20 più bonus.
ACCELERATA – Intanto l’agente del calciatore, Max Hagmayr, è atteso in Italia nei prossimi giorni. Sarà la giusta occasione per incontrare i dirigenti dell’Inter è accelerare verso la chiusura di una trattativa nata sotto indicazione di Antonio Conte, che del calciatore apprezza sia la qualità che la bravura nell’interpretare più ruoli. Tra l’Inter e Lazaro che già una bozza di accordo è il club nerazzurri spera di riuscire a chiudere i giochi già nei prossimi giorni, per evitare pericolosi inserimenti a sorpresa di squadre estere che hanno manifestato all’agente di Lazaro particolare interesse.
Sabatini ritorna al lavoro a Bologna: “All’INTER con Suning ho sbagliato ad avere troppa fretta”

Intervenuto nella conferenza stampa di presentazione da nuovo dirigente del Bologna, Walter Sabatini si prepara per l’avventura coi felsinei. “Questa è la mia prima scelta. potrò mantenere la mia bolla di felicità. E’ la città ideale per vivere bene, e festeggiare qualche successo sportivo. Mi viene dato l’appellativo di ‘guru’ da gente che da tempo mi voleva qui, ma ho poco a che fare con questo ruolo. Ho vissuto un mese a contatto con l’aldilà, e ora voglio tutto e subito”.
Una battuta anche sul passato. Ed è inevitabile il capitolo Inter. “Con Suning le cose sono andate male per colpa mia, ho avuto fretta di fare tutto subito. Però l’idea di un network internazionale ce l’ho da tempo e qui credo finalmente si possa realizzare. Vedo la volontà della proprietà, e ce ne sono anche la capacità. Vogliamo creare un percorso per cui i giocatori crescono nelle Accademie e poi vengono portati in Europa con il Bologna al vertice. Se i giocatori vengono messi in situazioni funzionali crescono più in fretta. Una volta creati mercati paralleli per migliorare la prima squadra avremo raggiunto il nostro obiettivo”.
Sabatini racconta anche un aneddoto. “Il mio pallino per il Bologna nasce dagli anni Sessanta. Ai tempi, tifavo la squadra perché, da milanista, era l’unica antagonista dell’Inter”.
INTER-Mercato in uscita: nuovo club belga interessato a Vanheusden. Lo Standard Liegi alle strette per chiudere la trattativa.

Futuro in Belgio per Zinho Vanheusden: il difensore centrale dell’Inter sembra ad un passo dallo Standard Liegi che punta a chiudere la doppia trattativa con i nerazzurri includendo nell’affare anche Emmers per un totale di 20 milioni di euro. Secondo quanto riportato da Sky, se lo Standard non dovesse chiudere l’operazione, potrebbe inserirsi nella corsa a Vanheusden un altro club belga: si tratta del Royal Antwerp. “Una trattativa che dovrà dunque subire una netta accelerata per evitare eventuali complicazioni”.
Mercato: “Lukaku rifiuta il PSG, vuole solo l’INTER. Bloccato Icardi, la società ha deciso per il belga di cercare il cash altrove. Per Conte è la prima scelta.”

Avanti tutta, ma a fuoco lento. L’Inter prosegue la sua manovra di avvicinamento a Romelu Lukaku, il grande obiettivo della campagna acquisti estiva dei nerazzurri. Il panzer belga è la prima scelta assoluta di Antonio Conte per l’attacco, con l’Inter che avviato i contatti da fine febbraio con l’agente del calciatore Federico Pastorello. Proprio quest’ultimo sta lavorando ai fianchi del Manchester United, che ha aperto alla cessione del classe 1993 ma non appare disposto a scambi e chiede 70 milioni di euro cash. Un’operazione economicamente importante e che l’Inter sperava di autofinanziare dalla cessione di Mauro Icardi. Ipotesi al momento complicata e quindi i nerazzurri potrebbero recuperare il tesoretto da investire su Lukaku dalle preventivate cessioni di Ivan Perisic e Radja Nainggolan, entrambi non incedibili e messi sul mercato davanti a offerte adeguate. Insomma, Icardi e il bracco di ferro tra Wanda e Beppe Marotta non rappresenta un ostacolo per arrivare al grande obiettivo di Conte. Tra l’altro lo stesso United sta progettando la nuova stagione senza Lukaku. Non a caso i Red Devils stanno cercando un centravanti. Un segnale inequivocabile. Serve pazienza: il mercato è lungo ma i protagonisti dell’affare hanno le idee chiare.
SOLO INTER – Nei giorni scorsi Leonardo aveva sondato il terreno per Lukaku. Il dirigente brasiliano, infatti, è alla ricerca di un erede di Edinson Cavani, che ha ricche offerte dalla Cina e sondaggi di Atletico Madrid e proprio United. Il belga ha ascoltato le avance del Psg, ma ha declinato. Vuole l’Inter con cui ha già una intesa di massima per un quinquennale da 7,5 milioni netti a stagione più parecchi bonus. Per Romelu Lukaku c’è solo l’Inter.
Barella e l’INTER: Cosa manca per chiudere? La situazione della trattativa e la verità sul Milan ai margini dell’affare.

Nicolò Barella e l’Inter sono vicini da tempo, rimangono a un passo dal traguardo. Perché l’operazione che non si conclude col Cagliari ha fatto crescere ombre e dubbi: si farà per davvero? La convinzione delle parti coinvolte in questo affare spinge decisamente per il sì, alla base di tutto c’è un patto di ferro che da settimane vede Barella protagonista con la sua promessa all’Inter di vestire nerazzurro. Una scelta fatta con convinzione totale, un contratto di 5 anni studiato e accettato nei minimi dettagli, Nicolò appena ha saputo dell’arrivo di Conte in panchina ha dato le sue conferme che ha ribadito anche in queste ore dal ritiro azzurro al suo agente Beltrami e alla dirigenza dell’Inter. Barella ha scelto.
COSA SUCCEDE – Per definire tutto bisogna incastrare tutti i tasselli così da accontentare il Cagliari. Il presidente Giulini – visto l’anno del Centenario per il club – vuole vendere soltanto Barella e per questo mira ad incassare più possibile, non ha fretta nel cederlo sapendo anche dell’interesse di altri club come il Milan che ad oggi non è si è concretizzato in offerte reali. Proprio perché anche i rossoneri sanno della scelta ormai orientata di Barella. Il Cagliari fa il proprio gioco, vuole incassare quanto più possibile di quota cash ma la disponibilità dell’Inter arriva massimo a 30/35 milioni fissi e garantiti, cui aggiungere dei bonus o delle contropartite che si stanno complicando giorno dopo giorni (Bastoni in particolare). Un nuovo contatto diretto è previsto in settimana, l’Inter entro 10 giorni conta di concludere tutto e arrivare al traguardo. Barella continua a sentire l’Inter e dare garanzie dirette a Conte, il suo agente Beltrami fa il resto. Quel patto pesa tanto. E anche il Cagliari ha capito che è giunta l’ora di arrivare a un punto d’intesa.
INTER: I colpi di mercato saranno svelati sul prato della nuova sede dove Conte farà anche la prima conferenza.

L’Inter HQ (headquarter), così è stata chiamata la nuova sede, occupa cinque piani dell’immobile “The Corner”, dal 6° al 10° e la terrazza sarà il fiore all’occhiello. Con il suo sintetico, modello prato di San Siro, diventerà certamente approdo fisso per ogni nuovo acquisto e per i meeting con gli sponsor. Al corpo dirigente è stato riservato il decimo piano, mentre il nono è occupato dalla sala dei trofei (progettata progettata da DEGW e FUD, brand del Gruppo Lombardini22 come tutto il resto delle sale), dall’area Inter Heritage – con esposte le maglie dei giocatori che compongono la hall of fame del club – e da un’area per i media dove dovrebbe tenersi la prima conferenza stampa di Antonio Conte.

Mercato INTER: dal Real il primo colpo nerazzurro, un prestito con diritto di riscatto.

CALCIOMERCATO INTER – Secondo quanto sostenuto dal Corriere dello Sport sarebbe quasi fatto il passaggio di Mateo Kovacic all’Inter. Il calciatore avrebbe già promesso ai neroazzurri di riuscire a convincere le merengues a liberarlo con la formula del prestito con diritto di riscatto. L’Inter sarebbe dunque pronta a riabbracciare il talentuoso centrocampista offensivo. Resta aggiornato con tutte le ultimissime notizie sull’Inter.
Unica operazione possibile per il ritorno di Kovacic in neroazzurro: secondo quanto riportato il calciatore potrebbe arrivare solo attraverso il prestito con diritto di riscatto, con Barella un primo obiettivo assoluto per il centrocampo neroazzurro di Antonio Conte. Ingaggio per il giocatore che dovrebbe aggirarsi intorno ai 4 milioni di euro a stagione.
INTER-ICARDI: “Sospecho que la Juve sigue la estrategia del ex capitán para favorecer a los Bianconeri. Wanda habla más con la Juve que con Marotta”.

En el caso de la despedida del Inter, el destino más probable para Mauro Icardi es la Juventus. Esto está bastante claro de acuerdo con los muchos rumores que circularon en las últimas semanas, ya que Wanda Nara mantiene una relación constante con Fabio Paratici, director deportivo de la Juventus:
“La Juventus evidentemente observa la situación como un espectador interesado, pero su intención puede ser seguir una estrategia a su favor dañando al Inter. Y Wanda probablemente habla más con Paratici que con Marotta … Pero el interés del club Juventus es arrastrar el asunto el mayor tiempo posible (¿hasta finales de agosto?), Con el objetivo de obtener Icardi en los términos más favorables ventajosa. Ciertamente Maurito es un delantero que Sarri aprecia mucho. Para Marotta, sin embargo, la única operación posible es un intercambio con Dybala, quien públicamente dijo que quería quedarse en Turín. En resumen, todo lo que queda es esperar y comprender quién, entre las distintas partes involucradas, se verá menos afectado por el tiempo: de hecho, tendrá las mayores posibilidades de ganar el juego “
Escarcha total. Con estas dos palabras, podríamos explicar la relación entre Mauro Icardi y el Inter. Un escalofrío total derivado de lo sucedido en la última temporada y, posteriormente, de la elección de la compañía y de Antonio Conte para no apostar más al delantero argentino. Las relaciones ahora están desgastadas, tanto que Wanda Nara, la esposa y el agente del jugador, ahora tiene un canal abierto solo con Beppe Marotta:
“Hace unas semanas, Wanda anunció que mantendría su teléfono celular desconectado al no ofrecer ninguna oferta o propuesta de mercado para revisar, una vez que estuviera oficialmente decidido a permanecer en el Inter. ¿Pero realmente será así? Para ser excluido, porque con un nivel de tensión tan alto, la “conexión” nunca se interrumpirá … Con el club Nerazzurri, de hecho, la escarcha se ha vuelto incluso palpable. No hubo reunión previa a las vacaciones con Marotta (el único representante del club con un canal abierto), el último contacto fue una breve llamada telefónica en la que el anuncio explicaba que Conte no considera a Maurito parte del proyecto . En respuesta, Wanda no ha hecho más que dar cita al comienzo de la retirada “.
INTER changes house- VIDEO: presentation of the new headquarters “Here to live new successes”
Inter changes home. Nothing to do with San Siro, whose future is yet to be written, but for the Nerazzurri it is time for a new venue: having abandoned that of Corso Vittorio Emanuele, Inter presented on social networks the structure in Porta Nuova, a jewel in the most modern area of the Lombard capital. On the club’s official website, the statement:
“Reflecting the ambition and the future vision of the Club. The choice of a highly iconic place of the city, symbol of the new global and technological Milan, is not accidental.
Inside the building ‘The Corner’, owned by the Generali Group, five floors completed by a panoramic terrace with a view that embraces Milan from the Madonnina to San Siro are now home to the new Club house in the city, designed by DEGW and FUD, a Lombardini Group brand22. The spaces are characterized by a careful work of visual identity that sees the Nerazzurri brand play a central role together with the great champions of the history of the Club and the internationality of the Nerazzurri colors.
A work environment characterized by the pleasant natural brightness created by large windows that immerse the spaces in the heart of the Porta Nuova innovation district, from well-chosen furnishing choices and innovative technological solutions. The final result is a space in which the areas of the various work stations are accompanied by zones created for sharing and collaboration.
The 9th floor of the hotel is the only one of its kind, dedicated to welcoming guests and events, where there is a multi-purpose media room, but also the Inter Heritage area and a completely renovated Trophy Room, a true multimedia installation that tells at a glance the history of the whole Nerazzurri palmares.
Eco-sustainability is one of the values that the Club wants to have as a reference in this new era. He therefore chose a new building for his new office, paying particular attention to the environment and performance efficiency, which received the LEED Gold certification.
Investments in new infrastructure for the development of the Club do not end with the Milan office: in addition to the new headquarters, the renovation project for the Appian Gentile Suning Training Center, which will allow the Club to acquire a elite structure able to provide our team with all the support needed to raise our sports performance even further “.

