INTER: Van der Meyde alimenta l’idea Lukaku: “Lo porto all’Inter? Speriamo”

Visualizza il profilo Instagram di Andy Van Der Meyde.

Romelu Lukaku, attaccante belga del Manchester United oggetto del desiderio dell’Inter, sarà il protagonista dello show itinerante condotto dall’ex centrocampista nerazzurro Andy van der Meyde. Che sul proprio profilo Instagram, dove ha dato l’annuncio dell’ospite d’onore, ha risposto con un semplice ed eloquente verbo a un tifoso che lo invitava a portarlo all’Inter: “Speriamo”. 

INTER-Icardi: “Sospetto Juve sulla strategia dell’ex capitano per favorire i bianconeri. Wanda parla di più con la Juve che con Marotta.”

In caso di addio all’Inter, la destinazione più probabile per Mauro Icardi è la Juventus. Questo risulta piuttosto chiaro secondo le tante voci circolate in queste settimane, come ormai Wanda Nara abbia un rapporto costante con Fabio Paratici, direttore sportivo bianconero:

La Juventus, evidentemente, osserva la situazione da spettatrice interessata ma il suo intento può essere quello di seguire una strategia in suo favore danneggiando l’Inter. E Wanda, probabilmente, parla di più con Paratici che con Marotta… Ma l’interesse del club bianconero è quello di trascinare la vicenda il più a lungo possibile (fino a fine agosto?), con l’obiettivo di ottenere Icardi alle condizioni più vantaggiose. Di sicuro Maurito è un attaccante che Sarri apprezza parecchio. Per Marotta, però, l’unica operazione possibile è uno scambio con Dybala, che pubblicamente ha affermato di volere restare a Torino. Insomma, non resta che attendere e capire chi, tra le diverse parti coinvolte, si farà logorare meno dal tempo: avrà, infatti, le maggiori probabilità di vincere la partita“.

Gelo totale. Con queste due parole, si potrebbe spiegare il rapporto ormai instauratasi tra Mauro Icardi e l’Inter. Un gelo totale derivato da quanto accaduto nell’ultima stagione e, successivamente, dalla scelta della società e di Antonio Conte di non puntare più sull’attaccante argentino. I rapporti sono ormai logori, tanto che Wanda Nara, moglie e agente del giocatore, ormai tiene un canale aperto solo con Beppe Marotta:

Qualche settimana fa, Wanda aveva annunciato che avrebbe tenuto il cellulare staccato, non prevedendo offerte o proposte di mercato da esaminare, una volta stabilito ufficialmente di restare all’Inter. Ma sarà davvero così? Da escludere, perché con un livello di tensione così alto, la “connessione” non verrà mai interrotta… Con il club nerazzurro, infatti, il gelo è diventato addirittura palpabile. L’incontro pre-vacanze con Marotta (unico rappresentante del club con cui esiste un canale aperto) non c’è stato, l’ultimo contatto è stata una breve telefonata nella quale l’ad ha spiegato che Conte non considera Maurito parte del progetto. In tutta risposta Wanda non ha fatto altro che dare appuntamento a inizio ritiro“.

L’INTER cambia casa- VIDEO: presentazione della nuova sede “Qui per vivere nuovi successi”

L’Inter cambia casa. Nulla a che fare con San Siro, il cui futuro è ancora da scrivere, ma per i nerazzurri è tempo di una nuova sede: abbandonata quella di Corso Vittorio Emanuele, l’Inter ha presentato sui social la struttura a Porta Nuova, un gioiello nella zona più moderna del capoluogo lombardo. Sul sito ufficiale del club, il comunicato:

“Rispecchiare l’ambizione e la visione futura del Club. Non è casuale la scelta di un luogo altamente iconico della città, simbolo della nuova Milano globale e tecnologica.

All’interno del building ‘The Corner’, di proprietà del Gruppo Generali, cinque piani completati da una terrazza panoramica con una vista che abbraccia Milano dalla Madonnina fino a San Siro ospitano da oggi la nuova casa del Club in città, progettata da DEGW e FUD, brand del Gruppo Lombardini22. Gli spazi sono caratterizzati da un’attenta opera di identità visiva che vede il brand nerazzurro ricoprire un ruolo centrale insieme ai grandi campioni della storia del Club e all’internazionalità dei colori nerazzurri.

Un ambiente di lavoro caratterizzato dalla piacevole luminosità naturale creata da grandi finestre che immergono gli spazi nel cuore del distretto dell’innovazione di Porta Nuova, da scelte di arredamento curate e da soluzioni tecnologiche innovative. Il risultato finale è uno spazio in cui le aree delle diverse postazioni lavoro si accompagnano a zone create per la condivisione e la collaborazione.

Unico nel suo genere il 9° piano della struttura, dedicato all’accoglienza di ospiti e agli eventi, nel quale trovano spazio una sala media multifunzione, ma anche l’area Inter Heritage e una Trophy Room completamente rinnovata, vera e propria installazione multimediale che racconta in un solo colpo d’occhio la storia dell’intero palmares nerazzurro.

La eco-sostenibilità è uno dei valori che il Club vuole avere come riferimento in questa nuova era. Ha scelto quindi per la sua nuova sede un building riqualificato con particolare attenzione al rispetto dell’ambiente e all’efficienza delle prestazioni, che ha ricevuto la certificazione LEED Gold.

Non si esauriscono con la sede milanese gli investimenti in nuove infrastrutture per lo sviluppo del Club: oltre alla nuova sede, da pochi giorni è partito anche il progetto di ristrutturazione per il Suning Training Center di Appiano Gentile, che consentirà al Club di dotarsi di una struttura d’élite in grado di fornire alla nostra squadra tutto il supporto necessario per elevare ancora di più la nostra performance sportiva”.

INTER: L’affare Dzeko sembrava ad un passo ma fatica a decollare. E’ stallo, la Roma rilancia e vuole 22 milioni mentre l’Inter è ferma a 13.

VIDEO – le parole di Dzeko: per ora sono ancora un giocatore della Roma.

L’affare Dzeko fatica a decollare. Stando alla Gazzetta dello Sport, la trattativa tra Inter e Roma ora è in una fase di stallo perché chi vende ha alzato la richiesta per il bosniaco di due milioni di euro, rispetto ai 20 fissati inizialmente. Siamo alle schermaglie, ai messaggi che fanno da preludio a un affare che non salterà, questo è sotto gli occhi di tutti. Ma i giallorossi, con l’imminente cessione di Manolas, ha meno fretta nella ricerca dei 45 milioni di plusvalenze necessarie per sistemare bilancio. Da qui l’asticella alzata fino a quota 22, molto più rispetto ai 13 offerti dall’Inter. La distanza non è poca. E fin qui tutte le contropartite prese in esame per avvicinare le due partite sono state via via tolte dal tavolo: Radu, Pinamonti, Sebastiano Esposito, nomi graditi ai capitolini ma sui quali Marotta e Ausilio non hanno neppure voluto aprire la discussione. Da non escludere, al contrario, l’inserimento dell’attaccante Merola. La Beneamata – aggiunge la rosea – è sempre attenta anche all’evoluzione della situazione Kolarov, grande amico dell’ex Wolfsburg, anche lui in scadenza 2020 e non certo della permanenza nella Capitale. 

INTER: Lazaro è il primo rinforzo per Conte? L’intesa con l’Hertha molto vicina.

Sarà Valentino Lazaro il primo rinforzo estivo dell’Inter (in attesa di ufficializzare l’ingaggio di Diego Godin): il club nerazzurro e l’Hertha Berlino sono vicini a trovare un’intesa per il nazionale austriaco, che andrà così a rinforzare la batteria di esterni a disposizione di Antonio Conte. Un affare destinato a chiudersi con 7 anni di ritardo, come scrive La Gzzetta dello Sport: “Alla fine Valentino Lazaro potrebbe superare tutti e diventare il primo acquisto (dopo l’ingaggio di Godin) dell’estate interista. L’esterno destro austriaco dell’Hertha Berlino è valutato oltre 20 milioni e il club nerazzurro è ormai vicino alla cifra, anche per evitare inserimenti di altri club: l’affare può chiudersi a 18 milioni più 2 di bonus, questa è l’offerta dell’Inter. Padre angolano, madre greca, Lazaro fu vicino ai nerazzurri già nel 2012: allora aveva 16 anni e un passato recente da freestyler. Ausilio ne chiuse l’acquisto dal Salisburgo, poi l’affare saltò per volere della madre. Per i minorenni i trasferimenti sono possibili solo se si trasferisce l’intera famiglia e mamma Lazaro alla fine preferì lasciarlo in Austria. Ora Valentino cammina da solo e copre la fascia come piace a Conte: le sue treccine potrebbero infine approdare a Milano“.

INTER: Kovacic priorità ai nerazzurri. Pressing sul Real Madrid.

Un ritorno a casa per tornare grande: non a quella blanca, ma a quella nerazzurra. Mateo Kovacic ha le idee chiare sul proprio futuro: vuole solo l’Inter. Terminato il prestito stagionale al Chelsea, il centrocampista croato fa rientro al Real Madrid ma la sua permanenza è complicata sia dalla presenza di Zidane in panchina, con il quale la scintilla non è mai scattata, sia per i movimenti che le merengues hanno in programma in mediana, con i sogni Pogba ed Eriksen più vivi che mai. Kovacic quindi medita la ‘fuga’ e l’Inter è la priorità.

IL PIANO – Lo assicura l’edizione odierna de Il Corriere dello Sport, spiegando come il suo arrivo possa essere compatibile con quello di Barella per ingaggio (Mateo percepisce 4 milioni di euro netti a stagione) ma non per spesa del cartellino. In questo senso, il croato è pronto ad aiutare i nerazzurri: Kovacic ha dato la propria disponibilità anche a un trasferimento in prestito con diritto di riscatto ed è pronto a spingere per convincere il Real ad aprire a questo tipo di soluzione. Da parte di Conte, poi, non ci sarebbero problemi: apprezzata la duttilità di Kovacic, che potrebbe agire sia da mezzala che da vice-Brozovic.

INTER: un retroscena sulla chiamata Conte-Wanda Nara. Si ragiona sulla rescissione di Icardi

Ultime Inter: chiamata tra Conte e Wanda Nara, argomento Icardi

Notizie Inter | Il caso Icardi sembra essere destinato a non finire, non ancora almeno. L’attaccante argentino ha vissuto una stagione disastrosa, e il suo futuro è sempre più instabile all’Inter. Antonio Conte non ha più bisogno di lui, e ha confermato le sue intenzioni anche alla moglie-agente di Icardi, Wanda Nara. Secondo quanto riportato da La Repubblica, pare ci sia stata una chiamata tra Wanda e Conte, durata circa un’ora. Facile arrivare a capire che l’argomento sia stato Icardi, ed in particolare sul suo impiego. L’intenzione del giocatore è quella di restare, ma il tecnico non lo vede come parte integrante del suo progetto. Ecco che il conflitto si accende ancora di più, e si potrebbe anche incominciare a parlare di una clamorosa rescissione“Se non c’è spazio per lui allora che venga liberato a zero”: queste probabilmente le parole di Wanda.

Icardi esubero, scambio con Dybala?

Ormai è sempre più chiaro: le intenzioni dell’Inter sono quelle di non contare più su Mauro Icardi. L’ipotesi cessione è sempre più probabile, specie se si parla di Juve. I bianconeri sono interessati, e di mezzo potrebbe esserci anche l’arrivo di Dybala (o Cuadrado). Un clamoroso scambio, oppure una cessione a titolo definitivo proprio in direzione Torino.

Mercato INTER: “c’è una strategia per arrivare a Lukaku senza cedere Icardi. Ecco i dettagli.”

VIDEO – Lukaku va in gol nel match con la nazionale belga – Belgio Scozia 3-0.

rrivare a Lukaku senza vendere Icardi: questa la nuova strategia dell’Inter ma non sarà semplice. Ma Marotta, Ausilio e Baccin stanno mettendo da parte un tesoretto con i giovani per arrivare all’attaccante belga: dopo Vanheusden, Pinamonti potrebbe andare in direzione Benfica in caso di offerta superiore ai 20 milioni di. euro. L’Inter riuscirebbe quindi ad arrivare a Lukaku senza cedere l’argentino: l’acquisto in parallelo di Dzeko, per cui ci saranno novità. in settimana, sarebbe il messaggio finale ad Icardi che non farà parte del progetto del club. Sarebbe infatti impossibile per Maurito cercare la sua occasione con Conte: l’ipotesi di risoluzione del contratto non ha fondamenti reali e legali. L’Inter convocherà infatti il giocatore per il ritiro di Lugano, proprio per non dargli appiglio legale ed attendere senza fretta che gli Icardi decidano di partire. Lo scambio con Dybala resta la via percorribile, purché gli interessati diano il loro ok.

Luciano Spalletti al The Coach Experience‎ : “Porterò l’esperienza all’Inter nel cuore. Conte è un grande allenatore”

VIDEO – Luciano Spalletti al The Coach Experience di Rimini

Durante l’evento The Coach Experience, Luciano Spalletti è tornato a parlare, dopo l’esonero, della sua esperienza nerazzurra e dei suoi progetti futuri.

“Per me è stato un onore allenare l’Inter – afferma il tecnico di Certaldo- abbiamo vissuto due anni intensi e terrò tutti i ricordi preziosi dentro di me. Un anno di pausa? Non lo so vedremo, probabilmente adesso mi dedicherò alla preparazione del vino nelle mie terre. Cosa manca ai nerazzurri per fare il salto di qualità? E’ una grande squadra, con un grande ambiente e una splendida tifoseria. E’ un’esperienza che ti cambia e che puoi capire solo standoci dentro. Conte? la società ha scelto un grande allenatore per un grande obiettivo.

Fiorentina? Non credo che la società abbia mai realmente pensato a me. Sono contento che sia rimasto Montella. Quello che abbiamo visto durante la sua gestione di fine campionato non è la vera realtà dei viola. Credo che sia giusto concedergli di lavorare dall’inizio e credo che sarà tutta un’altra storia”.

INTER-Icardi: nodo aggrovigliato. Conte vuole una rosa priva di equivoci. Wanda prenota le vacanze.

Alla fine i coniugi Icardi sono partiti per le vacanze senza incontrare l’Inter, lasciandosi alle spalle Milano e il calciomercato. Wanda e Mauro hanno preparato i bagagli con la certezza che non accadrà proprio niente di sconvolgente da qui a breve, nonostante Ausilio e Marotta abbiano chiarito le future intenzioni del club. Quella tra l’attaccante rosarino e i nerazzurri è una storia giunta al termine, siamo all’ultima pagina di un libro avvincente, ricco di colpi di scena e capovolgimenti di fronte. C’è però un epilogo ancora tutto da scrivere, scontatissimo per l’Inter, meno per Icardi, che attualmente sembra avere altre priorità. La sorpresa è dietro l’angolo, il lettore non stacca lo sguardo dalle ultime righe.

QUANTA DISTANZA –  È muro contro muro, un gioco di nervi che apre anche a istigazioni continue da entrambe le parti. C’è chi assicura che Wanda sia alla ricerca del nulla osta per potersene andare addirittura a parametro zero e chi invece crede che l’Inter stia seriamente considerando l’ipotesi di non convocare Icardi per il ritiro di Lugano. Scaramucce o minacce? Non si sa più neanche come definirle, perché il nodo è aggrovigliato e nessuna delle parti intende fare un passo indietro sulle proprie posizioni. C’è distanza, intellettuale e fisica, dato che l’appuntamento, che appariva indispensabile, non è stato mai fissato. Perché non parlarne insieme? Perché respingersi come due poli uguali? Chiaro sintomo di come tra le parti sia venuta a crearsi una frattura ormai insanabile.

CASO APERTO – Sembra quasi come se ognuno avesse deciso per sé, come se l’Inter e Icardi se ne fregassero reciprocamente delle altrui volontà. E allora c’è da giurare che quelli che seguiranno saranno giorni di fuoco, perché Antonio Conte si aspetta di avere in ritiro una rosa priva di equivoci e la presenza del centravanti argentino renderebbe ambigua l’estate dei nerazzurri. Si è anche parlato di un intervento in prima persona da parte dell’ex ct, una telefonata a Wanda per chiarire la non predisposizione a lavorare con suo marito. Ma questa è una conversazione che non trova alcun riscontro da fonti vicine al club di corso Vittorio Emanuele. L’8 luglio inizia il ritiro, fino ad allora il caso è destinato a tenere tutti col fiato sospeso, forse Conte più di tutti.