INTER al via – tutte le date: Mercato, ritiro, sede, tournée. Plusvalenze entro il 30, al lavoro dall’8 luglio, in tournée asiatica per 10 giorni, i sorteggi Champions a fine agosto.

Sui social iniziano ad arrivare le foto delle vacanze, ieri c’è stata la presentazione del ritiro a Lugano e il calendario delle amichevoli si sta completando. Ecco tutte le date dell’estate interista, con un occhio al mercato.

17 GIUGNO

Lunedì è il giorno del trasferimento ufficiale della sede interista: addio agli uffici di Corso Vittorio Emanuele, inaugurazione delle nuova casa in Viale della Liberazione al numero 18, nel complesso “The Corner”. I nerazzurri occuperanno gl ultimi 5 piani e avranno a disposizione un terrazzo per gli eventi.

30 GIUGNO-1 LUGLIO

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Nell’ultimo giorno di giugno si chiude il bilancio della stagione 2018-19: entro quel giorno sul mercato vanno chiuse cessioni con plusvalenze per 30-40 milioni, per rispettare i criteri di sostanziale pareggio fra spese e ricavi del FFP. Dal giorno successivo parte le nuova stagione, e possono arrivare i tesseramenti degli svincolati. Può essere la giornata dell’annuncio di Diego Godin.

8 LUGLIO

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Si torna al lavoro, parte il ritiro si Lugano, che ospiterà i nerazzurri per una settimana. Un giorno prima, il 7 luglio, possibile conferenza stampa di presentazione di Antonio Conte. Poi fari su Icardi: l’Inter vorrebbe aver già completato la sua cessione per quel giorno, altrimenti Mauro ci sarà. Il 14 luglio si chiude il ritiro, che prima sarà a porte chiuse, con l’amichevole contro il Lugano, prima uscita stagionale.

20-27 LUGLIO

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Un paio di giorni dopo la chiusura del ritiro si partirà per la Cina, dove il 20 è previsto il primo dei tre appuntamenti della tournée asiatica, a Singapore contro il Manchester United. Il 24 a Nanchino (casa Suning) sfida alla Juventus, il 27 a Macao al Psg.

4-10 AGOSTO

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Poi si torna in Europa per due amichevoli, il 4 agosto con il Tottenham a Londra, il 10 in casa del Valencia. Al momento è l’ultimo impegno estivo in calendario.

24-25 AGOSTO

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Debutto in campionato, l’avversario si conoscerà dopo la composizione dei calendari, che dovrebbe andare in scena a fine luglio.

29 AGOSTO

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Con il sorteggio di Montecarlo l’Inter conoscerà i suoi avversari nei gironi di Champions, che partono il 17-18 settembre.

2 SETTEMBRE

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Chiusura del lungo mercato estivo: la rosa della prima Inter di Conte a quel punto sarà definitiva.

Bobo Vieri: “Dzeko ha 33 anni ma è il più completo in serie A. Lukaku è una belva. Così l’INTER sarebbe devastante. E l’arrivo di Conte è un messaggio ben preciso”.

L’Inter punta due centravanti di stazza come Dzeko Lukaku. Intervistato dalla Gazzetta dello SportChristian Vieri ha parlato anche di loro due.

Christian Vieri, ha visto Dzeko contro gli azzurri?
“Non avevo certo bisogno di Italia-Bosnia per scoprire Edin Dzeko. È l’attaccante più completo che ci sia in Italia: è fortissimo fisicamente, ha tecnica, colpo di testa, calcia benissimo con entrambi i piedi. Fa gol lui e fa segnare parecchio i compagni. Peccato che abbia già 33 anni, perché è uno spettacolo vederlo giocare. I nerazzurri farebbero un salto di qualità pazzesco. Dzeko è uno che fa la differenza. Quando è in giornata è in grado di portare a “spasso” qualsiasi difesa”.

L’Inter ha di fatto scaricato Icardi.
“Mauro è un realizzatore fenomenale, l’ho voluto vedere 3-4 volte dal vivo quest’anno. Credo che debba però giocare di più con la squadra. Non è nelle sue caratteristiche, ma a certi livelli deve aiutare di più”.

Dia un consiglio là davanti alle nostre squadre.
“Mi piace Lukaku, ma uno così deve fare 30 reti a stagione. Ha mezzi impressionanti, è una belva, deve scaricare tutto il suo talento con continuità”.

Lukaku-Dzeko all’Inter?
“Ne sento parlare, vediamo se si concretizzerà. In ogni modo l’Inter diventerebbe devastante”.

Juventus ancora irraggiungibile?
“È là in alto. Domina da otto stagioni e l’anno scorso ha preso Ronaldo…”.

È l’Inter l’unica in grado di impensierire i bianconeri?
“Non ha senso parlare di scudetto ora. Serve tempo per recuperare concretamente terreno. Di certo, la proprietà nerazzurra dimostra di avere grandi ambizioni e ha messo in moto una macchina importante. Antonio Conte è un allenatore top, e il suo ingaggio è un messaggio ben preciso. L’Inter sta facendo le cose per bene, e coi tempi giusti arriverà ai massimi traguardi. Non si può pensare di ribaltare certe gerarchie dall’oggi al domani”.

Una risalita partita con Spalletti.
“Luciano è un mio amico, ho affetto enorme per lui. È una persona seria, è un allenatore di livello. Ha preso l’Inter in una situazione disastrosa e per due anni di fila l’ha portata in Champions. E secondo me ha fatto pure un buon cammino in Europa”.

Perché Zapata non ha stuzzicato l’investimento di un grande club?
“Perché nelle grandi squadre è difficile trovare gente che capisca veramente di calcio…”.

Mancini e la sua Italia volano. Siamo a un passo da Euro 2020.
Mancio è davvero un fenomeno, non ho mai avuto dubbi sulle sue qualità. Dopo il disastro Mondiale, devo dirlo, non vedevo futuro per noi. E invece Roberto ha ribaltato tutto in appena un anno. Giochiamo bene, vinciamo e abbiamo scoperto di avere tantissimi giovani di talento, attaccati alla maglia azzurra. La gente è tornata ad appassionarsi, e questo è fondamentale. Andiamo in campo per vincere, ovunque: sì, ora vedo un gran futuro per l’Italia. Amo la Nazionale, è l’unica che sa accendere certe emozioni”.

INTER- L’ AD Marotta da Lugano: “Conte è un top player perché ha grandi qualità, con lui daremo soddisfazioni ai tifosi.”

Nella conferenza stampa tenuta a Lugano di presentazione del prossimo ritiro estivo dell’Inter, dall’8 al 14 luglio, Beppe Marotta, amministratore delegato sport dell’Inter, presente in compagnia di Alessandro Antonello, ha parlato anche dell’arrivo di Antonio Conte sulla panchina nerazzurra.

Grande è il valore economico dietro al campionato di serie A (pensate ai diritti tv venduti per un miliardo e mezzo), ma è soprattutto un fenomeno sociale e di aggregazione. Ci sono delle responsabilità che noi dirigenti abbiamo, fiducia che dobbiamo ripagare. Una società di calcio è un contenitore di emozioni: ci sono forti aspettative. Stiamo lavorando da dicembre per ricollocare un’orgogliosa società come l’Inter a livello nazionale ed europeo. Così inizia una stagione importante. Abbiamo trovato nella città Lugano un luogo per iniziare. Oggi siamo alla vigilia di questo evento in cui dobbiamo dimostrare di essere all’altezza. Mi ha stimolato il fatto che sono nato e cresciuto a Varese. Lugano la conosco bene, sono legato ai colori bianconeri del Lugano da quando ero ragazzino. Tanti i denominatori comuni: l’eccellenza che rappresentano Lugano e Milano, anche per la cultura sportiva che rappresentano. Per noi è un motivo di grande soddisfazione essere qua, sappiamo che siamo in debito nei confronti di tutti voi perché dobbiamo dimostrare adesso e soprattutto nel corso della stagione. Abbiamo acquisito un top player metaforico che è Antonio Conte: con lui inizieremo una nuova stagione e grazie alla sua competenza e alla società e all’inizio di questa stagione riusciremo a dare tante soddisfazioni ai tifosi e a voi che ci ospitate“.

Marotta ha poi continuato: “Conte è un top player perché ha grandi qualità e ha sempre vinto in Italia e in Inghilterra. Valorizza il capitale umano che h uha, non si vince solo con i top player ma con una struttura tecnica e manageriale. L’obiettivo è affidare le risorse tecniche ad un allenatore che ha le qualità per farlo. L’obiettivo dell’Inter di questa stagione sarà di alzare l’asticella, fare meglio di quanto fatto. Un passo in avanti. Non ci poniamo traguardi, l’impegno è dare il massimo. I risultati della squadra non possono prescindere da un’attenta valutazione di una forte società che li guida“.

INTER, Marotta chiama Wanda: “Icardi non rientra nei piani della società e potrebbe essere non convocato per il ritiro e/o per la tournée a Singapore e in Cina.

Nella questione Icardi, l’Inter è decisa a non fare alcun passo indietro e a mantenere la propria, rigida posizione su una questione su cui si è già espresso anche il nuovo allenatore nerazzurro, Antonio Conte. Nei giorni scorsi, secondo quanto riportato dal Corriere dello Sport, Beppe Marotta, ad interista, avrebbe telefonato a Wanda Nara, moglie e agente del calciatore argentino, per ribadire che esiste la possibilità che il giocatore non venga convocato per il ritiro di Lugano e/o per la tournée in Cina:

Maurito non prende in considerazione l’idea di lasciare l’Inter e lo ha fatto capire non dando, tramite la moglie-agente Wanda, la minima apertura a un incontro prima della partenza per le vacanze. La sua determinazione a restare però secondo il club non farà cambiare le carte in tavola. Marotta lo ha ribadito in una telefonata negli scorsi giorni a Lady Icardi. E ieri sera ha dato una stilettata agli Icardis: «I social sono strumenti belli, ma pericolosi. Non possiamo fermarli perché fanno parte della sfera privata dei giocatori o dei loro parenti». Per l’attacco Conte avrà Dzeko e un altro elemento: Lukaku (se la partenza dell’argentino sarà monetizzata) oppure Dybala (se Mauro andrà alla Juve). Se invece Mauro sceglierà il muro contro muro e rifiuterà qualsiasi destinazione nonostante la società gli abbia fatto sapere che non rientra nei programmi, potrebbe anche non essere convocato per il ritiro e/o per la tournée a Singapore e in Cina. L’area sportiva sta studiando con i legali una soluzione che non apra la porta a ricorsi del calciatore per ottenere lo svincolo, ma su Icardi l’Inter non ha intenzione di fare passi indietro“.

Decisione INTER: Nainggolan è sul mercato. Ieri è stato comunicato all’agente del calciatore belga.

Desiderato, atteso e idolatrato… Dopo anni di inseguimenti alla fine la scorsa stagione l’Inter ce l’aveva fatta, raggiungendo l’accordo con Radja Nainggolan facendo impazzire di gioia i propri tifosi per quello che sembrava come il colpo dell’estate. E invece, tra guai fisici e comportamenti poco graditi al club, la prima annata nerazzurra del Ninja è stata oltremodo deludente. Così, dopo appena una stagione il centrocampista belga potrebbe già fare le valigie e salutare l’ambiente nerazzurro.

Difatti, come riportato questa mattina da Tuttosport, nell’incontro con tra i dirigenti nerazzurri e l’agente Alessandro Beltrami di ieri, è stato riferito che ufficialmente Nainggolan è sul mercato. Ciò non significa che l’Inter vorrà liberarsene a tutti i costi, perché l’intenzione è quella di racimolare almeno 30 milioni di euro per evitare il rischio di svenderlo. Ma, visto che la direttiva è arrivata su indicazioni di Antonio Conte che ha intrapreso una politica di ‘risanamento’ dello spogliatoio e che in tal senso vedrebbe nell’ex giallorosso una potenziale minaccia, l’invito del club sembra essere abbastanza eloquente.

INTER: Oriali sarà presentato ufficialmente lunedì ma già lavora a pieno regime per la società nerazzurra.

Lele Oriali all’Inter, è iniziato il conto alla rovescia. Ma l’annuncio ufficiale è solo una formalità, l’ex bandiera nerazzurra è già ufficiosamente a lavoro per la nuova Inter di Antonio Conte. Sono già tre giorni, infatti, che Oriali è aggregato a pieno regime nello staff interista.

Manca pochissimo anche all’annuncio ufficiale, che dovrebbe arrivare nella giornata di lunedì. Al più tardi nei primi giorni della prossima settimana. Ma Oriali non aspetta, è già assolutamente operativo e sarà regolarmente presente accanto ad Antonio Conte nel ritiro di Lugano.

L’attesa è finita: Oriali torna a casa.

Mercato INTER in uscita: arrivano le plusvalenze: pronti 40 mln. Quali giovani saranno sacrificati?

Entro il 30 giugno serve incassare: oltre Vanheusden e Emmers altri incassi dalle cessioni di Gravillon, Dimarco e Karamoh

Il mese di giugno, per l’Inter, è il mese delle plusvalenze. La società nerazzurra, infatti, è impegnata in una serie complessa di operazioni in uscita che garantiranno un tesoretto importante di almeno 40 milioni di euro. La metà dei quali dovrebbe arrivare nelle prossime ore, con l’ufficialità del trasferimento di Vanheusden allo Standard Liegi, con Emmers che lo seguirà presumibilmente in prestito.

Ma l’operazione giovani non è finita qui. “Il resto della quota potrebbe arrivare da altri tre giocatori che non dovrebbero rientrare nei piani di Conte nell’immediato. Si tratta di Dimarco, reduce da un anno al Parma, che piace a Cagliari e Bologna, Gravillon, di ritorno da Pescara, che potrebbe essere inserito nei discorsi sul riscatto di Politano col Sassuolo e Yann Karamoh. Il francese rientra da un anno di alti e bassi al Bordeaux, dovrebbe restare in Serie A e piace al Parma, che lo vorrebbe in prestito: la formula della cessione con recompra potrebbe essere la soluzione. Più complessi i discorsi su Pinamonti, che può anche avere una chanche di restare in rosa. In caso di cessione, con valutazione sui 15-20 milioni, l’Inter si garantirà il diritto di riportarlo a casa a una cifra prefissata”, scrive la Gazzetta dello Sport.

Mercato INTER: Lo scambio Icardi-Dybala sembra la via percorribile che potrebbe concretizzarsi quest’estate.

Db Milano 28/04/2018 – campionato di calcio serie A / Inter-Juventus / foto Daniele Buffa/Image Sport nella foto: Mauro Icardi-Paulo Dybala

Ad un passo dall’annuncio di Maurizio Sarri come nuovo allenatore, la Juventus cercherà ora un vero centravanti da affiancare a Cristiano Ronaldo. E, per i colleghi di SportMediaset, la strada sembra chiara: “Tutto fa pensare a Mauro Icardi, affare che dovrebbe concretizzarsi quest’estate con il forte gradimento di Sarri, che vede in lui il vero 9 funzionale alle sue idee offensive. Lo scambio con Dybala sembra quindi la via percorribile. Icardi è l’unico 9 che assomiglia a Giroud, che gli ha permesso di chiudere la stagione al Chelsea in bellezza. Tutte le strade, quindi, portano ad Icardi”.

Marotta: “Impossibile arginare calciatori o parenti sui social”

Dal palco di un evento al Castello Sforzesco di Milano, Beppe Marottatorna a parlare del rapporto tra club e calciatori in relazione all’uso dei social. “Non possiamo arginare Instagram e Twitter – ha spiegato l’ad dell’Inter rispondendo a una domanda su Icardi -. I social sono strumenti che non possiamo fermare perché fanno parte della sfera privata dei giocatori o dei loro parenti“. “Non ci sono gli strumenti adatti per porre un freno“, ha aggiunto.

Con l’avvento dei social network, del resto, anche il mondo del calcio è cambiato. Il mercato, la comunicazione, i rapporti tra club e calciatori. Una rivoluzione inesorabile, con cui i dirigenti attuali devono fare i conti. Marotta compreso. “Una caratteristica che serve ad un leader è l’adattamento – ha spiegato l’ad nerazzurro -. I social sono una realtà nuova che anni fa non c’era, addirittura non c’erano nemmeno i telefonini 40 anni fa quando ho iniziato io…”

INTER: Possibile inserimento per Sensi. Nerazzurri a colloquio ieri con i dirigenti del Sassuolo.

Sono giorni particolarmente frenetici quelli che sta vivendo la dirigenza dell’Inter. Il Corriere dello Sport va in profondità su quanto accaduto ieri: “Marotta e Ausilio hanno visto l’ad delle Sassuolo Carnevali. Siccome il riscatto da parte dell’Inter di Politano per 20 milioni è considerato cosa già fatta, si è trattato di una semplice chiacchierata esplorativa che ha toccato diversi giocatori. I due club assicurano che nell’affare Politano non ci saranno contropartite tecniche che abbasseranno la parte cash. Resta il fatto che tra i nomi ricorrenti ci sono stati quello di Pinamonti, ma anche quello di Sensi. In arrivo un inserimento nerazzurro per il centrocampista analogo a quello fatto dal Milan per Barella?”.

La trattativa tra il Milan ed il Sassuolo è abbastanza complicata per Sensi ed è più incerto il futuro rossonero di Patrick Cutrone. Il giovane centravanti ha vissuto una stagione all’ombra prima di Higuain, poi di Piatek, senza mai riuscire a ritagliarsi uno spazio importante. Tuttavia, Patrick non vuole più fare panchina e potrebbe partire per trovare nuovi stimoli e minutaggio altrove magari in una società più ambiziosa.

Il Milan non vorrebbe privarsene a titolo definitivo – anche se un’eventuale cessione metterebbe a bilancio una grande plusvalenza – e preferirebbe darlo in prestito. Su di lui, oltre all’interesse del Torino, c’è anche quello del Sassuolo. Stando infatti la società emiliana potrebbe provare ad intavolare uno scambio fra Cutrone e Sensi, centrocampista seguito dal Milan da diversi mesi. Molto, però, dipenderà dalla volontà di Giampaolo, che potrebbe chiedere al club rossonero di trattenere Cutrone per valorizzarlo nel suo 4-3-1-2 accanto a Piatek.