Mercato INTER: la Roma vuole Radu a tutti i costi. l’Inter non chiude ma va al rialzo.

La Roma vuole a tutti i costi inserire Radu nelle trattative con l’Inter

Ionut Radu al centro del mercato dell’Inter. Il portiere rumeno, autore di una strepitosa stagione al Genoa, verrà “recomprato” dai nerazzurri ma nondovrebbe rimanere a Milano. L’idea iniziale dell’Inter era quella di far fare a Radu un altro anno di prestito, possibilmente ancora al Genoa, prima di affidargli la pesante eredità di Samir Handanovic.

Ma si sa, il mercato può anche far cambiare i piani. E in questo senso, a far cambiare i piani dell’Inter ci sta provando la Roma. I giallorossi, infatti, sono alle prese con diverse trattative legate all’Inter. Da Dzeko a Kolarov, con uno sguardo anche al futuro di Florenzi. In queste discussioni, la Roma ha avanzato più volte la richiesta di avere Radu, ovviamente non in prestito. I giallorossi, ha confermato oggi il Corriere dello Sport, hanno proposto all’Inter uno scambio alla pari tra Dzeko e Radu, con cartellini valutati la bellezza di 30 milioni di euro.

Ma l’Inter ha risposto picche, pur non avendo definito incedibile il portiere rumeno. Marotta considera Radu, per prospettive e per età, già adesso un calciatore con un valore ben più alto rispetto a Dzeko. Per questo, ha avanzato la sua di richiesta alla Roma: 15 milioni, oltre al cartellino del bosniaco, per lasciare andare il portierino nerazzurro.

INTER – Asamoah: “Conosco bene Conte è uno che non molla mai anche in allenamento. Con lui non importa chi tu sia”.

Kwadwo Asamoah conosce molto bene Antonio Conte che lo ha allenato quando il ghanese vestiva la maglia della Juve. Il giocatore, che ritroverà Conte all’Inter, sa quelloche chiede l’allenatore in allenamento e in partita: “E’ molto aggressivo e non molla mai anche se vincevamo sempre, lui non molla mai, anche quando eravamo campioni e la stagione era finita. Al secondo anno abbiamo vinto lo scudetto, mancavano 6 gare alla fine e in tutto il mondo quando hai vinto molli un po’ in allenamento, hai più giorni di riposo ma lui non mollava mai. Voleva vincere tutte le partite per arrivare a un punto che nessuno poteva mai raggiungere in Italia. E’ un allenatore che sia nelle buone che nelle cattive situazioni non molla mai. I compagni che hanno giocato con lui ci dicevano che era così anche da calciatore. Quando c’erano i giorni liberi, lui andava comunque ad allenarsi. E questa cosa l’ha portata anche nel suo modo di allenare. Con lui devi sempre dare il massimo. Quando c’erano gli allenamenti fisici e magari non riuscivi a portarli a termine per problemi fisici o perché non stavi bene, il giorno dopo ti allenavi col gruppo e poi dovevi recuperare le parti che avevi saltato il giorno prima. Te la faceva ‘pagare”.

Ogni allenatore ha la sua filosofia. Con Conte non importa chi tu sia, che tu abbia vinto l’anno prima, o i trofei che tu hai raggiunto. Lui vuole vincere sempre, mira solo a quello e non guarda al passato. Non andrai mai in campo impreparato. Per lui non importa nemmeno che tu sia un giocatore già affermato o un giovane: ti dirà sempre quello che pensa in faccia, davanti a tutti. Non è uno che si fa problemi. Allegri, in questo, è abbastanza differente, dato che a volte preferisce non parlare davanti a tutti con i senatori del gruppo“.

Sull’addio alla Juventus: “Ho deciso di lasciare i bianconeri un mese, un mese e mezzo prima della fine della stagione (2017-18, ndr). Per me è stata una decisione molto difficile dopo sei anni fatti di trofei e ottime relazioni con la squadra, con i tifosi e tutto l’ambiente. E’ stato complicato dire a tutti che me ne sarei andato. Non riuscivo a dormire per questo. Ma ho dovuto prendere una decisione importante per la mia famiglia e per la mia carriera. Ma la mia situazione non era più quella del mio arrivo alla Juventus, avevo molte più difficoltà. Dunque, avevo bisogno di una nuova sfida per la mia carriera”.

Sulla sua esperienza all’Inter: “L’Inter per me è una nuova casa, una nuova famiglia e voglio fare sempre del mio meglio. Mi hanno parlato del loro progetto e sono contento di far parte di questa squadra che proverà a vincere lo Scudetto. Siamo una buona squadra, siamo tornati in Champions League e voglio fare tutto per aiutare la squadra”.

Mercato INTER: la Roma offre Dzeko e 30 mln per Icardi: proposta lontana dalle richieste di Marotta ma l’inserimento fa solo bene al mercato nerazzurro.

Mauro Icardi

Il futuro di Icardi è una delle situazioni che l’Inter dovrà affrontare a breve. Conte non vuole problemi nello spogliatoio e l’argentino sembra ormai destinatoa lasciare Milano. Su di lui la Juve, ma non solo.“Icardi e la Roma: la notizia di una tentazione giallorossa per il centravanti dell’Inter ha già mandato in fibrillazione la piazza capitolina. Sulla carta, la mossa ideale per rilanciare le ambizioni della proprietà americana e sostituire Dzeko, prossimo nerazzurro. L’idea è piaciuta ai tifosi, ma non è solo una suggestione: il club giallorosso un tentativo lo sta già facendo. Premessa: l’Inter ha fretta.Deve vendere Icardi, che Conte non gradisce per i contrasti nati nello spogliatoio. E deve farlo entro il 30 giugno per inserire una plusvalenza in questo bilancio in funzione del Fair play finanziario (a cui tutti sono soggetti, pur essendo usciti dal regime di settlement con l’Uefa)”, si legge su La Repubblica.“La Juve ha da tempo nel mirino Icardi. Il ds Paratici parla spesso con la vulcanica moglie-agente Wanda Nara e un accordo ci sarebbe già. Lo scambio con Dybala farebbe felici tutti, concluderlo sulla base di una valutazione di 80-85 milioni frutterebbe alle sue società plusvalenze da sogno. L’affare però è in stallo, il 10 bianconero sembra contrario al trasferimento all’Inter.Così è nata la suggestione Icardi-Roma, veicolata da alcuni intermediari, e che ha due effetti immediati: alzare la posta, e il valore, per il centravanti dell’Inter grazie alla concorrenza di una società come la Roma. E “stanare” la Juve, che potrebbe decidere di accelerare. Però Maurito a Paulo Fonseca, che sarà il nuovo allenatore giallorosso (contratto di due anni con opzione sul terzo), sarebbe utile davvero: la proposta che verrà recapitata all’Inter è di 30 milioni più Dzeko, per una valutazione di 45 milioni. Francamente troppo bassa. Per convincere Marotta, va alzata di almeno 25 milioni”, spiega il quotidiano.

INTER-CONTE: “Il mio passato alla Juve? Da allenatore azzeri tutto. Si puó vincere subito, l’Inter di Zhang non ha limiti”

Video – welcome Antonio

Arrivano le prime anticipazioni dell’intervista rilasciata da Antonio Conte a GQ e che sarà in edicola il prossimo 11 giugno. Il nuovo allenatore dell’Inter ha parlato degli obiettivi, delle attese dei tifosi e dell’essere un grande ex della Juventus.

LAVORO – “Io devo lavorare, e tanto. È un bisogno che ho nel dna. Il mio calcio è una materia in continua evoluzione”.

L’INTER – “La scelta di venire all’Inter? La presenza di Marotta ha aiutato, perché era la conferma delle intenzioni serissime. Da 8 stagioni non si lotta per il 1° posto. Qui vogliono cambiare le cose e mi ha colpito la determinazione di Zhang”.VINCERE – “So che su di me ci sono aspettative visti i risultati ottenuti e la rapidità con cui sono venuti. Posso accettare all’inizio di avere poche possibilità di vincere, ma devono esserci. Si può fare, non abbiamo limiti”

PASSATO JUVENTINO – “Il mio passato juventino un ostacolo? Quando decidi di allenare azzeri ciò che hai fatto da giocatore, perché un calciatore può pensare di sviluppare la sua carriera in uno o due club, un tecnico no, è consapevole che se tutto andrà bene lavorerà per diverse società. Non vedo l’ora di portare l’Inter dove le compete. I tifosi si aspettano tanto, e fanno bene”.

Trattativa Koscielny

Skriniar, de Vrij e presto anche Godin. Ma l’ottica di una difesa a tre per Antonio Conte nella sua Inter impone riflessioni su altri eventuali rinforzi nel reparto: Ranocchia rimarrà a disposizione, può rientrare Bastoni su cui andrà fatta una valutazione ma in questi giorni sono stati proposti diversi difensori low cost a Beppe Marotta e Piero Ausilio. Tra questi, alla voce opportunità, è spuntato Laurent Koscielny, difensore centrale francese protagonista per anni nell’Arsenal di cui è ancora una pedina molto considerata.
LA RISPOSTA – Offerto ai nerazzurri da alcuni intermediari, Laurent potrebbe arrivare a condizioni economiche molto favorevoli visto il contratto a scadenza nel giugno 2020, ovvero tra un solo anno. La risposta dell’Inter però è stata negativa: non è decollata alcuna trattativa perché Koscielny è ritenuto troppo avanti con gli anni, ne compirà 34 nel prossimo settembre ma con un ingaggio ancora alto. In più, a livello fisico, dall’infortunio che gli ha tolto il Mondiale non si è più ripreso bene e Conte non vuole correre alcun rischio con i suoi giocatori chiamati spesso a grande sforzo, in allenamento come in campo. Koscielny si offre, l’Inter per il momento ringrazia e va avanti.

INTER: il vicepresidente Vasconcellos del Flamengo : “Abbiamo i soldi per acquistare Gabigol”.

Gabigol, giocatore di proprietà dell’Inter
attualmente in prestito al Flamengo.

Il vicepresidente del Flamengo, Wallim Vasconcellos, intervistato da Globo Esporte parla del futuro di Gabigol. Il dirigente del club brasiliano ammette che riscattare il giocatore di proprietà dell’Inter non sarebbe un problema: “Abbiamo sempre più soldi, ma tutto dipende. Se Gabigol riceve una proposta dalla Cina per guadagnare milioni di dollari, allora avrò bisogno di prendere un nuovo centravanti di grande livello. Ma se la decisione è di rimanere, il Flamengo ha il denaro. Non ci sono dubbi“. Il giocatore è in prestito dall’Inter fino a dicembre.

INTER-Icardi: la Roma fa sul serio per l’ex capitano ed ha avviato i contatti con la società nerazzurra e con gli agenti.

Mauro Icardi con Wanda Nara,
moglie e manager dell’argentino.

Icardi non rientra più nei piani tecnici dell’Inter. Lo scambio con la Juve per Dybala non è decollato, e c’è una novità che riguarda l’interessamento molto recente della Roma. Questo interessamento nasce nei primi sondaggi per la trattativa Dzeko. Entrambe le società hanno bisogno di fare plusvalenze entro giugno. Il problema in questa trattativa non è l’Inter, ma la volontà del giocatore. La Roma ha parlato anche con gli intermediari per capire se Icardi accetterà la destinazione, in attesa del ritorno di Wanda venerdì. Per il momento Icardi ha fatto sapere di voler rimanere all’Inter e a Milano.

INTER: Eriksen non è una suggestione, l’Inter ci prova sul serio.

Christian Eriksen 

Un suo gol fece malissimo all’Inter nella scorsa Champion League. Il primo incassato dai nerazzurri nella competizione, rivelatosi poi fatale per la crudele regola dei gol in trasferta. Oggi, invece, il nome di Christian Eriksen evoca sogni per i tifosi: il danese ha confermato la volontà di cambiare aria dopo la finale persa con il Liverpool e – secondo la Gazzetta dello Sport – i nerazzurri ci starebbero facendo più di un pensierino. “Qualcosa c’è. E non è una semplice deduzione per le parole del giocatore, che ieri ha di fatto annunciato l’addio al Tottenham – conferma la rosea -. Christian Eriksen è nelle idee dell’Inter. Anzi, è l’Idea, il colpo da regalare ad Antonio Conte per accorciare immediatamente il gap con la Juventus”.

Il contratto di Eriksen con gli Spurs scadrà nel 2020: senza rinnovo, è chiaro che il club londinese dovrebbe entrare nell’ordine di idee di venderlo in questa sessione per evitare di perderlo a zero. E l’Inter si è informata nei dettagli sulla situazione dell’ex Ajax. Su di lui da tempo c’è il Real Madrid, ma i rapporti tra i due club sono tutt’altro che idilliaci (per utilizzare un eufemismo) anche a causa della polemica scatenata da Pochettino nei giorni immediatamente precedenti alla finale di Champions. “Sulla valutazione del cartellino non può non incidere la scadenza del contratto, tra 12 mesi: ecco perché sono lontani i tempi dei numeri a tre cifre – assicura la Gazzetta -. Ragionevolmente si può pensare che per 60-70 milioni l’affare possa entrare nel vivo. E l’Inter pensa di avere le carte giuste per entrare in corsa. Eriksen è il centrocampista di qualità e inserimento che ConteMarotta Ausilio stanno cercando. È uomo da 10 gol e 17 assist, giusto per tenere in considerazione solo l’ultima stagione negli Spurs. È obiettivo ambizioso, ovviamente, ma che convince tutti”.

INTER: per Agoumé siamo agli ultimi dettagli. Gli agenti in Francia venerdì per la firma del 17enne e poi andrà in ritiro con Conte

Video – il gioiellino Fabien Agoumé

Le mani dell’Inter su Lucien Agoumé. Il gioiellino francese classe 2002 è considerato il talento più luminoso tra gli Under 17 transalpini, tanto da aver attirato le attenzioni di mezza Europa. I primi a muoversi già un anno fa di questi tempi furono Piero Ausilio e Ariedo Braida. Inter e Barcellona, infatti, hanno duellato a lungo per il franco-camerunense, cercato ultimamente anche da Lione, Manchester City e Manchester United. A spuntarla però è stata l’Inter che verserà al Sochaux 4,5 milioni di euro, in virtù anche di un contratto con il club francese in scadenza tra un anno.

AGENDA – Tutto definito con il ragazzo per il quale è pronto un triennale (essendo ancora minorenne non può sottoscrivere, per legge, un contratto oltre il 2022). Gli intermediari che hanno curato la trattativa saranno venerdì in Francia per ultimare i dettagli e mettere nero su bianco. Siamo all’ultimo chilometro di un corteggiamento iniziato nel giugno 2018 e che nei prossimi giorni diventerà un vero e proprio matrimonio. L’idea della dirigenza nerazzurra è quella di aggregare Agoumé alla truppa di Antonio Conte nel ritiro pre-campionato per valutarlo e decidere poi se lasciarlo nella Primavera, se assegnarlo direttamente alla prima squadra o prestarlo a un’altra squadra per far fargli fare un po’ di gavetta.

Barella-INTER: dalla sardegna no del Cagliari a Colidio. Esposito e Dimarco contropartite gradite.

Inter spinge forte per Nicolò Barella, a maggior ragione dopo la benedizione del neo tecnico Antonio Conte. La trattativa di mercato prosegue in queste ore, con il Cagliari che non intende fare un passo indietro rispetto alla richiesta formulata alla controparte: 35 milioni di euro più due contropartite di livello assoluto. Ecco perché – si legge sull’Unione Sarda – Tommaso Giulini ha detto di no all’ipotesi Facundo Colidio, giudicato ancora non pronto per certi palcoscenici, ma ha dato semaforo verde al classe 2002 Sebastiano Esposito e a Federico Dimarco. Il terzino ha disputato un’ottima stagione in Serie A a Parma e potrebbe colmare il vuoto sulla fascia sinistra qualora dovesse partite Luca Pellegrini (di proprietà della Roma e il cui futuro verrà deciso a breve).

Quel che è certo è che nel braccio di ferro continuo tra diversi club per il gioiellino rossoblù, la società nerazzurra è nettamente favorita, anche perché il il diretto interessato ha già avuto un confronto con alcuni componenti della rosa interista: vedi l’incontro con Nainggolan, qualche mese fa, a Milano. L’unico ostacolo, oltre alla valutazione del giocatore, è rappresentato dalla Juventus

INTER: la linea di Conte è chiara, Icardi è sul mercato e si attendono offerte per il bomber argentino. Dzeko vicinissimo alla maglia nerazzurra.

La nuova Inter sta prendendo sempre più forma. Il neo tecnico Antonio Conte starebbe dettando la linea per allestire una rosa in grado di competere a livelli altissimi. L’accordo con Edin Dezko, secondo Calciomercato l’originale, sarebbe ormai ad un passo dalla classica fumata bianca. Contratto di tre anni per l’esperto centravanti bosniaco, voluto fortemente dallo stesso Conte e desideroso di rimettersi in gioco altrove.

Da capire ora il futuro di Mauro Icardi. Secondo diverse indiscrezioni di mercato, il bomber argentino sarebbe sul mercato. L’Inter attende offerte adeguate, così da lasciarlo partire. Icardi, dal canto suo, ha, in più occasioni, ribadito di voler restare nerazzurro ma l’impressione è che, se dovesse arrivare la proposta giusta, il futuro del compagno di Wanda Nara sarà in un’altra squadra (sullo sfondo sempre il Real Madrid ma attenzione anche al Manchester United).

La dirigenza nerazzurra non avrebbe nessuna intenzione di svendere l’ex capitano, nonostante i tanti problemi nati durante l’ultima stagione. A tal proposito, l’offerta dovrebbe essere superiore ai 70 milioni di euro.

Con i soldi incassati dall’eventuale cessione di Maurito, l’Inter punterebbe su Romelu Lukaku, 26enne attaccante (di proprietà del Manchester United) di grande forza fisica molto apprezzato da Conte che già l’aveva cercato ai tempi in cui allenava il Chelsea. Con Dzeko e Lukaku, l’attacco nerazzurro sarebbe completo e, soprattutto, “di peso”. L’Inter non starebbe lavorando solo per migliorare il reparto offensivo. Si parla anche di una trattativa con Nicolò Barella del Cagliari. Sullo sfondo la ricerca di un trequartista di valore assoluto per dare a Conte più soluzioni offensivi possibili.