L’avvocato Argeri: “Su calciopoli messa la parola “fine” alla lunghissima controversia, è finita con i ricorsi Juve”.


“Alla luce di quanto esposto, può quindi concludersi che il ricorso della Juventus e le doglianze ivi contenute, sotto qualsivoglia prospettiva le si esamini, non solo non possono essere portate all’attenzione del Collegio di garanzia dello sport, giacché inammissibili, ma può, altresì, affermarsi che le stesse non possono più essere oggetto di delibazione alcuna da parte del sistema di giustizia sportiva”. Queste le motivazioni scritte nella sentenza del Collegio di garanzia che ha dichiarato inammissibile il ricorso con cui il club di Andrea Agnelli chiedeva la revoca dello scudetto 2006assegnato all’Inter per i noti fatti di Calciopoli.

“Il Collegio presieduto da Franco Frattini, nelle motivazioni, dichiara inizialmente la sua incompetenza e sostiene che la Juve, di fronte al rigetto del Tnas, avrebbe dovuto rivolgersi a suo tempo all’Alta corte di giustizia – spiega la Gazzetta dello Sport -: ‘Non è concepibile che la società tenti di ovviare a questa omissione a distanza di più di sette anni'”.

Ed è arrivato anche il commento a corredo dell’avvocato Roberto Argeri di Cleary Gottlieb che ha difeso l’Inter: “Il Collegio di garanzia dello sport è l’organo di ultima istanza della giustizia sportiva: è stata messa la parola ‘fine’, anche in ambito sportivo, alla lunghissima controversia”.

Moggi: “Conte verso l’INTER. La Juventus ha già scelto il nuovo allenatore! Allegri all’estero”

Luciano Moggi

Luciano Moggi, ex dirigente tra gli altri di Napoli e Juventus, ha parlato del valzer degli allenatori per la prossima annata calcistica.

L’ex dirigente di Napoli e Juventus, Luciano Moggi, ha parlato in una intervista. Vi proponiamo alcuni stralci dell’intervista in questione: “Post Allegri? Penso che la Juventus abbia già provveduto perché a giugno non bisogna trovarsi in questa situazione. Credo che Agnelli abbia le idee chiare. Conte è indirizzato verso l’Inter. Allegri potrebbe andare all’estero. Sicuramente anche Allegri avrà avuto dei contatti, quando si arriva a queste conclusioni è normale”.

Scudetto 2006 all’Inter. Il Coni: “Inammissibile il ricorso di Agnelli/Juve, più il pagamento delle spese.

Andrea Agnelli e Luciano Moggi.
La decisione del Collegio di Garanzia dello Sport presieduto da Franco Frattini è l’ultimo atto della querelle sul titolo post-Calciopoli tra bianconeri e nerazzurri.

Il Collegio di Garanzia dello Sport del Coni, presieduto da Franco Frattini, ha dichiarato inammissibile il ricorso della Juventus sullo scudetto 2005/2006 assegnato dopo Calciopoli all’Inter dall’allora commissario straordinario della Figc, Guido Rossi, mettendo la parola fine sulla querelle. Il Collegio ha inoltre condannato i bianconeri al pagamento delle spese in favore del Coni e ha disposto l’integrale compensazione delle spese nei confronti delle altre parti.

Niente colpi di scena, dunque, sull’assegnazione d’ufficio all’Inter dello scudetto 2005/06. Il Collegio di Garanzia a sezione unite del Coni ha infatti “bocciato” il ricorso della Juve, definendolo “inammmissibile” e scrivendo l’ultimo atto della querelle sul titolo post-Calciopoli tra bianconeri e nerazzurri. 

Una storia vecchia ormai di 13 anni, ma che juventini e interisti non hanno mai dimenticato. Su quel tricolore, revocato alla Juventus e assegnato d’ufficio all’Inter dall’allora commissario straordinario della Figc Guido Rossi, per i bianconeri mancava infatti ancora un passaggio. Una decisione che è rimasta congelata dal 2011, quando fu deciso di non revocare lo scudetto ai nerazzurri dall’allora consiglio federale della Figc presieduto da Giancarlo Abete e successivamente dal Tnas (oggi sostituito proprio dal Collegio di Garanzia) che si dichiarò non competente, nonostante la dura relazione dell’allora Pm federale, Stefano Palazzi, alla luce delle nuove intercettazioni che coinvolgevano anche Giacinto Facchetti, all’epoca dei fatti dirigente nerazzurro.

Secondo l’avvocato della Juventus, Luigi Chiappero “non c’è nessun giudice sportivo che ha voluto decidere”, mentre secondo l’Inter pesano le ripetute sentenze, penali, amministrative e sportive, che si sono seguite negli anni: “Si propone sempre lo stesso quesito senza tenere conto di quello che hanno detto in tutti questi anni tutti i giudici”, le parole dell’avvocato Luisa Torchia. 

Oggi l’ultimo atto con cui il Collegio non soltanto ha dichiarato inammissibile il ricorso dei bianconeri ma ha estromesso inoltre il Coni “dal presente giudizio”, condannando altresi’ la società bianconera al pagamento delle spese in favore del Comitato olimpico nazionale per 1.500 euro, oltre agli oneri accessori disponendo “l’integrale compensazione delle spese nei confronti delle altre parti”.