Icardi: non è casuale il giorno scelto per la causa all’Inter e viene un unico sospetto…

Non sarebbe stata affatto casuale la scelta di Mauro Icardi di inoltrare una causa all’Inter a pochi giorni dalla fine del mercato. Secondo quanto riportato dal Corriere dello Sport, infatti, l’argentino vorrebbe forzare la mano al club nerazzurro in vista di una possibile cessione, magari alla Juventus:

“Ora è davvero guerra. Icardi, infatti, ha fatto causa all’Inter: chiede il reintegro nella parte tecnico-tattica degli allenamenti e, in aggiunta, per la condotta discriminatoria subìta, un risarcimento danni di 1,5 milioni di euro, ovvero il 20% del suo ingaggio lordo. La particolarità di tale richiesta, però, è che non è stata fatta a mercato concluso, ma proprio a pochi giorni dalla scadenza. Che significa? Beh, tenuto conto che il procedimento decadrebbe in caso di passaggio ad un’altra squadra, c’è il sospetto che dietro ci sia una strategia per forzare la mano al club nerazzurro e ottenere il trasferimento nella squadra preferita. Ovvero la Juventus, per di più con la formula del prestito. Solo che l’Inter, secondo quanto emerso giovedì, oltre al rinnovo del contratto, per il prestito appunto, aveva posto come condizione anche la destinazione estera“.

CdS-prima pagina: Clamoroso Icardi, porta l’Inter in tribunale.

“Clamoroso Icardi: porta l’Inter in tribunale”. Questo il titolo della prima pagina dell’edizione odierna del Corriere dello Sport. “L’attaccante – si legge – va al Collegio Arbitrale: chiede il reintegro nella parte tattica e 1,5 milioni di euro per condotta discriminatoria. Lui vuole ancora la Juve. Alla finestra Psg, Monaco e Atletico”.

Icardi anche oggi fuori dalla seduta tattica per Cagliari-Inter e non sarà convocato da Conte.

Secondo Sky Sport, Beppe Marotta lo ha fatto capire chiaramente: la situazione di Mauro Icardi resta caldissima, almeno fino alle 20 di lunedì, quando chiuderà il calciomercato estivo. Nel frattempo, però, l’attaccante, che ha partecipato alla parte atletica dell’allenamento svolto in mattinata dalla squadra, è rimasto fuori ancora una volta dalle esercitazioni tattiche dell’Inter di Antonio Conte. D’altronde, a Cagliari Maurito non ci sarà e, così come contro il Lecce, non sarà nemmeno convocato. La linea societaria, dunque, continua chiara e coerente. In attesa che, come auspicato all’amministratore delegato nerazzurro, la situazione si risolva il prima possibile.

Marotta: per Icardi siamo fiduciosi di risolvere la telenovela. Tutte le parti stanno collaborando…

Dall’Hotel Sheraton, sede ufficiale del calciomercato, Beppe Marotta, amministratore delegato dell’Inter, ha risposto alle domande dei giornalisti presenti: “​Negli anni ‘90 la Serie A era il top per i calciatori, oggi siamo diventati un po’ la tradizione. Ma quest’anno allenatori importanti hanno richiamato l’attenzione di molti calciatori e stiamo risalendo, ma a livello economico siamo ancora lontani da altri campionati. L’operazione Recoba a Venezia? Accanto alla competenza deve esserci anche un po’ di fortuna. Stavo andando a Parma a prendere Giunti, a metà strada mi chiama Oriali e mi dice, guarda che Tanzi è Galliani hanno fatto operazione Giunti-Orlandini. Mi chiama poi un collaboratore che mi dice di aver visto questo Recoba. Così chiamo Mazzola e con Paco Casal facemmo questa operazione per giustificare una mancanza, poi si verificò un gran colpo perché da solo fece la differenza. Un’altra operazione simile la feci alla Sampdoria con Cassano. Era stato emarginato dal Real e venne da noi, con lui e Pazzini arrivammo quarti. Pogba? Un’operazione nata tra sinergia con attività di scouting e rapporti con agenti. Lui non rinnovava col Manchester, Raiola lo offrì a Paratici e lo prendemmo facendo un grande affare”.

SU CONTE – “​Conte? Una delle domande a cui non sono ancora riuscito a dare una risposta esatta è qual è il lesso dell’allenatore. Io non lo so, ma in un grande club serve un profilo che non badi solo ai dettagli tattici, ma che abbia grandi capacità di gestione dal punto di vista umano. Siamo stati contenti di aver rinunciato all’acquisto di un calciatore per investire su Conte perché crediamo che lui sia il nostro top player e che in percentuale inciderà di più”.

SU ICARDI – ​”Icardi? La parte mediatica è una cosa che coinvolge è interessa tutti, su questo argomento ho letto di tutto ma noi abbiamo agito con senso di coscienza è responsabilità, lo abbiamo fatto nel rispetto dei ruoli perché la società ha il diritto di poter scegliere le strategie. La società ha una linea ed è responsabile delle proprie scelte, di sicuro non siamo autolesionisti, ovviamente nel rispetto dei calciatori. Icardi è protagonista del suo futuro, si sono riscontrate difficoltà, A due giorni dalla chiusura del mercato sono sempre ottimista sul fatto che possa finire questa telenovela. Non siamo autolesionisti, agiamo con coscienza e rispetto”.

ANCORA ICARDI – ​Intervenuto dalla mixed zone dello Sheraton Hotel, Beppe Marotta ha dichiarato: “Rinnovo e prestito per Icardi? Sapete quali sono le nostre intenzioni, mancano due giorni ma siamo fiduciosi di poter trovare una collocazione adeguata al valore di Mauro Icardi. Abbiamo rispetto per la professionalità sempre dimostrata”.

SULL’IDEA MONACO – “In questo momento di idee ce ne sono diverse, aspettiamo. Stiamo avendo confronti, c’è la collaborazione di tutte le parti”.

SE IL MERCATO IN ENTRATA E’ CHIUSO – “Siamo soddisfatti del lavoro svolto, ringrazio il nostro ds Piero Ausilio. Siamo molto felici, contenti per gli investimenti profusi dal presidente Zhang. Abbiamo messo a disposizione di Conte una squadra importante, il nostro mercato in entrata è chiuso”.

Zhang non cambia idea:”Icardi mai alla Juve”. Mauro trema.

Come riportato dal Corriere dello Sport, il numero uno nerazzurro non sembra affatto aver cambiato idea quando disse a febbraio: “No alla Juventus, né ora né mai“.

Zhang non avrebbe alcuna intenzione di accontentare l’argentino, che ha messo la Juve in cima alle sue preferenze. Qualche mese fa, interpellato sulla possibilità di Icardi di trasferirsi in bianconero, il presidente dell’Inter, Steven Zhang, era stato categorico. Per Zhang, infatti, sarebbe una questione d’orgoglio, con la volontà di non rimangiarsi le dichiarazioni di febbraio. Scrive il quotidiano:

“Il Napoli ha un alleato in più nella sua rincorsa a Icardi: Steven Zhang. Era il 18 febbraio e, dopo la degradazione di Maurito, il caso era appena scoppiato. E subito l’attaccante era stato accostato alla Juventus. Ebbene, interrogato direttamente in merito, il presidente nerazzurro era stato tassativo: «Non andrà mai a Torino». Sono trascorsi ormai 6 mesi da quelle dichiarazioni, ma sembra proprio che il suo pensiero non sia cambiato. In sostanza, Zhang jr non intende rimangiarsi la parola. Sarà per orgoglio o sarà perché ormai sente anche lui l’accesa rivalità con la Juventus, sta di fatto che avrebbe posto una sorta di veto, sia ad un’operazione cash sia allo scambio con Dybala. Discorso chiuso, quindi? Al momento è difficile immaginare che il presidente interista si faccia convincere del contrario, ma una porticina è comunque il caso di lasciarla aperta. Peraltro, pur essendosi sempre espresso in termini positivi nei confronti di Maurito, Steven ha approvato la linea dura adottata nei suoi confronti. Icardi ha più volte pensato che confrontandosi con il presidente avrebbe potuto cambiare la situazione, invece non è accaduto. E allora, se davvero accetterebbe di lasciare l’Inter solo per andare a Torino, perché accontentarlo proprio in questa circostanza?“.

RaiSport – Il Monaco ha offerto a Icardi 12 mln netti a stagione.

Ciro Venerato, nel corso de La Domenica Sportiva Estate, su Raidue, ha dato importanti aggiornamenti su Mauro Icardi. In sintesi “Oggi pomeriggio c’è stato un lungo colloquio tra Beppe Marotta, amministratore delegato dell’Inter e il manager del Monaco Oleg Petrov. Il Monaco ha raggiunto un accordo con l’Inter per la cessione di Icardi, accordo totale. Praticamente la stessa cifra che offriva De Laurentiis, 60+5 di bonus, con una preferenza forse da parte dell’Inter per i transalpini per evitare di rinforzare il Napoli, che quasi certamente lotterà per lo Scudetto. Ma soprattutto sono le condizioni economiche offerte a Icardi che distanziano il Napoli: il Napoli infatti aveva offerto 7,5 milioni per cinque anni al giocatore, lasciandogli anche buona parte dei diritti di immagine. Il Monaco – e questo lo sa anche il Napoli, che ci ha confermato questa news che stiamo sparando – ha offerto 12 milioni netti per 5 anni al giocatore. L’Inter ora è disposta a darlo via e già domani attende risposte perentorie da Wanda Nara, dal suo entourage e dal giocatore. Poco prima di andare in onda abbiamo parlato con l’entourage di Wanda Nara: al momento non c’è una chiusura netta, neppure un’apertura. Mi pare di capire che l’offerta di 12 milioni in questo momento farà vacillare Maurito, che è giusto ricorda, sogna sempre la Juve. Juve che però al momento non sembra muoversi verso il giocatore perchè deve sistemare alcune situazioni”