INTER in ritiro a Lugano, ci sono le convocazioni: Icardi e Nainggolan nella lista per ovvi motivi.

Lunedì prossimo l’Inter inizierà il ritiro a Lugano agli ordini di Antonio Conte. La società nerazzurra ha convocato tutti per quella data, anche chi considera fuori dal progetto: “Le convocazioni per il ritiro di Lugano sono arrivate. Ci sono anche loro, i due tatuatissimi di cui Conte non vede l’ora di disfarsi. Mauro Icardi e Radja Nainggolan, l’ex capitano e il Ninja, che segnando contro l’Empoli ha portato l’Inter in Champions. Ma le cose cambiano in fretta, e i progetti di conseguenza. La proprietà cinese ha dato carta bianca a Conte su quasi tutto. Ma lasciare i giocatori alla Pinetina mentre la squadra parte per la Svizzera – come l’ex ct avrebbe fatto volentieri – significherebbe rischiare azioni legali, come successe alla Lazio con Goran Pandev: lasciato ad allenarsi da solo, ottenne la risoluzione del contratto e andò via a parametro zero”.

Decisione INTER: Nainggolan è sul mercato. Ieri è stato comunicato all’agente del calciatore belga.

Desiderato, atteso e idolatrato… Dopo anni di inseguimenti alla fine la scorsa stagione l’Inter ce l’aveva fatta, raggiungendo l’accordo con Radja Nainggolan facendo impazzire di gioia i propri tifosi per quello che sembrava come il colpo dell’estate. E invece, tra guai fisici e comportamenti poco graditi al club, la prima annata nerazzurra del Ninja è stata oltremodo deludente. Così, dopo appena una stagione il centrocampista belga potrebbe già fare le valigie e salutare l’ambiente nerazzurro.

Difatti, come riportato questa mattina da Tuttosport, nell’incontro con tra i dirigenti nerazzurri e l’agente Alessandro Beltrami di ieri, è stato riferito che ufficialmente Nainggolan è sul mercato. Ciò non significa che l’Inter vorrà liberarsene a tutti i costi, perché l’intenzione è quella di racimolare almeno 30 milioni di euro per evitare il rischio di svenderlo. Ma, visto che la direttiva è arrivata su indicazioni di Antonio Conte che ha intrapreso una politica di ‘risanamento’ dello spogliatoio e che in tal senso vedrebbe nell’ex giallorosso una potenziale minaccia, l’invito del club sembra essere abbastanza eloquente.

INTER: la coincidenza del gol qualificazione Champions allo stesso secondo dello scorso anno.

MILANO – Ci sono momenti che cambiano la storia di una stagione. Per quanto riguarda l’Inter, addirittura di due. La squadra nerazzurra negli ultimi due anni ha conquistato la qualificazione alla Champions League solo all’ultima giornata di campionato. Anche quest’anno, nonostante un solido vantaggio sulle inseguitrici, ha perso terreno nel finale certificando la presenza alla massima competizione europea al termine del match contro l’Empoli.

Due gol nello stesso secondo

Il gol segnato ieri da Nainggolan contro i toscani che ha portato in vantaggio i nerazzurri regalando di fatto la qualificazione Champions alla squadra allenata da Luciano Spalletti è arrivato al minuto 80 e 47 secondi. Sembra incredibile pensare che nello stesso identico secondo, un anno fa, all’Olimpico, Vecino segnò la rete del 3-2 contro la Lazio che valse, anche il quell’occasione, il pass per la fase a gironi della Champions.