Stipendi Serie A: la Juventus sfiora i 300 milioni, Napoli e Inter insieme arrivano a 242

Trascinata dall’effetto Ronaldo la Juventus veleggia in testa alla classifica del monte ingaggi: la rosa di Sarri costa 294 milioni. I bianconeri monopolizzano la classifica dei giocatori più pagati (ben 7 dei primi 8 in graduatoria giocano nella Juve). L’Inter in crescita si posiziona al 2° posto con 139 milioni. Il Napoli spende meno di Roma e Milan. Atalanta in Champions col 12° monte ingaggi.

Non sono solo gli 8 scudetti della Juventus a testimoniare la tirannia della Juventus sulla Serie A. Per spiegare chiaramente come i bianconeri siano in un’altra dimensione rispetto a tutte le altre formazioni, più o meno blasonate del nostro calcio, basta scorrere i numeri dell’inchiesta della Gazzetta dello Sport che riporta gli ingaggi netti di tutti i giocatori che militano nella massima serie. Una Serie A sempre più ricca e che, trascinata dall’effetto Ronaldo, sfonda il muro del miliardo e 360 milioni di euro di stipendi lordi, una cifra che supera il miliardo e mezzo se si sommano anche gli emolumenti che le società versano agli allenatori.

Antonio Conte paperone della panchina: guadagna il doppio di Sarri e Ancelotti

Nella seconda puntata dell’inchiesta della Gazzetta dello Sport sugli stipendi della Serie A si analizzano i guadagni degli allenatori della massima serie e in vetta alla classifica c’è Antonio Conte che con i suoi 11 milioni di euro comanda nettamente la graduatoria precedendo in maniera netta Sarri (5,5 milioni più bonus) e Ancelotti (5 milioni).

Come Antonio Conte nessuno. Se ne stanno rendendo conto anche i tifosi interisti che ci hanno messo poco ad innamorarsi di questo allenatore affamato e voglioso di rompere l’egemonia della Juventus in Serie A, la sposa di una vita diventata ora l’arcirivale sulla strada dello scudetto. Conte in questi primi 100 giorni non si è limitato a dare un’anima e un’idea di gioco chiara all’Inter ma ambisce a normalizzarla, rendendola una squadra coriacea, pragmatica, non più pazza e umorale ma spietata e vincente. In attesa di dimostrare di essere l’allenatore giusto per tornare a vincere dei trofei, Antonio Conte è indubbiamente il tecnico più pagato in Serie A e nella storia del club nerazzurro, come si evince dall’inchiesta sugli stipendi degli allenatori della Serie A

Calciomercato.com- i voti al mercato: Inter “prima”voto da 9, Juve da 6, Milan e Roma insufficienti e Napoli da 8.

Ecco le considerazioni di Stefano Agresti – calciomercato.com

ATALANTA 7 – Per una volta, in onore della Champions, non ha ceduto i migliori né i titolari (solo Mancini è andato alla Roma). E ha cercato di dare a Gasperini alternative di rilievo in ruoli chiave: Muriel davanti, Malinovskyi a centrocampo. Un mercato per sognare ancora un po’.

BOLOGNA 6 – Se ne sono andati due giocatori preziosissimi: Lyanco per fine prestito, Pulgar con la clausola rescissoria. Medel può dare la grinta che portava il connazionale andato alla Fiorentina. Interessante Tomiyasu, degno di nota il riscatto di Orsolini.

BRESCIA 7 – La conferma di Tonali e l’arrivo di Balotelli sono i segnali di come Cellino intenda fare sul serio. Certo sono due incognite: uno è al debutto in A, l’altro torna dopo troppe vicissitudini. Ma la squadra è da salvezza.

CAGLIARI 8 – Ha ceduto Barella perché non poteva trattenerlo di fronte alle pressioni dell’Inter, ma i colpi sono da società ambiziosissima: Nandez, Rog e soprattutto Nainggolan a metà campo, Simeone in avanti, oltre alle conferme di Cragno e Pavoletti (avevano molte richieste, ora sono tutt’e due rotti). Il presidente Giulini vuole festeggiare i 100 anni della società e i 50 dello scudetto con una squadra di livello eccellente.

FIORENTINA 7,5 – La conferma di Chiesa, voluta a tutti i costi dal nuovo padrone Commisso, è un segnale di ritrovata forza e nuova voglia. Molti acquisti sono di spessore, da Ribery a Boateng, da Badelj a Pulgar fino a Pedro.

GENOA 8 – Finalmente Preziosi non smembra la squadra ma prova a costruirne una decisamente migliore della passata, che si è salvata all’ultima giornata. Coinvolgente la scelta di Schone, intelligenti quelle di Zapata e Saponara. E attenzione a Pinamonti: in coppia con il confermato Kouame può entusiasmare.

INTER 9 – Icardi al Psg è un doppio colpo straordinario: Maurito è stato eliminato come possibile elemento di disturbo e non è finito alla Juve. Sono stati collocati in qualche modo altri due esuberi fastidiosi, Nainggolan e Perisic. Ma – soprattutto – la squadra è stata rafforzata in modo significativo: Godin dietro, Sensi e Barella in mezzo, Lukaku e Sanchez davanti (più altri arrivi sparsi). E tutto questo è stato messo nelle mani di un allenatore, Conte, che fa la differenza quanto e più di un top player.

JUVENTUS 6 – E’ la media tra il voto agli acquisti (9) e la gestione complessiva del mercato tra cessioni e costruzione di un organico omogeneo (3). Da applausi i colpi Ramsey, Rabiot e soprattutto De Ligt, però non avevamo mai visto la Juve bussare a mille porte per cercare di liberarsi di suoi importanti giocatori (ha provato a venderne almeno una dozzina). C’è una lacuna nei terzini. E due calciatori di primissimo piano dovranno restare fuori dalla lista Champions (sarebbero stati tre se non si fosse rotto Chiellini).

LAZIO 7 – Si è tenuta Milinkovic, e non è poco: è tantissimo. Con lui ha confermato tutti coloro che l’anno scorso hanno vinto la Coppa Italia, aggiungendo l’uomo che mancava per colmare la lacuna principale dell’organico: Lazzari sulla fascia destra.

LECCE 6 – Buoni giocatori e alcuni nomi importanti (Imbula, Lapadula) per assorbire l’impatto con la serie A. Il club ci ha messo buona volontà, chissà se sarà sufficiente per conquistare la salvezza.

MILAN 5,5 – Ha speso (quasi 90 milioni), ma senza dare l’impressione di poter compiere un salto di qualità: solo Bennacer sembra un buon colpo. Ha inseguito per tutto il mercato Correa e ha fallito l’obiettivo, lo scambio Rebic-André Silva è una toppa messa all’ultimo tuffo.

NAPOLI 8 – Sono rimasti i giganti, a cominciare dal Koulibaly, e sono stati inseriti gli uomini giusti dove servivano: Manolas, Lozano, ma anche Di Lorenzo, Elmas e Llorente. Ha lavorato per ridurre il gap dalla Juve e in teoria ci è riuscito.

PARMA 7 – Tanti acquisti di buon livello per continuare a crescere; significativi soprattutto gli investimenti per i riscatti dei giocatori che aveva in prestito (a cominciare da Inglese), interessante l’arrivo di Darmian.

ROMA 5,5 – Ha perso il capocannoniere dell’ultimo campionato (El Shaarawy), il leader difensivo (Manolas), il leader di tutto (De Rossi). Ha cercato di tamponare, ma non sono molti gli arrivi davvero convincenti. Sembra positiva la scelta di Pau Lopez in porta, intriga Mkhitaryan, però alla fine la nota più positiva del mercato estivo sono i rinnovi di contratto: Under, Zaniolo, Dzeko (convinto a rimanere con un contratto comunque principesco).

SAMPDORIA 5 – Non ha rimpiazzato in modo adeguato i giocatori importanti fuggiti altrove (Praet, Defrel, Saponara). La querelle per il passaggio della società da Ferrero al gruppo guidato da Vialli ha probabilmente distratto gli uomini mercato blucerchiati, di solito abilissimi a vendere e ricostruire.

SASSUOLO 6 – Le uscite sono pesanti: Lirola e Demiral, Sensi e Boateng, anche Di Francesco. La squadra rimane competitiva, anche se sembra un po’ ridimensionata. Interessante la scelta dell’ex empolese Traoré per il centrocampo, Chiriches può dare consistenza.

SPAL 5,5 – Lazzari e Bonifazi mancheranno, la società ha cercato in ogni modo (e inutilmente) di riprendersi almeno il difensore dal Torino. La voglia di costruire una squadra da salvezza c’è, eccome, ma il gruppo pare indebolito rispetto alla scorsa stagione.

TORINO 6,5 – Il colpo di mercato dei granata è la conferma di tutti i giocatori di peso, oltre ai ritorni di Bonifazi e Lyanco. I tifosi si aspettavano qualcosa in più prima del doppio impegno contro il Wolverhampton in Europa League, ma il colpo Verdi al fotofinish fa sognare.

UDINESE 6 – Il solito mercato di uscite – nemmeno particolarmente significative, stavolta – e investimenti su giocatori semisconosciuti che a volte si rivelano talenti assoluti. Avere trattenuto De Paul è il fiore all’occhiello della campagna acquisti.

VERONA 5,5 – Un viavai di giocatori che, nelle intenzioni della società, dovrebbe avere consegnato a Juric un gruppo in grado di lottare per la salvezza, stavolta. Ma non sarà facile; di sicuro non ha compiuto un salto di qualità.

Sorteggio Champions, Inter in terza fascia: si rischia un girone di ferro, tutte le possibili avversarie…

La Champions League sta tornando: Juventus, Napoli, Atalanta e Inter sono pronte a scoprire le avversarie nei gironi della principale competizione europea. Presente anche Cristiano Ronaldo, candidato per il premio UEFA al miglior giocatore. I sorteggi si terranno giovedì 29 agosto alle 18 in diretta su Sky Sport 24, Sky Sport Football e in streaming su skysport.it

Ci siamo, la Champions League sta tornando. Dopo la vittoria del Liverpool per 2-0 nella finale tutta inglese contro il Tottenham, la principale competizione europea è pronta a ricominciare con tutto il suo carico di campioni, storie ed emozioni da seguire sui canali di Sky Sport. Nel Principato di Monaco si terrà il sorteggio dei gironi della prossima Champions, che vedrà impegnate le prime quattro squadre italiane classificate nell’ultima Serie A: Juventus, Napoli, Atalanta e Inter. Presente Cristiano Ronaldo, candidato per il premio UEFA al miglior giocatore.

Quando sarà il sorteggio dei gironi di Champions 2019-20

Il sorteggio si terrà giovedì 29 agosto 2019 alle ore 18.00 nel Principato di Monaco.

Dove vedere il sorteggio della Champions 2019-20

Il sorteggio si può vedere in diretta su Sky Sport 24, Sky Sport Football e Sky Sport Collection e in streaming su skysport.it. La diretta comincerà dalle 17.45: nello studio con Leo Di Bello ci saranno Alessandro Costacurta e Paolo Condò per commentare in tempo reale la composizione dei gironi della prossima Champions.

I criteri dei gironi di Champions

La prima fascia è l’unica definitiva e racchiude la vincitrice dell’ultima edizione, la vincitrice dell’Europa League e i campioni dei sei principali campionati europei (Spagna, Inghilterra, Italia, Germania, Francia e Russia). Per questo il Real Madrid è solo in seconda fascia nonostante le quattro Champions vinte in cinque anni dal 2014 al 2018. Dalla seconda alla quarta sono provvisorie.

L’Inter è in terza fascia e rischia un girone di ferro: in prima fascia, oltre a Liverpool (vincitore della Champions) e Chelsea (Europa League), ci sono anche Barcellona, City, Bayern, PSG e Zenit oltre alla Juventus che i nerazzurri non potranno incontrare almeno nei gironi. In seconda fascia, occhio alle due di Madrid e al Borussia Dortmund oltre a Tottenham e Ajax. In quarta fascia, invece, la più pericolosa è il Lipsia ma non si può sottovalutare il Lille e il Galatasaray.

Teste di Serie: Liverpool, Chelsea, Barcellona, Juventus, Manchester City, Bayern MOnaco, PSG, Zenit

Seconda fascia: Borussia Dortmund, Real Madrid, Atletico Madrid, Shakhtar, Napoli, Tottenham, Benfica, Ajax

Terza fascia: Bayer Leverkusen, Inter, Olympiakos, Valencia, Dinamo Zagabria, RB Salisburgo, Lione, Bruges

Quarta fascia: Lokomotiv Mosca, Genk, Lipsia, Galatasaray, Stella Rossa, Atalanta, Lille, Slavia Praga

La procedura dei sorteggi

Le 26 squadre che si sono guadagnate la qualificazione diretta alla Champions League 2019-20 verranno completate dalle sei vincitrici dei playoff. Le squadre verranno quinte divise in quattro fasce determinate dai risultati (prima fascia) e dai coefficienti UEFA (dalla seconda alla quarta fascia). Nessuna squadra può affrontarne una della stessa federazione. Inoltre, come stabilito dal Comitato Esecutivo UEFA, le squadre di Russia e Ucraina non possono essere sorteggiate nello stesso girone. Nel caso di federazioni con due o più rappresentanti, le squadre saranno abbinate in modo da suddividere le partite tra il martedì e il mercoledì. Ad esempio, se una squadra abbinata viene sorteggiata nei gruppi A, B, C o D, l’altra squadra abbinata (dopo il sorteggio) verrà automaticamente assegnata al girone E, F, G o H. Il sorteggio stabilisce anche gironi del percorso UEFA Champions League di UEFA Youth League.

Le date della Champions League 2019-20

17/18 settembre: fase a gironi, prima giornata
1/2 ottobre: fase a gironi, seconda giornata
22/23 ottobre: fase a gironi, terza giornata
5/6 novembre: fase a gironi, quarta giornata
26/27 novembre: fase a gironi, quinta giornata
10/11 dicembre: fase a gironi, sesta giornata

16 dicembre: sorteggio ottavi di finale

18/19/25/26 febbraio: ottavi di finale, andata
10/11/17/18 marzo: ottavi di finale, ritorno

20 marzo: sorteggio quarti di finale e semifinali

7/8 aprile: quarti di finale, andata
14/15 aprile: quarti di finale, ritorno
28/29 aprile: semifinali, andata
5/6 maggio: semifinali, ritorno

Quando si terrà la finale di Champions League 2019-20

La finale si terrà sabato 30 maggio all’Atatürk Olimpiyat Stadı di Istanbul.

I premi che verranno assegnati durante la cerimonia

Durante la cerimonia dei sorteggi verranno consegnati anche i premi ai migliori giocatori dell’ultima Champions League (miglior portiere, miglior difensore, miglior centrocampista e miglior attaccante) e i premi UEFA al miglior giocatore (candidati Lionel Messi, Cristiano Ronaldo e Virgil van Dijk) e alla miglior giocatrice dell’anno (Lucy Bronze, Ada Hegerberg e Amandine Henry).

CdS-prima pagina: “Icardi resta all’Inter e chiede di giocare. E Conte lo rimette nel gruppo”

“Icardi va alla guerra: resta all’Inter e chiede di giocare”. Così titola nella prima pagina dell’edizione odierna il Corriere dello Sport. “No a qualunque offerta e reintegro negli allenamenti tattici: Maurito alza il tiro, adombrando un’azione legale. E Conte lo rimette nel gruppo. Per ora…”. Poi, sul mercato in entrata dei nerazzurri: “Sanchez, visita e firma. C’è la spalla di Lukaku. Biraghi pronto per Cagliari”.

Tra poche ore i sorteggi Champions: guida, calendario e criteri per i gironi.

La Champions League sta tornando: Juventus, Napoli, Atalanta e Inter sono pronte a scoprire le avversarie nei gironi della principale competizione europea. Presente anche Cristiano Ronaldo, candidato per il premio UEFA al miglior giocatore. I sorteggi si terranno giovedì 29 agosto alle 18 in diretta su Sky Sport 24, Sky Sport Football e in streaming su skysport.it

Ci siamo, la Champions League sta tornando. Dopo la vittoria del Liverpool per 2-0 nella finale tutta inglese contro il Tottenham, la principale competizione europea è pronta a ricominciare con tutto il suo carico di campioni, storie ed emozioni da seguire sui canali di Sky Sport. Nel Principato di Monaco si terrà il sorteggio dei gironi della prossima Champions, che vedrà impegnate le prime quattro squadre italiane classificate nell’ultima Serie A: Juventus, Napoli, Atalanta e Inter. Presente Cristiano Ronaldo, candidato per il premio UEFA al miglior giocatore.

Quando sarà il sorteggio dei gironi di Champions 2019-20

Il sorteggio si terrà giovedì 29 agosto 2019 alle ore 18.00 nel Principato di Monaco.

Dove vedere il sorteggio della Champions 2019-20

Il sorteggio si può vedere in diretta su Sky Sport 24, Sky Sport Football e Sky Sport Collection e in streaming su skysport.it. La diretta comincerà dalle 17.45: nello studio con Leo Di Bello ci saranno Alessandro Costacurta e Paolo Condò per commentare in tempo reale la composizione dei gironi della prossima Champions.

I criteri dei gironi di Champions

La prima fascia è l’unica definitiva e racchiude la vincitrice dell’ultima edizione, la vincitrice dell’Europa League e i campioni dei sei principali campionati europei (Spagna, Inghilterra, Italia, Germania, Francia e Russia). Per questo il Real Madrid è solo in seconda fascia nonostante le quattro Champions vinte in cinque anni dal 2014 al 2018. Dalla seconda alla quarta sono provvisorie.

Le squadre in prima fascia

Liverpool (ING, campioni in carica)
Chelsea (ING, campioni Europa League)
Barcellona (SPA),
Manchester City (ING)
Juventus (ITA)
Bayern Monaco (GER)
Paris Saint-Germain (FRA)
Zenit San Pietroburgo (RUS)

Altre squadre in ordine di coefficiente

146.000 Real Madrid (SPA)
127.000 Atletico Madrid (SPA)
85.000 Borussia Dortmund (GER)
80.000 Napoli (ITA)
80.000 Shakhtar Donetsk (UKR)
78.000 Tottenham (ING)
70.500 Ajax (OLA)
68.000 Benfica (POR)

61.500 Lione (FRA)
61.000 Bayer Leverkusen (GER)
54.500 Salisburgo (AUS)
44.000 Olympiacos (GRE)
39.500 Club Brugge (BEL)
37.000 Valencia (SPA)
31.000 Inter (ITA)
29.500 Dinamo Zagabria (CRO)

28.500 Lokomotiv Mosca (RUS)
25.000 Genk (BEL)
22.500 Galatasaray (TUR)
22.000 Red Bull Lipsia (GER)
21.500 Slavia Praga (CZE)
16.750 Stella Rossa Belgrado (SRB)
14.945 Atalanta (ITA)
11.699 Lille (FRA)

La procedura dei sorteggi

Le 26 squadre che si sono guadagnate la qualificazione diretta alla Champions League 2019-20 verranno completate dalle sei vincitrici dei playoff. Le squadre verranno quinte divise in quattro fasce determinate dai risultati (prima fascia) e dai coefficienti UEFA (dalla seconda alla quarta fascia). Nessuna squadra può affrontarne una della stessa federazione. Inoltre, come stabilito dal Comitato Esecutivo UEFA, le squadre di Russia e Ucraina non possono essere sorteggiate nello stesso girone. Nel caso di federazioni con due o più rappresentanti, le squadre saranno abbinate in modo da suddividere le partite tra il martedì e il mercoledì. Ad esempio, se una squadra abbinata viene sorteggiata nei gruppi A, B, C o D, l’altra squadra abbinata (dopo il sorteggio) verrà automaticamente assegnata al girone E, F, G o H. Il sorteggio stabilisce anche gironi del percorso UEFA Champions League di UEFA Youth League.

Le date della Champions League 2019-20

17/18 settembre: fase a gironi, prima giornata
1/2 ottobre: fase a gironi, seconda giornata
22/23 ottobre: fase a gironi, terza giornata
5/6 novembre: fase a gironi, quarta giornata
26/27 novembre: fase a gironi, quinta giornata
10/11 dicembre: fase a gironi, sesta giornata

16 dicembre: sorteggio ottavi di finale

18/19/25/26 febbraio: ottavi di finale, andata
10/11/17/18 marzo: ottavi di finale, ritorno

20 marzo: sorteggio quarti di finale e semifinali

7/8 aprile: quarti di finale, andata
14/15 aprile: quarti di finale, ritorno
28/29 aprile: semifinali, andata
5/6 maggio: semifinali, ritorno

Quando si terrà la finale di Champions League 2019-20

La finale si terrà sabato 30 maggio all’Atatürk Olimpiyat Stadı di Istanbul.

I premi che verranno assegnati durante la cerimonia

Durante la cerimonia dei sorteggi verranno consegnati anche i premi ai migliori giocatori dell’ultima Champions League (miglior portiere, miglior difensore, miglior centrocampista e miglior attaccante) e i premi UEFA al miglior giocatore (candidati Lionel Messi, Cristiano Ronaldo e Virgil van Dijk) e alla miglior giocatrice dell’anno (Lucy Bronze, Ada Hegerberg e Amandine Henry).

INTER-giornata superattiva: arriva in sede l’agente di Llorente…

Il mercato dell‘Inter potrebbe non essere finito: dopo l’arrivo in città di Alexis Sanchez(prestito annuale gratuito a fronte di 5 milioni per il pagamento di parte dell’ingaggio), nella sede del club nerazzurro di viale della Liberazione è arrivato l’agente di Fernando Llorente, Frank Trimboli, come raccolto dagli inviati del portale fcinter1908.it. Chissà che non possano essere ore caldissime anche per l’arrivo dell’attaccante spagnolo, attualmente svincolato, già accostato all’Inter nei giorni scorsi (è seguito anche dal Napoli).

Fernando Llorente è una vecchia conoscenza del neo allenatore Antonio Conte, con il quale il centravanti iberico ha già lavorato – e bene – ai tempo della Juventus. Non è un caso che proprio il tecnico pugliese – come raccontato da Tuttosport – stia provando a convincerlo a scegliere l’Inter. Conte in persona avrebbe fatto un sondaggio con il giocatore per verificare la sua eventuale disponibilità a vestire la maglia nerazzurra. “Verresti a darci una mano?”, la presunta frase del coach dell’Inter all’attaccante. Il Napoli potrebbe rischiare di perdere il suo obiettivo per l’attacco.

Sanchez e Biraghi sono arrivati a Milano. Il cileno dopo le visite mediche al Coni, in serata la firma. L’ex Fiorentina è già a disposizione di Conte.

Alexi Sanchez all’arrivo in Milano Malpensa

MILANO. Eccoli sono arrivati. Uno in mattinata, l’altro intorno alle 16.20 a Malpensa. Si tratta di Cristiano Biraghi e di Alexis Sanchez i due nuovi acquisti dell’’Inter. L’ex Fiorentina è giunto a Milano in mattinata e dopo aver svolto le visite mediche ed aver siglato il contratto – un quinquennale da due milioni a stagione – è già a disposizione di Antonio Conte per la seduta di allenamento. Il cileno, invece, è sbarcato in Italia nel pomeriggio: un saluto ai tifosi che lo attendevano, poi a bordo dell’auto societaria si è diretto all’Humanitas per la prima parte di visite mediche, la seconda, quella per l’idoneità, sarà svolta al Coni. Infine, la firma sul contratto.

Cristiano Biraghi all’uscita del Coni

Franco Ordine: la sua classifica per il 2019-2020. Inter scudetto, Napoli seconda e Juventus terza.

Intervistato a Tutti Convocati, Franco Ordine ha fatto la sua griglia sulla Serie A: “Per il CorSport ho fatto il mio pronostico campionato: prima l’Inter, secondo il Napoli, terza la Juventus. Confermo il mio pronostico dopo aver visto Inter-Lecce. Perché la Juve terza? Perché secondo me andrà fino in fondo in Champions League”. Poi sul Milan: “Con Piatek che non segna e 50 milioni di euro da spendere Galliani avrebbe già preso Icardi”.

Icardi: missione fallita anche per Zhang. Ma fingono entrambi… E l’Inter non esclude l’ipotesi più pesante.

Inter-Icardi – Il perchè di questa situazione ai ferri corti? Il caso Icardi va avanti senza una risoluzione. Ieri ad Appiano Gentile il presidente Zhang e l’ad Marotta hanno parlato con il giocatore ribadendo ancora una volta la posizione del club.

Il sospetto è che l’Inter abbia le prove di un contatto palese con la Juventus che risale dallo scorso gennaio, ecco il perchè di una rigidità ferma della società nerazzurra ma i coniugi Icardi negandolo con altrettattanta fermezza si rifiutano di spostarsi da Milano

Ecco quanto scrive la Gazzetta dello Sport – “Il senso del discorso di Zhang e Marotta a Icardi è stato quello di ribadire la posizione del club, senza vie d’uscita, senza alcuna possibilità di marcia indietro in caso di permanenza del giocatore in nerazzurro. Nulla di diverso rispetto al passato, se non il fatto che all’incontro ha partecipato Zhang. Non casuale: la presenza del presidente è servita a rafforzare il concetto, a maggior ragione dopo le ultime uscite pubbliche di Wanda Nara”.

“Se da una parte la posizione non cambia, dall’altra avviene di fatto la stessa cosa. «Io resto qui», ha risposto Icardi alle ennesime sollecitazioni del club sul futuro. Nessun passo indietro, o in avanti a seconda del punto di vista. L’argentino non si sposta. E così immaginare un trasloco in maglia bianconera o a Napoli diventa sempre più complicato. Icardi continua a rifiutare qualsiasi scenario che non sia rimanere ad Appiano, anche se consapevole che il club non farà marcia indietro sulla decisione di escluderlo dal progetto tecnico. Sullo sfondo della faccenda è evidente come non possano essere esclusi strascichi legali. Che Icardi possa intentare una causa per mobbing contro la società è in fondo eventualità che neppure l’Inter esclude. L’obiettivo, evidentemente, sarebbe per Icardi quello di ottenere la risoluzione del contratto, così poi da essere libero di sceglier eventualmente il suo futuro”.

“È lo scenario peggiore, che l’Inter non si augura. C’è ancora la speranza di una cessione, in casa nerazzurra. E se la via per lo scambio con Dybala resta assai complicata, c’è un De Laurentiis ancora possibilista sulla riuscita dell’operazione. Il Napoli ha di fatto bloccato Llorente, ha il piano B già pronto. Ma se non chiude per lo spagnolo, è perché in fondo coltiva ancora una piccola speranza che Icardi possa cambiare idea. I segnali di ieri, in verità, vanno nella direzione opposta. E il tempo stringe: venerdì è la dead line, passata la quale l’«io resto qui» di Mauro sarà davvero realtà”, aggiunge Gazzetta.

CdS prima pagina – Perduto: anche Zhang molla Icardi. L’Inter chiude per Sanchez, scambio Biraghi-Dalbert.

Corriere dello Sport: durissima la prima pagina odierna per Mauro Icardi

“Perduto”. La prima pagina del Corriere dello Sport usa questo termine per descrivere lo stato d’animo di Mauro Icardi e la situazione di stallo sul mercato. “Anche Zhang molla Icardi, il Napoli prende Llorente e la Juve è bloccata”. 

Poi spazio anche alle altre trattative in entrata e in uscita.”L’Inter ha chiuso per Sanchez, già oggi il cileno a Milano. Definito anche lo scambio Biraghi-Dalbert con la Fiorentina”.