Trascinata dall’effetto Ronaldo la Juventus veleggia in testa alla classifica del monte ingaggi: la rosa di Sarri costa 294 milioni. I bianconeri monopolizzano la classifica dei giocatori più pagati (ben 7 dei primi 8 in graduatoria giocano nella Juve). L’Inter in crescita si posiziona al 2° posto con 139 milioni. Il Napoli spende meno di Roma e Milan. Atalanta in Champions col 12° monte ingaggi.
Non sono solo gli 8 scudetti della Juventus a testimoniare la tirannia della Juventus sulla Serie A. Per spiegare chiaramente come i bianconeri siano in un’altra dimensione rispetto a tutte le altre formazioni, più o meno blasonate del nostro calcio, basta scorrere i numeri dell’inchiesta della Gazzetta dello Sport che riporta gli ingaggi netti di tutti i giocatori che militano nella massima serie. Una Serie A sempre più ricca e che, trascinata dall’effetto Ronaldo, sfonda il muro del miliardo e 360 milioni di euro di stipendi lordi, una cifra che supera il miliardo e mezzo se si sommano anche gli emolumenti che le società versano agli allenatori.
Antonio Conte paperone della panchina: guadagna il doppio di Sarri e Ancelotti
Nella
seconda puntata dell’inchiesta della Gazzetta dello Sport sugli
stipendi della Serie A si analizzano i guadagni degli allenatori della
massima serie e in vetta alla classifica c’è Antonio Conte che con i
suoi 11 milioni di euro comanda nettamente la graduatoria precedendo in
maniera netta Sarri (5,5 milioni più bonus) e Ancelotti (5 milioni).
Come Antonio Conte nessuno. Se ne stanno rendendo conto anche i tifosi interisti che ci hanno messo poco ad innamorarsi di questo allenatore affamato e voglioso di rompere l’egemonia della Juventus in Serie A, la sposa di una vita diventata ora l’arcirivale sulla strada dello scudetto. Conte in questi primi 100 giorni non si è limitato a dare un’anima e un’idea di gioco chiara all’Inter ma ambisce a normalizzarla, rendendola una squadra coriacea, pragmatica, non più pazza e umorale ma spietata e vincente. In attesa di dimostrare di essere l’allenatore giusto per tornare a vincere dei trofei, Antonio Conte è indubbiamente il tecnico più pagato in Serie A e nella storia del club nerazzurro, come si evince dall’inchiesta sugli stipendi degli allenatori della Serie A
Ecco le considerazioni di Stefano Agresti – calciomercato.com
ATALANTA 7 –
Per una volta, in onore della Champions, non ha ceduto i migliori né i
titolari (solo Mancini è andato alla Roma). E ha cercato di dare a
Gasperini alternative di rilievo in ruoli chiave: Muriel davanti,
Malinovskyi a centrocampo. Un mercato per sognare ancora un po’.
BOLOGNA 6 – Se
ne sono andati due giocatori preziosissimi: Lyanco per fine prestito,
Pulgar con la clausola rescissoria. Medel può dare la grinta che portava
il connazionale andato alla Fiorentina. Interessante Tomiyasu, degno di
nota il riscatto di Orsolini.
BRESCIA 7 – La
conferma di Tonali e l’arrivo di Balotelli sono i segnali di come
Cellino intenda fare sul serio. Certo sono due incognite: uno è al
debutto in A, l’altro torna dopo troppe vicissitudini. Ma la squadra è
da salvezza.
CAGLIARI 8 – Ha ceduto Barella
perché non poteva trattenerlo di fronte alle pressioni dell’Inter, ma i
colpi sono da società ambiziosissima: Nandez, Rog e soprattutto
Nainggolan a metà campo, Simeone in avanti, oltre alle conferme di
Cragno e Pavoletti (avevano molte richieste, ora sono tutt’e due rotti).
Il presidente Giulini vuole festeggiare i 100 anni della società e i 50
dello scudetto con una squadra di livello eccellente.
FIORENTINA 7,5 – La
conferma di Chiesa, voluta a tutti i costi dal nuovo padrone Commisso, è
un segnale di ritrovata forza e nuova voglia. Molti acquisti sono di
spessore, da Ribery a Boateng, da Badelj a Pulgar fino a Pedro.
GENOA 8 – Finalmente
Preziosi non smembra la squadra ma prova a costruirne una decisamente
migliore della passata, che si è salvata all’ultima giornata.
Coinvolgente la scelta di Schone, intelligenti quelle di Zapata e
Saponara. E attenzione a Pinamonti: in coppia con il confermato Kouame
può entusiasmare.
INTER 9 – Icardi al Psg è un
doppio colpo straordinario: Maurito è stato eliminato come possibile
elemento di disturbo e non è finito alla Juve. Sono stati collocati in
qualche modo altri due esuberi fastidiosi, Nainggolan e Perisic. Ma –
soprattutto – la squadra è stata rafforzata in modo significativo: Godin
dietro, Sensi e Barella in mezzo, Lukaku e Sanchez davanti (più altri
arrivi sparsi). E tutto questo è stato messo nelle mani di un
allenatore, Conte, che fa la differenza quanto e più di un top player.
JUVENTUS 6 –
E’ la media tra il voto agli acquisti (9) e la gestione complessiva del
mercato tra cessioni e costruzione di un organico omogeneo (3). Da
applausi i colpi Ramsey, Rabiot e soprattutto De Ligt, però non avevamo
mai visto la Juve bussare a mille porte per cercare di liberarsi di suoi
importanti giocatori (ha provato a venderne almeno una dozzina). C’è
una lacuna nei terzini. E due calciatori di primissimo piano dovranno
restare fuori dalla lista Champions (sarebbero stati tre se non si fosse
rotto Chiellini).
LAZIO 7 – Si è tenuta
Milinkovic, e non è poco: è tantissimo. Con lui ha confermato tutti
coloro che l’anno scorso hanno vinto la Coppa Italia, aggiungendo l’uomo
che mancava per colmare la lacuna principale dell’organico: Lazzari
sulla fascia destra.
LECCE 6 – Buoni giocatori e
alcuni nomi importanti (Imbula, Lapadula) per assorbire l’impatto con
la serie A. Il club ci ha messo buona volontà, chissà se sarà
sufficiente per conquistare la salvezza.
MILAN 5,5 – Ha
speso (quasi 90 milioni), ma senza dare l’impressione di poter compiere
un salto di qualità: solo Bennacer sembra un buon colpo. Ha inseguito
per tutto il mercato Correa e ha fallito l’obiettivo, lo scambio
Rebic-André Silva è una toppa messa all’ultimo tuffo.
NAPOLI 8 –
Sono rimasti i giganti, a cominciare dal Koulibaly, e sono stati
inseriti gli uomini giusti dove servivano: Manolas, Lozano, ma anche Di
Lorenzo, Elmas e Llorente. Ha lavorato per ridurre il gap dalla Juve e
in teoria ci è riuscito.
PARMA 7 – Tanti
acquisti di buon livello per continuare a crescere; significativi
soprattutto gli investimenti per i riscatti dei giocatori che aveva in
prestito (a cominciare da Inglese), interessante l’arrivo di Darmian.
ROMA 5,5 –
Ha perso il capocannoniere dell’ultimo campionato (El Shaarawy), il
leader difensivo (Manolas), il leader di tutto (De Rossi). Ha cercato di
tamponare, ma non sono molti gli arrivi davvero convincenti. Sembra
positiva la scelta di Pau Lopez in porta, intriga Mkhitaryan, però alla
fine la nota più positiva del mercato estivo sono i rinnovi di
contratto: Under, Zaniolo, Dzeko (convinto a rimanere con un contratto
comunque principesco).
SAMPDORIA 5 – Non ha
rimpiazzato in modo adeguato i giocatori importanti fuggiti altrove
(Praet, Defrel, Saponara). La querelle per il passaggio della società da
Ferrero al gruppo guidato da Vialli ha probabilmente distratto gli
uomini mercato blucerchiati, di solito abilissimi a vendere e
ricostruire.
SASSUOLO 6 – Le uscite sono
pesanti: Lirola e Demiral, Sensi e Boateng, anche Di Francesco. La
squadra rimane competitiva, anche se sembra un po’ ridimensionata.
Interessante la scelta dell’ex empolese Traoré per il centrocampo,
Chiriches può dare consistenza.
SPAL 5,5 –
Lazzari e Bonifazi mancheranno, la società ha cercato in ogni modo (e
inutilmente) di riprendersi almeno il difensore dal Torino. La voglia di
costruire una squadra da salvezza c’è, eccome, ma il gruppo pare
indebolito rispetto alla scorsa stagione.
TORINO 6,5 –
Il colpo di mercato dei granata è la conferma di tutti i giocatori di
peso, oltre ai ritorni di Bonifazi e Lyanco. I tifosi si aspettavano
qualcosa in più prima del doppio impegno contro il Wolverhampton in
Europa League, ma il colpo Verdi al fotofinish fa sognare.
UDINESE 6 –
Il solito mercato di uscite – nemmeno particolarmente significative,
stavolta – e investimenti su giocatori semisconosciuti che a volte si
rivelano talenti assoluti. Avere trattenuto De Paul è il fiore
all’occhiello della campagna acquisti.
VERONA 5,5 –
Un viavai di giocatori che, nelle intenzioni della società, dovrebbe
avere consegnato a Juric un gruppo in grado di lottare per la salvezza,
stavolta. Ma non sarà facile; di sicuro non ha compiuto un salto di
qualità.
La Champions League sta tornando: Juventus, Napoli, Atalanta e Inter sono pronte a scoprire le avversarie nei gironi della principale competizione europea. Presente anche Cristiano Ronaldo, candidato per il premio UEFA al miglior giocatore. I sorteggi si terranno giovedì 29 agosto alle 18 in diretta su Sky Sport 24, Sky Sport Football e in streaming su skysport.it
Ci siamo, la Champions League sta tornando. Dopo la vittoria del
Liverpool per 2-0 nella finale tutta inglese contro il Tottenham, la
principale competizione europea è pronta a ricominciare con tutto il suo
carico di campioni, storie ed emozioni da seguire sui canali di Sky
Sport. Nel Principato di Monaco si terrà il sorteggio dei gironi della
prossima Champions, che vedrà impegnate le prime quattro squadre
italiane classificate nell’ultima Serie A: Juventus, Napoli, Atalanta e
Inter. Presente Cristiano Ronaldo, candidato per il premio UEFA al
miglior giocatore.
Quando sarà il sorteggio dei gironi di Champions 2019-20
Il sorteggio si terrà giovedì 29 agosto 2019alle ore 18.00 nel Principato di Monaco.
Dove vedere il sorteggio della Champions 2019-20
Il sorteggio si può vedere in diretta su Sky Sport 24, Sky Sport
Football e Sky Sport Collection e in streaming su skysport.it. La
diretta comincerà dalle 17.45: nello studio con Leo Di Bello ci saranno
Alessandro Costacurta e Paolo Condò per commentare in tempo reale la
composizione dei gironi della prossima Champions.
I criteri dei gironi di Champions
La prima fascia è l’unica definitiva e racchiude la vincitrice
dell’ultima edizione, la vincitrice dell’Europa League e i campioni dei
sei principali campionati europei (Spagna, Inghilterra, Italia,
Germania, Francia e Russia). Per questo il Real Madrid è solo in seconda
fascia nonostante le quattro Champions vinte in cinque anni dal 2014 al
2018. Dalla seconda alla quarta sono provvisorie.
L’Inter è in terza fascia e rischia un girone di ferro: in prima fascia, oltre a Liverpool (vincitore della Champions) e Chelsea (Europa League), ci sono anche Barcellona, City, Bayern, PSG e Zenit oltre alla Juventus che i nerazzurri non potranno incontrare almeno nei gironi. In seconda fascia, occhio alle due di Madrid e al Borussia Dortmund oltre a Tottenham e Ajax. In quarta fascia, invece, la più pericolosa è il Lipsia ma non si può sottovalutare il Lille e il Galatasaray.
Testedi Serie: Liverpool, Chelsea, Barcellona, Juventus, Manchester City, Bayern MOnaco, PSG, Zenit
Le 26 squadre che si sono guadagnate la qualificazione diretta alla
Champions League 2019-20 verranno completate dalle sei vincitrici dei
playoff. Le squadre verranno quinte divise in quattro fasce determinate
dai risultati (prima fascia) e dai coefficienti UEFA (dalla seconda alla
quarta fascia). Nessuna squadra può affrontarne una della stessa
federazione. Inoltre, come stabilito dal Comitato Esecutivo UEFA, le
squadre di Russia e Ucraina non possono essere sorteggiate nello stesso
girone. Nel caso di federazioni con due o più rappresentanti, le squadre
saranno abbinate in modo da suddividere le partite tra il martedì e il
mercoledì. Ad esempio, se una squadra abbinata viene sorteggiata nei
gruppi A, B, C o D, l’altra squadra abbinata (dopo il sorteggio) verrà
automaticamente assegnata al girone E, F, G o H. Il sorteggio stabilisce
anche gironi del percorso UEFA Champions League di UEFA Youth League.
Le date della Champions League 2019-20
17/18 settembre: fase a gironi, prima giornata
1/2 ottobre: fase a gironi, seconda giornata
22/23 ottobre: fase a gironi, terza giornata
5/6 novembre: fase a gironi, quarta giornata
26/27 novembre: fase a gironi, quinta giornata
10/11 dicembre: fase a gironi, sesta giornata
16 dicembre: sorteggio ottavi di finale
18/19/25/26 febbraio: ottavi di finale, andata
10/11/17/18 marzo: ottavi di finale, ritorno
20 marzo: sorteggio quarti di finale e semifinali
7/8 aprile: quarti di finale, andata
14/15 aprile: quarti di finale, ritorno
28/29 aprile: semifinali, andata
5/6 maggio: semifinali, ritorno
Quando si terrà la finale di Champions League 2019-20
La finale si terrà sabato 30 maggio all’Atatürk Olimpiyat Stadı di Istanbul.
I premi che verranno assegnati durante la cerimonia
Durante la cerimonia dei sorteggi verranno consegnati anche i premi ai migliori giocatori dell’ultima Champions League (miglior portiere, miglior difensore, miglior centrocampista e miglior attaccante) e i premi UEFA al miglior giocatore (candidati Lionel Messi, Cristiano Ronaldo e Virgil van Dijk) e alla miglior giocatrice dell’anno (Lucy Bronze, Ada Hegerberg e Amandine Henry).
“Icardi va alla guerra: resta all’Inter e chiede di giocare”. Così titola nella prima pagina dell’edizione odierna il Corriere dello Sport. “No a qualunque offerta e reintegro negli allenamenti tattici: Maurito alza il tiro, adombrando un’azione legale. E Conte lo rimette nel gruppo. Per ora…”. Poi, sul mercato in entrata dei nerazzurri: “Sanchez, visita e firma. C’è la spalla di Lukaku. Biraghi pronto per Cagliari”.
La Champions League sta tornando: Juventus, Napoli, Atalanta e Inter sono pronte a scoprire le avversarie nei gironi della principale competizione europea. Presente anche Cristiano Ronaldo, candidato per il premio UEFA al miglior giocatore. I sorteggi si terranno giovedì 29 agosto alle 18 in diretta su Sky Sport 24, Sky Sport Football e in streaming su skysport.it
Ci siamo, la Champions League sta tornando. Dopo la vittoria del
Liverpool per 2-0 nella finale tutta inglese contro il Tottenham, la
principale competizione europea è pronta a ricominciare con tutto il suo
carico di campioni, storie ed emozioni da seguire sui canali di Sky
Sport. Nel Principato di Monaco si terrà il sorteggio dei gironi della
prossima Champions, che vedrà impegnate le prime quattro squadre
italiane classificate nell’ultima Serie A: Juventus, Napoli, Atalanta e
Inter. Presente Cristiano Ronaldo, candidato per il premio UEFA al
miglior giocatore.
Quando sarà il sorteggio dei gironi di Champions 2019-20
Il sorteggio si terrà giovedì 29 agosto 2019alle ore 18.00 nel Principato di Monaco.
Dove vedere il sorteggio della Champions 2019-20
Il sorteggio si può vedere in diretta su Sky Sport 24, Sky Sport
Football e Sky Sport Collection e in streaming su skysport.it. La
diretta comincerà dalle 17.45: nello studio con Leo Di Bello ci saranno
Alessandro Costacurta e Paolo Condò per commentare in tempo reale la
composizione dei gironi della prossima Champions.
I criteri dei gironi di Champions
La prima fascia è l’unica definitiva e racchiude la vincitrice
dell’ultima edizione, la vincitrice dell’Europa League e i campioni dei
sei principali campionati europei (Spagna, Inghilterra, Italia,
Germania, Francia e Russia). Per questo il Real Madrid è solo in seconda
fascia nonostante le quattro Champions vinte in cinque anni dal 2014 al
2018. Dalla seconda alla quarta sono provvisorie.
Le squadre in prima fascia
Liverpool (ING, campioni in carica)
Chelsea (ING, campioni Europa League)
Barcellona (SPA),
Manchester City (ING) Juventus (ITA) Bayern Monaco (GER)
Paris Saint-Germain (FRA)
Zenit San Pietroburgo (RUS)
Altre squadre in ordine di coefficiente
146.000 Real Madrid (SPA)
127.000 Atletico Madrid (SPA)
85.000 Borussia Dortmund (GER) 80.000 Napoli (ITA) 80.000 Shakhtar Donetsk (UKR)
78.000 Tottenham (ING)
70.500 Ajax (OLA)
68.000 Benfica (POR)
28.500 Lokomotiv Mosca (RUS)
25.000 Genk (BEL)
22.500 Galatasaray (TUR)
22.000 Red Bull Lipsia (GER)
21.500 Slavia Praga (CZE)
16.750 Stella Rossa Belgrado (SRB) 14.945 Atalanta (ITA) 11.699 Lille (FRA)
La procedura dei sorteggi
Le 26 squadre che si sono guadagnate la qualificazione diretta alla
Champions League 2019-20 verranno completate dalle sei vincitrici dei
playoff. Le squadre verranno quinte divise in quattro fasce determinate
dai risultati (prima fascia) e dai coefficienti UEFA (dalla seconda alla
quarta fascia). Nessuna squadra può affrontarne una della stessa
federazione. Inoltre, come stabilito dal Comitato Esecutivo UEFA, le
squadre di Russia e Ucraina non possono essere sorteggiate nello stesso
girone. Nel caso di federazioni con due o più rappresentanti, le squadre
saranno abbinate in modo da suddividere le partite tra il martedì e il
mercoledì. Ad esempio, se una squadra abbinata viene sorteggiata nei
gruppi A, B, C o D, l’altra squadra abbinata (dopo il sorteggio) verrà
automaticamente assegnata al girone E, F, G o H. Il sorteggio stabilisce
anche gironi del percorso UEFA Champions League di UEFA Youth League.
Le date della Champions League 2019-20
17/18 settembre: fase a gironi, prima giornata
1/2 ottobre: fase a gironi, seconda giornata
22/23 ottobre: fase a gironi, terza giornata
5/6 novembre: fase a gironi, quarta giornata
26/27 novembre: fase a gironi, quinta giornata
10/11 dicembre: fase a gironi, sesta giornata
16 dicembre: sorteggio ottavi di finale
18/19/25/26 febbraio: ottavi di finale, andata
10/11/17/18 marzo: ottavi di finale, ritorno
20 marzo: sorteggio quarti di finale e semifinali
7/8 aprile: quarti di finale, andata
14/15 aprile: quarti di finale, ritorno
28/29 aprile: semifinali, andata
5/6 maggio: semifinali, ritorno
Quando si terrà la finale di Champions League 2019-20
La finale si terrà sabato 30 maggio all’Atatürk Olimpiyat Stadı di Istanbul.
I premi che verranno assegnati durante la cerimonia
Durante la cerimonia dei sorteggi verranno consegnati anche i premi ai migliori giocatori dell’ultima Champions League (miglior portiere, miglior difensore, miglior centrocampista e miglior attaccante) e i premi UEFA al miglior giocatore (candidati Lionel Messi, Cristiano Ronaldo e Virgil van Dijk) e alla miglior giocatrice dell’anno (Lucy Bronze, Ada Hegerberg e Amandine Henry).
Il mercato dell‘Inter potrebbe non essere finito: dopo l’arrivo in città di Alexis Sanchez(prestito annuale gratuito a fronte di 5 milioni per il pagamento di parte dell’ingaggio), nella sede del club nerazzurro di viale della Liberazione è arrivato l’agente di Fernando Llorente, Frank Trimboli, come raccolto dagli inviati del portale fcinter1908.it. Chissà che non possano essere ore caldissime anche per l’arrivo dell’attaccante spagnolo, attualmente svincolato, già accostato all’Inter nei giorni scorsi (è seguito anche dal Napoli).
Fernando Llorente è una vecchia conoscenza del neo allenatore Antonio Conte, con il quale il centravanti iberico ha già lavorato – e bene – ai tempo della Juventus. Non è un caso che proprio il tecnico pugliese – come raccontato da Tuttosport – stia provando a convincerlo a scegliere l’Inter. Conte in persona avrebbe fatto un sondaggio con il giocatore per verificare la sua eventuale disponibilità a vestire la maglia nerazzurra. “Verresti a darci una mano?”, la presunta frase del coach dell’Inter all’attaccante. Il Napoli potrebbe rischiare di perdere il suo obiettivo per l’attacco.
MILANO. Eccoli sono arrivati. Uno in mattinata, l’altro intorno alle 16.20 a Malpensa. Si tratta di Cristiano Biraghi e di Alexis Sanchez i due nuovi acquisti dell’’Inter. L’ex Fiorentina è giunto a Milano in mattinata e dopo aver svolto le visite mediche ed aver siglato il contratto – un quinquennale da due milioni a stagione – è già a disposizione di Antonio Conte per la seduta di allenamento. Il cileno, invece, è sbarcato in Italia nel pomeriggio: un saluto ai tifosi che lo attendevano, poi a bordo dell’auto societaria si è diretto all’Humanitas per la prima parte di visite mediche, la seconda, quella per l’idoneità, sarà svolta al Coni. Infine, la firma sul contratto.
Intervistato a Tutti Convocati, Franco Ordine ha fatto la sua griglia sulla Serie A: “Per il CorSport ho fatto il mio pronostico campionato: prima l’Inter, secondo il Napoli, terza la Juventus. Confermo il mio pronostico dopo aver visto Inter-Lecce. Perché la Juve terza? Perché secondo me andrà fino in fondo in Champions League”. Poi sul Milan: “Con Piatek che non segna e 50 milioni di euro da spendere Galliani avrebbe già preso Icardi”.
Inter-Icardi – Il perchè di questa situazione ai ferri corti? Il caso Icardi va avanti senza una risoluzione. Ieri ad Appiano Gentile il presidente Zhang e l’ad Marotta hanno parlato con il giocatore ribadendo ancora una volta la posizione del club.
“Il sospetto è che l’Inter abbia le prove di un contatto palese con la Juventus che risale dallo scorso gennaio, ecco il perchè di una rigidità ferma della società nerazzurra ma i coniugi Icardi negandolo con altrettattanta fermezza si rifiutano di spostarsi da Milano“
Ecco quanto scrive la Gazzetta dello Sport – “Il senso del discorso di Zhang e Marotta a Icardi è stato quello di ribadire la posizione del club, senza vie d’uscita, senza alcuna possibilità di marcia indietro in caso di permanenza del giocatore in nerazzurro. Nulla di diverso rispetto al passato, se non il fatto che all’incontro ha partecipato Zhang. Non casuale: la presenza del presidente è servita arafforzare il concetto, a maggior ragione dopo le ultime uscite pubbliche di Wanda Nara”.
“Se da una parte la posizione non cambia, dall’altra avviene di fatto la stessa cosa. «Io resto qui», ha risposto Icardi alle ennesime sollecitazioni del club sul futuro. Nessun passo indietro, o in avanti a seconda del punto di vista. L’argentino non si sposta. E così immaginare un trasloco in maglia bianconera o a Napoli diventa sempre più complicato. Icardi continua a rifiutare qualsiasi scenario che non sia rimanere ad Appiano, anche se consapevole che il club non farà marcia indietro sulla decisione di escluderlo dal progetto tecnico. Sullo sfondo della faccenda è evidente come non possano essere esclusi strascichi legali. Che Icardi possa intentare una causa per mobbing contro la società è in fondo eventualità che neppure l’Inter esclude. L’obiettivo, evidentemente, sarebbe per Icardi quello di ottenere la risoluzione del contratto, così poi da essere libero di sceglier eventualmente il suo futuro”.
“È lo scenario peggiore, che l’Inter non si augura. C’è ancora la speranza di una cessione, in casa nerazzurra. E se la via per lo scambio con Dybala resta assai complicata, c’è un De Laurentiis ancora possibilista sulla riuscita dell’operazione. Il Napoli ha di fatto bloccato Llorente, ha il piano B già pronto. Ma se non chiude per lo spagnolo, è perché in fondo coltiva ancora una piccola speranza che Icardi possa cambiare idea. I segnali di ieri, in verità, vanno nella direzione opposta. E il tempo stringe: venerdì è la dead line, passata la quale l’«io resto qui» di Mauro sarà davvero realtà”, aggiunge Gazzetta.
Corriere dello Sport: durissima la prima pagina odierna per Mauro Icardi
“Perduto”. La prima pagina del Corriere dello Sport usa questo termine per descrivere lo stato d’animo di Mauro Icardi e la situazione di stallo sul mercato. “Anche Zhang molla Icardi, il Napoli prende Llorente e la Juve è bloccata”.
Poi spazio anche alle altre trattative in entrata e in uscita.”L’Inter ha chiuso per Sanchez, già oggi il cileno a Milano. Definito anche lo scambio Biraghi-Dalbert con la Fiorentina”.