Napoli-Juve scontro per Icardi. De Laurentiis offre 60 milioni. Paratici lo vorrebbe gratis.

Il Napoli irrompe su Mauro Icardi rovinando i piani della Juventus. Si prospetta un duello: campani già in campo, flirt bianconero con Wanda solo per pianificare dispetti all’Inter. I bianconeri dovrebbero far partire l’assalto solo dopo la cessione di Higuain e Mandzukic ma occhio alle strategie decise a tavolino daParatici/WandaNara con un Icardi svincolato…

Da un lato la Juve seduce Icardi (e consorte) da tempo e da tempo è ricambiata; dall’altra il Napoli, dopo un po’ di tatticismo, è piombato sulla preda. Si rischia il duello, con l’Inter come spettatrice. Mai come quest’anno, De Laurentiis si sta dimostrando abbastanza disponibile nell’accogliere le richieste dell’allenatore. Prima Manolas, probabilmente James Rodriguez, adesso proprio Icardi per il quale è pronto a offrire all’Inter 60 milioni.

Prima però il Napoli dovrà provare a incassare un centinaio di milioni con cui definire l’arrivo sia di James che dello stesso Icardi. È questa la condizione necessaria e Giuntoli sta lavorando intensamente per piazzare i giocatori in esubero: Inglese, Rog, Ounas, Verdi e Mario Rui che non rientrano nei piani tecnici. Higuain e Mandzukic sono, invece, gli attaccanti che dovrebbero abbandonare la Continassa per far posto allo spasimante Icardi. Senza scordare Kean, anche lui in discussione in queste settimane.

Il Napoli pronto a prendere Icardi con un ingaggio importante. Mauro ci pensa, l’Inter vuole chiudere subito. La Juve frena Wanda.

La dirigenza del Napoli attende solo un’apertura da parte del calciatore: l’Inter preferirebbe i partenopei per chiudere subito.

Interessanti indiscrezioni di Gianluca di Marzio, esperto di mercato di Sky Sport: “Se Mauro Icardi apre al Napoli, la dirigenza del Napoli è pronta: sia per un ingaggio importante sia per il cartellino. Icardi non ha ancora aperto in maniera definitiva. Fino a qualche settimana fa scartava completamente questa ipotesi, ora non del tutto: un pochino inizia a pensarci”.

Di Marzio ha poi aggiunto: “L’Inter preferirebbe il Napoli per chiudere subito la trattativa, ma il viaggio di Fabio Paratici a Ibiza da Wanda Nara serve a dire: ‘Fermi tutti, arriviamo noi della Juventus‘. Ma prima ci sono da vendere Mandzukic e Higuain, che alla Juve vuole restarci”.

Mercato: all’INTER piace Insigne e il Napoli non si oppone. Per 70 milioni può partire. Esistono i contatti per il giocatore.

Lorenzo Insigne

Sul Corriere dello Sport torna forte la suggestione di Lorenzo Insigne in nerazzurro. “Insigne a Napoli vive una esistenza frastagliata, un giorno è un fenomeno e poi quello successivo un eterno incompiuto: e la pressione ambientale non gli fa bene, lo ha anche sottolineato la Nazionale – si legge -. Insigne piace all’Inter, a prescindere (ovviamente) da Mauro Icardi: è stata avviata una chiacchierata, qualche settimana fa, poi rilanciata più recentemente. Insigne rimane un enigma di questa estate, può restare o anche no, perché dinnanzi ad un’offerta sensibile – mai inferiore ai settanta milioni di euro – se ne potrebbe discutere amichevolmente. Per l’Inter la cifra è elevata, ma l’intenzione di averlo esiste e quella del Napoli di ascoltare è indiscutibile”. E, in questa chiave, gli eventuali arrivi di Lozano Rodriguez non depongono a favore di una permanenza del talento campano.

“L’Inter è sedotta da Insigne, verrà il momento giusto per far decollare le proprie strategie; il Napoli non ha urgenze, non in questo caso, e spera che Lozano non venga accerchiato dal Psg, per avere sempre la possibilità – nel caso si evolva il mercato – di sapere come procedere con l’alternanza dei geni – spiega il Corsport -. Un mega intreccio da un paio di centinaia di milioni (i 120 del costo dei calciatori, gli effetti dei quinquennali poi da riconoscere loro): conviene lanciare uno sguardo sulle fasce, quelle nere(&)azzurre, è lì la zona d’ombra”. 

INTER: Icardi rifiuta Roma e Napoli e lo scambio con Dybala resta difficile.

Mauro Icardi e Paulo Dybala

Sui giornali sportivi continua a tenere banco il futuro di Mauro Icardi, che resta al centro dell’attenzione anche per via delle conseguenze di mercato che andrebbe a produrre. Lui e Wanda Nara da agosto cambieranno casa, spostandosi nel lussuoso appartamento ai Giardini d’Inverno. Già rifiutate Napoli Roma, in Italia i partner più chiacchierati del calcio italiano vogliono solo la Juventus, ma – come sottolinea il Corriere dello Sport – l’affare è in alto mare. L’Inter vorrebbe Dybala, che però tentenna. E le altre contropartite tecniche proposte dai bianconeri non piacciono (da Mandzukic Cuadrado).

E allora? “Il concetto che Marotta Ausilio esprimeranno a Wanda sarà chiaro: «Cessione o permanenza ai margini del progetto tecnico». Tradotto, non sarà convocato da Conte che ha ereditato una situazione scomoda e non vuole nel suo spogliatoio una… bomba a orologeria come la showgirl argentina – si legge -. La società ha pronta una strategia in stile Jiangsu-Ramirez, il brasiliano accantonato dalla club cinese di Suning perché voleva andarsene. Maurito non pare essere preoccupato da una simile punizione e al suo entourage ha già fatto sapere di essere pronto ad accettarla. Lui aspetta sempre di parlare con Conte e vuole che sia lui a dirgli che non rientra nei piani. Può darsi che, insieme al faccia a faccia tra il club e Wanda, ci sia anche la chiamata del tecnico a Mauro. Non è però detto che sia sufficiente per mettere un punto alla vicenda”.

INTER: Icardi rifiuta Roma e Napoli e lo scambio con Dybala resta difficile.

Mauro Icardi e Paulo Dybala

Sui giornali sportivi continua a tenere banco il futuro di Mauro Icardi, che resta al centro dell’attenzione anche per via delle conseguenze di mercato che andrebbe a produrre. Lui e Wanda Nara da agosto cambieranno casa, spostandosi nel lussuoso appartamento ai Giardini d’Inverno. Già rifiutate Napoli Roma, in Italia i partner più chiacchierati del calcio italiano vogliono solo la Juventus, ma – come sottolinea il Corriere dello Sport – l’affare è in alto mare. L’Inter vorrebbe Dybala, che però tentenna. E le altre contropartite tecniche proposte dai bianconeri non piacciono (da Mandzukic Cuadrado).

E allora? “Il concetto che Marotta Ausilio esprimeranno a Wanda sarà chiaro: «Cessione o permanenza ai margini del progetto tecnico». Tradotto, non sarà convocato da Conte che ha ereditato una situazione scomoda e non vuole nel suo spogliatoio una… bomba a orologeria come la showgirl argentina – si legge -. La società ha pronta una strategia in stile Jiangsu-Ramirez, il brasiliano accantonato dalla club cinese di Suning perché voleva andarsene. Maurito non pare essere preoccupato da una simile punizione e al suo entourage ha già fatto sapere di essere pronto ad accettarla. Lui aspetta sempre di parlare con Conte e vuole che sia lui a dirgli che non rientra nei piani. Può darsi che, insieme al faccia a faccia tra il club e Wanda, ci sia anche la chiamata del tecnico a Mauro. Non è però detto che sia sufficiente per mettere un punto alla vicenda”.

L’INTER conferma: “Il Napoli ci ha chiamato per Icardi, abbiamo chiesto Fabian o Zielinski”. De Laurentis si crea l’alibi per non spendere un soldo sul mercato?

“De Laurentis dice che l’Inter ha provato a smantellare il Napoli? A noi risulta una versione diversa”, ha svelato il giornalista del portale di mercato.

Pasquale Guarro, giornalista e corrispondente da Milano per calciomercato.com,ha rilasciato alcune dichiarazioni ai microfoni di Un Calcio alla Radio, trasmissione di approfondimento sui temi caldi in casa partenopea e non solo, in onda sulle frequenze di Radio CRC. Queste le sue considerazioni: Aurelio De Laurentis dice che l’Inter ha provato a smantellare il Napoli? Ognuno racconta la sua versione. A noi, ad esempio, ne risulta una diversa. Dall’Inter dicono: ‘Il Napoli ha chiamato e ci ha chiesto Mauro Icardi. Abbiamo risposto: certo, è sul mercato, ma allora parliamo di uno tra Piotr Zielinski Fabian Ruiznell’operazione’. E Lorenzo Insigne? No, non Insigne”.

Guarro ha poi aggiunto: “Lo ribadisco, a noi risulta che l’Inter abbia chiesto uno tra lo spagnolo e il polacco, non altri. Sulla risposta del Napoli non abbiamo nessuna certezza. Insigne all’Inter è sempre piaciuto, ma nel 3-5-2 di Antonio Conte non avrebbe posto: per questo sembra strano che possa averlo chiesto agli azzurri. Il prezzo di Icardi? Ha una clausola da 110 milioni. L’Inter è interessata a Romelu Lukaku per l’attacco, ma non è facile trattare con il Manchester United”,

Champions League 2019-20: Con la vittoria del Liverpool a Madrid si è ottenuto la definizione delle quattro fasce della prossima Champions League. Ecco le fasce e tutte le date nel dettaglio.

L’edizione 2018-2019 della Champions League si è conclusa. La vittoria del Liverpool ha permesso anche la definizione di quello che sarà il quadro del prossimo torneo (la finale si giocherà il 30 maggio 2020 a Istanbul, in Turchia), che prenderà il via il 25 giugno con la prima fase preliminare. Delineate le fasce per il 2019-2020: i Reds, campioni, si confermato testa di serie, mentre sarà in seconda fascia il Tottenham, uscito sconfitto dalla finale di Madrid. La fase a gironi della prossima Champions comincerà invece il 17 settembre, ma per conoscere la composizione dei quattro gruppi bisognerà attendere il sorteggio, in programma a Montecarlo il prossimo 29 agosto.

Le fasce delle italiane

In prima fascia, tra le teste di serie, ci sarà la Juventus, che ha vinto in Serie A e che quindi dovrebbe approfittare di un girone sulla carta più semplice. Attenzione, però, alle insidie: in seconda fascia, infatti, ci sono big di spessore come Real e Atletico Madrid, o come lo stesso Tottenham. In seconda fascia anche il Napoli di Ancelotti. L’Inter sarà invece inserita in terza fascia e potrebbe dunque incontrare squadra molto pericolose, ma inizialmente – come da regolamento – non le italiane. L’Atalanta, infine, alla prima partecipazione in Champions League, partirà naturalmente dalla quarta e ultima fascia ed è destinata, salvo incroci fortunati, a un girone di ferro.

Le quattro fasce

1^ FASCIA: Barcellona, Bayern Monaco, Juventus, Manchester City, Paris Saint-Germain, Zenit San Pietroburgo, Liverpool e Chelsea,

2^ FASCIA: Real Madrid, Atletico Madrid, Borussia Dortmund, Napoli, Shakhtar Donetsk, Tottenham

2^ o 3^ FASCIA: Benfica, Lione

3^ FASCIA: Bayer Leverkusen, Salisburgo, Valencia, Inter.

3^ o 4^ FASCIA: Lokomotiv Mosca, Genk, Galatasaray, Lipsia

4^ FASCIAAtalanta, Lille

Big al preliminare

Porto Ajax, qualora dovessero qualificarsi per la fase a gironi, finirebbero in seconda fascia, facendo scalare in terza Benfica Lione. Dinamo Kiev eCeltic invece finirebbero in terza fascia, facendo scendere in quarta Galatasaray e Lipsia. Tutte le altre squadre che dovessero superare i turni preliminari finirebbero in quarta fascia.

L’EUROPA CHE VERRÀ — Champions: Nella volata finale l’Inter in terza fascia, Atalanta debutto in quarta. Milan e Roma in Europa league.

La Juventus è testa di serie, il Napoli finisce nella 2ª urna. In EL, la Roma ai preliminari. In attesa della sentenza sul fair play che riguarda il Milan.

La Juventus è testa di serie, il Napoli finisce nella seconda urna. In EL, la Roma ai preliminari. In attesa della sentenza sul fair play Juve, Napoli, Atalanta e Inter in Champions. Lazio, Milan e Roma in Europa League. Al Torino, 7° in classifica, non resta che aspettare la sentenza Uefa sul fair play dei rossoneri, prevista nei prossimi giorni (e sempre con la possibilità di un appello al Tas). In attesa di Nyon, il contingente italiano delle coppe 2019-20 è definito. Con la sorpresa dell’Atalanta che, per la prima volta, si qualifica alla Champions/Campioni: la quindicesima squadra italiana della storia.

Champions League: una fascia per fascia.

Una italiana per fascia. Da campione, la Juve è naturalmente in prima. Il Napoli trova spazio in seconda, l’Inter in terza e l’Atalanta nell’ultima. Al sorteggio del 30 agosto a Montecarlo ci sarà da divertirsi. La composizione delle fasce sarà perfezionata dopo le due finali: Chelsea-Arsenal mercoledì a Baku (Europa League) e Liverpool-Tottenham sabato a Madrid (Champions). In ogni caso, essere testa di serie non mette al riparo da rischi: in seconda ci sono Real Madrid, Atletico, Borussia Dortmund, la perdente tra Liverpool e Tottenham, e il Chelsea se sarà sconfitto dall’Arsenal. Quasi una prima fascia-bis. Due curiosità: se i Blues si prendono la coppa, il Lione va direttamente nei gruppi (altrimenti playoff); l’Ajax, semifinalista dell’ultimo torneo, parte dal terzo preliminare causa ranking dell’Olanda.

Europa League: Roma ai preliminari.

Roma preliminari Nel torneo minore, due italiane sono già qualificate ai gruppi: la Lazio in bilico tra la prima e la seconda fascia, il Milan tra la terza e la quarta. La Roma, invece, sarebbe sicuramente testa di serie nei gruppi con il suo coefficiente molto alto: prima, però, dovrà superare due turni estivi (terzo preliminare e playoff) che rischiano di complicare la stagione.

LE FASCE DI CHAMPIONS

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Queste le squadre sicure della loro posizione al prossimo sorteggio di Champions League.

PRIMA FASCIA Barcellona, City, Bayern, Juve, Psg. Zenit, Liverpool/Tottenham, Chelsea/Arsenal

SECONDA FASCIA Real Madrid, Atletico, Borussia Dortmund, Napoli, Shakhtar, Liverpool/Tottenham

TERZA FASCIA Benfica, Leverkusen, Salisburgo,Valencia, Inter

QUARTA FASCIA Lokomotiv Mosca, Genk, Galatasaray, Lipsia, Atalanta, Lilla

NAPOLI-INTER, domenica ore 20:30 Info, statistiche e probabili formazioni.

Napoli vs ‘Inter, 37° giornata di serie A,
la probabile formazione nerazzurra

Napoli, Insigne è tornato in gruppo

Sembrava che Lorenzo Insigne fosse destinato a vedere un’altra gara dalla tribuna. L’attaccante azzurro, vittima di un risentimento all’adduttore, ha però superato il problema dato che è rientrato in gruppo. Ancelotti quindi potrà contare anche su di lui. Resta solo da capire se potrà scendere in campo dall’inizio. Se così fosse, tornerebbe il ballottaggio tra Milik e Mertens. Nell’ultimo allenamento solo Ounas ha svolto lavoro differenziato. Mario Rui pare favorito su Ghoulam ma sappiamo quanto Ancelotti ami mescolare le carte in allenamento. Col gruppo si sono visti anche Maksimovic e Diawara. In mediana non dovrebbero esserci soprese con Callejon e Zielinski in fascia e la coppia Allan-Fabian Ruiz in mezzo.

Inter, de Vrij e Politano monitorati. Joao Mario a casa

All’Inter di Spalletti manca una vittoria per avere la certezza aritmetica di un posto in Champions. Il tecnico toscano pretende quindi che tutti siano ancora professionali e soprattutto motivati. Su quest’ultimo aspetto ha peccato Joao Mario che è stato rimandato a casa prima del termine della sessione di giovedì. Il portoghese non era comunque in lizza per una maglia da titolare. C’è però chi tornerà dal primo minuto. Parliamo di D’Ambrosio e Brozovic, di rientro dalla squalifica. Zero speranze per de Vrij, qualcuna in più per Politano, vittima di una distorsione alla caviglia. Entrambi non si sono allenati col gruppo. Politano potrebbe però essere a disposizione. In quest’ultimo caso è però scontata la sua partenza dalla panchina. Davanti solito dilemma: Lautaro o Icardi?

Probabili formazioni

Napoli (4-4-2): Meret; HysajAlbiol, Koulibaly, Mario Rui; Callejon, Allan, Ruiz, Zielinski; Mertens, Milik. All. Ancelotti

Indisponibili: ChirichesOspina, Ounas

Squalificati:

Inter (4-2-3-1): Handanovic; D’Ambrosio, Miranda, Skriniar, Asamoah; Brozovic, Vecino; CandrevaNainggolanPerisic; Lautaro. All. Spalletti

Indisponibili: Vrsaljko, De Vrij, Politano?

Squalificati:

Statistiche Opta

Il Napoli ha perso 64 delle 145 sfide in Serie A contro l’Inter (45V, 36N), solo contro la Juventus ha raccolto più sconfitte (68).

Il Napoli non ha trovato il gol in tutte le ultime tre partite in Serie A contro l’Inter, gli azzurri non rimangono a secco di gol per quattro partite di fila contro un singolo avversario dal 2000 (vs Atalanta).

Il Napoli non perde in casa contro l’Inter in Serie A da 12 partite (8V, 4N), già striscia record di imbattibilità interna contro i nerazzurri nel massimo campionato. Nel parziale ha ottenuto sette clean sheet, compresi gli ultimi due consecutivi.

In 10 delle ultime 11 partite del Napoli in campionato entrambe le squadre hanno trovato la via del gol.

L’Inter ha tenuto la porta inviolata 17 volte in questo campionato, più di qualsiasi altra squadra.

Nessuna squadra ha subito meno gol dell’Inter nei 15 minuti finali di partita (cinque), mentre il Napoli è quella che ne ha realizzati di più nello stesso intervallo in questo campionato (21).

Tre degli ultimi quattro gol del Napoli in questo campionato sono arrivati dall’85’ minuto in poi: gli azzurri hanno realizzato 13 gol in questo parziale, più di qualsiasi altra squadra.

Tra le squadre affrontate almeno sei volte in Serie A, il Napoli è quella contro cui l’attaccante dell’Inter Mauro Icardi ha segnato meno gol (solo due).

L’esterno del Napoli José Callejón ha segnato quattro gol contro l’Inter in Serie A, solo contro la Lazio (sei) ha fatto meglio.

Tra i portieri con almeno 10 presenze in questo campionato, Alex Meret del Napoli è quello con la percentuale di parate migliore (81%); secondo Samir Handanovic dell’Inter, con il 77%.