Antonio Conte: “Il ritiro sta andando benissimo, siamo molto contenti.”

In occasione del ritiro estivo della Prima Squadra, gli ospiti dei partner dell’Inter e delle aziende svizzere hanno avuto la possibilità di seguire l’allenamento al centro sportivo per poi spostarsi al Lungolago di Lugano per un tour in battello, allestito per l’occasione di nerazzurro. Prima di partire per il giro, gli ospiti hanno ricevuto una visita speciale: quella di Antonio Conte e Lele Oriali. L’allenatore nerazzurro ha rilasciato alcune brevi dichiarazioni su questi primi giorni di ritiro: “Sta andando bene, grazie per l’accoglienza e per le strutture che ci avete messo a disposizione. Sta andando tutto benissimo, siamo molto contenti. Speriamo sia un buon viatico per una buona stagione“.

INTER: Oriali sarà presentato ufficialmente lunedì ma già lavora a pieno regime per la società nerazzurra.

Lele Oriali all’Inter, è iniziato il conto alla rovescia. Ma l’annuncio ufficiale è solo una formalità, l’ex bandiera nerazzurra è già ufficiosamente a lavoro per la nuova Inter di Antonio Conte. Sono già tre giorni, infatti, che Oriali è aggregato a pieno regime nello staff interista.

Manca pochissimo anche all’annuncio ufficiale, che dovrebbe arrivare nella giornata di lunedì. Al più tardi nei primi giorni della prossima settimana. Ma Oriali non aspetta, è già assolutamente operativo e sarà regolarmente presente accanto ad Antonio Conte nel ritiro di Lugano.

L’attesa è finita: Oriali torna a casa.

INTER: Oriali a cena con Zhang e Marotta: fumata bianca, decisi i tempi del ritorno in nerazzurro.

Lele Oriali ed Antonio Conte dopo l’esperienza in Nazionale lavoreranno ancora insieme nella società nerazzurra .

Dopo Antonio Conte, è il turno di Lele Oriali: il dirigente torna all’Inter.

Lele Oriali torna all’Inter. La notizia, che era già nell’aria, è stata confermata anche da Fabrizio Biasin, dopo l’anticipazione sulla felice chiusura dell’accordo.

“Cena nei giorni scorsi tra ZhangMarottaConte e Oriali. L’accordo tra l’Inter e l’attuale team manager azzurro verrà formalizzato dopo gli impegni della Nazionale”, annuncia oggi Biasin. Un felice ritorno, quello di Oriali, attesa da tutta la tifoseria nerazzurra.

Inter: Oriali torna all’Inter dopo nove anni. Farà da collante tra squadra e società.


È un cerchio che si chiude per Lele Oriali. Una vita in nerazzurro, prima da giocatore e poi da dirigente, l’addio nel 2010 e adesso il ritorno a casa. Perché su precisa indicazione e volontà di Beppe Marotta, Oriali torna all’Inter, sarà l’uomo della dirigenza che avrà il compito di fare da collegamento tra squadra e società. “L’attuale team manager dell’Italia di Roberto Mancini sarà ancora con la Nazionale per le due partite di qualificazione all’Europeo contro Grecia e Bosnia, in programma ad Atene e Torino l’8 e l’11 giugno. Poi, però, saluterà gli azzurri: niente doppio ruolo quindi, perché per il ritiro di Lugano, lunedì 8 luglio, entrerà di nuovo nella grande famiglia interista. E sarà la sua terza vita ad Appiano, dove è stato giocatore della prima squadra dal 1970 al 1983 e poi dirigente con Massimo Moratti dal 1999 al 2010, chiudendo con il Triplete in bacheca“,

Conte, Oriali e un mercato che cambierà volto all’Inter. Si lavora per la prossima stagione pensando alla qualificazione in Champions.

Antonio Conte e Gabriele Oriali

ConteOriali e un mercato che cambierà volto alla squadra: l’Inter pensa al posto in Champions, ma i lavori per la prossima stagione sono iniziati da un pezzo. E oggi la Gazzetta dello Sport offre uno sguardo in particolare verso l’attacco, che con ogni probabilità perderà Mauro Icardi. Maurito, sempre tenendo presente il discorso Juventus, adesso viene accostato concretamente all’Atletico Madrid, che ieri ha salutato Griezmann (destinato al Barcellona) e che verosimilmente dirà addio anche a Diego Costa.

Chi al posto dell’ex capitano? Tre le ipotesi: Dzeko, Lukaku e Zapata. “Il bosniaco è nettamente avanti a tutti. Perché su di lui c’è il benestare di Conte, perché la storia con la Roma è ormai al capolinea, perché in società stravedono per lui ed è un’operazione che non prevede un esborso economico eccessivo, se è vero che la Roma chiede 20 milioni e l’Inter non vorrebbe spostarsi da quota 10-12 – conferma la Gazzetta -. Dietro Dzeko c’è Lukaku, profilo che convince e non c’è neppure bisogno di spiegare il perché. Ma ha una valutazione elevatissima, non inferiore a 60 milioni di euro, con il Manchester United poco disposto a sconti in tal senso. L’Inter può contare sulla voglia del giocatore di provare la Serie A, ma va tenuta in considerazione la concorrenza del Psg. E pure il fatto che l’Inter vuole riservarsi buona parte del budget estivo per un colpo a centrocampo. Il terzo nome è quello di Duvan Zapata, idea che Ausilio ha percorso nelle settimane passate. Ma il colombiano ha una valutazione di 40 milioni di euro. E non risponde a un preciso requisito, il fatto di esser stato già protagonista ad altissimi livelli. L’eccezione in tal senso può essere riservata a Chiesa, ma è tutto da dimostrare che il giocatore della Fiorentina possa essere scelto per fare la seconda punta di un 3-5-2. Più semplice tenere le porte aperte per Paulo Dybala. E qui tornerebbe d’attualità il nome di Icardi in chiave Juventus”.