Dai dati di Calcio e Finanza – Dopo Radja Nainggolan, Antonio Conte sta per salutare un altro degli esuberi della rosa dell’Inter. Ivan Perisic è infatti pronto a diventare un giocatore del Bayern Monaco: l’esterno croato è atteso in Germania per visite mediche e firma sul contratto.
L’operazione, secondo le indiscrezioni della stampa sportiva, si
dovrebbe concludere con un prestito oneroso da 5 milioni di euro e un
riscatto fissato a circa 20/25 milioni di euro. Un affare che
consentirebbe all’Inter un risparmio nella stagione in corso e una
possibile plusvalenza nel prossimo esercizio (a meno che il riscatto non
sia esercitabile entro il 30 giugno 2020).
Perisic ha un impatto a bilancio pari a 10,1 milioni di euro: con un
costo storico di 20,9 milioni di euro, oggi il croato ha un ammortamento
annuo pari a circa 2,7 milioni di euro, con un ingaggio netto da 4
milioni pari a circa 7,4 milioni lordi.
Ivan Perisic è sempre più vicino al Bayern Monaco: la non convocazione da parte dell’Inter per la partita con il Valencia di stasera è un ulteriore indizio della fase molto avanzata della trattativa. Ma c’è di più: come racconta l’emittente tedesca Sport1, infatti, l’ad del club bavarese Rummenigge avrebbe messo l’acquisto dell’ala nerazzurra in cima alle priorità per la squadra. In società, soprattutto il ds Salihamidzic e il presidente Hoeness, negli scorsi giorni, si sono chiaramente opposti al nome di Perisic, proposto da Kovac, ma considerando il grave infortunio di Sané, il club ha capito come il croato sia necessario. Il giocatore, continua l’emittente, è disposto a trasferirsi in Baviera: le discussioni vanno avanti, con le parti sempre più vicine.
Secondo Gianluca Di Marzio, nel giorno dell’ufficialità di Romelu Lukaku, il mercato dell’Inter può muoversi anche sul fronte uscite.
Nello specifico, si registra l’interesse molto forte del Bayern Monaco per Ivan Perisic. Il croato classe ’89, in nerazzurro dal 2015, potrebbe andare in Bundesliga con la formula del prestito oneroso.
Si riapre dunque la pista tedesca per Perisic, la trattativa è in fase avanzata.
Che il feeling non fosse esploso era nell’aria da qualche giorno come
testimoniato dalla panchina di oggi a Singapore contro il Manchester
United. A sorprendere Ivan Perisic e a irritare i suoi
rappresentanti sono state, però, le parole pubbliche da parte di Antonio
Conte, che di fatto l’ha bocciato come esterno a tutta fascia. Parole
dure che potrebbero anche avere il profumo d’addio. Non è un mistero,
infatti, che il tecnico salentino oltre alla coppia Lukaku-Dzeko abbia
chiesto pure un laterale mancino (Kolarov, Darmian, Marcos Alonso,
Emerson Palmieri i nomi valutati fin dal suo insediamento). Così come il
fatto che dalle parti di via della Liberazione il classe 1989 non fosse
considerato tra gli incedibili. L’esperimento Perisic come freccia a
tutto campo non avrebbe sortito gli effetti desiderati. E ci sta, fanno
sapere dal clan del croato. Al tempo stesso, però, sarebbe stata
preferibile una analisi interna prima di uscire allo scoperto
pubblicamente con la bocciatura tecnica. Perisic non vuole rischiare di
essere, suo malgrado, una pedina del duello mediatico tecnico-società
sulla campagna acquisti. Per questo nei prossimi giorni i rappresentanti
del giocatore chiederanno lumi alla dirigenza interista. Patti chiari,
altrimenti il mercato è ancora lungo.
Premier – L’Inghilterra chiama e affascina Ivan il Terribile, che non ha mai nascosto il desiderio di giocare nella Premier League. West Ham e Arsenal, che avevano avuto abboccamenti con il croato e il suo Entourage, stanno cercando ancora un esterno d’attacco. I Gunners hanno messo in cima alla lista degli obiettivi Zaha del Crystal Palace, ma la richiesta da 80 milioni ha gelato Emery che in alternava pensa appunto a Perisic oltre al brasiliano Everton (Gremio). Se Conte dovesse confermare la bocciatura e l’Inter rimettere sul mercato Perisic, Londra potrebbe tornare a essere la meta perfetta dopo il no alla Cina di qualche settimana fa
In Italia Petrachi avvisava Dzeko e l’Inter e chiariva che la Roma non accetta ricatti sul mercato, poco dopo l’attaccante bosniaco replicava con una storia sui social dove si mostrava in posa con l’interista Ivan Perisic in Croazia. Il centravanti giallorosso è in vacanza a Dubrovnik insieme ai suoi amici e all’esterno nerazzurro. Dzeko attende sviluppi e intanto lancia un segnale, con una foto pubblicata poco dopo la fine della conferenza stampa in cui Petrachi ha parlato proprio del suo futuro.
Le parole di Petrachi
Queste le parole del nuovo direttore sportivo della Roma: “Il messaggio che deve passare è che non è che uno si sveglia la mattina, decide che deve andarsene e ci ricatta. La Roma non deve essere ricattata da nessuno. Se un giocatore non vuole restare a Roma, allora si presenta con l’offerta giusta da parte della squadra che lo vuole. Non trattengo nessuno con la forza, ma non mi piace essere strozzato da qualcuno. Non mi interessa se un giocatore ha raggiunto un accordo con un’altra società, che già è deontologicamente è scorretto. Mi interessa che il giocatore sappia che non deve pensare di stare a casa sua. Il giocatore non è il padrone della nostra casa, anzi. Deve fare di tutto per permetterle di vivere bene. È la proprietà che decide”, ha risposto l’ex dirigente del Torino parlando dell’attaccante bosniaco.
La trattativa
Prima del 30 giugno la Roma aveva esigenza di vendere alcuni calciatori per ragioni di Fair Play Finanziario e ha provato a cercare un accordo con l’Inter per Edin Dzeko. Dopo aver ceduto Manolas al Napoli e Luca Pellegrini alla Juventus, però, è riuscita a fare plusvalenze per un totale di 45 milioni, in modo da sistemare il bilancio. Questo mette i giallorossi nelle condizioni di non dover per forza vendere l’attaccante bosniaco e di poter trattare con l’Inter alle proprie condizioni, come precisato da Petrachi. E fino a questo momento tra i due club non è stato trovato l’accordo, né dal punto di vista economico né dal punto di vista delle contropartite tecniche.
Il nuovo progetto dell’Inter sarà fondamentale per il destino di Perisic.
In gol anche contro il Chievo e trascinatore nel momento decisivo della stagione, Ivan Perisic è tornato Terribile e allo stesso tempo ha rivisto la sua posizione sul futuro. A gennaio aveva spinto per l’ipotesi Premier, ma ora qualcosa è cambiato. Come riporta Sky Sport, alcuni problemi che lamentava sono stati risoliti: ad Appiano si sente a casa, nello spogliatoio le cose sono migliorate e un nuovo progetto ambizioso all’Inter potrebbe trovarlo pronto. Sia il croato che il club nerazzurro sanno che in caso di offerta importante le strade si potrebbero separare, ma ora l’addio non sembra più così scontato come in passato.