Anche la modella e attrice Matilde Gioli, super interista, fornisce un ulteriore indizio sulla nuovissima terza maglia, che ufficialmente verrà presentata martedì a Milano, ma nella giornata di ieri la divisa è già stata in parte svelata. A indossarla il rapper italiano Dan Tedua (che sarà presente anche martedì) in occasione del Gran Premio di Formula 1 a Monza. quella che verrà presentata martedì. Tramite il suo profilo Instagram, la Gioli ha pubblicato uno scatto che la ritrae con addosso la maglia nera, proprio la presumibile terza di questa stagione, con la didascalia “Road to Monza”, con il chiaro riferimento al gp di F1 di quest’oggi.
La terza maglia 2019/20 dell’Inter sarà nera con logo del club e dettagli in giallo. Il logo Pirelli sul petto sarà per la prima volta presente nella sua colorazione originale, con sfondo giallo e scritta in rosso. Le maniche e il colleto a girocollo saranno neri con una riga gialla, mentre neri saranno anche pantaloncini e calzettoni.
Il colosso cinese non si ferma, ancora nuovi fondi per l’Inter.
L’Inter è alla ricerca della qualificazione alla Champions che porterebbe parecchi milioni nelle casse nerazzurre. Dal punto di vista finanziario il futuro dell’Interè più che roseo. Come si legge sul Giorno “avere alle spalle un colosso come Suning ha portato nelle casse nerazzurre ingenti investimenti da parte degli sponsor, particolarmente da quelli trovati in Oriente grazie al nome altisonante della famiglia Zhang. Il fatturato, grazie anche al ritorno in Champions, crescerà ulteriormente e già quest’anno dovrebbe arrivare a circa 400 milioni di euro. L’ ultimo brand inserito nel gruppo delle partnership e già apparso a bordo campo a San Siro è quello di Samsung. È la dimostrazione ulteriore del fatto che il club sta crescendo a livello internazionale a prescindere da risultati che nelle coppe non sono ancora di buon livello: solo una qualificazione ai gironi di Champions League con immediata uscita dopo la prima fase e un’ eliminazione ai quarti di Europa League contro l’Eintracht figlia anche dei tanti infortuni, della rosa ridotta per il settlement agreement e del caso Icardi che ha privato la squadra dell’attaccante più forte“.
PIRELLI A RISCHIO – “Il bilancio chiuso lo scorso 30 giugno, senza ancora gli introiti della Champions, ha comunque registrato aumenti record in termini di ricavi e di fatturato, mai così alto dal 2010. Tra due mesi, come detto, si vedranno gli effetti del ritorno nell’Europa che conta, che Spalletti e i suoi giocatori sono chiamati a ripetere. Nel frattempo Suning.com (dati di Calcio&Finanza) ha registrato un aumento del 25% dei ricavi nel primo trimestre del 2019 rispetto allo stesso periodo del 2018. Nelle ultime settimane, complice proprio la presenza di Samsung nei cartelloni a bordo campo al Meazza, si è vociferato di un possibile avvicendamento tra i coreani e l’ attuale main sponsor Pirelli. Possibile, ma non subito: il marchio italiano è forte di un contratto fino al 2021 con relative penali. Inoltre l’ ultimo accordo è stato firmato nel 2016, c’è tutto il tempo da parte dello storico partner per valutare un’offerta al rialzo.
Trovare nuovi fondi serve come il paneperché nell’idea di Suning non c’è quella di fare mecenatismo: si spende quanto si guadagna e come ha detto tempo fa Giuseppe Marotta «i successi economici dovranno essere spinti da quelli sportivi». Anche per questo è ancora da decidere se si continuerà con Spalletti oppure se a bilancio bisognerà inserire anche l’ ingaggio del futuro tecnico (soldi che nel caso incideranno nel budget), così come andrà stabilito quanto spendere per rafforzare la squadra. Il tutto dopo il 30 giugno, data entro cui l’ obiettivo è quello di cedere per arrivare al pareggio di bilancio impattando le uscite, cresciute con ingaggi e bonus europei“, spiega il quotidiano.