Il tecnico dello United, Solskjaer, ha parlato privatamente con Lukaku chiedendogli di restare in Inghilterra ma il dialogo non ha dato i frutti sperati. L’attaccante belga ha preso la sua decisione, la scelta da parte sua è già stata fatta.
L’apprezzamento per la Serie A, la voglia di lavorare con Antonio Conte: Lukaku preme perché il trasferimento si faccia. Ora sta ai due club cercare di giungere ad un accordo ma l’ariete ex Chelsea ha già espresso il suo desiderio.
Ritratto di Romelu Lukaku, l’attaccante belga pronto a mollare la Premiere League per sposare l’Inter. La Gazzetta dello Sport descrive
nel dettaglio il suo habitat britannico: “La casa dove Romelu vive è
uno spettacolo. Due piani, giardino che circonda tutta la villa, tv in
ogni angolo, la maglia incorniciata della sua prima partita in Premier
con il Manchester United – 4-0 al West Ham – gli scaffali dove sono
custoditi l’autobiografia di Alex Ferguson e una copia della rivista
Four Four Two con Francesco Totti in copertina, la Jacuzzi, la sala
cinema e quella musicale dove il centravanti si diverte a mixare i pezzi
rap, una stanza dominata dal tavolo del ping pong in cui una volta ha
sfidato – perdendo – il compagno di squadra Lingard, l’angolo della
playstation dove il club prescelto è quello del Real Madrid, la
palestra, una gigantesca cucina dove esibisce le doti di cuoca una
ragazza di Parigi, Elodie, bravissima a preparare i piatti congolesi,
forse i preferiti in assoluto del bomber belga. Lukaku è il re assoluto
di questa casa, dove trascorre il tempo seguendo di fronte alla tv le
partite di basket di NBA, o rilassandosi con la musica, vera compagna di
vita del giocatore. Un luogo magico, eppure Lukaku è pronto a lasciarlo
per trasferirsi a Milano. La voglia di Inter è venuta allo scoperto
diversi mesi fa. Lukaku ama il glamour di Milano e le atmosfere europee
di una città dove non sarà un problema ambientarsi. Romelu parla sette
lingue: francese, fiammingo, inglese, spagnolo, olandese, portoghese,
lingala. L’italiana sarà l’ottava. A Milano, se andrà in porto l’affare
per il quale lui sta spingendo – ma lo United resiste perché vuole una
montagna di denaro –, si sentirà più vicino al Vaticano e per lui,
profondamente religioso, non è cosa da poco: è stato persino in
pellegrinaggio a Lourdes”.
“L’estate è ancora lunga e le vie del mercato sono infinite – sottolinea la Gazzetta -. Il rapporto con la tifoseria dei Red Devils, dopo il boom iniziale, si è freddato durante l’ultima stagione, in cui è scivolato in panchina ed è emerso il desiderio di cambiare aria. Il popolo dello United non ama i rifiuti o gli abbandoni. È considerato uno schiaffo alla nobiltà di uno dei club più ricchi e prestigiosi del mondo. Ma Lukaku vuole sentirsi al centro di un progetto. Ed è quello che manca allo United attuale”.
Quanto all’interessamento della Juventus a Lukaku, sembra molto debole l’accostamento del giocatore con i bianconeri e non fa che valorizzare il suo ingresso nella Serie A.
l belga è il primo obiettivo dei nerazzurri: “Avrò un’estate agitata, penso proprio di sì”. I Red Devils chiedono 80 milioni
PRIMA SCELTA
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“Mi chiedete se avrò un’estate agitata? Sì, credo proprio di sì”. Mai come stavolta è giusto dire così: parole di Romelu Lukaku, musica per le orecchie dell’Inter. Il centravanti ha parlato a margine della partita tra il suo Belgio e la Scozia, match nel quale ha messo a segno una doppietta, per un totale di 25 gol nelle ultime 21 presenze con la maglia del Belgio.Lukaku non mancato di toccare l’argomento futuro: “Ho un contratto con il Manchester United – ha detto –. Parlerò con il mio club e con il mio agente Federico Pastorello per prendere la decisione migliore. Ora voglio godermi le vacanze con la mia famiglia. So quello che farò, ma non voglio dirlo, vedremo”. A chi gli ha chiesto direttamente dell’ipotesi Inter, lui ha sorriso senza rispondere. E poi, in esclusiva a Mediaset, ha aggiunto: “Un bene che Conte sia andato all’Inter, per me è il miglior allenatore al mondo. Sono un grande fan della Serie A, chi mi è vicino sa che ho sempre desiderato giocare nel campionato inglese e in quello italiano: amo l’Italia. E poi è arrivato Cristiano Ronaldo, Sarri andrà alla Juventus, c’è Ancelotti al Napoli: sarà una Serie A emozionante”. Parole che valgono più di un’apertura. Lukaku è la prima scelta di Conte per l’attacco nerazzurro della prossima stagione. L’Inter però fin qui si è scontrata con le richieste del Manchester, che chiede 80 milioni. E ha già detto no all’ipotesi di uno scambio con Perisic.